Blitz fisco a Cortina: ancora polemiche Il Pdl attacca Befera, il Pd lo difende - Il Messaggero.
l Consorzio del turismo: faremo causa per danno di immagine
La Lega: ora controlli anche al Sud
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ROMA – Infuria la polemica dopo il blitz del fisco del 31 dicembre a Cortina. «Abbiamo fatto andar bene gli affari, in quel giorno a Cortina – ha detto Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate e presidente di Equitalia, ai microfoni di Piazzapulita, riferendosi all’operazione del fisco dell’ultimo dell’anno -. I ristoranti hanno aumentato i loro ricavi del 300% rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente. Quindi non abbiamo danneggiato il turismo, tutt’altro: abbiamo favorito gli esercizi commerciali».
I controlli contro gli evasori fiscali effettuati a Cortina nei giorni scorsi dall’Agenzia delle entrate avevano coinvolto, tra gli altri, le denunce dei redditi dei proprietari di 251 auto di lusso e di grossa cilindrata: su 133 intestate a persone fisiche – ha comunicato l’Agenzia delle Entrate del Veneto – 42 appartengono a persone che in teoria dovrebbero far fatica a sbarcare il lunario, avendo dichiarato 30.000 euro lordi di reddito. Altre 16 auto sono intestate a contribuenti che hanno dichiarato meno di 50mila euro lordi. Gli altri 118 superbolidi sono intestati a società che sia nel 2009 sia nel 2010 hanno dichiarato in 19 casi di essere in perdita, mentre in 37 casi hanno dichiarato meno di 50mila euro lordi. Continua a leggere






