
di LunaRossa
E’ guerra…
Non solo da oggi, dopo l’attacco alla scuola Morvillo-Falcone, era guerra anche prima, ma non ce ne siamo accorti. O per lo meno, se ne sentiva l’odore, brutto, acre, cattivo…ma ci siamo turati il naso mentre seguivamo lo spread, le “paghette” insomma… il solito sozzume che ci circonda.
Ed oggi l’attentato di Brindisi, vedo gli occhi di Melissa, il suo sorriso, i libri sparsi tra i detriti delle bombole di gas ed ho paura…
Non so se davvero é un attentato di mafia: troppa fretta nel qualificarlo, o forse sí… la manovalanza é di provenienza mafiosa, ma perché? chi ha fatto “l’ordinazione”? sará un’altra strage verificatasi in un momento difficile, teso, con conflitti sociali enormi e della quale non sapremo mai i mandanti?
Mi chiedo perché proprio in questo momento? per distogliere l’attenzione da altre cose? per poter giustificare nuove strategie repressive?
Non lo so… ma siamo in guerra, questo lo so…
(fotografia da web)

di LunaRossa
La ministra Severino, ospite della trasmissione su Sky Tg24, “L’intervista”, condotta da Maria Latella ha detto, sull’attentato ai danni dell’Ad di Ansaldo Energia, che:
“la rivendicazione non e’ sufficiente per identificare gli autori e l’origine del fenomeno. Dobbiamo lasciare tempo agli investigatori anche perche’ non sempre la sigla ha identificato provenienza e origine; ci vuole cautela per dire che sia una pista anarchica o distruttiva.” (fonte italpress.com e le mie orecchie).
Grazie, Ministra, finalmente una voce che ragiona…che si fa sentire al di sopra della stridente cacofonia prodotta dai mezzi d’informazione, dai partiti, dai piú o meno ben pensanti, sempre pronti ad alzare il dito, ad indicare l’asino che vola.
Eppure siamo il paese che è passato di strage in strage seppur di varie matrici, il paese degli anni di piombo, del terrorismo… il paese dei tanti misteri mai svelati…dei mandanti
noti, ma mai incriminati…dei fatti proposti e riproposti ad uso e consumo dei potenti a cui potevano al momento far piú comodo…
Ma tutto questo non ci ha insegnato nulla.
Continuiamo ad alzare il dito al cielo, ogni volta che gridano all’asino che vola…Sempre con la paura di rimetterci qualche cosa: le prossime votazioni…il “cadreghin”…il dai dai che questa volta si vince, quindi zitti e mosca, tappiamoci il naso, va bene tutto. Continua a leggere
di Luna.Rossa
Dedicato a tutti quelli che….
- pensano che non votare sia una forma di contestazione
- tanto i partiti sono tutti uguali
- tutti rubano allo stesso modo
- pensano solo alle loro poltrone
- non mi interesso di politica
- ecc ecc ecc
Quante, quante volte ho sentito queste frasi: troppe? ..non lo so… Quello di cui sono sicura é che in ognuna c’è una grande veritá, triste ammetterlo, ma é cosí.
Ma la delusione, lo schifo, lo sconforto economico…non puó farci allontanare dalla politica. La politica siamo tutti noi…ed il non partecipare, l’indifferenza, facilita il gioco dei ladri, dei mistificatori, dei corrotti e di tutti quelli che usano la politica per i loro interessi.
Non sempre condivido ció che dice il Presidente Napolitano, (condividere é un eufemismo), ma ho provato una grande emozione quando, in occasione del 25 aprile, ha citato alcune parti della lettera del Partigiano Giacomo Ulivi (http://www.cosenuove.eu/Ulivi.htm) fucilato dai nazifascisti a Modena. Parole che potrebbero essere state scritte oggi… un concetto politica/cittadini lucido, moderno… uno sprone a reagire, a non lasciarci sopraffare dall’antipolitica.
Cosa fare: il voto é la nostra arma, da utilizzare con molta attenzione, pretendendo di poter sempre e comunque scegliere. E’ una frase populista, lo so, ma non dovremmo mai dimenticare che i politici devono essere al nostro servizio e non il contrario…ci meritiamo una classe politica migliore, onesta, pulita, impegnamoci…combattiamo per averla.
Poi ci sono altre vie per la nostra “resurrezione politica”…altre armi…altra rivoluzione…sta a noi decidere cosa scegliere, ma bisogna decidere con una ferma partecipazione, mai subire passivamente, pensando “tanto nulla cambia”.
Importante é uscire dal gruppo di “quelli che”…..
Lo scippo del 25 aprile – red@zione nuova resistenza.org
fotografia da web della redazione N.R.
LO SCIPPO DEL 25 APRILE – di LunaRossa
A me non piacciono le ricorrenze, le feste… scantono sempre. Ma il 25 aprile no !!! il 25 aprile è la “liberazione”, come dicono le persone piú anziane, il 25 aprile per me, é sempre stata “La Festa”.
Ma da qualche giorno, sento uno strano malessere…mi sento defraudata…dov’è il mio 25 aprile? Quale liberazione ci apprestiamo a festeggiare? C’è libertá in un paese dove non c’è lavoro, non ci sono speranze, dove si affoga nella corruzione, nel malaffare…dove gli stessi politici che ci hanno portati a questa situazione ora se ne stanno tutti lí, fermi e immobili nelle loro poltrone …li vedo in televisione, con le loro facce arroganti, senza alcun pudore, senza vergogna, in molti casi, pozzi di ignoranza… e mi chiedo: é questa la nostra libertá?
E’ questa distruzione, la nostra libertá? dov’è finita la nostra fierezza? siamo davvero diventati cosí “gregge”…che accettiamo tutto…che non riusciamo piú a ribellarci?
Non é per questo che i partigiani hanno combattuto, sofferto, che molti sono morti. L’hanno fatto per offrirci un futuro migliore, nuove possibilitá, ma soprattutto dignitá…e noi calpestiamo tutto questo accettando da caproni qualsiasi cosa questa classe politica ci propina… Non basta mettersi il fazzoletto rosso al collo, per festeggiare il 25 aprile…bisogna essere davvero liberi…e preservare la libertá giorno dopo giorno…
Per questo ritengo un’ipocrisia qualsiasi festeggiamento per il 25 aprile… Solo il ricordo…voglio solo pensare a chi tanto si é sacrificato, tanto ha fatto per offrirci questa cosa meravigliosa che si chiama libertá….
Anonymous ha bloccato le comunicazioni della polizia e non sappiamo come e sino a quando la polizia fara’ fronte ai dimostranti.Alcune fonti dicono che la legge e’ passata, ma la notizia non e’ confermata.
Altre informazioni appena possibile.
La giornata della memoria… una memoria un po’ omofobica, una memoria che tante volte…troppe volte, dimentica chi, come gli ebrei e gli zingari, sono stati vittime della persecuzione nazista, dimentica gli omosessuali.
Che povera memoria…gli omosessuali sono stati perseguitati , deportati, uccisi dalla follia nazista, dalla follia della purezza della razza, eppure non se ne parla, nessuno li ricorda…mai visto un monumento al gay deportato, tranne la lapide di Bologna ( Piazza di Porta di Saragozza), una lapida discreta, per carità.
Questa é la nostra “civiltà”, la nostra memoria.
Solo l’Arcigay ed altre associazioni di gay e lesbiche si ricordano di queste vittime; gli altri preferiscono dimenticare, troppo imbarazzante parlarne, meglio dimenticare. Anche se è giorno della memoria…o forse dell’ipocrisia? – (Luna.rossa)

campo rom della continassa – (fotografia da web)
L’incendio di Torino al campo Rom della Continassa…
Una storiaccia che mi ha lasciata sgomenta…incredula di fronte a tanto cieco razzismo…a tanta intolleranza…
Ma non voglio parlare di questo… il mio pensiero va alla ragazza…ai suoi 16 anni, ai suoi genitori. Mi dispiace, ma non riesco trovare nessun sentimento di simpatia o di solidarietà per questi genitori, provo solo rabbia.
Il compito primario dei genitori, è aiutare i figli a crescere, prepararli alla vita, consigliarli e… lasciarli decidere.
Questa signora madre, che ora si vergogna – come ha detto in un’intervista – ad uscire di casa, ha mai spiegato alla propria figlia come affrontare le prime esperienze sessuali, come premunirsi? Eh no!! la signora madre è ricorsa alle visite mediche, per controllare la così detta integrità fisica della figlia.
Di tutte le cose che questa madre poteva fare per la propria figlia, ha scelto la più vergognosa, la più umiliante: umiliante per entrambe, madre e figlia.
Cos’è la “verginità”? un valore da offrire a chissà chi su un vassoio d’argento? Sono altri i valori…
Tutta questa storia…tutta questa tragedia è frutto di quell’ insopportabile ignoranza, che ha portato una ragazzina alla sua “prima volta” in un garage…con i jeans insanguinati senza rendersi ben conto del perchè, ad inventare una incredibile storia, per evitare i rimproveri e l’ennesima visita medica… Continua a leggere
fotografia web da redazione N.R.
Quando si parla di 11 settembre…viene subito alla mente l’11 settembre del 2001…le torri gemelle… le vittime…il terrorismo…le successive guerre… A questo ci fa pensare la data dell11 settembre.
Ma esiste anche un altro 11 settembre, quello del 1973…quello del golpe militare in Chile e della presa di potere di Pinochet…quello della morte di Salvador Allende…quello che ha fatto tanti morti…tanti desaparecidos…quello delle persone imprigionate…quello delle torture…quello dei diritti umani calpestati…
Un altro 11 settembre…ma anche in questo gli Stati Uniti hanno avuto un ruolo importante…da protagonista…”fate tutto il necessario per danneggiarlo e farlo cadere, quel figlio di puttana va schiacciato con qualsiasi mezzo”…(*)sono parole dell’allora presidente degli USA, Richard Nixon, riferendosi a Salvador Allende, presidente del Chile, democraticamente eletto nel 1970. Quale colpa imputa ad Allende la più grande “democrazia” del mondo? La colpa d’ essere un uomo di sinistra, uno dei fondatori del Partito Socialista Cileno… – (luna.rossa)
(*) fonte: leonardo.it biografie
ALCUNE INFORMAZIONI TRATTE DA WIKIPEDIA.org
Il colpo di Stato militare del 1973
Il generale Pinochet, alla guida dell’esercito, prese il potere con un colpo di Stato, l’11 settembre 1973, cingendo d’assedio il Palazzo Presidenziale, attaccandolo via terra e bombardandolo con dei caccia Hawker Hunter di fabbricazione britannica. Allende morì nel corso dell’attacco. Continua a leggere
redazione nuova resistenza – Un pugno allo stomaco.
(fotografia contropiano.org - da archivio redaz. N.R.)
E’ sempre così: ogni volta che sento parlare di Carlo Giuliani, che vedo una sua fotografia… ogni volta che il pensiero mi porta alla Genova di quel luglio 2001, sento un pugno allo stomaco… forte… violento…
Eppure le vittime della violenza della polizia sono tante, tante persone… tanti giovani… morti così: usciti di casa… la mente piena di voglia di giustizia, di speranze per un mondo diverso e… morte così, per la stupida violenza fascista delle “forze dell’ordine”… ma nessuna mi suscita tanto dolore, un dolore fisico… come la morte di Carlo.
Non voglio parlare della “macelleria” del G8 di Genova… delle responsabilità… di chi dirigeva le operazioni dalla cabina di comando… di chi ha cercato di nascondere prove… di depistare… voglio pensare a Carlo, all’uomo che sarebbe ora… la stessa faccia pulita… i sogni di libertà e dignità per tutti… voglia di vivere… Tutto finito: Mario Placanica, un altro ragazzo come Carlo, seduto su un defender, ha alzato la pistola ed ha sparato… Tutto finito.
Non è stata fatta giustizia: legittima difesa hanno sentenziato i giudici… e Mario Placanica, può anche permettersi, oggi, di dire che non vuole sentir parlare di Genova, del G8, di Carlo Giuliani… non una sola parola di dolore, vuole solo stare tranquillo… E’ stato ucciso un ragazzo… tutto finito… lasciamo Placanica tranquillo…
La foto del mio profilo, risale ai fatti di Genova… tante volte ho pensato di cambiarla… ma poi penso a Carlo, sento quel pugno allo stomaco… e decido di non farlo…
(Luna.rossa)
Oggi… c’è stata una guerra… una vera guerra, come quelle che siamo abituati a vedere in questi ultimi tempi: tunisia, egitto…la primavera araba.
Oggi in Val di Susa uomini, donne, bambini, signori anziani… cittadini, hanno protestato contro lo scempio del loro territorio, contro la corruzione, contro la mangiatoia pubblica delle grandi opere…contro i politici incapaci e corrotti di questo povero paese…
Sono stati provocati…attaccati con lagrimogeni, sassi, idranti…attaccati dagli stessi poliziotti che, probabilmente, mai vorrebbero una Tav, nel loro “giardino”…
Ed i media? silenziosi…non è successo nulla…qualche timida notizia da rainews 24… Paura della notizia stessa… Questo siamo diventati…un paese dove i media, hanno paura della notizia che dovrebbero dare…perchè non sanno come “trattarla”…quindi meglio tacere…sorvolare…alla fine è stata solo una guerra…una cosa da nulla…da mettere in terzo, quarto, anche quinto posto, dopo le nozze di Alberto di Monaco.
(Lunarossa)
nuova resistenza
I tg nazionali, danno notizie della manifestazione NO TAV. Ma stranamente gli unici feriti sono i poliziotti…ma che pirlotti che sono i nostri rappresentanti delle forze dell’ordine…tutti in assetto antisommossa… tutti preparatissimi… tutti agenti scelti… e si fanno ferire da quattro gatti che appena appena…sanno cacciar fuori le unghie…
Ben altre sono le informazioni che arrivano tramite la rete: tra i partecipanti ai cortei ci sono feriti, ustionati, malmenati…La Polizia sta lanciando lacrimogeni alla qualunque… anche dagli elicotteri…anche su persone inermi sedute nei prati…I poliziotti rincorrono persone nei boschi…
Ahhhhh…dimenticavo, le forze dell’ordine hanno trovato nei boschi delle bombe carta…ma che bravi!!!! I boschi così grandi e loro zac…subito trovate!!! Non so perchè, ma questa cosa…unitamente alla violenza messa in atto dalla polizia…mi ricorda le molotov della Diaz e quanto accaduto al G8 di Genova…
Un terribile… pauroso… déjà vu che puzza di fascismo…
(lunarossa)
La manifestazione sarà suddivisa in due cortei. Il primo corteo, partirà da Giaglione, il secondo da Exilles e confluiranno entrambi alla Maddalena di Chiomonte.
H: 19,30
Abbiamo notizie che stanno chiudendo la strada per la Maddalena (vicino alla centrale) con un cancello metallico e lamiere, lo stesso sembra lato Giaglione, inoltre stanno formando blocchi in Alta Valle in modo da creare ingorghi e rallentamenti.
Anche l’autostrada A32, pare che stiano per bloccarla: non possono bloccare le statali, quindi più sicuro uscire dall’autostrada ed immettersi nella statale.
Si parla anche di blocco dei treni..
(luna.rossa)






































