l’articolo precedente: http://www.nuovaresistenza.org/2012/05/13/il-fazioso-w-la-coerenza-dei-grillini-criticano-i-rimborsi-elettorali-ma-poi-se-li-intascano/
Franco Bechis in un articolo su un prestigioso quotidiano come Libero (da usare per farci cappelli da muratore), fa credere che il MoVimento 5 Stelle prenda il finanziamento pubblico ai partiti. Lo fa mischiando le carte e sostenendo che i budget dei gruppi assembleari (o consiliari nel caso dei comuni) siano la stessa cosa dei finanziamenti pubblici ai partiti. Niente di più falso, il signore o è ignorante o è in malafede. I primi, nonostante un referendum, sono soldi dati senza un criterio logico e destinati ai tesorieri dei partiti, teoricamente per le campagne elettorali ma poi sappiamo quant’altro. I secondi invece hanno finalità istituzionali, rappresentano il costo della democrazia e non dei partiti, e sono in carico non al Belsito di turno ma al bilancio delle regioni. Non posso essere usati per attività di partito (nel nostro caso MoVimento) e nemmeno per propaganda elettorale dello stesso, ma esclusivamente per consentire al consiglio regionale, nelle sue varie espressioni (gruppi assembleari, commissioni etc etc) di svolgere il proprio mandato istituzionale bilanciando lo strapotere della giunta, densa di uffici e tecnici. Quindi fare sindacato ispettivo, proposta legislativa e comunicazione del proprio lavoro ai cittadini. Spiegato questo tra noi e gli altri partiti c’è un enorme differenza: Oltre ad essere il gruppo col maggior risparmio (non abbiamo speso circa 130.000 Euro di quelli per noi stanziati) contro gruppi come Sel che sono riusciti ad andare in rosso, abbiamo anche il primato di essere il gruppo col maggiore indice di attività per consigliere, tra interventi, atti di sindacato ispettivo e proposte di legge. Se un Euro di quei soldi finisce alle rispettive forze politiche (ad esempio dalla regione al “partito Pd” per loro o Liste del MoVimento per noi) si commette il reato penale di finanziamento illecito al partito. Come controllare? I loro bilanci sono segreti, i nostri pubblici. Solo per raccontarvene alcune. Grazie Bechis per darci la possibilità di farci un po’ di pubblicità.
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Si sapeva ed è certo che le indagini sarebbero cadute li, in un modo o nell’altro le deviazioni di stato vogliono portare l’opinione pubblica addosso agli anarchici e a tutto il movimento che li circonda, scelte oculate in un momento di tensione ed è un classico che è anni che si ripete, nelle logiche dei piduisti,nelle logiche di stato, se qualcuno ha visto ieri servizio pubblico avrà sentito che la lettera della bce che fà riferimento a azioni forti sullo stato sociale era stata richiesta.
Da chi ? e perchè ? non si sa’, nessuno fà nomi eppure lo sanno.
Obbiettivo alzare la tensione (tra l’altro nel progetto piduista).
Non sono un complottista ma la mia domanda è sempre la solità, ovvero di qualsiasi azione, chi ne ha vantaggio?
Ci sono due articoli sensati da leggere, gli ultimi due di rna(nella categoria RNA), che possono far capire il senso di questo attentato, io non credo alle facili ipotesi di stato.
Per essere chiari, l’omicidio di Biagi serví a inserire il precariato, non è certo servita al proletariato, eppure è passato per BR.
Si vede sempre dopo lo sviluppo degli eventi a chi serve, solo a quel punto potremo capire chi è stato.
quindi ………rimaniamo in attesa ……
Di: Ken Sharo
Grillo qua, Grillo la, Grillo giù, Grillo su, tutti stanno a guardare Grillo e non si guardano intorno, ebbene cosa c’è ? il vuoto assoluto, certo populista e demagogo, ricordiamoci che arriviamo da un ventennio dove le menti sono oscurate, dove la cultura e quella …” del ma tanto” ….dove noi abbiamo perso ogni ipotesi rivoluzionaria con il pensiero “chissà chi c’è dietro” a qualsiasi insorgenza.
Eppure la voglia di sinistra c’è e nessuno la coglie, rifondazione, federazione, chiusi nelle loro discussioni, chiusi nei loro processi , nelle loro mozioni e nel frattempo partiti che fanno man bassa dei nostri soldi abbassando la soglia dei diritti.
Ricordiamoci intanto che m5s viene dai meetup , quindi dai fun di Beppe, poi evoluti in m5s sparsi in tutto il territorio nazionale, quindi parte già bene (la stessa potenzialità ha rifondazione con i circoli ma essendo chiusa in se stessa non li sfrutta).
Dentro a tutto questo, ci metto anche tutta quella sinistra che chiacchieri di rivoluzione con la verità in tasca e continua a snobbare il resto, non si guarda intorno, non capisce il percepire della gente e delle persone, mi ricorda molto le discussioni nel centro sociale in cui ero attivista, si faceva i volantini con quei quattro o cinque vocaboli per auto compiacersi e compiacere alla nostra area, a cosa serviva ? Il cambio di linguaggio è importante perché tutti devono capire cosa vuoi e cosa stai facendo.
I media hanno offuscato le menti e i messaggi devono essere chiari per arrivare, e anche noi che ci riteniamo liberi, siamo pieni di complottismi ritenendo persa qualsiasi ipotesi rivoluzionaria, senza capire che è davvero li a portata di mano (questo concetto me l’hanno spiegato in tunisia subito dopo la rivoluzione, nel parlarmi avevano la speranza – qualcuno avra’ già pensato e ora dove sono ? se l’hai pensato vuol dire che l’hai gia persa).
Penso che Beppe non immaginava di arrivare a questo punto e quindi ora blocca quello che doveva essere il processo democratico all’interno del m5s, sa benissimo che il movimento non è ancora abbastanza strutturato per aprire una discussione interna, si creerebbero scissioni e discussioni , non è il momento, quindi è bene che tiri a dritto e che porti i 5 stelle in parlamento, poi penso che avrà il tempo per rendere democratico il suo movimento ……quindi vento in poppa e avanti a tutta randa…..



































