Benigni, Mussolini fece cose buone? - Fonte: youtube

Roberto Benigni sulla rivalutazione di Mussolini. Parecchi anni fa.
Benigni, Mussolini fece cose buone? – Culture – Video – l’Unità.
Il sonno degli ingiusti e la perdita della memoria. di Franco Labella

Stavolta non sono d’accordo con Susanna Camusso.
Ieri sera, a “In onda”, ha dichiarato che sarebbe bene, per dare il giusto rilievo alla Giornata della Memoria, per ricordare degnamente la Shoah, non citare nemmeno B. e la frase che ha pronunciato ieri mattina alla manifestazione di Milano.
E no cara Susanna. Stavolta sbagli.
Perché i miei studenti sicuramente conoscono B., meno sicuramente sanno chi fu Perlasca ed ancora meno sicuramente hanno sentito parlare dello Yad Vashem e dei Giusti di Israele. Già è tanto se hanno visto Schindler’s list ma giusto perché nei cineforum scolastici, per fortuna, non manca mai come Benigni. Continua a leggere
Ieri sera il comico toscano protagonista su Rai 1 del one-man show «La più bella del mondo», dedicato alla Carta. Si parte con un lungo monologo sul Cavaliere che «potrebbe andare in pensione e non ci va», si arriva alla lettura dei 12 articoli con i diritti fondamentali della nostra Repubblica. In difficile equilibrio tra sublime e retorica

Che vi piaccia o meno, Roberto Benigni è l’ultimo artista ecumenico rimasto all’Italia. L’unico che goda di riconoscibilità e credito in qualsiasi posto del mondo. Merito de «La vita è bella», suo capolavoro che risale ormai a 15 anni fa e dopo il quale gli abbiamo pure perdonato un paio di film non proprio riusciti. Fa una certa impressione vederlo al centro di quel Teatro 5 di Cinecittà caro a Federico Fellini che lo diresse ne «La voce de la luna».
Nessuno, più del Roberto nazionale, poteva in ogni caso cimentarsi con l’immenso compito commissionatogli dal Quirinale: fare spettacolo della Costituzione italiana. Spettacolo che istruisce e diverte, lasciando se possibile passare il concetto che la nostra Carta è «La più bella del mondo», come recitava lo stesso titolo della trasmissione andata in onda ieri sera su Rai 1. Continua a leggere
“Si ripresenta per la sesta volta. Signore pietà”

(TMNews) – Roberto Benigni parla della Costituzione Italiana, ma il suo show su “La più bella del mondo” parte da Silvio Berlusconi, dal suo ritorno in politica.
“Berlusconi si è ripresentato per la sesta volta. Ha detto che la settima si riposa”, ha detto il comico toscano nel programma su Rai uno. E poi l’invocazione, con gli occhi al cielo “Signore, pietà”. E’ come “un film dell’orrore: Lo squalo 6″.
Tv/ Benigni parla della Costituzione, ma parte da Berlusconi.
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(AGI) – Roma, – Sabato Roberto Benigni compira’ 60 anni, e per festeggiarlo su twitter ecco che dai fan arriva l’hashtag #diviniauguriRoberto. Ovvero le tre cantiche ‘Inferno’, ‘Purgatorio’ e ‘Paradiso’ della Divina Commedia, per un totale di 100 canti e 14000 versi organizzati in terzine, sintetizzate in un solo tweet. E’ la sfida che il popolo del web lancia per omaggiare l’artista. L’iniziativa e’ di un gruppo di fan di Pertosa, comune di 700 abitanti del salernitano da anni e’ legato alla Divina Commedia dal celebre spettacolo “L’inferno di Dante” che si tiene nelle sue Grotte dell’Angelo, dove sogna un giorno di ospitare Benigni. .
AGI.it – Benigni: sabato compie 60 anni, Divina Commedia in un tweet.
Al segretario: “Devi reagire”. “Siete costretti a vincere”

Reggio Emilia, 28 ago. (TMNews) – “I politici non sono tutti uguali. Quelli che sostengono che siano tutti uguali lo fanno perché sono stupidi o cattivi, sono degli ignavi. Bersani non è uguale a Berlusconi”. Lo spettacolo organizzato all’interno della Festa nazionale democratica a Reggio Emilia è un’occasione troppo ghiotta per Roberto Benigni che ieri sera ha incantato migliaia di persone con la lettura di alcuni passi della Divina commedia. Il comico fiorentino, prima di raccontare il viaggio del Poeta all’Inferno, si sofferma sulle vicende attuali che hanno coinvolto il Partito democratico. Ad ascoltarlo all’Arena migliaia di persone tra cui, in prima fila, il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e il segretario Pier Luigi Bersani.
“Bersani, devi reagire. Batti un colpo, alzati e cammina!” ha attaccato Benigni riferendosi alle parole del ‘collega’ Beppe Grillo che ha definito sul suo blog “zombie” i democratici: “Non si dice morto, al limite diversamente vivo?”. Continua a leggere







