Pakistan: Il piano economico di salvataggio del FMI sta portando l’inflazione alle stelle

10 Gennaio 2014 0 Di luna_rossa

In Pakistan, nazione già duramente provata da povertà, interruzioni di corrente e problemi di sicurezza, si è registrato di recente un vistoso aumento dell’inflazione. Si tratta di una conseguenza diretta delle politiche di austerità che il governo ha intrapreso per soddisfare le rigide condizioni [en, come nei link successivi salvo ove diversamente indicato] imposte dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) [it] per concedere al paese 6,6 miliardi di dollari di aiuti.

 

Il piano triennale di prestito che dovrebbe stabilizzare l’economia pakistana rientra nel progetto complessivo di assistenza finanziaria del FMI, approvato nel settembre 2013 e denominato Extended Fund Facility. Le condizioni per la concessione del credito prevedono però che il governo pakistano intraprenda misure di austerità come tagli al bilancio, riduzione dei sussidi, aumento del gettito fiscale, privatizzazione delle imprese statali in perdita e riforma del sistema energetico, con conseguente aumento dei prezzi.

l governo ha così tagliato i sussidi statali del 35%, provocando un aumento dell’inflazione e una vertiginosa impennata dei prezzi nel mercato interno.

Il Pakistan, così come la maggior parte dei cosiddetti “paesi in via di sviluppo”, si sottopone alle ricette del FMI già dagli anni ’80. Gli attuali aiuti servono proprio a ripianare i debiti dei prestiti precedentemente concessi al paese – si tratta del cosiddetto “debito circolare”. Il prestito concesso dal FMI al Pakistan nel 2008 ammontava a 11,3 miliardi di dollari e il paese è attualmente ancora indebitato per circa 5 miliardi a causa dell’accumulo degli interessi. Attualmente, la voce di spesa maggiore nel bilancio annuo del Pakistan è proprio il saldo del debito (25%), mentre a settori come educazione e salute è riservato un misero 2-3%.

 

Mentre lo scorso giugno il ministro delle finanze Ishaq Dar dichiarava che il suo governo, l’alleanza islamica pakistana di Nawaz Sharif [it], in carica da soli 5 mesi, aveva ereditato un’economia malconcia e che il taglio dei sussidi era necessario per l’autonomia del Paese, l’inflazione toccava i 9,1 punti percentuali ad ottobre, il picco più alto degli ultimi 16 mesi.

Graph depicting year-on-year (YOY) increase in inflation, measured by Consumer Price Index. Source: Pakistan Bureau of Statistics, Islamabad

I prezzi di cibo ed altri generi di prima necessità sono saliti alle stelle. Ma, siccome i salari dei cittadini non stanno aumentando allo stesso ritmo dell’incremento dei prezzi, si è prodotta una situazione molto difficile, specialmente per i lavoratori retribuiti a giornata. Secondo un articolo di IRIN Asia, l’inflazione sta avendo ripercussioni sulla sicurezza del cibo in Pakistan.

Come riporta The Express Tribune, il prezzo degli alimenti deperibili è salito del 18,6%, mentre quello di indumenti e scarpe del 14,6%. In questa situazione le misure del governo come il taglio dei sussidi e l’incremento delle tasse sui servizi (bollette) non hanno fatto altro che aumentare la pressione fiscale sui cittadini pakistani.

Si è diffuso così un generale malcontento per le misure di austerità imposte dal FMI. L’editor digitale Rabab Khan scrive su Google+:

Gli aiuti internazionali di FMI e Banca Mondiale, che dovrebbero essere di supporto alla crescita, non raggiungono il loro scopo perché non provocano che inflazione, instabilità economica e disoccupazione.

Il principale partito di opposizione, il Movimento per la Giustizia (Pakistan Tehreek-e Insafha pubblicato un messaggio ufficiale sul suo profilo Twitter, a nome del suo presidente, l’ex giocatore di cricket Imran Khan [it]:

PTI         @PTIofficial

: Inflation is being done as declared in the IMF agreement. Injustice with people of Pakistan – Imran Khan

Pakistan: Il piano economico di salvataggio del FMI sta portando l’inflazione alle stelle · Global Voices in Italiano.

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