Costano più di 260 milioni di euro i 12 trasporti di scorie nucleari pianificati tra l’Italia e la Francia. Dopo due referendum il nostro Paese deve ancora trovare una soluzione per le scorie nucleari prodotte fino agli anni ’80, buona parte delle quali sono stoccate a Saluggia, provincia di Vercelli, in una zona a rischio alluvione. Le scorie verranno trattate in Normandia, dove gli ingegneri francesi estrarranno uranio e plutonio, per rimandare il resto in Italia. I minerali radioattivi verranno messi sul mercato per possibili acquirenti che li vogliano arricchire. Questa fase comporterebbe un ulteriore viaggio dalla Francia alla Russia, oltre 8mila km. Gli attivisti NoNuke si sono dati appuntamento ad Avigliana (provincia di Torino) per protestare contro l’ennesimo trasporto notturno di queste scorie di Cosimo Caridi
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8 blindati stanno salendo direzione Susa e 4 direzione Chiomonte
#Radioblackout#notav#nonuke

Come già anticipato nei giorni scorsi era in preparazione questo inutile e dannoso trasporto di scorie nucleari. Abbiamo avuto notizie certe pochi istanti fa che a Vercelli, presso la stazione ferroviaria, sono stati caricati i contenitori delle scorie sui vagoni. L’appuntamento è quindi alla stazione di Avigliana dalle ore 20.00
URGENTE PARTE IL TRENO DI SCORIE NUCLEARI APP. AVIGLIANA ORE 20.00.
Una notte bianca indetta per DIFENDERE la sicurezza di tutti ed il diritto ad essere informati. Questo doveva essere il presidio di Avigliana iniziato intorno alle 21 di domenica sera e proseguito fino alle prime luci dell’alba, il momento del fatidico passaggio del treno carico di scorie nucleari in viaggio da Saluggia verso la Francia. Ancora una volta ai cittadini è negata l’informazione, con la scusa di minimizzare i rischi, gli abitanti delle aree interessate dal passaggio del treno NON sono stati messi al corrente dei piani di radioprotezione e delle misure sanitarie e comportamentali da adottare in caso di emergenza, come previsto dalla Legge Regionale 18 febbraio 2010 “Norme sulla protezione dai rischi da esposizione a radiazione ionizzante”. Continua a leggere
Si tratta dell’ex sindaco di Avigliana (e attuale assessore) Carla Mattioli, dell’ex vice Arnaldo Reviglio e dell’attuale vicesindaco Andrea Archinà. La decisione è stata presa dalla commissione di garanzia provinciale. Motivo? La candidatura e il sostegno a “una lista contrapposta e diversa da quella autorizzata dal Partito democratico”

In Val di Susa il Partito democratico passa alle purghe contro i “dissidenti No Tav”. Il tira e molla andava avanti da mesi. Il Pd torinese ha deciso di espellere dalle sue fila alcuni eletti le cui posizioni erano e sono contrarie alla realizzazione della linea Torino-Lione. Sono l’ex sindaco di Avigliana (e attuale assessore) Carla Mattioli, l’ex vice Arnaldo Reviglio e l’attuale vicesindaco Andrea Archinà. “Un partito che espelle e non accoglie non ha futuro”, ha commentato alcuni democratici contrari alle “purghe”. Continua a leggere
nuovasocieta.it – Treni scorie radioattive: polizia carica i “No Nuke”.
di Moreno D’Angelo
È finito nel peggiore dei modi il tentativo di bloccare il treno che portava scorie radioattive proveniente da Vercelli alla Francia.
Tre i ritrovi per i manifestanti antinucleari: Vercelli, Chivasso ed Avigliana. Ed è proprio qui che i “no nuke” e i “no tav”, sono stati violentemente caricati, dopo che avevano occupato pacificamente in cinquecento i binari.
La mobilitazione era iniziata in prima serata con un presidio popolare, denominata “Notte bianca contro il nucleare”. Cibo e musica, in attesa del treno. Poi il blitz. I no nuke decidono di bloccare i tre binari della stazione di Avigliana, vengono immediatamente circondati dalle forze dell’ordine. Continua a leggere
Ivana Pelissero 





