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Santiago

Cile, Pinochet continua a dividere: scontri a Santiago | Quotidiano Net – Multimedia Center.

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Dopo aver resistito 3 settimane si è spento stanotte a Santiago del Cile il ragazzo vittima di barbare torture: sul suo corpo svastiche e bruciature. Ora è un simbolo contro l’omofobia

 

di | Attualità

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Daniel Zamudio è morto. Il ragazzo di 24 anni cileno torturato per ore da una gang di 4 neonazisti solo perchè gay è morto martedì notte.
Daniel versava in condizioni critiche da 3 settimane e non ha resistito alle ferite dell’aggressione barbara verificatasi il 3 marzo in un parco a Santiago, Cile. Daniel era stato pestato selvaggiamente per ore, il suo corpo era stato sfregiato con pezzi di vetro e riportava ferite a forma di svastica.
La famiglia non aveva fatto staccare i macchinari che lo tenevano in vita ormai solo artificialmente e stanotte per Daniel non c’è stato nulla da fare. I 4 membri della gang, tutti tra i 19 e i 25 anni, sono stati arrestati.  Continua a leggere
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Il Secolo XIX | Multimedia.

Baci e scontri in Cile per difendere l’istruzione img

Migliaia di persone hanno preso parte alla maratona mondiale del bacio organizzata a Santiago del Cile in difesa dell’istruzione pubblica. Da tre mesi il Movimento studentesco è mobilitato per chiedere un’educazione gratuita e di qualità e per domani è previsto un incontro dei leader del movimento studentesco col presidente cileno, Sebastian Pinera alla Moneda.

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IL 68′ DEGLIDi Matteo Piras

Per le vie blindate di Santiago del Cile ieri pomeriggio una manifestazione di studenti e insegnanti, al grido di “più fondi per la scuola pubblica”, è sfociata in disordini e violenti scontri con la polizia. Si contano ad oggi 550 arresti, su 5 000 persone che hanno preso parte alla protesta. La manifestazione, di gran lunga la più violenta e meno partecipata di tutta la stagione di protesta, rimane irrisoria in confronto alle manifestazioni di maggio, che contavano fino a 80 000 persone.

Quella degli studenti cileni è una realtà veramente difficile: a fronte di spese militari per 2919 milioni di dollari (3,5 % del PIL), per le quali il Cile vanta il primato nelle spese belliche in tutta l’America Latina (paradossalmente senza essere coinvolto in conflitti), nell’istruzione pubblica il Governo ha investito lo 0,84% del PIL. La debolezza degli investimenti rimane invariata dai tempi di Pinochet. Continua a leggere

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Corriere della Sera.

Santiago, incendio nel carcere: 81 morti

Inferno a San Miguel, penitenziario della capitale.
Strage di detenuti. Almeno 19 i feriti.

Strage di detenuti a Santiago. Un incendio scoppiato a San Miguel, penitenziario della capitale cilena, ha provocato la morte di 81 detenuti. La tv di Stato, che ha mostrato le immagini delle fiamme e del fumo che avvolgevano il carcere, ha riferito anche che almeno 19 persone sono rimaste ferite. Le fiamme sono divampate, per cause ancora da accertare, alla torre 4 del quarto piano dell’edificio intorno alle 5,30 della mattina (ora locale, le 9,30 circa in Italia).

I FAMILIARI VOGLIONO INFORMAZIONI - Oltre a centinaia di pompieri, sul posto si trovano ora i familiari dei detenuti che vogliono avere informazioni. «Ancora non abbiamo l’identità dei morti», ha riferito Jaime Concha, uno degli ufficiali dei carabinieri che si trovano nel carcere, che ospitava circa 1.900 detenuti, un numero superiore alla capacità prevista per la struttura carceraria.

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