Primarie centrosinistra 2012, comitato Renzi: “Alle 16 al voto 2,6 milioni” – Il Fatto Quotidiano

25 Novembre 2012 0 Di luna_rossa

Cinque i candidati: Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Bruno Tabacci e Laura Puppato. Si vota fino alle 20 di stasera. Altissima l’affluenza in tutte le province. Segnalate alcune anomalie dai vari comitati in Puglia e Sicilia. A Novi Ligure due ex leghisti non hanno potuto votare

Primarie centrosinistra 2012, comitato Renzi: “Alle 16 al voto 2,6 milioni”

 

Seggi aperti in tutta Italia dalle 7 per le primarie del centrosinistra che dovranno stabilire il candidato premier. Alle 8, sono regolarmente iniziate le operazioni di voto che proseguiranno fino a sera. Già un milione e mezzo erano i votanti preregistrati, di cui 850mila online. E sin dalle prime ore della consultazione popolare ai seggi si registrano lunghe file.

Cinque i candidati: Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Bruno Tabacci e Laura Puppato. Si vota fino alle 20 di stasera. Se nessuno dei candidati raggiunge il 50% più uno dei voti si terrà il ballottaggio, previsto il 2 dicembre. Nel 2009 alle primarie del Pd votarono 3 milioni 102 mila. Il sito del Fatto Quotidiamo seguirà in diretta streaming lo spoglio delle votazioni delle primarie del centrosinistra. Stasera negli studi tv del Fatto di Roma e Milano i risultati in tempo reale, con collegamenti dai seggi, le interviste ai candidati, i servizi video dai comitati elettorali.

CRONACA ORA PER ORA

Ore 18.33 – Coordinamento: “Alle 17.30 al voto 2,45 milioni”. Alle 17.30 hanno votato alle primarie 2 milioni e 450 mila persone. Lo ha comunicato Nico Stumpo del comitato dei garanti delle primarie del centrosinistra.

Ore 18.26 – A Firenze ressa, Renzi striglia i giornalisti: “Ridicoli”. Matteo Renzi è in fila da oltre un’ora al seggio dove si appresta a votare per le primarie del centrosinistra. Ressa di giornalisti, nervosismo, suo e del suo staff, una lunga fila e qualche strattone. Il sindaco di Firenze è giunto poco dopo le 17,30 per registrarsi ed ha trovato una coda di circa trecento persone. La lunga attesa ha generato qualche nervosismo, soprattutto per le ripetute richieste dei giornalisti che cercavano di strappargli qualche dichiarazione. Alla fine Renzi è sbottato: “Siete ridicoli” ha detto ai giornalisti. Il sindaco si è arrabbiato quando l’assembramento delle troupe televisive e dei giornalisti ha quasi travolto, mentre lo seguivano, un passeggino con un bambino. Renzi ha detto di voler chiamare i Vigili Urbani per far sgombrare la piazza.

Ore 18.25 – Alemanno: “Funzionano bene, esempio da seguire. ”Quello che è successo oggi dimostra che lo strumento delle primarie funziona bene, è uno strumento indispensabile per rigenerare la politica e non cedere alle suggestioni dell’anti politica”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno sulle primarie del centrosinistra “è un esempio che non può non essere imitato dal centrodestra Ecco perché abbiamo detto con chiarezza che le primarie vanno svolte senza esitazioni e da parte mia c’è un’assoluta richiesta forte al segretario Alfano di svolgerle comunque”.

Ore 18.16 – Bersani: “E’ stato un vero confronto. Prova di serietà”.  ”Il confronto è stato vero, non abbiamo fatto finta di fare le primarie. Il Pd e tutta l’area progressista ne escono rafforzati, io non ne dubitavo. Stiamo crescendo perché abbiamo dato questa prova di serietà, confronto e partecipazione. Ne usciamo più’ forti ma anche con delle responsabilità”. Lo ha affermato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ai microfoni di Tgcom24.

Ore 18.13 – Renzi a telefono con genitori sostenitore: “Vota Puppato? Fa bene” . Siparietto a Firenze, dove il sindaco e candidato alle primarie Matteo Renzi è in coda per votare al seggio di piazza dei Ciompi. Un suo simpatizzante, Tiziano di Venezia ma residente nel capoluogo toscano, ha detto al sindaco che andava a votare per lui; però gli ha chiesto di convincere i suoi genitori a votare anche loro per Renzi, e cambiare idea. La mamma di Tiziano, infatti, è orientata a votare per Laura Puppato e il padre per Pier Luigi Bersani. Il sostenitore di Renzi ha passato il telefonino al rottamatore, facendolo parlare con la mamma. “Signora, voterà la Puppato? – ha chiesto Renzi alla mamma di Tiziano-. Fa bene, Laura è brava”. La conversazione è proseguita e Renzi ha aggiunto, informato dalla donna: “Ah, suo marito voterà per Bersani? E anche sua figlia? Allora questa famiglia è un inno al Pd”, ha scherzato il rottamatore. Quando Tiziano ha informato Renzi che, però, un altro fratello votava per lui, il sindaco di Firenze ha commentato: “Allora in questa famiglia è un ballottaggio tra me e Bersani, sarà determinante lei che vota per la Puppato”.

Ore 18.11 – Prodi: “Speriamo che sia l’inizio di una fase di serenità per l’Italia”. “Speriamo che sia l’inizio di una fase di serenità per l’Italia”. Così Romano Prodi dopo aver votato al circolo del Pd di via Orfeo, nel centro di Bologna, ha commentato i dati sull’affluenza alle primarie. A chi gli chiedeva se si aspettasse un’affluenza così massiccia degli elettori del centrosinistra, l’ex presidente del Consiglio ha risposto: “Lo speravo. Con tutto quello che si è’ detto in questi mesi a proposito degli italiani lontani dalla politica che rifiutano ogni rapporto con i partiti, si poteva anche dubitare. Invece sta andando molto bene, quindi, la mia speranza si è realizzata”

Ore 18.06 – Arezzo, finite le schede corsa a Firenze per recuperarle. Ad Arezzo sono finite le schede ed è stata necessaria una corsa a Firenze per fare la scorta. E’ accaduto nel primo pomeriggio in alcune sezioni soprattutto quelle dei quartieri più popolosi dove le schede sono finite ben presto. Nessun disagio comunque è stato registrato dal momento che quelle nuove sono arrivate in tempi rapidi.

Ore 17.56 – Renzi al seggio, inseguito dalle telecamere.  Matteo Renzi è arrivato al seggioin piazza dei Ciompi a Firenze accolto da un gran numero di giornalisti e telecamere che lui ha allontanato per fare la registrazione e poi mettersi in coda per votare. “Le regole non le ho fatte io e faccio due ore di coda come tutti”, ha detto ai giornalisti. Al suo arrivo ha scambiato due chiacchiere con alcuni elettori, che lo hanno accolto con un applauso. Altri, invece, gli hanno gridato: “Mettini in coda!”. E lui ha risposto: ‘Lo sto facendo”. Dopo le operazioni di registrazione, il sindaco di Firenze è di nuovo uscito dal seggio per fare la fila insieme a tutti gli altri, sempre inseguito da telecamere e giornalisti. Per consentire le operazioni di registrazione, gli operatori tv e i fotografi sono stati fatti allontanare dal seggio. Più volte Renzi ha chiesto ai giornalisti di non fargli domande anche per rispetto degli altri.

Ore 17.53 – Comitato Bersani Bologna: “Inviati sms per votare Renzi”. ”Per l’ennesima volta dobbiamo denunciare un comportamento scorretto del Comitato Renzi. A firma ‘Renzi Adesso’ sono stati inviati in questi minuti sms che invitano a votare per Matteo Renzi”. Lo afferma Davide Di Noi, coordinatore del comitato BolognaxBersani. “Si partecipa alla competizione – prosegue – in modo leale, questi mezzucci non fanno altro che intorbidire il clima in quella che dovrebbe essere una grande giornata di festa. Ci aspettiamo come minimo le scuse per questo gesto spiacevole”.

Ore 17.48 – Formigoni: “C’è tanta gente appassionata alla politica”. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ritiene un “fatto molto positivo” la massiccia partecipazione degli elettori alle primarie del centrosinistra. Per Formigoni, intervenuto a Tgcom24, ciò dimostra che “non c’è soltanto il disgusto per la politica ma c’è anche gente appassionata. E’ una partecipazione della politica che sconfigge l’anti politica”.

Ore 17.41 – Renzi al seggio per registrarsi. Il sindaco di Firenze e candidato alle primarie del centrosinistra Matteo Renzi è arrivato intorno alle 17.35 al seggio allestito in piazza dei Ciompi, a Firenze, sede dell’Arci. Renzi non ha rilasciato dichiarazioni dicendo che si deve andare a registrare.

Ore 17.39 – Biagiotti (comitato Renzi): “Code lunghe per carenza partito”.  “Firenze è l’unico comune in Italia in cui si stanno creando code lunghissime per la carenza organizzativa del partito. C’è una mancanza di organizzazione che sta provocando lunghe attese, anche di oltre due ore, per votare. Chiediamo al partito che venga garantito a tutti la possibilità di votare e che quindi vengano accelerate le pratiche di votazione, come sta già avvenendo in altri parti d’Italia”. Lo afferma Sara Biagiotti del comitato Matteo Renzi, che aggiunge: “I nostri tantissimi volontari, che sono oltre 400, sono ampiamente a disposizione per dare una mano e consentire così a tutti di poter votare”.

Ore 17.31 – Comitato Renzi: “Alle 16 hanno votato 2,6 milioni di persone”.  ”La rilevazione delle ore 16.00,secondo i dati pervenuti dai nostri rappresentanti ai seggi, ci conferma e amplia il trend della rilevazione delle ore 11.00, ossia quello di una grande voglia di cambiamento che si è trasformata in una bella e civica giornata di partecipazione popolare. Al momento, infatti, risulta che abbiano votato più di 2.600.000 di persone e stimiamo un’affluenza superiore a 4 milioni di cittadini alla chiusura dei seggi”. Lo afferma Nicola Danti del comitato nazionale di Matteo Renzi.

“Purtroppo – aggiunge Danti – in alcune realtà riscontriamo difficoltà nell’esercizio del voto in ragione di un eccesso di ingiustificate lungaggini. Auspichiamo da parte di tutti, a partire dai responsabili delle procedure, un atteggiamento di sano e responsabile buon senso che metta al centro, innanzitutto, il desiderio e la voglia di partecipare che animano questo momento di democrazia”.

Ore 17. 30 – Ricorso ai garanti nazionali per camper Renzi a Taranto. Un ricorso ai garanti nazionali perle primarie del centrosinistra è stato presentato da un componente del coordinamento provinciale ‘Taranto Italia Bene Comunè, per l’iniziativa di un gruppo di sostenitori di Matteo Renzi che con un camper promozionale del candidato del Pd stanno girando per le strade di Taranto e sostano nelle vicinanze dei seggi.

Ore 17.13 – Bersani attende risultati in famiglia. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani attenderà con la sua famiglia i risultati delle primarie del centrosinistra, poi da Bettola raggiungerà Piacenza dove è atteso al ‘Bersani point’ di corso Vittorio Emanuele. Un arrivo previsto in tarda serata quando i risultati della sfida tra il segretario del Partito democratico e gli altri quattro sfidanti sarà già noto. Solo allora, infatti, Bersani si concederà alle telecamere e condividerà con i suoi sostenitori il risultato raggiunto.

Ore 17.09 – Renzi: “Auguri a tutti”.  “La maratona l’ho già fatta e le primarie per ora le ho vinte solo a Firenze. Entrambe sono sfide contro se stessi, il tentativo di dare il meglio di se. Faccio l’augurio a tutti di andare a votare. Il voto è libero. E’ giusto cogliere l’occasione che il centro sinistra da di scegliere il premier. Votate chi volete ma andate a votare perché altrimenti si perde una occasione”. Lo ha detto a SkyTg24 Matteo Renzi, candidato alle primarie del centro sinistra, dopo aver concluso la maratona.

Primarie centrosinistra 2012, comitato Renzi: “Alle 16 al voto 2,6 milioni” – Il Fatto Quotidiano.

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •