Il bisogno di una politica pulita
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Evapora la partitocrazia per la spinta riformista del Movimento 5 stelle del “comico” Beppe Grillo, che conquista d’acchito un sindaco e un comune, e già il PD unico partito che resiste allo tsunami del cambiamento si dice preoccupato della dissolvenza del suo principale antagonista di centro-destra. La lega nord perde anche in casa del senatur Bossi, e in Sicilia il famoso 61 a zero è già divenuto un sogno del rimpianto di : “..quando eravamo grandi..”.
Nel PdL vanno formandosi decine di correnti e molti deputati sono pronti a passare sorreggendosi a vicenda nell’UDC di Casini, che vede naufragare il sogno dei moderati nazionalisti e forse capisce che l’alleanza del terzo polo con Futuro e Libertà di Fini non ha futuro. Continua a leggere
Jack Kerouac l’errante, cittadino del Mondo
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Il Poeta che incarna lo spirito dell’America libertaria un po’ pioniere molto “ribelle” Un Poeta contro, che pare figlio dell’Illuminismo e della rivolta di una Rivoluzione culturale che nell’Occidente cristiano ha fatto storcere la bocca a molti. Il Poeta beat ( gli sconfitti) così si è detto assieme al suo amico Allen Ginsberg. Gli sconfitti dal sistema delle banche e delle multinazionali. Questi Poeti di strada che poterono fare un ruggito di rivolta influenzando la cultura del Mondo, un po’ come successe a Rimbaud e Boudelaire solo un secolo prima.
Sembra una distanza siderale, specie a noi Italiani che contro-riformisti come siamo (culturalmente intendo :-) ) ha permesso alla nostra cultura demi-ufficiale di deriderne i modi e la gestualità, e perciò di sottovalutarne gli effetti dirompenti che questi “ vagabondi del Dharma “ hanno creato, così facendo assemblare una pletora di mediocri indignati sempre pronti a difendere come gli asini, dogmi e interessi corporativi, partitici ed ecclesiastici.
Quella generazione americana di cui Kerouac è il catalizzatore, che è stata l’apri pista di un diverso cinema che cominciò a raccontare la verità, di un diverso sentire che mutò assieme alla Musica jazz, trovando sonorità rock e pagine dense di socialità e Diritto. I canti dei neri e le melodie sognanti di Gutrie con la “rabbia esplosiva “dei Doors e la psicadelia dei Pink Floyd.
Dopo Hemingway la beat-generation è espressione alta di una letteratura che ha origine nelle lunghe strade dell’America sub-urbana, dei passaggi montani, dei deserti desolati, di città industrializzate alienanti e “ghetti” razziali sempre un po’ border-line in un sistema economico che come profetizzato sta mostrando la corda e ripete interminabili crisi di socialità e valore, di identità ed economia, senza una reale speranza di cambiamento, se non ritornando a rapporti umani ed umanistiici contro lo sviluppo scomposto liberista e imperialista.
Un Poeta Kerouac come un bardo che illumina gli anfratti nascosti di quell’America, dove una umanità different si trova a vivere, un Pasolini americano mi azzardo a dire, che rivelando rapporti di alienazione e disagio ha smascherato quell’idea di un America felix che il resto del Mondo aveva fatto propria, dopo la seconda Guerra Mondiale, dimenticando la natura antropologica dei propri abitanti e di una cultura nazionale che ha bisogno prima di identificarsi, di grandi trasformazioni umane e sociali. Jack Kerouac l’errante, cittadino del Mondo
Un 9 marzo vorrei , un 7 marzo sempre
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Oggi 8 marzo, in memoria delle Donne coraggiose
Come sappiamo l’8 marzo non è certo una festa, ci ricorda il sacrificio spesso doloroso di molte donne, anche di quelle da cui ha origine la non-festa che oggi è santificata …
Ma guarda te, ricorda che l’altra metà del cielo è compagna delle nostre vite. Che Mondo triste sarebbe fosse solamente composto da uomini e che ben tristo mundo viviamo dove abbiamo bisogno di una giornata x riconoscere alle Donne la pari identità. Ma in questo Mondo di ladri, ci hanno rubato il Diritto e la democrazia, siamo nelle mani di affaristi presuntuosi, arroganti, arraffoni che tengono botta agli uomini che odiano le donne e che odiano la parità giuridica, sociale e politica delle Donne e degli Uomini giusti. Il fascismo non è mai stato sconfitto.
..Siamo l’unico Paese d’occidente che non ha mai avuto un Presidente donna, nè un primo ministro; il pays dove meno del 35% delle donne ha un lavoro, rappresentato da una chiesa che da sempre odia le donne e le vede l’origine del peccato. D’altronde ha fatto dottori della sua ecclesia due misogini come Paolo e Agostino, puttanieri e carnefici.
” Sui roghi dell’inquisitor tanta vergogna”… e mistificando santità e Madonne le relega nei ruoli di madre, badante e infermiera, non riconoscendone la parità “religiosa” in quanto solo all’uomo (bon dieu che uomo) è dato dispensare la parola di cristo (“povero Cristo, povero me!”) e officiare i sacramenti.
Migliaia di Donne sacrificate in nome dell’ignoranza e della superstizione….lei madre d’ogni umano, inventrice dell’Agricoltura, delle lettere e dell’unità d’ogni clan, tribù, villaggio, paese e città….ha ancora bisogno d’essere ” una nota sul calendario a ricordo”.
E intanto tutti i giorni, donna oggetto, “bambolina”, sex simbol a vendere moto, calze, cucine, pannolini, fumetti, rossetti e bionda bevanda tra mutandina e collant’s simbolo mercificato, sbeffeggiato, svenduto o magari “santificato” e per troppo amore uccisa…..tra Gelosia e intemperanza, sollazzo e stupro; la donna che della vita mea aggio bisogno: o sta con me o con nessun altro….e via delirando.
E allora io sento che di un 9 marzo abbiamo tutti bisogno e di un 7 marzo migliore, che rivoluzioni le nostre esistenze e cambi l’organizzazione sociale che faticosamente viviamo, per festeggiare davvero e insieme la dignitas delle nostre comuni esistenze../..
walter maccari.
I falsi maestri e i cattivi compagni.
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Nella nostra magniifica, derelitta e fantastica esistenza, nel disastro epocale e nel desiderio di trovare sentieri di crescita e scopo, la figura alta di un Maestro di vita è li decisamente mobile ad indicarci una via.
E’ un uomo o naturally una donna, che nell’espressione delle sue idee, nel significato alto della propria vita, è divenuta o diventa un faro per molte vite vendute, per molte esistenze rabberciate a romanzo, a lotta, a bisogno, ma anche ad una comune disfatta ideologica e comportamentale.
E’ quanto vedo successo a molti compagni: termine questo che esprime identificazione politica, mentre l’”amico” è identificazione privata che forzatamente è divenuta identificazione pubblica, e perciò spesso accompagnata da complicità. Quando taluni centristi si chiamano amici, sembra sempre si siano dati e dette cose nel segreto di luoghi personali trasferiti nell’agone politico, al sapore di pacche sulle spalle e al come dire : ” poi ti spiego…”
L’esperienza reale dell ‘applicazione di una Società Socialista, comunista nella distribuzione della ricchezza e nella responsabiltià del lavoro e molto spesso nell’indicazione di percorsi di partecipazione e condivisione ( non amo la parola solidarietà, non tanto per il gesto, ma per il senso cristiano che confonde, producendo disposizione comune che appare straordinaria ) ha disilluso una platea di ”ultimi” e di fruitori di ” bisogni ” che confondendosi nell’esternazione privata ha dimostrato certune uguaglianze psicologiche, direi sociologiche, del sentirsi altro, del dichiararsi diverso, da quanto 2000 anni di società mercantile e capitalista hanno prodotto. Continua a leggere
Sogno realizzabile e perciò di tutti noi.
di walter maccari
Questo bene così richiamato, ma che diciamolo francamente è un intendimento e segno, da troppi anni è stato indirizzato e frainteso nel bene individuale che è forma e sostanza di una ideologia capitalista, che i novelli tardo-liberisti hanno spacciato nelle piazze televisive come sogno.
Ciò che i liberali d’antan intendono come libertà, somiglia al menefreghismo fascista, all’interesse proprio di arrivisti e truffaldini, così quello che io sento come bene proprio lo penso plasmabile nel bene comune, quale segno e forza, solamente esprimendosi dentro regole e valori di un bene condivisibile.
Il fascismo mascherato di questi anni ha propagandato il bene comune come valore dell’individuo, così come i pistoleros yankee impongono il diritto alla difesa personale tramite la libera possibilità di armarsi, come in un fortino; confondendo così il diritto privato nel bene comune, travolgendo il diritto pubblico. Continua a leggere
l’etterno nuovo pacco di natale
Da circa 2000 anni l’avvento e la nascita in Betlemme del Salvatore, assumono molteplici significati. Per il credente il Nazareno è il portatore del radioso avvenire dell’umanità, sempre che questa sappia farsi seguito e aprirsi al resto del Mondo. Per miliardi di persone è vissuta come l’ennesima colonizzazione di un potere arrogante e distante dalle fatiche degli uomini, dall’affrancamento servile e semplicemente perché non credono ad un Dio unico.
Altre milioni di persone leggendo lo stesso libro e rifacendosi alla medesima tradizione giudaica, credono invece che il Dio della moltitudine non sia apparso in Terra, ma abbia inviato il solito Profeta, il quale avvisa gli incerti, condanna i miscredenti e delizia la morte inevitabile con promesse solite, di giardini fioriti, donne gentili e piaceri da campi Elisi, così come tradizione ellenista comanda e riporta. Continua a leggere
Come tougheter pagano sempre i soliti

Giornata scema con vento e umido con patate. Appena mr.Monti ha infilato un codicillo per ritoccare al basso paghe e benefit per i Parlamentari tutti, ecco che mr.Fini lo si trova in testa al corteo per far si che niente venga tolto alla pletora di escort e tronisti, che spesso sono solamente molte bocca larga e pancetta ormai affiliati Viagra.
Sono entrati a Palazzo Madama e nell’aula del Senato nominati dal boss di turno che smanacciava libertà come case provvide di paradisi fiscali, e sono quasi tutti avvocati, commercianti all’ingosso, impresari, attricette e cantanti, veline come escort e devono far la faccia dura, perché sono piu’ capaci di prendere a noi tutti che donare l’equo e il giusto.
Ventotto milioni delle vecchie lire (se le cambiano con le nuove diventano 280 milioni) invece per ora sono 14.000 euro al mese, poaret, per mantenere la famiglia, la mercedes decapottabile e qualche amante a Roma, a Capua, a Cortina. Continua a leggere
Il coraggio sta nel seguire idee coraggiose
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La storia millenaria del genere umano è piena di avvenimenti significativi che sono serviti a far crescere la nostra cultura e con essa la tecnologia e le nostre capacità. Penso all’invenzione del fuoco, dell’agricoltura, della conciatura e sento il dolore di tentativi ed esperimenti contro l’ignoto e contro le consuetudini per seguire quello che sono sicuro, apparisse come un idea, una nuova concezione, una differente capacità.
Il clan, la tribù, il villaggio e la nascita delle città stato. Penso alle molte attività che quell’individuo scelto o qualunque, impaurito e precario, sempre alle prese con necessità quotidiane e che nei momenti belli, tra i tanti momenti di terrore e di dolore, è andato speculando e fantasticando alla cerca di una espressione migliore, di un oggetto, di una nuova capacità. Continua a leggere
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: da quando Europa s’è destra
Nella crisi economica presente, seguito perenne dell’eterna crisi che le classi lavoratrici pagano da sempre, anche con i ritardi istituzionali e di crescita sociale, siamo spettatori oramai da due legislature, degli impedimenti che i nostri governi di centro-destra apportano allo sviluppo europeo.
Non è un caso, questo evidente ritardo doloroso, civile e istituzionale, accumulato in questi anni dai Paesi d’Europa proprio perché governati dai partiti di centro-destra che si dicono Popolari, ma che in verità sono i rappresentanti di una ideologia neo-liberista e capitalista.
I partiti di destra nascono per mantenere privilegi e ricchezze delle classi agiate, commerciali e istituzionali proprie del vecchio Stato nazionale, gerarchico e statuale. Erano conservatori quando il popolo voleva l’Unità della Nazione, lo erano quando il popolo non voleva la guerra di conquista e contrastò il governo fascista, lo sono stati quando il popolo voleva i propri rappresentanti nel Parlamento, lo sono stati quando andò creandosi la nascente idea di Unione Europea. Continua a leggere
Come i kaimani dopo il danno e la depredazione di questo Paese oggi si rimettono a pontificare
di walter maccari
Sono ormai anni e ci sono voluti due differenti-uguali Governo Berlusconi, l’uomo che scendendo in campo ( ormai ilare definizione, tra campi e raccolti) in nome di una rivoluzione liberale e della paura comunista seppe imbonire e raccogliere i residui, mai troppo arresi, della prima Repubblica , così che oggi si può tristemente dire che questo nostro Paese è alla frutta
Democristiani, socialisti e ceto medio non troppo moderato, che accompagnandosi con le sempre verdi frange clericali, fasciste e leghiste, si sono accampati a Palazzo Chigi come Alarico in Roma.
Anche chi come me di tutt’altro sentire politico, dopo la normale e giusta indignazione sperava d’essere travolto da riforme necessarie alla rinascita di questo Paese, non solo è rimasto deluso, ma si è dovuto arrendere tra sberleffi, risate e malaffare a questa vecchia e logora classe politica la quale ha continuato ad arraffare e prosperare sul lavoro degli italiani, sul buon nome dei prodotti made in italy e su quella che Montezemolo ha chiamato: “ l’eccellenza” sia delle maestranze (operai e artigiani) sia delfine prodotto i quali dichiarano al Mondo la bontà dell’industria e delle ottime botteghe artigiane. Continua a leggere





































