
Neo eletto alla guida della Regione Lombardia, Roberto Maroni rimetterà il mandato di segretario della Lega Nord al consiglio federale del movimento, convocato per domani. Il leader del Carroccio lo ha confermato in pubblico nei giorni scorsi, spiegando che sarà il massimo organo esecutivo del partito a decidere. Ma è molto probabile, viste anche le ultime dichiarazioni di dirigenti padani, che il consiglio riconfermi la fiducia al segretario e respinga le sue dimissioni. A non volere un passo indietro di Maroni sono soprattutto i massimi esponenti veneti, il segretario della Liga, Flavio Tosi, e il governatore, Luca Zaia, sempre più divisi da critiche reciproche e lettere di richiamo, dopo il deludente risultato elettorale del Carroccio in Regione. Il «barbaro sognante» gode di un’ampia maggioranza in consiglio e l’esito sembra scontato. Tranne che, come spesso avviene nei momenti clou della Lega, nei giorni scorsi si è fatto di nuovo sentire il «ruggito» del vecchio leone. Umberto Bossi vorrebbe un cambio alla guida del movimento e ha in mente di proporre al consiglio di convocare il congresso federale a Pontida, il 7 aprile. Continua a leggere
Il nuovo segretario Roberto Maroni dovrà rinunciare a 17 milioni e 547mila euro
La lettera, su carta intestata della Presidenza della Camera e firmata da Gianfranco Fini, è arrivata ai primi d’agosto al nuovo segretario amministrativo della Lega Nord, Stefano Stefani. E non ha precedenti, perchè contesta ai vertici del Carroccio di avere falsificato i bilanci del 2010 e dunque di non avere diritto ai rimborsi elettorali di quell’anno. Una ventina di righe, non di più che non hanno certo fatto piacere ai vertici del Carroccio e che sono state trasmesse dal legale di via Bellerio per conoscenza (e competenza) alla Procura della Repubblica.
I revisori della Camera infatti, presa visione del bilancio della Lega del 2010, quello già all’esame dei magistrati milanesi e firmato da tre commercialisti di provata fede padana (Diego Sanavio, ex assessore della giunta milanese di Formentini; Stefani Aldovisi, già assessore al bilancio a Monza e nel collegio sindacale del San Gerardo di Monza; Antonio Turci, ex membro della Sogemi che gestisce gli impianti annonari di Milano) hanno decretato che «non può essere considerato regolarmente redatto» secondo gli schemi indicati dalla legge numero 2 del 1997. Continua a leggere

Erminio Boso: “Votate Maroni: l’ha ordinato Bossi” | Il Giorno – Multimedia Center.
30-06-2012
Erminio Boso: “Votate Maroni: l’ha ordinato Bossi”
L’esponente trentino spiega il suo appello ai compagni dal palco del congresso leghista: “Bossi è l’uomo acuto della Lega e ha capito che Maroni può essere suo degno sostituto”
di Rossella Minotti
Delegati: unità e concretezza; Indipendentisti allo scoperto

Assago (Milano), 1 lug. (TMNews) – Il futuro passa “per l’Europa dei Popoli”, come recita lo slogan che ha fatto da sfondo al Congresso federale del Carroccio, ma finora ad Assago il popolo della nuova Lega del dopo Bossi si è visto poco. Ad ascoltare i delegati, che sono intervenuti a tempi contingentati sul palco del Forum della cittadina alle porte di Milano, poche centinaia di militanti leghisti, su spalti per lo più vuoti, e un grande assente: il fondatore Umberto Bossi, che nel giorno d’apertura del primo Congresso leghista in dieci anni, quello “della rinascita” nel segno di Roberto Maroni, non si è fatto vedere.
Matteo Salvini, fresco di elezione a segretario della lega lombarda, ha preannunciato, in apertura, un congresso “di concretezza e cattiveria”, ma la giornata si è snodata tra le presentazioni delle mozioni e i discorsi dei capigruppo regionali e dei segretari nazionali senza grandi emozioni né prese di posizioni dialettiche interne forti. Con una contrapposizione tra “custodi dell’ortodossia bossiana” e maroniani che è rimasta quasi inespressa. “E’ tutto molto ordinario, quasi noioso”, ha confidato alla fine della mattinata un delegato del bresciano rifugiatosi al bar assieme ad altre decine di delegati, che hanno lasciato vuote oltre la metà delle sedie loro riservate. Continua a leggere








