Get Adobe Flash player

tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

Popolo Viola

http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs341.snc4/41567_93801250049_6332_n.jpg

Da alcune settimane si vanno moltiplicando e intensificando nel Paese le iniziative e le manifestazioni pubbliche che hanno in comune la richiesta delle dimissioni del premier Berlusconi: dalla manifestazione al PalaSharp di Milano convocata da Libert� e giustizia, alla manifestazione di Arcore organizzata dal �Popolo viola� e dalla �Rete viola�; dal movimento delle �casseruole� partito da Firenze ed estesosi via via ad altre citt�, alla travolgente ondata di manifestazioni di domenica 13 febbraio, che ha coinvolto un milione di persone in prevalenza donne, ma con la partecipazione anche di molti uomini, in oltre 200 piazze italiane e in tante altre parti del mondo.

Queste iniziative di lotta, cresciute in maniera esponenziale nell’arco di poche settimane sulla spinta di un ormai dilagante e incontenibile sdegno per la vergogna in cui il neoduce ha precipitato il Paese con i suoi scandali e per la devastazione economica, sociale e istituzionale portata dalla sua politica di governo, dimostrano che la forza c’� per cacciarlo via e dare una svolta radicale alle cose. C’� la forza e c’� anche la volont� cosciente, come si � visto nella grande giornata di lotta del 13, il cui successo e la cui carica politica antiberlusconiana sono andati molto al di l� delle stesse intenzioni, aspettative e parole d’ordine delle organizzatrici del comitato �Se non ora quando?�, facendo apparire la caduta del nuovo Mussolini un obiettivo a portata di mano. Continua a leggere

OknotizieShare

In piazza il popolo Viola, a Milano gli anti-puritani – Politica – ANSA.it.

Una manifestazione in 40 piazze italiane organizzata dal popolo Viola. ‘Scendiamo in piazza per difendere la nostra amata Costituzione, che ci protegge dai soprusi rendendoci uguali di fronte alla legge’ ha detto uno dei promotori. A Milano, invece, il direttore del Foglio Giuliano Ferrara riunisce al Teatro Dal Verme gli ‘anti-puritani’. Il Giornale, in difesa del premier, pubblica le foto di Noemi Letizia e dell’amica Roberta Oronzo a
una festa di Capodanno 2009 a villa Certosa: niente foto hard, si legge sul quotidiano, solo scatti di cene conviviali. Casini: Ferrara passato dalle manifestazioni per la vita e quelle che hanno le mutande nel loro simbolo. Bersani: per colpa del premier i nostri ambasciatori sono in lacrime.

“La migliore risposta, alla manifestazione farsa inscenata dagli sgherri pagati da Berlusconi a partire dalla Santanché, davanti al Palazzo di Giustizia di Milano, – afferma Gianfranco Mascia, uno dei promotori della manifestazione Viola – ci sarà domani 12 febbraio in oltre 40 piazze italiane e estere con le iniziative autopromosse e autorganizzate dai cittadini”. Continua a leggere

OknotizieShare

Scontri ad Arcore, il giudice: «Ruolo dei fermati non di particolare gravità» – Milano.

MILANO - Il giudice di Monza Natalino Giuseppe Airò ha convalidato gli arresti per violenza e resistenza a pubblico ufficiale a carico di Giacomo Sicurello, 23 anni, figlio dell’ex candidato sindaco di Desio per l’Idv, e per Simone Cavalcanti, 21 anni, ma ne ha disposto la scarcerzione. «Il ruolo degli arrestati non è connotato da particolare gravità», ha detto il giudice. I due giovani, fermati nel corso degli incidenti di domenica, scoppiati a margine di una pacifica manifestazione indetta dal «Popolo Viola» per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. hanno risposto alle domande affermando che erano in strada e sono stati caricati perchè le forze dell’ordine volevano liberare la carreggiata. «Ci sono delle immagini che dimostrano che non abbiamo fatto alcuna violenza», così si è espresso Simone Cavalcanti, uno dei due ragazzi arrestati. «Quando abbiamo capito che non potevamo arrivare alla villa – ha spiegato il ragazzo – abbiamo cercato di bloccare la strada e qui sono partite le cariche». «Abbiamo addirittura restituito un manganello alle forze dell’ordine». Continua a leggere

OknotizieShare

Al popolo viola piace il manganello

Ho appreso ora che i due ragazzi arrestati ieri ad Arcore,
sono stati rilasciati: nel processo per direttissima il Giudice
non ha  riscontrato forme di reato.

La notizia non mi stupisce. Per chi conosce i due ragazzi, i loro trascorsi, immaginarli nei panni di terribili “facinorosi” è davvero
impossibile. Ma non è questo il punto…

Voglio parlare del popolo viola,
questo movimento che ha organizzato la dimostrazione
“pacifica” contro Berlusconi…

Mi viene una domanda: il popolo viola, dove vive?
vive in questa realtà?
è consapevole di quanta rabbia, di quanto disagio ci sia nelle
persone che manifestano?
Continua a leggere

OknotizieShare

Scontri ad Arcore, Popolo viola contro “facinorosi” – Italia – l’Unità.

scontri arcore

Sono stati oltre duemila e forse tremila i manifestanti al Municipio di Arcore, alla manifestazione organizzata dal Popolo Viola per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, dopo le vicende del caso Ruby. “Sivio, hai le orge contate, dimettiti” è uno degli slogan all’insegna dell’ironia. Ma nella protesta pacifica spuntano scontri anche duri. A opera di una minoranza che non segue il Popolo viola. Feriti tra la polizia e alcuni dimostranti. Il Popolo viola si dissocia, li attacca ed esprime solidarietà con le forze dell’ordine. Nella serata di domenica due gli arrestati.

Il premier era nella sua villa durante gli scontri. Testimoni hanno visto il corteo del premier allontanarsi da Arcore intorno all’ora di pranzo, ma il premier potrebbe essere rientrato da un ingresso diverso da quello principale. Gli scontri, all’incrocio tra via Roma e via Casati, a meno di un chilometro dalla residenza di Arcore di Berlusconi, sono stati pesanti con cariche anche individuali, manifestanti a terra e altri che prendevano al collo gli agenti. Ci sono stati lanci di pietre e vetro, sono durati circa dieci minuti. Ferito da una bottiglia un agente di polizia. Continua a leggere

OknotizieShare

ARCORE: IL POPOLO VIOLA SI DISSOCIA DAI VIOLENTI. SARA’ LA POLIZIA AD IDENTIFICARLI – ControLaCrisi.org.

fotografia web scelta da redazione N.R.

(ANSA) – ARCORE (MONZA), 6 FEB – «Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo e ci dissociamo da questo non ragionare»: così Federico Ferme, uno degli organizzatori della manifestazione del Popolo Viola, ha commentato gli scontri avvenuti a margine del grande raduno in Largo Vela, che si è concluso pacificamente così come era iniziato intorno alle 17.30. «Siamo noi le vittime, abbiamo cercato più volte di respingere queste persone e le abbiamo invitate ad andarsene ma – ha detto ancora Ferme – siamo stati travolti». L’esponente del Popolo Viola ha tenuto a precisare che «nessuno del gruppuscolo che si è staccato da Largo Vela appartiene alla rete viola e siamo molto dispiaciuti perchè capiamo che l’indignazione sia tanta, ma noi siamo per la non violenza». Non solo chi si è staccato dal presidio non fa parte del Popolo Viola ma «non abbiamo idea di chi siano questi ragazzi, sarà la polizia – ha concluso Ferme – a identificarli».

OknotizieShare

La Polizia carica il corteo ad Arcore, i manifestanti gridano: “Fino alla villa!”.

6 febbraio 2011

Un gruppo di partecipanti alla manifestazione del Popolo Viola si è diretto verso Villa San Martino. Negli scontri con le forze dell’ordine agenti feriti. Fermate due persone.

Tensione ad Arcore durante la manifestazione anti-Cavaliere. Un gruppetto di manifestanti ha cercato di aggirare il blocco della polizia che impedisce di raggiungere la residenza del premier prendendo la via a sinistra dello sbarramento della polizia. E’ stato subito bloccato dagli stessi poliziotti, che sono corsi avanti fino a ricostruire un nuovo argine. Una volta bloccati, i manifestanti hanno urlato “dimissioni”, “resistenza” chiedendo a gran voce di poter fare un corteo fino a Villa San Martino. Durante gli scontri un poliziotto è rimasto ferito. L’agente, colpito alla testa, non in maniera grave, e’ stato trasportato all’ospedale di Vimercate. Continua a leggere

OknotizieShare

Articolo 21 – Wikileaks: Giulietti, interrogazione su controlli a popolo viola.

di redazione

Wikileaks: Giulietti, interrogazione su controlli a popolo viola “Anche il Popolo Viola, secondo i cablogrammi di Wikileaks sarebbe stato nel mirino del presidente del Consiglio all’indomani del No B. Day. ‘Su internet ci vuole piu’ controllo’ avrebbe detto il premier italiano esattamente un anno fa quando il tam tam sul social network facebook aveva portato in piazza centinaia di migliaia di persone. Ora appare piu’ chiaro perche’ vogliono mettere le mani sulla rete, colpire il Popolo Viola e ogni forma di dissenso. Bisogna mandarli a casa prima che facciano a pezzi la Costituzione. Presenteremo un’interrogazione parlamentare alla Camera per chiedere conto di questa ennesima grave, inquietante richiesta di bavaglio alla liberta’ di espressione perpetrata dal presidente editore”. Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti, in una nota pubblicata sul suo blog.

OknotizieShare

Marcello Dell’Utri contestato a Torino – Torino – Repubblica.it.

Oltre un centinaio di persone tra giovani dell’agenda rossa, esponenti della resistenza viola, dell’Idv e studenti di Palazzo Nuovo occupato, con qualche giovane dei centri sociali, controllati dalla Digos, hanno presidiato a lungo questa sera l’ingresso della Libreria Fogola dove il senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri, ha presentato “I diari di Mussolini”

di ALESSANDRO CONTALDO

Circa 200 persone stanno presidiando piazza Carlo Felice a Torino di fronte alla libreria Fogola dove è arrivato da poco il senatore Marcello Dell’Utri per presentare il libro ‘I diari di Mussolini’. I contestatori fanno parte del Movimento Resistenza Viola, ma ci sono anche militanti dell’Idv, rappresentanti dei centri sociali e un gruppo di studenti arrivato da Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’Università di Torino. I manifestanti, dietro le transenne disposte dalle forze dell’ordine, esibiscono uno striscione con scritto ‘La politica va fatta con le mani pulite’ e ‘Baciamo le mani’ e una foto del film ‘Il padrino’. In mano esibiscono un volantino con scritto ‘Marcello Dell’Utri condannato in appello per attività di mediazione fra cosa nostra e Silvio Berlusconi’.
C’è anche Salvatore Borsellino, il fratello di Paolo,  “Sono qui – ha detto Borsellino – per guardare in faccia un mafioso che è diventato senatore”. Il fratello del celebre magistrato ucciso dalla mafia tiene in mano il libro ‘Paolo Borsellino e l’agenda rossa’, lo stesso che sventolano con le braccia alzate i circa 200 manifestanti. “Trovo indecoroso – ha ancora detto Borsellino – che in Italia sia senatore una persona condannata per concorso esterno alla mafia”.

OknotizieShare

No B Day 2, prove generali per l’alternativa – LIBERAZIONE.IT.

No B Day 2, prove generali per l’alternativa

Oltre duecentomila a Roma. Come al solito all’appello manca il Pd

Dieci mesi dopo, eccolo di nuovo qui. Dopo la grande manifestazione del 5 dicembre 2009 il Popolo Viola è tornato a riempire le vie della capitale. Poco importa se i numeri non sono quelli della prima edizione: in fondo, come nel cinema, un sequel non sarà mai come l’opera prima. Ma a guardare il fiume viola che ieri ha attraversato Roma, non si può certo dire che il No B-Day 2 sia stato un flop come invece si sono affrettati ad affermare i media mainstream. Perché vedere migliaia di giovani e giovanissimi cantare e ballare sulle note di bandiera rossa, saltare al ritmo di «chi non salta Berlusconi è!» e soprattutto sventolare come dazebao copie della Costituzione italiana, scusate, di certo non può essere considerato un flop. Continua a leggere

OknotizieShare

Miles de personas piden en Roma la dimisión de Berlusconi · ELPAÍS.com.

El Vaticano y los obispos critican su chiste antisemita y una blasfemia

MIGUEL MORA | Roma  02/10/2010

fotografia escogida desde la pag. web por la redacción NR

Miles de personas convocadas por el movimiento Pueblo Violeta se han manifestado hoy en Roma pidiendo la dimisión de Silvio Berlusconi, primer ministro italiano. La protesta, titulada “No B Day 2″, es una reedición del No Berlusconi Day que en diciembre pasado reunió a unas 350.000 personas en las calles de la capital. La movilización del movimiento opositor nacido en las redes sociales de Internet parece haber tenido menos éxito que la primera vez. Aunque los convocantes han afirmado que han acudido medio millón de personas, la policía ha rebajado la cifra a 10.000.

La marcha ha sido eminentemente festiva y crítica. Mucha gente ha ido ataviada con prendas de color violeta y gran profusión de banderas, carteles, muñecos y disfraces caseros. Continua a leggere

OknotizieShare

coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa

Redazionali e Collaborazioni
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

quotidiani 23 maggio 2012
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

.

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica

Watch live streaming video from nuovaresistenza at livestream.com
    Translate to:

Nuova Resistenza on Facebook


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quotidiani esteri del 22 maggio 2012

  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 









Accedi per connetterti con gli altri utenti di nuova resistenza:


Elenco iscritti

Powered by Small Mingle Icon Mingle

247 Utenti - Mostra tutto

Powered by Small Mingle Icon Mingle