
Rossana Rossanda
31.07.2012
Giusto dunque operare insieme per lavoro e natura. Ma a chi si parla? Mi si permetta di protestare quando ci si rivolge, in ugual modo, alla proprietà e agli operai e ai loro sindacati. È un pezzo che anche questi sono accusati di essere stati “sviluppisti”, e quindi avvelenatori del pianeta, anche da parte di noti padri della patria. Come se fossero loro a decidere se aprire o chiudere una fabbrica, e a determinarne le linee e l’organizzazione della produzione, nonché la distribuzione. Ma non sono loro affatto! Non essendo in condizioni di investire, può investire e decidere su che cosa produrre sempre e solo la proprietà del capitale. Continua a leggere
Fincantieri, annuncio choc “Cassa integrazione per tutti” – Genova – Repubblica.it.
Nessuna nuova commessa dopo il varo della “Oceania Riviera” nel marzo 2012, solo un piano che prevede nella peggiore delle ipotesi la chiusura delle attività
di MASSIMO MINELLA
Se non c’è più nulla da costruire, allora l’unica prospettiva possibile è quella della cassa integrazione per tutti. Fincantieri si “cautela” di fronte alla prospettiva sempre più nitida di non avere più niente da fare a Sestri da marzo del prossimo anno, quando sarà partita la “Oceania Riviera”. Così, di fronte ai sindacati, annuncia la sua intenzione di chiedere al ministero la cassa integrazione straordinaria per due anni per tutti i 741 dipendenti di Sestri. è il picco massimo previsto ed è compreso all’interno di un quadro nazionale, ufficializzato ieri a Roma al comitato consultivo paritetico, che prevede cassa integrazione straordinaria per 3.670 unità.
L’azienda, però, di fronte ai sindacati presenti per statuto, precisa che per quanto riguarda i carichi di lavoro bisogna distinguere fra utilizzo medio (il dato nazionale scende allora a 2.233 unità e a 518 per Sestri) e possibile picco. Tutto quindi dipenderà dalle prossime commesse, ma proprio questo è il punto più dolente per Sestri. L’azienda non ha fatto annunci in proposito (assente l’a. d. Bono, era rappresentata dai direttori Colombo e Sorrentino), ha sfruttato il tavolo per comunicare la procedura di apertura della Cigs, visto che la cassa ordinaria da fine anno è senza copertura, ma non ha lesinato qualche critica al passato governo che, di fatto, avrebbe costretto Fincantieri a congelare il vecchio piano industriale. Continua a leggere
Vinyls: sindacati delusi dopo l’offerta dell’azienda di Assemini | La Nuova Sardegna.
La Vinyls di Porto Torres resta sempre appesa a un filo e c’è delusione tra sindacati e lavoratori al termine dell’incontro che si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico. La Sardinian Green Island di Assemini ha presentato un’offerta.
ROMA. La Sardinian Green Island di Assemini ha presentato stamattina un’offerta per l’acquisizione della Vinyls di Porto Torres, con un investimento di quattrocento milioni di euro in quattro anni. L’azienda del Sud Sardegna vorrebbe produrre macchinari da utilizzare nel settore fotovoltaico ed eolico e prevede il riassorbimento dei 103 operai della Vinyls.
La fase commissariale della Vinyls proseguirà per altri tre mesi, tempo necessario per valutare la proposta presentata durante l’incontro al ministero dello Sviluppo economico con i rappresentanti nazionali dei sindacati. Inoltre, sono già in pagamento ai lavoratori gli arretrati di due mensilità.
Per i rappresentanti sindacali che hanno partecipato all’incontro di Roma si tratta di un progetto troppo generico per far sperare in bene. Continua a leggere
Vinyls, quinta notte sulla torre: in tenda sotto la neve | La Nuova Venezia.
MARGHERA. Continua nel gelo la protesta dei chimici della Vinyls che hanno trascorso la quinta notte all’aperto: quattro di loro accampati sulla fiaccola a 150 metri di altezza, sotto un’unica tenda a igloo. Tra di loro c’è anche una donna. Altri due sono sul ponte sottostante, a 40 metri. L’intenzione, ribadita, è quella di resistere a oltranza.
Il sindacalista Luca Bianco di Femca Cisl è arrivato portando testimonianza e resoconto dell’incontro con il ministro Paolo Romano, che avrebbe assicurato per martedè un incontro tra Eni e Gita che dovrebbe preludere all’apertura del tavolo di trattativa per il futuro della Vinyls e dell’occupazione.
Martedì alle 23.50 ci sarà un confronto tra quattro dipendenti Vinyls e il ministro su “Effetto domino”, in onda su La7
Operai chimica Marghera su ciminiera – Top News – ANSA.it.
Chiedono incontro con governo e parti sociali
13 dicembre, 13:33 – ANSA
(ANSA) – VENEZIA, 13 DIC – Alcuni operai del settore chimico sono saliti sul cosiddetto ‘Ponte Bossi’ e sulla ciminiera a Marghera, per sollecitare un incontro con il governo e le parti sociali sul futuro della chimica. Al centro della protesta, la vertenza legata alla vendita della Vinyls che da tempo, secondo le organizzazioni sindacali, e’ in fase di stallo.









