
Semplice constatazione o turba psichica. Eppure il fulmine del movimento siciliano – fulmine per chi ignora una terra devastata dai soprusi di ogni specie e forma, s’intende – tanto ricorda i fatti di Reggio del 70. Che fare?
Prendere per buone le due chiavi di lettura che sgomitano nella confusione di questi giorni: Cosa nostra e Forza nuova?
Si potrebbe anche fare, si può restare dietro le sbarre della nostra purezza e liquidare il malessere sociale con un “tanto sono fascisti, tanto sono mafiosi”. Come a dire… “Che roba Contessa!”. Si può fare, del resto lo si è fatto 40 anni fa a Reggio, mentre morivano compagni e cittadini sotto gli occhi di altri compagni e cittadini che gridavano al pericolo fascista.
Il rischio è quello di lasciare un “vuoto politico”, vuoto che fanno ben presto a colmare i Ciccio Franco di turno. E rischio è forse un concetto fin troppo delicato, potremmo anche parlare di errore storico, di cecità nella lettura della realtà sociale di un Paese e di una parte di esso, il Mezzogiorno. Continua a leggere
Il movimento degli indignados e le elezioni politiche in spagna | Global Project.
“Se i democratici proporranno che si regolino i debiti dello stato, i proletari proclameranno che lo stato faccia bancarotta” (Marx K. ed Engels F., Indirizzo del Comitato centrale della Lega dei comunisti, 1850)
Un punto di vista di Francesco Caruso
Sforzarsi di allargare lo sguardo oltre i confini della piccola provincia italiana rappresenta un esercizio di riflessione indipensabile per comprendere la complessità del mutamento, la natura
e l’evoluzione della crisi economica che stiamo vivendo.
Abbandonare e decostruire il nostro eurocentrismo, cercare anche parzialmente di “provincializzare l’Europa”, potrebbe aiutarci nel maneggiare con più attenzione i lineamenti della crisi: se ad esempio l’analisi macroeconomica pone in evidenza il rapporto inversamente proporzionale tra la crisi dei PIIGS e la crescita tumultuosa dei BRICS, non è forse opportuno evitare facili ed autocentrate generalizzazioni?
A tal proposito, nel cercare di indagare il nesso tra l’espansione dei processi materiali di produzione e accumulazione nelle cosiddette economie emergenti e l’autunno della finanziarizzazione economica nel cuore dell’Occidente, potrebbe tornare molto utile una rilettura sui “cicli sistemici di accumulazione” di Giovanni Arrighi, ripulita da quella commistione tra determinismo strutturalista e idealtipicità weberiana che rischia di soffocare e ammutolire i percorsi cardinali di soggettivazione dei subalterni. Continua a leggere
Noi i pirati del 1° Ottobre | Iacopo Venier.
Molte sono le ragioni che spingono a lavorare per il successo della assemblea del 1° Ottobre all’Ambra Jovinelli. Tra queste certo innanzitutto la tempestività dell’appello di luglio “dobbiamo fermarli” (con cui finalmente si è colta la portata dell’attacco definitivo alle condizioni di vita degli europei), la forza evocativa dello slogan “ Noi il debito non lo paghiamo” (che ribalta il paradigma fondamentale di una società in cui il denaro e le sue regole hanno sussunto ogni valore trasfigurando gli esseri umani in debitori), l’incisività propositiva di un “programma” in cinque punti (che indica una via d’uscita realistica proprio perché radicalmente alternativa alle logiche ed agli interessi dominanti).
Per una volta sembra che i contenuti, le idee, le analisi possano prevalere sulle alchimie polticiste di gruppi, gruppetti, partiti e partitini, correnti e spifferi. Continua a leggere
Come abbiamo più volte detto stiamo andando verso la democrazia totale. Una forma di assolutismo, e totalitarismo, che si eserciterà in maniera completamente differente da come l’abbiamo finora conosciuta.Sicuramente tutte le forme di egemonia hanno delle crepe, solamente saranno espunte dalla rappresentazione del reale e quindi sarà come se non fossero mai esistite. Una forma di silenziamento che, qualora ve ne fosse bisogno, avrà anche modalità crude e sbrigative.Anche ora la dominanza ideologica perversa nel perverso gioco della sinistra contro la destra, nonostante personaggi dati per acquisiti in uno schieramento li si ritrovi improvvisamente nell’altro. Continua a leggere
Aggiornamenti sui processi ai manifestanti del 14 | Radio Onda Rossa.

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http://www.archive.org/download/101228Aggiornamenti_Mario/101228Aggiornamenti_Ma…
Aggiornamenti sul processo a Mario e sugli altri processi dopo le manifestazioni del 14 dicembre.




































