Grave minaccia sul Lago di Porta – Terra Nuova

24 Maggio 2014 0 Di ammiano marcellino

Grave minaccia sul Lago di Porta – Terra Nuova.

Comitati e associazioni ambientalisti seriamente preoccupati per la zona paludosa a confine tra le province di Lucca e Massa e Carrara. Un’area protetta di grande interesse ambientale dove si vuole scaricare il percolato della discarica

Grave minaccia sul Lago di Porta

Siamo nell’area di accesso alla Versilia, in una zona di interesse storico e naturalistico estremamente vitale per la popolazione. Su una delle sorgenti più ricche e importanti di tutta la costa, luogo celebrato con rituali sacri fin dai tempi antichi, nel corso degli anni è stata costruita una discarica in cui finisce di tutto. E adesso, l’azienda che gestisce l’ex cava, la Programma Ambiente Apuane, vuole realizzare un impianto di trattamento del percolato prodotto dalla discarica, impianto che, trattando le acque in loco, le avrebbe poi sversate pulite direttamente nella Fossa Fiorentina. E potrebbero procedere anche senza l’autorizzazione ambientale.

“Nel progetto tutto questo non viene nominato” testimonia il comitato locale che riunisce più associazioni “fatta eccezione per l’accenno al fatto che il percolato, dopo essere stato trattato dal depuratore mobile, finirà nella Fossa Fiorentina dove, una volta in azione, turisti, scolaresche, famiglie potranno ammirarne gli effetti.
“Si tratta di 80 mc/g cioè 80.000 litri giornalieri che per 5 giorni la settimana saranno versati nel Lago di Porta con un contenuto minimi di 800 ppm di cloruri che si depositeranno nel Lago aumentandone la salinità ed alterando di conseguenza le caratteristiche chimiche e fisiche dell’Habitat. Ma possiamo dormire sonni tranquilli, nel caso in cui siano presenti 6000 ppm di Cloruri (concentrazione massima) è ipotizzabile la produzione di un flusso di concentrato da smaltire fuori sito pari a circa 1,6 mc/h con un alimento impianto di circa 8,6 mc/h… Niente viene previsto, neanche per ipotesi se si verificassero altri contrattempi durante i 4 anni della sua vita utile e poi……Nella discarica vengono conferiti fanghi di depuratori delle acque di lavaggio di impianti industriali, di prodotti di lavorazioni metallurgiche, fanghi di dragaggio di acque interne dove si trovano metalli pesanti, idrocarburi, cloruri”.
E’ del tutto inaccettabile che certi prodotti possano finire anche solo “ipoteticamente” nel lago e nelle falde acquifere dell’area, anche se in percentuali cosiddette residuali. Stiamo parlando di un territorio fragile e di grande bellezza, che oggi costituisce un’area protetta d’interesse locale ed una Zona di Protezione Speciale, perché ricca di uccelli e farfalle rare, di piante d’acqua altrettanto uniche, conosciuta in tutto il mondo perché tappa della rotta di migrazione delle rondini dal Nord Europa all’Africa. Un’area necessaria al benessere della collettività in quanto purifica l’aria che si respira, mitiga gli effetti dei caldi torridi estivi, costituisce una riserva d’acqua nei periodi secchi.
Le Associazioni; Amici delle Alpi Apuane di Montignoso. Amici della Terra, Italia Nostra, Legambiente, WWF Rete Ambientale della Versilia chiedono agli Enti di sottoporre il progetto a VIA e Vi l’impianto e soprattutto di non acconsentire ad un tale spregio.

Per ulteriori informazioni: Amici della Terra [email protected]

La vicenda del Lago di Porta sarà un argomento centrale dell’incontro “Salviamo le Apuane e la Versilia” al Terra Nuova Festival di Marina di Pietrasanta (Lu). Vedi il programma completo

di Gabriele Bindi
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