
Vigili del fuoco al lavoro a Kista, un quartiere di Stoccolma, in Svezia. (Jonathan Nackstrand, Afp)
Terza notte di scontri nelle strade di Stoccolma, in Svezia, tra manifestanti e forze di polizia.
Nella notte tra martedì e mercoledì centinaia di giovani hanno danneggiato negozi, bruciato automobili e preso d’assalto le stazioni di polizia in vari quartieri della capitale svedese. Otto persone sono state arrestate.
Le proteste sono cominciate lunedì a Husby, un quartiere a nord della città abitato soprattutto da immigrati provenienti da Turchia, Libano, Siria, Iraq e Somalia. Gli scontri sono stati scatenati dall’uccisione, il 13 maggio, di un uomo di 69 anni da parte della polizia, che ancora non ha rivelato la nazionalità della vittima. Continua a leggere
Premier accusa movimento Ansar Ashariaa

Kairouan, 20 mag. (TMNews) – Un manifestante è stato ucciso da un colpo di pistola durante i violenti scontri che si sono verificati ieri a Tunisi tra i militanti salafiti e le forze di polizia, dopo il divieto di raduno imposto al movimento jihadista Ansar Ashariaa.
IL primo ministro tunisino Ali Larayedh ha definito il gruppo “terrorista” e ha addossato ai suoi militanti la responsabilità delle violenze di ieri: “Ansar Ashariaa è un’organizzazione illegale che sfida e provoca l’autorità dello Stato”, ha dichiarato Larayedh alla televisione pubblica a margine di un viaggio nel Qatar.
Le violenze sono scoppiate nel pomeriggio in diversi quartieri periferici della capitale dove centinaia di manifestanti, armati di pietre, coltelli e molotov si erano rifugiati dopo essere stati cacciati dal centro dalle forze di sicurezza, che hanno fatto ricorso a lacrimogeni, proiettili di gomma e blindati. Il ministero ha riportato “alcune decine di arresti di banditi e di salafiti” in tutta la Tunisia.
Tunisia/ Scontri tra salafiti e polizia:un morto,feriti e arresti.
E’ l’esercito privato della Ue, qualcuno ha definito l’Eurogendorf un nuovo Kgb al servizio di sei nazioni.
- R.C.- 20 luglio 2012- Il quartier generale di questa speciale task force di 3000 uomini, compresio il personale amministrativo, si trova a Vicenza, Italia. L’ex ministro della Difesa francese Alliot-Marie ha iniziato la formazione di questa truppa, dopo le sempre più comuni forme di battaglie di strada e saccheggi provocati da giovani in Francia.
L“EuroGendFor” è allo stesso tempo, polizia, polizia giudiziaria, esercito e servizi segreti, secondo quanto concertato nel Trattato di Velsen.
Una forza pre-organizzata, robusta e rapidamente schierabile, composta esclusivamente da elementi delle forze di polizia con status militare, al fine di svolgere tutti i compiti di polizia nell’ambito delle operazioni di gestione delle crisi. Continua a leggere
Pasquale Bonifiglio, del VII reparto mobile, il 12 dicembre 2011 aveva rotto quattro denti alla 23enne Martina Fabbri durante una manifestazione di Indignados. La pena è stata comunque sospesa. Il poliziotto costretto a pagare anche 5mila euro di spese processuali e 20mila di spese dentistiche

Condannato a 1 anno e 4 mesi per lesioni gravissime con pena sospesa, al pagamento di 5mila euro di spese processuali e a una provvisionale di 20mila euro per spese dentistiche. Questo è quanto ha deciso il gip di Bologna Letizio Magliaro per il poliziotto Pasquale Bonifiglio, accusato di aver rotto con una manganellata il 12 ottobre 2011 quattro denti all’allora ventitreenne Martina Fabbri durante una manifestazione davanti alla Banca d’Italia per protestare contro tagli e austerità.
La sentenza è arrivata venerdì dopo che era stata formalizzata la richiesta di rito abbreviato per l’agente, oggi non più in servizio al settimo reparto mobile di Bologna, ma assegnato all’ufficio di gabinetto della questura. Il giudice, raccolta la richiesta, si è ritirato e dopo circa un’ora e mezza si è pronunciato. “Con questa sentenza”, ha commentato a caldo Martina Fabbri, “si è aperto un dibattito, significa che qualcosa si sta muovendo. Con questo risultato tuttavia non si fermeranno le nostre richieste nei confronti della polizia: numero identificativo sulla divisa o sul casco e introduzione del reato di tortura”. Continua a leggere

Una doverosa segnalazione ai writer italiani, soprattutto a quelli che dipingono in Lombardia: è di oggi la notizia che polizia e carabinieri di Pavia hanno fatto scattare una massiccia operazione anti-writer con 23 denunciati e numerose perquisizioni casa per casa. L’aspetto preoccupante della questione è più che altro il metodo con cui le prove sono state raccolte: diversi agenti, infatti, si sono finti writer (o ammiratori del writing) su Facebook, richiedendo l’amicizia ai sospettati e raccogliendo così prove, dichiarazioni spontanee e fotografie che verranno usate contro di loro durante i processi a carico (tutti per semplice danneggiamento, per fortuna, perché a Milano, ad esempio, si è deciso di aggiungere anche l’associazione a delinquere ai capi di imputazione di alcuni writer, in quanto le crew sarebbero chiaramente degli squadroni organizzati con finalità criminali). Continua a leggere
GIORGIANA MASI 12 MAGGIO 1977 – 12 MAGGIO 2013.
Domani nel 36° anniversario dell’assassinio di GIORGIANA MASI CSP-Partito Comunista sarà presente al sit-in a Campo de’ Fiori (Roma).
Come ormai da 33 anni i compagni e le compagne ricorderanno l’assassinio di GIORGIANA ricordando e denunciando le pesanti responsabilità sia del Ministro degli Interni del ’77, FRANCESCO KOSSIGA, che nel proseguire la politica della repressione voluta dal governo DEMOCRISTIANO guidato da ANDREOTTI Presidente del Consiglio, infiltrò nelle varie manifestazioni realizzate dai movimenti antagonisti e di estrema sinistra, centinaia di agenti in borghese con il chiaro intento di creare disordini e preparare il terreno per giustificare cariche e mattanze (di stile cileno), da parte delle forze di polizia schierate in assetto di guerra. Il risultato fu che GIORGIANA MASI VENNE COLPITA ALLA SCHIENA DA UN’AGENTE IN BORGHESE E MORI’ DURANTE IL TRASPORTO IN OSPEDALE.
SI INVITATO TUTTI I COMPAGNI E LE COMPAGNE, TUTTI GLI ANTIFASCISTI AD ADERIRE AL SIT-IN CHE DALLE ORE 9:30 CI VEDRA’ PRESENTI A CAMPO DE’ FIORI.
Fabio Massimo Vernillo
Seg. Federazione di Roma CSP – Partito Comunista
via(1) Facebook.








