nuova resistenza.org – Riceviamo e pubblichiamo: La Liberazione a Venezia

25 Aprile 2012 0 Di luna_rossa

fotografia da web della redazione N.R.

di Lorenzo Picunio

Ecco cos’è stata la liberazione a Venezia .
La memoria del fascismo, il ricordo di quello che rappresentarono per il popolo italiano,  la negazione della libertá, la messa fuorilegge dell’opposizione, la guerra, le leggi speciali, una parte importante della nostra storia.

E’ bene che questa memoria si trasmetta alle nuove generazioni, perché a tutti sia chiaro che libertá, giustizia sociale  e democrazia, sono beni che vanno difesi con ogni mezzo.

Il 25 aprile 1945 alla parola d’ordine “arrendersi o perire” scattó in tutto il nord lo sciopero generale insurrezionale. I partiti antifascisti sintonizzarono la loro azione, assieme a quella delle forze alleate, e liberarono in pochi giorni le cittá del settentrione: Bologna il 21, Milano il 25, Venezia il 28, Trieste il 1º maggio.

I tedeschi, piú pragmatici, cercarono di sfruttare l’interdizione di fatto ai bombardamenti aerei che la fama mondiale di Venezia garantiva,  per installarvi comandi, strutture strategiche e produttive. Anche a Venezia non mancarono le stragi nazi-fasciste, dai sette martiri di Riva degli Schiavoni, ai giovani uccisi a Ca’ Giustinan, ai ragazzi fucilati a pochi giorni dalla liberazione lungo il muro dell’attuale Villa Salus a Mestre, fino ai fratelli Parmesan, commercianti di Marghera, al cattolico Pietro Favretti, al comunista Erminio Ferretto.

Nel marzo 1945 vi fu la beffa del “Goldoni”: un comizio tenuto da alcuni partigiani in un teatro gremito di fascisti e nazisti, durante la rappresentazione di “Vestire gli ignudi” di Luigi Pirandello. Pochi giorni dopo dal Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, arrivó il segnale dello sciopero generale insurrezionale: Bologna fu liberata il 21, Milano il 25, Mestre e Venezia il 28.

I partigiani riuscirono a salvare le fabbriche ed il porto che erano stati minati dai nazisti.

Sia Mestre che nel centro storico agirono le squadre dei partiti antifascisti e del CNL, arrivando alla liberazione della cittá prima dell’arrivo delle truppe alleate.

nuova resistenza.

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