Monti: fiducioso che riforma sul lavoro passerà Il governo gode di un alto consenso, i partiti no – Corriere.it.
«Una legge per i giovani e i disoccupati, le imprese hanno paura di assumere perchè è molto difficile licenziare»
MILANO - «Sono fiducioso» sul fatto che la riforma del lavoro passerà anche perché l’esempio delle pensioni «mi lascia ben sperare» e inoltre «credo nella persuasione». Queste le parole del premier Mario Monti a Tokyo dove è arrivato per una visita di quattro giorni. Al Forum organizzato dal gruppo editoriale Nikkei Shimbun il presidente del Consiglio ha risposto a una domanda sui rischi che la riforma del lavoro venga bloccata dai malumori dei partiti e del Paese. «Una parte della riforma è accettata da tutti, ma ci sono anche altre parti della riforma, che noi riteniamo strettamente complementari al pacchetto per fare in modo che sia una buona riforma, che rappresentano una medicina più amara da ingoiare».
Primo fra tutti il nodo dell’articolo 18: «Le imprese hanno paura di assumere perchè è molto difficile licenziare anche per ragioni economiche» ha detto Monti, sottolineando che fra le ragioni che hanno portato ad una diminuzione degli investimenti italiani e stranieri in Italia c’è proprio l’attuale normativa sul lavoro. Continua a leggere
Anche il Giappone volta le spalle al nucleare – Corriere della Sera.
L’annuncio del neopremier Noda: «Puntare sulle rinnovabili e diventare un Paese leader nel settore»
MILANO - Il Giappone cambia strada e intende diminuire la dipendenza dall’energia nucleare e puntare decisamente sulle rinnovabili, per diventare un Paese-guida del settore delle energie alternative. La nuova politica energetica del Sol Levante è stata illustrata dal nuovo primo ministro giapponese, Yoshihiko Noda, a sei mesi dal disastro di Fukushima e il giorno dopo il nuovo incidente nucleare che ha provocato un morto e quattro feriti in un impianto francese di trattamento di scorie nucleare, «guasto» che per alcune ore ha messo in allarme tutta l’Europa.
LEADER DELLE RINNOVABILI – Noda, nel corso del suo primo intervento in Parlamento dopo l’insediamento sulla poltrona di primo ministro, ha annunciato che entro l’estate del prossimo anno sarà messa a punto una nuova politica energetica a lungo termine, e che il Giappone deve fissarsi come obiettivo di «ridurre il più possibile la parte di elettricità d’origine atomica» a vantaggio delle energie rinnovabili, e diventare un modello a livello mondiale in questo settore. Continua a leggere
Il Riformista.
Eletto presidente del Partito democratico giapponese






