La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Offese a Vendola si dimette a Lecce l’assessore Ripa Sindaco : «Atto dovuto»

10 Gennaio 2012 0 Di luna_rossa

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Offese a Vendola si dimette a Lecce l’assessore Ripa Sindaco : «Atto dovuto».

 

BARI – Ieri le scuse: ma non sono bastate a placare la bufera. Oggi le dimissioni: l’assessore ai trasporti del Comune di Lecce, Giuseppe Ripa (Pdl) che ha definito su Facebook il governatore della Puglia, Nichi Vendola, una “signorina” e affetto da “turbe della psiche”, ha dovuto placare gli animi all’interno del suo stesso partito consegnando le dimissioni nelle mani del sindaco, Paolo Perrone, anch’egli del Pdl, che era subito insorto in difesa del presidente della Regione.

“Accetto le dimissioni di Ripa, – ha detto in serata Perrone – che sta pagando un prezzo umano e politico per una uscita infelice. Diversamente dalla sinistra, che non sa chiedere scusa nè perdonare”. “Considero le dimissioni dell’assessore Ripa – ha aggiunto – un atto di responsabilità e di serietà personale e politica. Un gesto dovuto, considerata l’obiettiva gravità delle affermazioni dalle quali, fin dal primo momento, mi sono fermamente dissociato, a livello umano prima e come sindaco poi”. 

A stigmatizzare le dichiarazioni dell’assessore comunale anche il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che in una nota diffusa oggi, prima che le dimissioni fossero presentate, aveva scritto: Ripa “ha sbagliato clamorosamente”, “ha parlato a titolo personale” ed “è stato infelice nelle espressioni”. Perrone e Palese hanno convenuto su una questione fondamentale: “il confronto politico, per quanto aspro, non deve mai scendere nello scontro e nell’offesa personale”.

Non è sceso in campo neanche oggi – non ha voluto – il governatore. Lo hanno fatto per lui ieri il vicepresidente della giunta regionale pugliese, la leccese Loredana Capone (“il Comune di Lecce ha una giunta omofoba”) e oggi il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, che ha parlato di affermazioni, quelle di Ripa, “insensate e di sconcertante pochezza”.

La mobilitazione in favore di Vendola è proseguita anche oggi. Il presidente dell’Arcigay, Paolo Patanè, ha ribadito: “non esiste nessuna giustificazione plausibile alle discriminazioni”. Il presidente di Equality Italia, Aurelio Mancuso, ha commentato con soddisfazione la notizia delle dimissioni: “è la prima volta che un amministratore pubblico a causa di affermazioni omofobe decide di fare un passo indietro”. E bene ha fatto l’assessore comunale anche per Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, secondo cui “chi offende le istituzioni, come ha fatto lui con il presidente della Regione Puglia, Vendola, non può rappresentarle”. Per il Pdci-Federazione della Sinistra – è intervenuto Manuela Palermi, della segreteria nazionale – Ripa “si è macchiato di omofobia e razzismo”. E di “attacchi volgari” parla anche il presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione: “un omosessuale – ha detto – può essere un buon presidente di Regione. Il dissenso politico da Vendola non impedisce sentimenti di apprezzamento e stima personale”. “I cattolici – conclude Buttiglione – non sono omofobi, non odiano gli omosessuali, non discriminano nessuno”.

“Chiusa la vicenda Ripa adesso ci auguriamo che la lista “La Città”, per la sua sostituzione in Giunta, fornisca un nome di una persona accorta e responsabile, magari meno loquace e più fattiva”. Lo afferma la senatrice Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud.

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