Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Damiano Zecchinato sindaco di Vigonovo (VE) rimanda il giuramento, e la cittadinanza, per un marocchino che è in Italia da 21 anni. Non legge bene l’italiano. Con questo metro dovrebbero togliere la cittadinanza a migliaia di veneti e di altoatesini che votano lega nord.

20130130_damiano_zecchinato_municipio_vigonovoIl sindaco ha detto al nostro concittadino da 21 anni: «Ritorni quando avrà imparato bene l’italiano».
Se valesse la regola anche nella lega il 60% dei padani in camicia verde e cornamuniti non avrebbero la cittadinanza, parlano un dialetto talmente stretto che non si capiscono nemmeno tra di loro.
Mettete insieme un bergamasco ed un veneto, o un lombardo-veneto come me, e vedrete che per capirci ci vorrebbe l’interprete.
Ma il punto non è questo, sappiamo benissimo che nel nostro paese ci sono delle sacche dove la gente non sa l’italiano e sa a malapena scrivere, analfabeti che si salvano dal delirio leghista perchè non sono marocchini.
Persone rispettabili e da rispettare perchè non hanno nessuna colpa per le loro condizioni e per la sfortuna di essere nati dove non c’era una scuola.
“Non mancava niente: residenza legale, termini di permanenza in Italia (ben oltre i dieci anni prescritti), un lavoro fisso con un reddito sufficiente, assenza di precedenti penali, una regolare famiglia con due figli che frequentano le scuole elementari del paese, nulla osta della Questura di Venezia, parere favorevole del Ministero degli Affari Esteri di Roma e notifica del provvedimento con esito positivo da parte della Prefettura di Venezia.“
Probabilmente la formula del giuramento è scritta con un linguaggio burocratico imcomprensibile anche per noi che abbiamo fatto le medie e letto qualche libro, ma un leghista doc non poteva perdere l’occasione per dimostrarsi xenofobo e razzista come il suo collega che toglie la mensa ai bambini.
Probabilmente se la formula del giuramento fosse stata letta da uno dei suoi due bambini Zecchinato non avrebbe trovato scuse per umiliare il nostro concittadino, originario del Marocco, che come altri migliaia di italiani non ha potuto andare a scuola e quindi ha qualche problema con la lettura ma ciò non gli impedisce di fare bene il suo lavoro di sabbiatore di metalli.
Damiano Zecchinato ha un grado di istruzione, scolastica, superiore ma come essere umano e come sindaco è un autentico analfabeta.
L’ italo-marocchino dovrà ripresentarsi tra sei mesi, il tempo più che sufficiente per prendere una laurea in Albania.
Buttiamola sul ridere perchè questi miserabili leghisti non meritano altro.

«Non sa leggere l’italiano»: sindaco
nega la cittadinanza a un marocchino

Fonte:

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

4 Comments

  1. VIGONOVO (VE)
    FLASH MOB ANTIRAZZISTA

    Il PCL sostiene i movimenti di lotta contro il razzismo e la xenofobia e aderisce al flash-mob di domenica 17 febbraio 2013 con al centro il tema più che mai attuale nel nostro Paese: “Riviera del Brenta Antirazzista”.
    Nel contempo esprime la propria indignazione contro la decisione del sindaco leghista di Vigonovo, Damiano Zecchinato, di negare la cittadinanza all’operaio Mohamed El Meliani a cui esprime la propria solidarietà.
    Mohamed El Meliani vive da 21 anni in Italia, è sposato, padre di due figli, lavora in un’impresa metalmeccanica. Mohamed El Meliani, come tutti i lavoratori migranti e i loro familiari, ha pieno diritto di ricevere la cittadinanza.
    Il Partito Comunista dei Lavoratori sarà presente alle ore 12 in piazza Marconi a Vigonovo (VE) con le proprie bandiere e le proprie parole d’ordine:
    •Chiusura immediata dei lager per migranti – centri di identificazione ed espulsione (CIE), ex CPT;
    •Abolizione delle leggi razziste e xenofobe (Turco-Napolitano, Bossi-Fini e Pacchetto sicurezza Maroni);
    •Pieno diritto al rinnovo del permesso di soggiorno, senza connessioni con il rapporto di lavoro;
    •Estensione dei diritti politici e civili a tutti i migranti e a tutte le migranti;
    •Rete di mediatori culturali nelle istituzioni pubbliche (ospedali, scuole, carceri, ecc);
    •Sostegno alle donne migranti contro ogni forma di oppressione (religiosa, maschilista, ecc);
    •Servizi di supporto alle giovani prostitute migranti che vogliono uscire dalla loro condizione di schiavitù;
    •Diritto di cittadinanza per tutti i bambini nati in Italia di familiari migranti;
    •Diritto di cittadinanza per i lavoratori migranti;
    •Diritto di cittadinanza agli studenti migranti;
    Venezia, 11. 02. 2013

    PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
    Sezione provinciale Pietro Tresso (Blasco) Venezia

  2. VIGONOVO (VE)
    FLASH MOB ANTIRAZZISTA

    Il PCL sostiene i movimenti di lotta contro il razzismo e la xenofobia e aderisce al flash-mob di domenica 17 febbraio 2013 con al centro il tema più che mai attuale nel nostro Paese: “Riviera del Brenta Antirazzista”.
    Nel contempo esprime la propria indignazione contro la decisione del sindaco leghista di Vigonovo, Damiano Zecchinato, di negare la cittadinanza all’operaio Mohamed El Meliani a cui esprime la propria solidarietà.
    Mohamed El Meliani vive da 21 anni in Italia, è sposato, padre di due figli, lavora in un’impresa metalmeccanica. Mohamed El Meliani, come tutti i lavoratori migranti e i loro familiari, ha pieno diritto di ricevere la cittadinanza.
    Il Partito Comunista dei Lavoratori sarà presente alle ore 12 in piazza Marconi a Vigonovo (VE) con le proprie bandiere e le proprie parole d’ordine:
    •Chiusura immediata dei lager per migranti – centri di identificazione ed espulsione (CIE), ex CPT;
    •Abolizione delle leggi razziste e xenofobe (Turco-Napolitano, Bossi-Fini e Pacchetto sicurezza Maroni);
    •Pieno diritto al rinnovo del permesso di soggiorno, senza connessioni con il rapporto di lavoro;
    •Estensione dei diritti politici e civili a tutti i migranti e a tutte le migranti;
    •Rete di mediatori culturali nelle istituzioni pubbliche (ospedali, scuole, carceri, ecc);
    •Sostegno alle donne migranti contro ogni forma di oppressione (religiosa, maschilista, ecc);
    •Servizi di supporto alle giovani prostitute migranti che vogliono uscire dalla loro condizione di schiavitù;
    •Diritto di cittadinanza per tutti i bambini nati in Italia di familiari migranti;
    •Diritto di cittadinanza per i lavoratori migranti;
    •Diritto di cittadinanza agli studenti migranti;
    Venezia, 11. 02. 2013

    PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
    Sezione provinciale Pietro Tresso (Blasco) Venezia

  3. VIGONOVO (VE)
    FLASH MOB ANTIRAZZISTA

    Il PCL sostiene i movimenti di lotta contro il razzismo e la xenofobia e aderisce al flash-mob di domenica 17 febbraio 2013 con al centro il tema più che mai attuale nel nostro Paese: “Riviera del Brenta Antirazzista”.
    Nel contempo esprime la propria indignazione contro la decisione del sindaco leghista di Vigonovo, Damiano Zecchinato, di negare la cittadinanza all’operaio Mohamed El Meliani a cui esprime la propria solidarietà.
    Mohamed El Meliani vive da 21 anni in Italia, è sposato, padre di due figli, lavora in un’impresa metalmeccanica. Mohamed El Meliani, come tutti i lavoratori migranti e i loro familiari, ha pieno diritto di ricevere la cittadinanza.
    Il Partito Comunista dei Lavoratori sarà presente alle ore 12 in piazza Marconi a Vigonovo (VE) con le proprie bandiere e le proprie parole d’ordine:
    •Chiusura immediata dei lager per migranti – centri di identificazione ed espulsione (CIE), ex CPT;
    •Abolizione delle leggi razziste e xenofobe (Turco-Napolitano, Bossi-Fini e Pacchetto sicurezza Maroni);
    •Pieno diritto al rinnovo del permesso di soggiorno, senza connessioni con il rapporto di lavoro;
    •Estensione dei diritti politici e civili a tutti i migranti e a tutte le migranti;
    •Rete di mediatori culturali nelle istituzioni pubbliche (ospedali, scuole, carceri, ecc);
    •Sostegno alle donne migranti contro ogni forma di oppressione (religiosa, maschilista, ecc);
    •Servizi di supporto alle giovani prostitute migranti che vogliono uscire dalla loro condizione di schiavitù;
    •Diritto di cittadinanza per tutti i bambini nati in Italia di familiari migranti;
    •Diritto di cittadinanza per i lavoratori migranti;
    •Diritto di cittadinanza agli studenti migranti;
    Venezia, 11. 02. 2013

    PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
    Sezione provinciale Pietro Tresso (Blasco) Venezia

  4. lo pubblico subito 🙂 grazie

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Adsense