<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per nuova resistenza</title>
	<atom:link href="http://www.nuovaresistenza.org/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nuovaresistenza.org</link>
	<description>&#34;il contenitore dell&#039;informazione e della controinformazione&#34;</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 00:12:32 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>Commenti su Scadenza anticipata di monete e banconote in lire: ancora in circolazione 1,3 mld di euro &#8211; Il Sole 24 ORE di Cartamoneta</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2011/12/07/scadenza-anticipata-di-monete-e-banconote-in-lire-ancora-in-circolazione-13-mld-di-euro-il-sole-24-ore/comment-page-1/#comment-27166</link>
		<dc:creator>Cartamoneta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 00:12:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=98315#comment-27166</guid>
		<description>Bel post, adoro la cartamoneta delle vecchie lire !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post, adoro la cartamoneta delle vecchie lire !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Scadenza anticipata di monete e banconote in lire: ancora in circolazione 1,3 mld di euro &#8211; Il Sole 24 ORE di Lire e banconote</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2011/12/07/scadenza-anticipata-di-monete-e-banconote-in-lire-ancora-in-circolazione-13-mld-di-euro-il-sole-24-ore/comment-page-1/#comment-27165</link>
		<dc:creator>Lire e banconote</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:45:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=98315#comment-27165</guid>
		<description>Post davvero interessante, grazie !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Post davvero interessante, grazie !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Scadenza anticipata di monete e banconote in lire: ancora in circolazione 1,3 mld di euro &#8211; Il Sole 24 ORE di Lire e banconote</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2011/12/07/scadenza-anticipata-di-monete-e-banconote-in-lire-ancora-in-circolazione-13-mld-di-euro-il-sole-24-ore/comment-page-1/#comment-27164</link>
		<dc:creator>Lire e banconote</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:32:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=98315#comment-27164</guid>
		<description>Post interessante, grazie !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Post interessante, grazie !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Operaio fermato al confine con un milione di euro in auto &#8211; Il Giorno &#8211; Como di Operaio fermato al confine con un milione di euro in auto – Il Giorno – Como &#124; Informare per Resistere</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2012/02/21/operaio-fermato-al-confine-con-un-milione-di-euro-in-auto-il-giorno-como/comment-page-1/#comment-27148</link>
		<dc:creator>Operaio fermato al confine con un milione di euro in auto – Il Giorno – Como &#124; Informare per Resistere</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:47:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=115947#comment-27148</guid>
		<description>[...] ‘spallone’ di valuta, incaricato di portare oltre confine il denaro per conto terzi.Read more: http://www.nuovaresistenza.org/2012/02/21/operaio-fermato-al-confine-con-un-milione-di-euro-in-auto-...&#160;  /* ed_Related_Result_Number) &amp;&amp; (ed_Related_Result_Number != 0)) { ed_Related_Counter = [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ‘spallone’ di valuta, incaricato di portare oltre confine il denaro per conto terzi.Read more: http://www.nuovaresistenza.org/2012/02/21/operaio-fermato-al-confine-con-un-milione-di-euro-in-auto-&#8230;&nbsp;  /* ed_Related_Result_Number) &amp;&amp; (ed_Related_Result_Number != 0)) { ed_Related_Counter = [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cocaina, escort e festini le amicizie pericolose di Bossi Jr &#8211; Repubblica.it di mas</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2011/12/29/cocaina-escort-e-festini-le-amicizie-pericolose-di-bossi-jr-repubblica-it/comment-page-1/#comment-27106</link>
		<dc:creator>mas</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 15:42:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=103210#comment-27106</guid>
		<description>In Vallecamonica, ove io vivo, sono comparsi dei manifesti con scritto: &#039;MONICA NOI LEGHISTI ONESTI E TRASPARENTI TI SOSTENIAMO. W BOSSI&#039;. Che vergogna. In altri paesi europei, per molto meno, i politici si dimettono! Monica, noi leghisti della Vallecamonica, onesti e trasparenti, ci vergognamo di te!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Vallecamonica, ove io vivo, sono comparsi dei manifesti con scritto: &#8216;MONICA NOI LEGHISTI ONESTI E TRASPARENTI TI SOSTENIAMO. W BOSSI&#8217;. Che vergogna. In altri paesi europei, per molto meno, i politici si dimettono! Monica, noi leghisti della Vallecamonica, onesti e trasparenti, ci vergognamo di te!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su riceviamo e pubblichiamo &#8211; cristiani per servire di previte</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2010/11/11/33749/comment-page-1/#comment-27084</link>
		<dc:creator>previte</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 09:29:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=33749#comment-27084</guid>
		<description>Gentile Signor Direttore,
è divenuto molto preoccupante il quadro della sanità italiana. Il dato statistico è nei fatti che quasi quotidianamente riscontriamo in questo, mi perdoni la parola, marasma social-politico.
Emerge una situazione disarmante, un problema crescente per la società, soprattutto per le persone deboli ed indifese.
L&#039;aumento della pressione nel mondo della sofferenza può avere delle conseguenze sulla gente che sempre più spesso soffre di stress e di un esaurimento nervoso, soprattutto è necessario cambiare l&#039;approccio al problema della salute mentale in ambito del quotidiano.
Intervenire in modo globale e &quot;raccomandare&quot; alle Istituzioni di portare presto quei provvedimenti legislativi sul disagio e far tutto il possibile affinché i problemi di questa &quot;peste bubbonica&quot; non portino conseguenze ben più gravi.
Cordiali saluti.
Previte
http://digilander.libero.it/cristianiperservire

 Cristiani per servire
http://digilander.alice.it/cristianiperservire
e-mail previtefelice@alice.it    
   Il Presidente
 

I problemi della sanità Italiana.

 

Il mondo della sofferenza sta attraversando periodi drammatici nei nosocomi pubblici e nei Servizi Pubblici per i continui “tagli” della sanità a causa che la stessa è sempre più burocratizzata a danno dei cittadini sempre meno assistiti.

 

I problemi strutturali della sanità italiana sono molti, tra i quali quelli inerenti le “sofferenze finanziarie” delle Regioni che prevedono in genere tagli del 1,5% dei costi del personale e del 3,5% delle altre spese, il “fondo sanitario nazionale” che è molto esiguo, le “spese sanitarie più necessarie ed urgenti” del comune cittadino che vengono spostate verso il privato, molte delle quali il cittadino non può permettersi.

 

Molto spesso nei Convegni ad alto livello sociale si discute di questa Sanità malata, ma spesso emerge il disagio psichico che non solo bisogna osservarlo dal lato economico, cioè quello di inserimento nelle cure della società evitando il perverso assistenzialismo, ma quello della valorizzazione del malato quale persona titolare di diritti non solo etici.

 

La condizione di vita disagiata dei cittadini, specie di quelli disabili, pone una ricerca del diritto positivo, che come dice sempre il Cardinale Dionigi Tettamanzi “non sono diritti dei deboli, ma diritti deboli”.

 

Il vero problema è la capacità di usufruire dei servizi sanitari e sociali, “cosa” che le persone povere, anziane, disabilitate, in fin di vita non riescono ad arrivare ed usufruire in modo adeguato dopo vent’anni dell’aziendalizzazione della sanità.

 

Ma come, pare, sia in atto ed in crescita una altra realtà che avviene a Milano quella delle cure “low cost”, servizi istituiti da imprenditori sociali, che potrebbero essere utili per migliorare l’accesso alla cure più rapide.

 

Comunque, a quanto pare, in Italia possono solo curarsi le persone economicamente agiate, cioè quelle la cui capacità di intervento ai servizi privati è agevole, rispetto a quelle che a tempi lunghi godono del Servizio Sanitario Nazionale.

 

In una altra situazione particolare, si trovano le persone anziane, le quali perdute l’autonomia dell’esercizio delle loro azioni non riescono ad inserirsi nei gangli vitali della sanità, non parlando, poi, delle lunghe liste di attesa per gli accertamenti diagnostici di routine ed un ticket se non uguale ma di poco inferiore al cittadino ricco ed infine per il rigoroso risparmio che attanaglia le USL o le ASL e che “devolvono” alle persone anziane, disabili, od in fin di vita.

 

http://www.agensir.it/pls/sir/v3_s2doc_b.quotidiano?tema=Quotidiano&amp;argomento=dettaglio&amp;id_oggetto=230471  

http://digilander.libero.it/cristianiperservire/pdf/Petizione%20al%20Parlamento%20Italiano.pdf 

 

Infatti se per la persona 40/50enne il costo delle cure e del ricovero ospedaliero è di 50, per un 60/85enne sarà di 100, dato il superamento di quel “quid finanziario” assegnato dal Servizio Sanitario Nazionale, ma costi economici necessari per un più lungo percorso e cure di quelle malattie più “aggressive” che colpiscono le persone in condizione di disabilità, anziane od in fin di vita.

 

Quanto proponiamo alla luce, pare, dei fatti è direzionato al fine , ripeto, di estendere a qualunque persona, ancor più diversamente abile, in tarda età od in fin di vita, il diritto alle cure sanitarie, alla nutrizione ed all’idratazione, secondo i dettami dell’art. 25 lettera f) della “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU.

 

Il rispetto dei diritti di ogni persona al fine di raggiungere una “maggiore coesione sociale”, resta quella come è nella normativa della Costituzione Italiana, del Preambolo della Costituzione Europea, nella “Convenzione Europea per i diritti dell’Uomo”, nei Trattati internazionali.

 

I diritti umani stanno subendo un processo mediatico di rimodulazione e la situazione sociale mostra segni di grande preoccupazione in quanto la Politica ed il Governo Monti, forse, favoriscono forme di psèudo necessità, condivisibili per alcune, ma non per quelle che necessitano ed urgono al cittadino.

 

Previte

 

http://digilander.libero.it/cristianiperservire</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Signor Direttore,<br />
è divenuto molto preoccupante il quadro della sanità italiana. Il dato statistico è nei fatti che quasi quotidianamente riscontriamo in questo, mi perdoni la parola, marasma social-politico.<br />
Emerge una situazione disarmante, un problema crescente per la società, soprattutto per le persone deboli ed indifese.<br />
L&#8217;aumento della pressione nel mondo della sofferenza può avere delle conseguenze sulla gente che sempre più spesso soffre di stress e di un esaurimento nervoso, soprattutto è necessario cambiare l&#8217;approccio al problema della salute mentale in ambito del quotidiano.<br />
Intervenire in modo globale e &#8220;raccomandare&#8221; alle Istituzioni di portare presto quei provvedimenti legislativi sul disagio e far tutto il possibile affinché i problemi di questa &#8220;peste bubbonica&#8221; non portino conseguenze ben più gravi.<br />
Cordiali saluti.<br />
Previte<br />
<a href="http://digilander.libero.it/cristianiperservire" rel="nofollow">http://digilander.libero.it/cristianiperservire</a></p>
<p> Cristiani per servire<br />
<a href="http://digilander.alice.it/cristianiperservire" rel="nofollow">http://digilander.alice.it/cristianiperservire</a><br />
e-mail <a href="mailto:previtefelice@alice.it">previtefelice@alice.it</a><br />
   Il Presidente</p>
<p>I problemi della sanità Italiana.</p>
<p>Il mondo della sofferenza sta attraversando periodi drammatici nei nosocomi pubblici e nei Servizi Pubblici per i continui “tagli” della sanità a causa che la stessa è sempre più burocratizzata a danno dei cittadini sempre meno assistiti.</p>
<p>I problemi strutturali della sanità italiana sono molti, tra i quali quelli inerenti le “sofferenze finanziarie” delle Regioni che prevedono in genere tagli del 1,5% dei costi del personale e del 3,5% delle altre spese, il “fondo sanitario nazionale” che è molto esiguo, le “spese sanitarie più necessarie ed urgenti” del comune cittadino che vengono spostate verso il privato, molte delle quali il cittadino non può permettersi.</p>
<p>Molto spesso nei Convegni ad alto livello sociale si discute di questa Sanità malata, ma spesso emerge il disagio psichico che non solo bisogna osservarlo dal lato economico, cioè quello di inserimento nelle cure della società evitando il perverso assistenzialismo, ma quello della valorizzazione del malato quale persona titolare di diritti non solo etici.</p>
<p>La condizione di vita disagiata dei cittadini, specie di quelli disabili, pone una ricerca del diritto positivo, che come dice sempre il Cardinale Dionigi Tettamanzi “non sono diritti dei deboli, ma diritti deboli”.</p>
<p>Il vero problema è la capacità di usufruire dei servizi sanitari e sociali, “cosa” che le persone povere, anziane, disabilitate, in fin di vita non riescono ad arrivare ed usufruire in modo adeguato dopo vent’anni dell’aziendalizzazione della sanità.</p>
<p>Ma come, pare, sia in atto ed in crescita una altra realtà che avviene a Milano quella delle cure “low cost”, servizi istituiti da imprenditori sociali, che potrebbero essere utili per migliorare l’accesso alla cure più rapide.</p>
<p>Comunque, a quanto pare, in Italia possono solo curarsi le persone economicamente agiate, cioè quelle la cui capacità di intervento ai servizi privati è agevole, rispetto a quelle che a tempi lunghi godono del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>In una altra situazione particolare, si trovano le persone anziane, le quali perdute l’autonomia dell’esercizio delle loro azioni non riescono ad inserirsi nei gangli vitali della sanità, non parlando, poi, delle lunghe liste di attesa per gli accertamenti diagnostici di routine ed un ticket se non uguale ma di poco inferiore al cittadino ricco ed infine per il rigoroso risparmio che attanaglia le USL o le ASL e che “devolvono” alle persone anziane, disabili, od in fin di vita.</p>
<p><a href="http://www.agensir.it/pls/sir/v3_s2doc_b.quotidiano?tema=Quotidiano&#038;argomento=dettaglio&#038;id_oggetto=230471" rel="nofollow">http://www.agensir.it/pls/sir/v3_s2doc_b.quotidiano?tema=Quotidiano&#038;argomento=dettaglio&#038;id_oggetto=230471</a>  </p>
<p><a href="http://digilander.libero.it/cristianiperservire/pdf/Petizione%20al%20Parlamento%20Italiano.pdf" rel="nofollow">http://digilander.libero.it/cristianiperservire/pdf/Petizione%20al%20Parlamento%20Italiano.pdf</a> </p>
<p>Infatti se per la persona 40/50enne il costo delle cure e del ricovero ospedaliero è di 50, per un 60/85enne sarà di 100, dato il superamento di quel “quid finanziario” assegnato dal Servizio Sanitario Nazionale, ma costi economici necessari per un più lungo percorso e cure di quelle malattie più “aggressive” che colpiscono le persone in condizione di disabilità, anziane od in fin di vita.</p>
<p>Quanto proponiamo alla luce, pare, dei fatti è direzionato al fine , ripeto, di estendere a qualunque persona, ancor più diversamente abile, in tarda età od in fin di vita, il diritto alle cure sanitarie, alla nutrizione ed all’idratazione, secondo i dettami dell’art. 25 lettera f) della “Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU.</p>
<p>Il rispetto dei diritti di ogni persona al fine di raggiungere una “maggiore coesione sociale”, resta quella come è nella normativa della Costituzione Italiana, del Preambolo della Costituzione Europea, nella “Convenzione Europea per i diritti dell’Uomo”, nei Trattati internazionali.</p>
<p>I diritti umani stanno subendo un processo mediatico di rimodulazione e la situazione sociale mostra segni di grande preoccupazione in quanto la Politica ed il Governo Monti, forse, favoriscono forme di psèudo necessità, condivisibili per alcune, ma non per quelle che necessitano ed urgono al cittadino.</p>
<p>Previte</p>
<p><a href="http://digilander.libero.it/cristianiperservire" rel="nofollow">http://digilander.libero.it/cristianiperservire</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Addio alla sanità pubblica &#124; Reset Italia di antonio staffiero</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2012/02/18/addio-alla-sanita-pubblica-reset-italia/comment-page-1/#comment-27083</link>
		<dc:creator>antonio staffiero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 09:17:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=115372#comment-27083</guid>
		<description>Per accedere ad una struttura pubblica in tempi dignitosi, oggi, bisogna andare in visita privata dal medico della struttura.Vi sembra una procedura democratica. Se sei andato da uno specialista diverso, che certifica una patologia grave, devi comunque eseguire la stessa trafila.                      Perchè il medico di base non procede a seguire l&#039;assistito ,che ha una patologia ,verso un centro competente nel territorio per la cura? Nessuno si impegna in tal senso,nemmeno le svariate associazioni per la difesa del cittadino, che spesso e volentieri si prestano a rapporti clientelari e fiancheggiatrici del potere medico e politico.Manca un impegno pubblico vero ed onesto verso chi ha bisogno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per accedere ad una struttura pubblica in tempi dignitosi, oggi, bisogna andare in visita privata dal medico della struttura.Vi sembra una procedura democratica. Se sei andato da uno specialista diverso, che certifica una patologia grave, devi comunque eseguire la stessa trafila.                      Perchè il medico di base non procede a seguire l&#8217;assistito ,che ha una patologia ,verso un centro competente nel territorio per la cura? Nessuno si impegna in tal senso,nemmeno le svariate associazioni per la difesa del cittadino, che spesso e volentieri si prestano a rapporti clientelari e fiancheggiatrici del potere medico e politico.Manca un impegno pubblico vero ed onesto verso chi ha bisogno!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nei barrios che respirano l&#8217;amianto Lacrime, sudore e occhi sgranati- LASTAMPA.it di Sofia Quintero Romero</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2011/07/05/nei-barrios-che-respirano-lamianto-lacrime-sudore-e-occhi-sgranati-lastampa-it/comment-page-1/#comment-27052</link>
		<dc:creator>Sofia Quintero Romero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 18:02:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=72272#comment-27052</guid>
		<description>Molto buono il articolo, vorrei contattare Carioli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto buono il articolo, vorrei contattare Carioli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nei barrios che respirano l&#8217;amianto Lacrime, sudore e occhi sgranati- LASTAMPA.it di Sofia Quintero Romero</title>
		<link>http://www.nuovaresistenza.org/2011/07/05/nei-barrios-che-respirano-lamianto-lacrime-sudore-e-occhi-sgranati-lastampa-it/comment-page-1/#comment-27051</link>
		<dc:creator>Sofia Quintero Romero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 18:00:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nuovaresistenza.org/?p=72272#comment-27051</guid>
		<description>Me gustaria ponerme en contacto con Lorenzo Cairoli. Soy una medica de Valledupar Colombia y estoy escribiendo una nota para el periodico local sobre la sentencia de Torino contra el eternit, gracias</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Me gustaria ponerme en contacto con Lorenzo Cairoli. Soy una medica de Valledupar Colombia y estoy escribiendo una nota para el periodico local sobre la sentencia de Torino contra el eternit, gracias</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

