Legambiente in Guatemala per il progetto “Yo soy Atitlàn” | Legambiente

24 Marzo 2014 0 Di ammiano marcellino

Legambiente in Guatemala per il progetto “Yo soy Atitlàn” | Legambiente.

In missione per valorizzare e tutelare il lago.

 Grazie all’associazione di cooperazione allo sviluppo, Africa 70 di Monza e al progetto finanziato dall’Unione Europea per la gestione dei Rifiuti Urbani in due municipalità del Lago di Atitlan, e’ nato un forte legame con le comunità del lago e Adeccap, associazione locale che valorizza la cultura Maya. Due anni fa, in collaborazione con Adeccap e grazie al sostegno indispensabile di Africa 70, e’ stata realizzata “Lancha Azul”, la una campagna di sensibilizzazione itinerante a sostegno del lago nata sull’esempio di Goletta Laghi di Legambiente.  Legambiente, Adeccap e Africa 70 e con il sostegno attivo dell’Ambasciata italiana in Guatemala e dell’Istituto di Cultura italiano, promuoveranno una Conferenza Internazionale per il Lago Atitlán che si realizzerà il 26 e 27 marzo 2014 con l’obiettivo di promuovere l’ambiente lacustre, far conoscere le buone pratiche messe in atto, mettere in luce le opportunità di miglioramento in uno scambio/confronto con i laghi italiani. Viaggeranno con noi anche la Città’ di Lecco, la Comunità del Garda e il Comune di Tuoro sul Trasimeno.

CONVEGNO INTERNAZIONALE – 26 e 27 marzo 2014

IO SONO ATITLÁN     YO SOY ATITLÁN

Atitlán: patrimonio comune da tutelare e valorizzare

 

Una breve introduzione

Legambiente è un’associazione ambientalista diffusa e radicata in tutto il territorio italiano, è impegnata da più di trenta anni in attività e azioni di educazione, informazione, sensibilizzazione e coinvolgimenti dei cittadini. Siamo un’associazione senza finalità di lucro le cui azioni sono frutto dell’impegno volontario di migliaia di cittadini che hanno a cuore il loro territorio e si impegnano in prima persona per tenere alta l’attenzione sui temi ambientali. Il nostro movimento ritiene che la difesa dell’ambiente deve basarsi su dati scientifici, in questo modo è possibile indicare percorsi reali e concreti per rendere il nostro sviluppo più sostenibile e accessibile per tutte le popolazioni del pianeta. Siamo altresì convinti che ogni azione deve partire dalla responsabilità diretta delle persone e dal loro impegno costante nella propria vita e nella professione che svolgono. Legambiente ha saputo in questi anni interpretare bisogni e desideri della popolazione che crede che la qualità della vita dipende direttamente dalle condizioni ambientali e del territorio nel quale si vive. Legambiente ritiene che le questioni ambientali siano per forza di cose sovranazionali, per questo ci siamo sempre impegnati alimentando la rete di relazioni e di progetti a livello internazionale. La nostra adesione a Living Lakes e il nostro ruolo di presidenza italiana sono una azione concreta per mantenere un impegno sovranazionale in coordinamento con centinaia di associazioni ed Enti locali. In questi ultimi tre anni, grazie all’associazione di cooperazione allo sviluppo Africa 70, che ha sede a Monza, abbiamo collaborato alla realizzazione di un progetto, finanziato dall’Unione Europea per la gestione dei Rifiuti Urbani nel Lago Atitlán in particolare nella città di Santiago Atitlán. Abbiamo potuto fornire la nostra assistenza tecnica, sia per quanto riguarda la creazione dell’impianto per la raccolta differenziata e la produzione di compost, sia per l’avvio della raccolta separata dei rifiuti organici e inorganici. Sono stati tre anni veramente importanti che hanno cambiato il modo di gestire i rifiuti e soprattutto sono stati una occasione di scambio e capitalizzazione di buone pratiche e di miglioramento delle condizioni ambientali e di vita della comunità locale. Abbiamo contribuito con le associazioni del territorio alla organizzazione delle attività di educazione e informazione partecipando alle campagne di sensibilizzazione e alle iniziative di informazione. E’ stato sorprendete e positivo il cambiamento che il progetto ha prodotto per le comunità del Lago Atitlán. Partecipando al progetto ci siamo innamorati del Lago Atitlán, del suo splendido paesaggio, dell’ambiente naturale, della sua identità culturale ed etnica, della sua bellezza. Ma soprattutto abbiamo stretto un vincolo di amicizia con la popolazione di Santiago Atitlán e con molte delle sue associazioni. Attraverso il progetto è nato un legame forte con le comunità del Lago e l’ambiente unico nel quale vivono. Abbiamo siglato un accordo di collaborazione con ADECCAP, associazione del Lago Atitlán, che svolge un’azione di sviluppo locale tenendo in forte considerazione l’ambiente naturale e la cultura della comunità Maya che vive il Lago da sempre. Abbiamo imparato molto da questa relazione, ci siamo arricchiti e siamo oggi, come associazione, ancora più vincolati a questo territorio e alla sua unicità. Due anni fa, in collaborazione con ADECCAP e grazie al sostegno indispensabile di Africa 70, abbiamo sostenuto la Lancha Azul, una campagna di sensibilizzazione itinerante a sostegno del Lago. Abbiamo insieme agli amici di ADECCAP tradotto in Guatemala l’iniziativa Goletta dei Laghi che da ormai molti anni Legambiente realizza sul laghi italiani. La Goletta così come la Lancha, hanno lo scopo di sensibilizzare le comunità locali, le amministrazioni pubbliche, le imprese e le associazioni, sulla necessità di preservare il paesaggio e l’ambiente dei laghi. Siamo convinti, infatti, che i laghi siano ambienti unici di estremo valore ambientale e culturale e rappresentino una risorsa inestimabile di acqua e vita.  Quest’anno ADECCAP riproporrà Lancha Azul e sarà una occasione ulteriore per rimarcare il valore ambientale e culturale del Lago Atitlán, ma anche per evidenziare le fragilità e le minacce che lo assediano. Il lago è un ambiente molto delicato e il Lago Atitlán lo è particolarmente. L’inquinamento delle acque, la gestione dei rifiuti, la preservazione delle risorse ittiche, la necessità di limitare il consumo di suolo, la preservazione delle sponde, la prevenzione dei rischi idrogeologici e la sostenibilità delle attività turistiche sono gli aspetti più significativi che determinano la qualità del lago. Per trovare le soluzioni è necessario lo sforzo di tutti: delle istituzioni pubbliche e dei cittadini, dei diversi portatori di interesse economici e delle comunità locali, delle associazioni e della cooperazione. Il Lago Atitlán può diventare un laboratorio di sostenibilità unico al mondo, può rappresentare una occasione per mettere in rete esperienze e opportunità, per stabilire anche un metodo di lavoro e di progettazione. Per questi motivi, insieme ad ADECCAP e Africa 70 e con il sostegno attivo dell’Ambasciata italiana in Guatemala e dell’Istituto di Cultura italiano, intendiamo promuovere una Conferenza Internazionale per il Lago Atitlán che si realizzerà il 26 e 27 marzo 2014. La Conferenza ha l’obiettivo di promuovere le buone pratiche realizzate sino a ora e le opportunità di miglioramento per il futuro. Una Conferenza che permetta anche un dialogo e uno scambio di esperienze con la realtà dei laghi italiani in un’azione di promozione e progettazione comune. Desideriamo per questo coinvolgere le città italiane che si affacciano sui laghi al fine di attivare nuove proposte di gemellaggio e amicizia tra la popolazione dei laghi italiani e quelle che vivono attorno al Lago Atitlán.

 

Origine della proposta

Il Sistema Italia promuove da anni iniziative tese alla tutela e alla valorizzazione del Lago di Atitlán. Un contributo, quello italiano, che è radicato nel tempo, sin dal 2005, e che si é tradotto nel tempo in un ventaglio allargato di interventi, capace di convogliare, attorno e a favore del Lago, le iniziative solidarietà promosse da una vasta gamma di soggetti italiani in forte sinergia con partner locali. In particolare le azioni hanno riguardato: aiuti alimentari, gestione integrata dei rifiuti urbani, approvvigionamento idrico, produzione sostenibile del caffè, miglioramento produzione tessuti tipici, protezione fasce sociali svantaggiate, iniziative culturali a favore del Lago Atitlán. I diversi progetti sono stati realizzati con innumerevoli attori locali e internazionali. L’intervento italiano a favore del Lago si é tradotto negli ultimi otto anni in progetti di cooperazione internazionale con approccio di emergenza e sviluppo, in interventi a sfondo sociale promossi dalla cooperazione decentrata mediante il coinvolgimento di organizzazioni no profit italiane, in iniziative benefiche promosse dall’Istituto Italiano di Cultura e in progetti finanziati dall’UE ed eseguiti da ONG italiane. I principali settori d’intervento sono la protezione e la conservazione ambientale del bacino del Lago (puntando soprattutto sulla raccolta differenziata e su massicce campagne di educazione ambientale), la protezione e l’inserimento sociale delle fasce vulnerabili della popolazione e lo sviluppo del potenziale produttivo del territorio (puntando in particolare sulla risorsa caffè e tessuti).  Partendo dall’articolata e longeva presenza del Sistema-Italia nel Lago di Atitlán ci proponiamo di organizzare un evento istituzionale in grado di sensibilizzare l’opinione pubblica del Guatemala e i decision makers sul grave stato di abbandono e inquinamento in cui versa il bacino del Lago di Atitlán, ma anche sulle effettive possibilità di cambiamento e miglioramento che si possono apportare. Tale evento sarebbe il contenitore ideale per presentare sia i principali risultati ottenuti dai soggetti italiani di cooperazione nel territorio di riferimento sia alcune proposte concrete di salvaguardia e valorizzazione del Lago, da costruire assieme ai principali stakeholders operanti nel Lago e da arricchire grazie alle preziose e qualificate esperienze acquisite in Italia.

 

Obiettivi della Conferenza

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni del Guatemala sulla necessità di promuovere con forza un piano integrato di tutela e valorizzazione del Lago di Atitlán.
  • Costituire una nuova occasione di miglioramento e investimento a favore del Lago Atitlán, attraverso la partecipazione e l’interscambio tra istituzioni, associazioni e imprese, locali e internazionali, esperte nella conservazione e valorizzazione dell’ambiente.
  • Favorire una politica di interscambio tra la società guatemalteca e italiana al fine di individuare, attraverso la sfida posta dalla conservazione e valorizzazione del “Paesaggio”, una nuova modalità di cooperazione.
  • Presentare e divulgare i principali risultati ottenuti dal Sistema Italia di Cooperazione allo sviluppo in relazione alla tutela e alla valorizzazione del Lago di Atitlán.
  • Presentare alcune linee guida d’intervento per la valorizzazione e la salvaguardia del Lago di Atitlán, anche basate su alcune buone pratiche acquisite in Italia e adattate al contesto di Atitlán.
  • Raccogliere fondi a sostegno di iniziative virtuose di tutela e valorizzazione del Lago che svolgano anche un’azione di promozione e sensibilizzazione, come Lancha Azul.
  • Promuovere e far conoscere in Guatemala la Convenzione del Paesaggio, da concepire come ambito ideale di lavoro e sviluppo di politiche di salvaguardia e valorizzazione del Lago Atitlán e del relativo territorio.

 

 

Proposta di contenuti

Il Convegno si terrà il 27 marzo 2014 a Città del Guatemala e sarà incentrato sul tema e concetto del Paesaggio, concepito come bene ambientale comune da tutelare e valorizzare. Il Convegno permetterà di raggiungere i seguenti risultati:

 

  • Presentare all’opinione pubblica del Guatemala alcune linee guida di azione per la tutela e la valorizzazione del Lago.
  • Organizzare momenti artistici e culturali (mostre fotografiche, concerto il 26 marzo, lettura di poesie/brani, spettacoli teatrali) di grande richiamo, dedicati e ispirati al Lago e al tema del Paesaggio, mediante i quali calamitare l’attenzione della popolazione e raccogliere fondi a beneficio di iniziative a sostengo del Lago. L’organizzazione delle iniziative culturali è affidata all’Istituto Italiano di Cultura.
  • Sostenere l’iniziativa Lancha Azul del Lago di Atitlán promossa dall’associazione di Santiago Atitlán ADECCAP e sostenuta dall’ONG italiana Africa ’70 e dalla Legambiente, nel quadro del gemellaggio con l’iniziativa Goletta dei Laghi. L’iniziativa Lancha Azul, che quest’anno si realizzerà dal 31 marzo al 5 aprile, promuove la cura e valorizzazione del lago attraverso iniziative di educazione, formazione e divulgazione culturale. I temi affrontati da Lancha Azul sono: stato delle acque del lago e sistemi di depurazione; stato e condizione della gestione dei rifiuti solidi urbani; valorizzazione e conservazione del paesaggio del Lago.
  • Valorizzare il contributo fornito negli anni dai soggetti italiani (Ministero, ONG, società civile in genere) a favore della tutela e valorizzazione del Lago di Atitlán. In particolare, si ha intenzione di dare visibilità al lavoro che sta svolgendo Africa ’70 con fondi dell’UE, facendo leva sull’iniziativa Lancha Azul, al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle condizioni in cui versa il Lago e dare continuità ai contenuti e alle proposte che verranno costruite grazie alla presente iniziativa. Inoltre, verrà verificata l’ipotesi di presentare, in occasione del Convegno, gemellaggi tra città dei laghi italiani e città del lago Atitlán, considerando che Legambiente è impegnata, attraverso la rete Living Lakes . http://www.livinglakes.org – a stimolare la partecipazione di alcune amministrazioni pubbliche e Sindaci dei Laghi a sviluppare iniziative di sostegno del Lago di Atitlán.
  • Presentare l’evoluzione concettuale e normativa del Paesaggio in Italia, nonché alcune buone pratiche italiane di tutela e valorizzazione di laghi italiani (Lago di Garda, Trasimeno e Lario). Al Convegno di marzo verrà altresì presentata la Convenzione Europea del Paesaggio, da concepire come buona pratica per la definizione di un Piano di miglioramento del Lago Atitlán.
  • Mettere in relazione il mondo imprenditoriale italiano con quello guatemalteco, al fine di innescare scambi e relazioni tesi alla promozione dell’economia del territorio e del paesaggio. In tal senso, verrà fatto il tentativo – attraverso l’Ufficio commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Guatemala e della locale Camera di Commercio – di coinvolgere imprese italiane dalle riconosciute capacità in termini di disinquinamento delle acque, riduzione del rischio idrogeologico, miglioramento nella gestione dei rifiuti solidi, conservazione del paesaggio e della biodiversità, promozione del turismo sostenibile.

 

Tre tavoli di lavoro

I tre tavoli di lavoro saranno costituiti da stakeholders organizzati da individuare fra quelli della società civile, delle istituzioni pubbliche e del settore privato che occupano un ruolo importante nel bacino del Lago di Atitlán. Mediante le sessioni di preparazione si pretende identificare soluzioni innovative e praticabili allo stesso tempo. L’intenzione é duplice: a) promuovere un riflessione su Atitlán utilizzando la chiave interpretativa del Paesaggio, da concepire come motore di sviluppo territoriale e catalizzatore di sinergia tra diversi soggetti istituzionali (pubblici e privati); b) richiamare l’attenzione nazionale su problemi, soluzioni e potenzialità del Lago. A tale scopo, sarà importante l’accompagnamento tecnico e metodologico di Legambiente nella conduzione tecnica del lavoro dei gruppi, anche per presentare e adattare – se possibile – ad Atitlán le buone pratiche italiane. Per tale ragione, si auspica la partecipazione concreta e attiva degli attori italiani. L’azione dei Tavoli si concretizzerà in almeno tre incontri da realizzarsi a Sololà tra gennaio e marzo. Il lavoro di gruppo continuerà sino alla fine di marzo anche attraverso un tavolo di discussione virtuale appositamente creato. Alla Conferenza ogni gruppo presenterà una relazione e un sintetico manifesto, frutto del lavoro tecnico effettuato nei tre mesi precedenti. I contributi serviranno per la preparazione del Manifesto finale dell’evento, il quale potrebbe avere come titolo: Yo soy Atitlán: Manifesto per la salvaguardia e valorizzazione del paesaggio del Lago Atitlán”.

Questo strumento programmatico sarà utilizzato dalle istituzioni interessate per presentare progetti, programmi e metodi di intervento tesi a creare una alleanza internazionale in favore del Lago e delle sue comunità.

 

Programma della Conferenza

Il Convegno del 27 marzo si realizzerà al Museo dell’Università San Carlos – MUSAC – Città del Guatemala (Zona 1), la sala ha una capienza per circa 300 persone e sarà organizzato

 

Eventi collaterali: Incontro con le imprese italiane e guatemalteche, incontro con i Sindaci italiani e del Lago Atitlán, Lancha Azul.

 

 

Istituzioni coinvolte

  • Proponente: Sistema Italia in Guatemala: Ambasciata dell’Italia in Guatemala, Istituto Italiano di Cultura di Città del Guatemala, Camera di Commercio Italo-Guatemalteca, Cooperazione italiana.
  • In partenariato con: AMSCLAE, SEGEPLAN, CONAP, Reservas privadas.
  • In collaborazione con: Ambasciata del Guatemala in Italia, Legambiente Italia, Africa ’70, Amigos del Lago, ADECCAP, USAC.
  • Con il sostegno di: Unione Europea, Cooperazione Italiana (Programma PRODEL).
  • Invitati: Comuni e Mancomunidades del Lago, Ministeri guatemaltechi (MARN, MAGA, MSPAS, MINEDUC, INGUAT, INFOM). Settore privato e mondo delle imprese locale e italiano, ONG guatemalteche e internazionali operanti nel bacino del Lago, Cooperazioni bilaterali e organismo internazionali con presenza nel Lago (PROSOL, AECID, AACID, ecc.), ecc.
  • Media partner: Prensa Libre; El Periodico; Uffici di comunicazione delle istituzioni guatemalteche; GuateVision; TV guatemalteca.

 

I promotori della Conferenza

  • Il Sistema Italia è il congiunto dei soggetti istituzionali italiani operanti in Guatemala e riconducibili all’Ambasciata d’Italia.
  • AMSCLAE: entità responsabile della tutela e valorizzazione del Lago, facente capo alla Vice Presidenza della Repubblica. Dispone di fondi, riconoscimento istituzionale, competenze scientifiche e capacità di convocazione. Fungerebbe da co-organizzatore dell’evento.
  • SEGEPLAN: entità responsabile della pianificazione strategica e territoriale del Paese. Fungerebbe da co-organizzatore dell’evento. SEGEPLAN ha già espresso disponibilità di massima ad assumere un ruolo di primo piano nell’organizzazione dell’iniziativa.
  • CONAP: entità responsabile della gestione delle aree protette del Paese.
  • Legambiente: associazione ambientalista italiana (Roma, Milano)
  • Africa ’70: ONG di cooperazione e solidarietà internazionale (Monza, Santiago Atitlán Guatemala)
  • ADECCAP: associazione indigena Santiago Atitlán Guatemala
  • Amigos del Lago: associazione ambientalista giatemalteca.

 

 

Composizione della delegazione italiana:

Legambiente

Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente

Marzio Marzorati, responsabile missione Legambiente Lombardia

Barbara Meggetto, direttrice Legambiente Lombardia

Valentina Minazzi,  circolo Legambiente Varese

Patrizia Giammaria, volontaria Legambiente

Comune città di Lecco

Vittorio Campione, Vice-sindaco e assessore all’ambiente città di Lecco

Comune di Tuoro sul Trasimeno

Lorenzo Borgia, assessore all’ambiente comune di Tuoro sul Trasimeno

Comunità del Garda

Aventino Frau, Presidente Onorario Comunità del Garda

Giorgio Passinelli, Presidente Comunità del Garda e Sindaco di Torri del Benaco

Aziende

Simone Venturini, Technital Spa

Alberto Tomei, AGS Azienda Gardesana Servizi

Comunicazione

Elena Giordano, fotografa freelance

Marco Fazio, ufficio stampa della missione, circolo Legambiente

Rassegna stampa

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