Via l’Imu, si studia la tassa unica alla tedesca
a partire dal 2014. Pagheranno anche gli affittuari. E il conto crescerà solo per chi ha case di pregio. Paolo Russo
+ In Usa il lavoro torna ai livelli pre-crisi, Dow Jones da record

Prima una moratoria per l’anno in corso, con un decreto che già la prossima settimana dovrebbe sospendere la rata Imu di giugno, facendo pagare il conguaglio a fine anno solo a chi possiede immobili di pregio. Poi nel 2014 via Imu, Tares, imposta di registro e addizionale comunale Irpef, sostituite dalla «Tassa X». Che si scrive «Ics», una Imposta Casa e Servizi sul modello tedesco, dovuta in parte minore anche dagli affittuari e affiancata da una «patrimonialina» su chi possiede case extra-lusso. Continua a leggere

>>> Oggi, 29 gennaio sono a Catanzaro, piazza Prefettura, ore 17, e a Reggio Calabria, piazza Duomo, ore 21. Domani 30 gennaio sarò a Messina, piazza Cairoli ore 12, Ragusa, piazza San Giovanni, ore 17, e Catania, piazza Università, ore 21. Seguite le dirette su La Cosa! >>>
Nel 1995 viene privatizzato il Monte dei Paschi di Siena, chi comanda è la Fondazione MPS (55%) attraverso i rappresentanti del Comune, presenti con membri quasi tutti di area pd, che dal dopoguerra governa la città (8 nominati dal Comune, 5 dalla Provincia, uno da Regione, Unisi e Diocesi). La Fondazione vive solo di dividendi e le sue quote sono vendute nel tempo a vari personaggi come Caltagirone e Gnutti. Per remunerare gli azionisti MPS comincia a vendere le sue proprietà, tra cui le partecipazioni bancarie (San Paolo,Generali), intere banche come la Cassa di Risparmio di Prato e gli immobili (tenuta di Fontanafredda, palazzi Monte Mario a Roma) che remunerano i nuovi azionisti ma sono in realtà frutto del risparmio di secoli dei senesi. MPS viene spolpata. La sinistra ha compiuto la sua missione di consegnare una banca pubblica che funzionava dal 1500 alla Borsa e alla speculazione. Il valore di MPS prima della privatizzazione era di circa 20miliardi di euro, oggi ne vale meno di 2 e ogni giorno il suo titolo diminuisce. Continua a leggere
Istat, nel secondo trimestre le variazioni più sfavorevoli dal 2008
Crollano le compravendite immobiliari. Rispetto al secondo trimestre 2011 quelle ad uso residenziale diminuiscono del 23,6%. A -24,8% quelle di immobili ad uso economico
Roma, 12 dicembre 2012 -Tonfo delle compravendite immobiliari nel secondo trimestre 2012. Dai dati sulla statistica notarile emerge che sono 167.721. Il 93,3% delle convenzioni (156.552) riguarda immobili per abitazione, il 5,9% (9.816) unità immobiliari ad uso economico. Rispetto al secondo trimestre 2011, le compravendite di immobili a uso residenziale diminuiscono del 23,6 e quelle di immobili ad uso economico del 24,8%. Lo rileva l’Istat.
Nel secondo trimestre del 2012 si registrano le variazioni tendenziali più sfavorevoli dal 2008. Nonostante il temporaneo recupero delle convenzioni di compravendite registrato nel terzo trimestre del 2011, in particolare per gli immobili ad uso economico, il trend è sempre caratterizzato dal segno negativo. Segnano un tonfo anche i mutui, che considerati assieme a finanziamenti e ipoteche scivolano del 41,2% nello stesso periodo. Continua a leggere
Quasi trentamila i controlli, oltre 55mila verifiche speditive

Roma, 12 lug. (TMNews) – Sono agibili ad oggi in Emila circa il 39% delle case e il 43% degli edifici pubblici, sottoposti a controlli dopo essere stati colpiti dal terremoto di fine maggio. Ma tra le 1.820 strutture adibite a depositi privati, magazzini o fienili la percentuale degli agibili scende drasticamente ad appena il 18%. I controlli di agibilità sono stati in totale 29.244, a questi si aggiungono 55mila verifiche speditive. Lo attesta il report periodico della Protezione Civile. Continua a leggere

Genova – Imu sino al 6 per mille sulla prima casa, il massimo consentito, ma solo se si tratta di un’abitazione di pregio o, meglio ancora, di lusso, cioè immobili di categoria A1 (su cui, peraltro, non si è mai smesso di pagare l’Ici).
Per contro, la stessa imposta potrebbe non discostarsi troppo da quella base al 4 per mille - mezzo punto in più o giù di lì – per gli alloggi “economici” e popolari. All’ipotesi di un Imu “progressiva”, che cresce di pari basso col valore di mercato dell’abitazione, stanno lavorando in questi giorni i tecnici dell’assessorato al bilancio su mandato della giunta.
L’obiettivo è quello, indicato espressamente dal sindaco, della massima equità possibile nell’uso della leva fiscale da parte del Comune. Aumento inevitabile, quello dell’Imu sulla prima casa oltre la soglia standard del 4 per mille, per garantire un adeguato livello di servizi a fronte dei micidiali tagli sui trasferimenti dello Stato agli enti locali. Continua a leggere
Le Fiamme Gialle bloccano undici conti, case, cassette e auto. Il reato contestato è concorso in corruzione continuata

MILANO – Beni del valore complessivo di circa 16 milioni di euro, di proprietà di Diego Anemone e Angelo Balducci, nonchè un conto corrente intestato a Gaetano Blandini per 9.000 euro sono stati sequestrati dai finanzieri del comando provinciale di Roma.
Fra i beni oggetto della misura cautelare le quote sociali della società sportiva romana srl, proprietaria del Salaria sport village, ventisei fra unità immobiliari di pregio e terreni siti a Roma, Siena e Belluno, tra cui la villa di Montepulciano di Angelo Balducci, undici conti correnti, una cassetta di sicurezza e un’auto di lusso. Il reato contestato è il concorso in corruzione continuata.
APPALTI PER OPERE ED EVENTI - L’attività si inserisce nella più ampia indagine coordinata dalla Procura di Roma concernente un sistema di corruzione grazie al quale le imprese del gruppo Anemone sono riuscite, nell’arco di un decennio, ad aggiudicarsi appalti pubblici per un valore complessivo di circa 300 milioni di euro, fra cui quelli relativi al vertice G8 presso l’isola della Maddalena, ai Mondiali di Nuoto del 2009 e alle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Continua a leggere
Demolita a Treviso una casa costruita coi rifiuti tossici. Quante altre ce ne sono in giro per l’Italia? I termivalorizzatori, ancora una volta, siamo noi.

Ogni tanto salta fuori la notiziuola in fondo a destra. Il sospetto è invece che l’andazzo sia molto ma molto più diffuso di quel che si pensa: nelle nuove costruzioni, sia le opere pubbliche che gli edifici per abitazione, ci finisce dentro di tutto.
L’ultima notiziuola viene da Treviso, dove è stata demolita un’abitazione costruita con le ceneri tossiche di un inceneritore. Riporta ArticoloTre:
il cemento usato, cosiddetto “magrone”, era di qualità scadente con la presenza di ceneri, diossine, metalli pesanti, sostanze tossico nocive che avrebbero dovuto essere smaltite in discariche speciali e che invece erano finite nei muri di quella casa. A tal punto da costringere all’abbattimento dell’intero edificio. Continua a leggere
La Plataforma de Afectados por la Hipoteca (PAH) sta promuovendo una vastissima e intensa campagna per la riappropriazione di edifici a scopo abitativo da parte di nuclei familiari con poche risorse, lungo tutto il tessuto metropolitano di Barcellona.





