Questa è la pagina ufficiale di “resistenza poetica”, dove puoi lasciare il tuo contributo, indicare la tua partecipazione alle serate che construiremo o lasciare delle indicazioni per del materiale poetico resistente.
Cos’è resistenza Poetica……..è una foresta chiara dove la nostra voglia di comunicazione e di gioco con le parole, si sposa con la ricerca di lemmi e definizioni per creare versi e odi, canti e poemi
Se è vero com’è vero che è attraverso il linguaggio che si riconosce la capacità dell’individuo di differenziarsi dal suo omonimo primitivo, vorremmo tanto non perdere quella istintualità primeva di cogliere il senso della comunicazione, che dai gesti arrivò al suono
. La parola diventa per questo rivoluzionaria, ma non bastano una fila di concetti destabilizzanti a fare cambiamento, è l’apprendimento all’usare anche in terzine il pensiero che può aiutare le nostre comuni voglie di accrescimento
. Crescita che sia sociale, personale e poetica. Resistenza Poetica sarà allora un luogo: lungo momento dove il confronto diventerà l’attimo fuggente dei nostri versi diversi…………;-)) CiaO
MaC Walt.
le puntate precedenti puoi gardarle su http://www.livestream.com/nuovaresistenza/folder?dirId=05b197c4-9c12-4711-9d45-9bc446204829






Poesia : Drapano
- a Clara -
Il giorno che ritrovai il sorriso
tra le macerie di un sogno ereditato
Arrampicato su di un albero
dai frutti incantati
Gettando lo sguardo
tra monti e flutti marini
Passando lo stretto
che unisce le italiche genti
Forse ricordavo dei greci gentili
e il mio cuore era pieno di rabbia normanna
Quel giorno cantando una nenia fenicia
imparata in un altro tempo
, tra musica e figli
Lola e i Trabinis
Fui fiero e felice di incontrare
i tuo caldi occhi siciliani
.
Sono da tempo amico ed estimatore di resistenza poetica e mi picco d’essere fra i primi che l’abbiano assiduamente frequentata, non è quindi uno sforzo aggiungere la mia voce a quella dei molti, speriamo, moltissimi che decideranno di rivelarsi come portatori sani di Poesia…perchè una rima, insieme alla famosissima risata vi seppellirà. E’ sorte dei poeti d’essere avanguardie, portatori di novità e di nuove visioni…prendetevi , appropriatevi del retaggio …
Inizierò con una poesia non nuova, un grido disperato…la dichiarazione di un bisogno…la ricerca di un nuovo modo d’essere uomini
VORREI TOCCARVI
Vorrei toccarvi il cuore, vorrei sentirvi l’anima
Veder di questo mondo con i vostri stessi occhi
Assistere con voi, per poi gioire della nascita dell’uomo nuovo
Ma è il silenzio che accoglie la mia prece
Silenzio dell’anima, silenzio della mente
Silenzio in cielo e in terra
Con buona pace per la buona volontà
Son molte le parole della scatola dei sogni
Molti gli impegni
Pomposi di retorica…
Senza significato
La storia si ripete all’infinito…
La nostra pietà…poi…ha un manto di pelliccia
Laviamoci l’anima
Alleggeriamoci il cure…con un messaggino
Niente di nuovo dai confini dell’impero…
Ci sono ancor le truppe a farne guardia
Con una mano diamo
mentre quell’altra uccide
Là fra i due fiumi non c’è più il paradiso
Non c’è mai stato
se n’è persa la memoria
Quell’uomo, poi, sempre simile a sé stesso
Che sé ripete in mille e mille anni
Son molto stanco!
Di attendere un evento che non avviene mai…
e tutto resta uguale
Non ci sono nè trombe
né angeli
non c’è pentimento
A Dio è sfuggita una sola lacrima
essa ha sconvolto un angolo di mondo
Ci siam fermati un attimo a pensare?
Ci siamo intimiditi?
Abbiamo compreso quanto non siamo niente?
Giammai…subito a farne conti…
studiarne convenienze
Intanto in fila all’outlet…
suvvia ci sono i saldi
Tutti vestiti a nuovo…la vita continua
Comprate il mio prodotto…questo telefonino può farvi anche il caffè
Neanche più l’evidenza può fermarci
Non c’è timore
dove non c’è coscienza
Nessuno più si ferma per pensare a quel dolore
per salvare un fiore
Gli alberi son caduti e la foresta tace…
Tolto ogni disturbo per ricevere il canale
Mentre l’uomo muore
noi si pensa a dove prenotare le prossime vacanze
e allora sarà Poesia y poemas, canto del profondo proprio essere……lirica sognante…poeticamente
sarà strada e compagna di percorsi scoperti, rivelati e condivisi…..hasta siempre…CiaO
dove sn le robe di resistenza poetica??
dove sono sempre stati
)) e dove sono tutt’ora
NON È POESIA
Non è poesia non è poesia
Ciarla il critico frustato
Non è poesia non è poesia ripete la poetessa
E afferma che la sua è poesia di resistenza!
Quale resistenza?
Quella di ieri?
Quella da tutti riconosciuta ?
Quella per cui non corri nessun rischio?
Senza nulla toglierle
Di altre guerre
E di altre Resistenze
I poeti se son poeti
E non inutili ciarlatani
Oggi devono cantare
Di giovani ragazzi per anni
Nel corpo torturati
E con le menti incatenate
Da mercati avvelenati.
O forse nessuno di voi
Ha colto il dolore dai loro visi sfatti?
Nessuno ha sentito i loro lamenti?
Dove eravate poeti?
Troppo persi nella forma?
Ma come appena ieri volevate darle fuoco!
E i vecchi che nelle notti
Dormono in alberghi di cartone
Non meritano i vostri esercizi di parole?
E quei corpi sfruttati e schiavizzati
Rei solo di avere i colori sbagliati
Non hanno il diritto di essere ricordati?
Non vi sentite in obbligo
Almeno con le parole
Di render loro giustizia?
Sai che ti dico mio non caro criticaccio
Del tuo inutile parlare me ne frego
E della mia poesia me ne compiaccio!
Maria Dilucia
DOVE SIETE UOMINI?
Dove siete uomini?
Rifiutatevi di assomigliare
A chi nei secoli orsono
Tacque vigliaccamente
Quando decisero che donne non eravamo
Ma streghe da bruciar vive.
Non lasciateci sole nelle mani criminali.
E tu assassino senza anima
Dell’uomo hai solo le sembianze
E neppure la peggior bestia
Vorrebbe un cuore lurido come il tuo.
Voglio uomini che ancora nell’animo
Conservino la stessa giustizia
Che portò Antigone a scegliere la morte,
Incurante delle leggi,
Piuttosto che offendere la propria coscienza.
E dolorosa è la consapevolezza della colpa
Del silenzio dei molti
E della complicità di uno Stato patrigno che lascia
In balia della follia le sue figlie.
CHE NON SOLO LE DONNE ARMINO LE PROPRIE PAROLE!
OTTIMA L’INIZIATIVA !!!