Contestazioni diffuse spontanee e popolari oggi nei confronti di Silvio Berlusconi, presente in piazza Duomo a Brescia per la manifestazione organizzata dal Pdl dopo la condanna confermata in appello per Berlusconi imputato nel processo Mediaset per la compravendita dei diritti televisivi. Il discorso di Berlusconi e l’uscita dei berluscones dall’Hotel Vittoria è stato contestato da compagni, compagne, cittadine e cittadini con urla, fischi, cartelli. Sono state bruciate alcune bandiere del Pdl. In piazza corpose le contestazioni e la presenza di contestatori, oltre 500 e di diversa composizione, che hanno oscurato la presenza già non troppo numerosa dei pidiellini, presenti in quasi un migliaio.
Di seguito le corrispondenze realizzate durante le dirette dalla piazza e dalle strade adiacenti e che raccontano le contestazioni:
Ore 19: ultima diretta con Daniele della redazione che riassume la giornata da un punto di vista delle contestazioni e racconta quelle scoppiate a seguito delle provocazioni dell’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni. Continua a leggere
NdR – a vedere la foto viene da capire delle cose. Intanto sono 2 contro uno, poi capelli lunghi sulle spalle sembra certo che il manganello lo impugni una donna-agente….e così tanto per gradire sull’uguaglianza…. che è sicuramente certa per queste cose, mentre per altre facile che l’agente uomo sia contrario…..figli, divorzio,aborto eccc – macwalt
Il chiassoso debutto del Ministro degli Interni Angelino Alfano ha regalato al paese due giorni di sgomberi e scontri con la polizia, prima a Milano poi a Napoli, per unire gli studenti del nord con quelli del meridione in un comune orizzonte di cariche e manganelli. Giovanna Ferrara

Dall’aula milanese chiamata “libreria ex Cuem” , occupata da alcuni collettivi studenteschi, alle manifestazione davanti alla prefettura di Piazza Plebiscito, convocate proprio in seguito all’irruzione di poche ore prima nell’Università Statale è andata in scena una gestione della piazza dura. Continua a leggere
Un centinaio di studenti e ricercatori napoletani dei collettivi erano in presidio sotto la Prefettura in piazza Plebiscito nato spontaneamente stamani per contestare la “passerella” del neo-ministro dell’istruzione Carrozza e per protestare per le violente cariche di ieri della polizia dentro l’Università Statale di Milano, fatto avvenuto in seguito allo sgombero della biblioteca autogestita “Ex-Cuem”. Un fatto senza precedenti da molti anni (un “esempio” delle intenzioni del nuovo ministro dell’Interno Alfano nella gestione delle rivendicazioni degli studenti e dei lavoratori!).
In piazza in mezzo a una trentina di ex dipendenti dei consorzi di Bacino, si sono aggiunti, all’isaputa degli studenti, alcuni nazifascisti e soprattutto Salvatore Lezzi, noto fascista, tra i fondatori a Napoli della formazione nazifascista Forza Nuova, a processo nel 2003 per aver chiesto tangenti ai disoccupati delle cooperative in combutta con camorristi. Questi hanno effettuato provocazioni, saluti romani e lanciato un casco contro i manifestanti. Continua a leggere
2 / 5 / 2013Questo pomeriggio alle ore 15, oltre 200 persone si sono ritrovate in porta S. Pietro a Reggio Emilia per attraversare lo spezzone di movimento lanciato da Laboratorio Aq16, CasaBettola, Studenti Autorganizzati e Ass. Città Migrante dietro lo striscione “nessun accordo, basta compromessi, noi non deleghiamo”.
Uno spezzone intento a conquistare un posto all’interno del corteo indetto da CGIL, CISL e UIL per ricordare che il 1 Maggio è la “festa dei lavoratori” e non l’autocelebrazione dei sindacati confederali, portando contenuti altri e un pezzo di città che non si sente, e di fatto in larga parte non è, in nessun modo rappresentato. Continua a leggere
Proteste a Città della Scienza
Napoli
Doveva essere la festa del lavoro ed invece e’ stato un vero e proprio scontro. Tutti contro tutti, lavoratori contro lavoratori, oggi a Napoli. Proteste, violenze e insulti. E cosi’ la festa del Primo Maggio e’ saltata. Niente concerto, solo polemiche.
Che l’atmosfera fosse tesa si era capito sin dalle prime ore del pomeriggio. La citta’, sul fronte lavoro, e’ apparsa sin da subito divisa. Da un lato, a Citta’ della scienza, Cgil, Cisl e Uil parlavano di “priorita’ del lavoro”. Dall’altro, pochi chilometri piu’ in la’, lungo le strade del quartiere di Bagnoli c’erano altri lavoratori che, in corteo, puntavano il dito proprio contro i sindacati. Continua a leggere

Giornata palermitana per la Presidente della camera Laura Bolbrini. Dopo Portella delle Ginestre ha preso parte, a Palazzo delle Aquile sede del Comune di Palermo, alla cerimonia per la scopertura di una lapide in ricordo di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione siciliana assassinato 33 anni fa dalla mafia.
Per Laura Boldrini la Presidenza della Camera deve essere la “casa della buona politica” , un concetto cui intende ispirare la sua azione per “testimoniare l’importanza della legalità e della trasparenza nell’azione di governo”. Alla cerimonia, aperta dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, hanno preso parte anche i familiari di Mattarella. Continua a leggere
Regista lancia appello a proteste “più pacifiche possibili”

(TMNews) – Pedro Almodovar si schiera a fianco di quanti protestano in Spagna contro gli sfratti eseguiti dalle banche, esprimendo però il timore di una deriva violenta.
“Credo che tutto il Paese tema che la protesta esplodi. Io lo sono di sicuro”, ha detto il regista spagnolo, citato oggi dal Guardian. “Ogni giorno che passa ho l’impressione che ci siano nuove provocazione per farlo esplodere – ha aggiunto – questo non vuol dire che io stia incitando qualcuno a farlo esplodere. Il contrario. Invito tutti a reagire, ma nel modo più pacifico del mondo”.
Spagna/ Almodovar sostiene protesta contro sfratti: no a violenze.






