Eurozona: La Bce alla sbarra a Karlsruhe
L’11 giugno la corte costituzionale tedesca ha cominciato a esaminare la validità del programma di riacquisto di bond lanciato da Mario Draghi. Ancora una volta l’Ue è nelle mani dei giudici tedeschi. Holger Steltzner

L’intervento della corte di Karlsruhe riguarda il riacquisto da parte della Bce delle obbligazioni dei paesi indebitati della zona euro. La Corte dovrà valutare se per assicurare la stabilità dell’euro la banca centrale ha il diritto o meno di ricomprare ad libitum le obbligazioni dei paesi in deficit dell’Ue, come afferma il presidente della Bce Mario Draghi (“whatever it takes”). A meno che il suo giudizio non riguardi tanto una politica monetaria quanto un vero e proprio finanziamento illecito degli stati membri, come lascia intendere il presidente della Bundesbank Jens Weidmann,? Continua a leggere
Femen, altri tre arresti a Berlino. Gridavano: “Merkel free femen”
Sono tre le nuove attiviste Femen arrestate questa mattina a Berlino.
Aggressione fascista su 99 Posse

Protestavano a seno nudo proprio davanti alla cancelleria dove Angela Merkel deve ricevere il primo ministro tunisino Ali Larayedh. un le tre donne hanno alzato i pugni in aria e gridato ”Merkel free femen”, chiedendo la liberazione delle compagne detenute a Tunisi.
Due delle tre attiviste avevano un cappuccio nero. Sui loro torsi le scritte: “Joséphine, Marguerite, Pauline, Amina”, in riferimento alle due francesi e una tedesca – Pauline Hillier, Marguerite Stern e Josephine Markmann – sotto processo in Tunisia per avere inscenato una protesta il 29 maggio senza veli davanti al Palazzo di Giustizia per sostenere la Femen tunisina detenuta Amina.
Una terza Femen con i capelli ricci si è dipinta la bandiera tunisina sui seni e la scritta “Free Femen”.
Femen, altri tre arresti a Berlino. Gridavano: “Merkel free femen” – ControLaCrisi.org.
Berlusconi, intervista al Foglio: Letta ingaggi un braccio di ferro con Merkel
NdR – é dal 1994 che il Cav. Velina promette incentivi per famiglie e imprese. Per lui é parola magica, continua a promettere ma in 3 o 4 Governi dove è stato premier ha aumentato le tasse e diminuito i benefit per le famiglie….e continua a promettere…e los ‘tagliani a crederci? – macwalt
Torna in campo la coppia Berlusconi-Ferrara: un pranzo a Palazzo Grazioli, una “conversazione” che il direttore del Foglio riporta sul suo giornale. Processi, tasse, Europa, governo, elezioni.
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Berlusconi torna a ‘benedire’ il governo Letta ( il premier è “persona rispettabile”) assicurandogli lealtà e garantendogli i voti. Ma ribadisce con forza una condizione: ingaggi un braccio di ferro con Angela Merkel, pefrchè “o si rimette in moto in forma decisamente espansiva il motore dell’economia, oppure le ragioni strategiche della solidarietà nella costruzione europea, dall’unione bancaria a tutto il resto, si esauriscono e si illanguidiscono fino alla rottura dell’equilibrio attuale”. Continua a leggere
L’ex premier critico con l’austerityIl governo italiano rischia ogni giorno a causa delle profonde divisioni che lacerano il quadro politico di partenza». Appare disilluso Romano Prodi, niente affatto ottimista nella sua analisi politica interna. Sbarca in Kazakistan per intervenire all’Astana Economic Forum, il simposio euroasiatico al quale è stato invitato per dare il suo contributo nel dibattito sulla gestione globale della crisi. Continua a leggere
PARIGI – Amici sì, ma non contro la Germania. Nel giorno in cui la Francia entra ufficialmente in recessione, da Bruxelles François Hollande ha negato l’esistenza di un asse franco-italiano in funzione antitedesca, di un patto Parigi-Roma per infrangere rigore e austerity in nome della crescita. Un asse tra Italia e Francia contro la Germania «sarebbe contro l’interesse dell’Europa e di Italia e Francia», ha detto il presidente francese da Bruxelles, in una conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. Continua a leggere
Germania, immigrati al top dal 1995. E’ boom di flussi dall’Italia: +40% - Nel 2012 gli arrivi in terra tedesca hanno segnato il record da 17 anni a questa parte, soprattutto dai Paesi meridionali dell’Eurozona schiacciati dalla crisi. Dal Belpaese sono partite il 40 per cento delle persone in più rispetto al 2011. I nuovi tedeschi sono 10 anni più giovani della media nazionale e hanno la laurea. dal nostro corrispondente. ANDREA TARQUINI

BERLINO – Vola a record storici l’immigrazione nella ricca e forte Germania dal resto dell’Unione europea, e in percentuale l’aumento del numero dei migranti dall’Europa mediterranea schiacciata da crisi e austerità supera di molto il tasso di crescita delle partenze dai paesi dell’Europa centrale e orientale. Lo dicono i dati ufficiali resi noti stamane da Destatis, l’istituto federale di statistica, fornendo una drammatica conferma della crisi e della disperazione dei disoccupati sudeuropei, soprattutto giovani laureati. In particolare, l’aumento del flusso di italiani, in grande maggioranza giovani, verso la Germania, è cresciuto del 40 per cento. Continua a leggere
Letta: “Abbassare le tasse sul lavoro” (Video) - Dossier Riforma Fornero, modifiche a tempo
Ipotesi Chiamparino per mettere d’accordo le correnti del Pd
Berlusconi: abolire l’Imu o via subito la fiducia

Entro pochi giorni il governo varerà un decreto-legge per sospendere la prossima rata Imu e per ridare ossigeno alla Cassa integrazione, rimasta tragicamente a secco. Lo garantisce il premier, ospite ieri sera in tivù da Fazio a «Che tempo che fa». Enrico Letta si sbilancia sugli esodati (una risposta «ci sarà», è la promessa solenne), ma sull’aumento Iva che dovrebbe scattare in luglio si mostra più problematico: «Lavoriamo per allontanarlo» (e allontanarlo non significa cancellarlo…). Continua a leggere








