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Zavoli contro Monti in Tv sgarro su par condicio – Politica – ANSA.it

Tutti all’attacco del premier uscente. Pd furioso: si sta berlusconizzando. Pranzo Bersani-Renzi

03 gennaio, 18:34

Si fa aspro il dibattito politico dopo il nuovo intervento in tv di Monti. Il premier uscente, tra l’altro, critica la Cgil per aver impedito al governo la via delle riforme. Camusso replica: ‘Non conosce il Paese’. Ma il presidente del Consiglio ne ha anche per il Pdl: ‘La linea Brunetta estrema e settaria’. E a Bersani: ‘Sia piu’ coraggioso, zittisca i conservatori’. Vendola gli risponde: ‘Respingeremo la sua arroganza’.

BERSANI,RISPETTO PER PD,NOI NON SILENZIAMO NESSUN. E SUL SITO SCATTA IL GIOCO DEL SILENZIO – “Ribadisco il rispetto ma chiedo rispetto per tutto il Pd. Noi siamo un partito liberale che non chiuderà mai la bocca a nessuno”. Lo dice il leader del Pd, Pier Luigi Bersani. “Credo – ha aggiunto – che il coraggio che mi si chiede io l’ho già dimostrato, non è quello di chiudere la bocca alla gente ma di farla partecipare”. E sul sito Democrat gioco del silenzio in risposta al prof (FOTO)

“Le parole del Senatore a vita Mario Monti sulla presunta dipendenza del PD dalla CGIL che, a suo dire, limiterebbe l’azione riformista del futuro Governo Bersani, ricordano i tentativi maldestri dell’ex Ministro Sacconi di dividere le forze sociali e trasformarle in elementi di disarticolazione e destabilizzazione del quadro politico”. Così il deputato del PD Dario Ginefra che aggiunge: “vedo che Monti si sta ‘Berlusconizzando’ e tutto questo non fa bene al Paese e al clima di civile confronto auspicato per queste elezioni politiche dal Presidente Napolitan

VENDOLA, RESPINGEREMO ARROGANZA MONTI – “Monti è sceso pesantemente in campo con la presunzione di chi vuole partecipare ma vuole anche sentirsi arbitro della partita e decidere chi ha vinto questa partita: l’ha vinta lui. C’é un elemento di arroganza che va respinto”. Lo dice Nichi Vendola a tgcom24. Vendola accusa Monti di aver occupato la tv “con abilità berlusconiana”.
CAMUSSO, DA MONTI POCHE PROPOSTE, MOLTE CRITICHE – “Chi ha deciso di candidarsi alle elezioni dovrebbe discutere dei suoi programmi”. Così il leader della Cgil, Susanna Camusso, replica alle parole del premier uscente Monti che ha suggerito al segretario del Pd Bersani di tagliare le ali estreme e silenziare i conservatori: “Trovo abbia poche proposte e molte critiche”.

Il governo Monti “sul piano delle politiche realizzate ha sbagliato tutto” e il premier uscente “ce l’ha con il lavoro e non ha l’idea di com’é fatto il nostro paese”. La leader della Cgil, Susanna Camusso, non le manda a dire e, in un’anticipazione di una intervista rilasciata all’Espresso in edicola domani, attacca l’operato del Professore ed esprime un giudizio molto critico sulla cosiddetta agenda Monti. “Il Signor Monti – persona stimabile, per carità, e cortese – ha avuto il merito di riportare un linguaggio istituzionale: lo ritengo un grande valore. Perché poi penso che il suo governo, sul piano delle politiche realizzate, ha sbagliato tutto. Io penso che ce l’abbia con il lavoro, che lui non abbia l’idea di com’é fatto il nostro paese; né della condizione dei lavoratori e della necessità di non fare ulteriori politiche che favoriscano chi già sta bene, mentre il mondo reale dei lavoratori sta sempre peggio”, spiega la Camusso, sottolineando che è stato un errore alzare l’età lavorativa e che “il grande Monti è il rappresentante” di quel modello liberista “basato sulla disuguaglianza sociale e sull’arricchimento di pochi”.

BERLUSCONI, MONTI? PROFESSORE CON STIPENDIO SICURO
– “Monti è un professore e i professori parlando sempre ex cathedra e non accettano di essere contraddetti. Sono lontani dalla realtà che guardano dal buco della serratura mentre hanno lo stipendio sicuro e non conoscono le difficoltà che ha un’impresa”.Lo afferma Silvio Berlusconi in collegamento con Radio Radio.

“Appare inconciliabile il suo ruolo di presidente del Consiglio e candidato alle elezioni. Monti si sarebbe dovuto dimettere sia da senatore a vita sia presidente del Consiglio”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista a Radio Padova.

MONTI IN TV, VOGLIO IL BIS PER DIMOSTRARE CHE NON SONO TASSATORE – “Il nome della lista? Qualcosa tipo ‘Con Monti per l’Italia“. Lo dice lo stesso Mario Monti a Uno Mattina parlando della lista – unica – che sarà presentata per il Senato, mentre sul numero e sui nomi delle liste per la Camera, spiega Monti, bisognerà attendere i prossimi giorni: “dipende dall’interpretazione della legge”.

“Dal punto di vista economico generale l’onorevole Brunetta sta portando, con l’autorevolezza del professore e di una certa statura accademica” il Pdl su “posizioni estreme e settarie“.
“Dentro il Pdl – sottolinea Mario Monti – c’é molta vicinanza agli ordini professionali, ad esempio alle farmacie” e alle “lobby”. Una vicinanza che in questo anno di governo, afferma il premier uscente, “ha impedito di aumentare la concorrenza”.

Poi Monti replica così alla definizione affibbiatagli ieri da Silvio Berlusconi: Poco credibile? “Se lo dice lui…”. E aggiunge, “é volatile sulle vicende umane e politiche negli ultimi tempi”.
“Se il presidente Berlusconi ritiene che io sia poco credibile – ha detto Monti – vuol dire che per lui sono poco credibile, ma ci sono anche altri giudizi. E questo è il giudizio di una persona che ha dimostrato una certa volatilità di giudizio sulle vicende umane e politiche degli ultimi tempi”.

Bersani dovrebbe essere coraggioso e silenziare un po’ la parte conservatrice del partito”: afferma il premier uscente a Unomattina facendo riferimento alle critiche che arrivano dalla sinistra del Pd alle politiche che il Professore ha messo in atto e che vorrebbe proseguire.

Tagliare le ali è una buona cosa“: risponde così Monti a chi gli chiede delle possibili alleanze post voto e in particolare dell’ipotesi di un ticket con il leader del Pd.
“Coloro che hanno impedito in questo anno di governo di andare più avanti sul fronte delle riforme – afferma Monti replicando a chi gli chiede cosa farebbe in caso di vittoria del centrosinistra alla Camera ma non al Senato – sono stati da una parte Cgil e Fiom, e da un punto di vista politico, Vendola e il Sel e l’onorevole Fassina”. “La vera sfida – sottolinea Monti – è fra chi vuole conservare strutture esistenti e chi vuole innovare un po’ di più”.

Spero e credo che questo sia un fenomeno non effimero e che durerà “. Lo afferma il premier Mario Monti facendo presente che lo spread “é sceso per effetto dell’ accordo sul fiscal cliff e sul rientro di fiducia sull’Italia da parte dei capitali all’ estero e italiani”.

Al traguardo che Monti si era prefissato a inizio mandato “ci siamo varie volte avvicinati ma quasi mi ero pentito di averlo indicato perché ogni volta che ci avvicinavamo poi rimbalzava in alto”, ha aggiunto il premier a UnoMattina. “Spero – ha quindi concluso Monti – che non sia un fenomeno effimero e che gioverà al Paese e a chiunque governi da questa primavera”.

“Vorrei che ci fosse qualcosa di simile a un governo ‘Monti due’ per far vedere che nel mio volto non c’é la cattiveria del tassatore“. Monti ha sottolineato di aver invece fatto “delle cose per il bene degli italiani”.

“Il soffitto del tunnel, che era molto diroccato, non è crollato su di noi italiani che lo stavamo percorrendo e la luce si è molto avvicinata e persino la Germania si sta muovendo nella direzione da noi auspicata, seppure con la sua lentezza”. Monti ritorna sulla famosa battuta di Woody Allen aggiornata a suo tempo da Romano Prodi secondo il quale la luce in fondo al tunnel erano in realtà i fari di un Tir tedesco.

Zavoli contro Monti in Tv sgarro su par condicio – Politica – ANSA.it.

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