
Di Giandiego Marigo
Continuo a sentirne parlare, da tutti! A destra, a sinistra…al centro, nelle grandi riunioni mondiali. Tutti si riempiono la bocca con questo termine. Per lamentarne la mancanza, per prometterla qualora gli si dia fiducia, per stigmatizzare il percorso che porti al suo agognato ritorno…comunque , sempre fornendo la certezza che nella sua eternità, stia ogni soluzione possibile e che nella sua affermazione si realizzi “il miglior mondo possibile”
Finirò per essere catalogato come un “rompipalle farneticante”, un classico mai contento, un grillino dalla capa molle che nega tutto ed il contrario di tutto.
Però non intendo aderire a questa speranza, non mi sento di condividere, questa certezza.
Non mi interessa un modello culturale e sociale basato sulla convinzione che solo crescendo eternamente sia possibile un percorso di Civiltà e Progresso. Non ci sto!
In genere, anche dalle nostre parti, laddove si dovrebbe concepire alternativa e dove la cultura dominante non dovrebbe far presa, dove ci beiamo d’avere anche altro pensiero che non l’unico, riconosciuto e santificato…bhè anche qui paga molto di più aderire all’opinione corrente, farsi parte del flusso e del mucchio. Continua a leggere

Di Marigo Giandiego
Ho voluto aspettare che le bocce fossero ferme, che quello che sta avvenendo in questo paese si solidificasse in un avvenimento compiuto. Ho aspettato perchè la prima risposta e reazione non fosse:
“Stai facendo campagna elettorale!”.
Ho aspettato, limitando le mie prese di posizione a dei post su Facebook e Google+, perchè gli spazi in cui pubblico sono spesso condivisi con altri, che hanno opinioni e soprattutto speranze ed aspettative diverse ed io li rispetto, anche se molti, nella loro cerchia, molto spesso durante questa breve, prima campagna non lo hanno fatto e non hanno dato alcun rispetto…io, invece, ho preferito farlo ed ho evitato di pubblicare negli spazi comuni
Adesso però le bocce sono ferme, per un poco, ed io ne approfitto.
Non foss’altro che per stigmatizzare il coro unanime che ha accompagnato quest’avvenimento, che ha raggiunto livelli di parossismo ed isteria quasi ridicoli.
Sto parlando, ed è ovvio dell’unico vero vincitore di questa piccola tornata elettorale quella fetta di Società Civile che si è autonomamente organizzata nel M5S. Continua a leggere
di Giandiego Marigo
Mentre voi ve ne state lì, tutti impettiti
Camicie e cravatte
Con il suono assurdo delle vostre bande
Con le vostre corone di fiori
RICORDATE
Mentre restate lì e vi parlate…di questi nostri morti
NON VI SCORDATE
Ch’erano giovani…certo i migliori di quegli anni
Ch’erano stanchi di gerarchi e pettoruti fanfaroni
Che avevan pianto e subito e poi pagato
In ogni ora, in ogni giorno, in ogni anno
Di quella loro sofferta gioventù.
Voi, che, in fondo, non ve lo ricordate
Che, poi alla fine, non ambireste a ricordarlo
Mai!
Neanche per sbaglio o per distrazione
Voi che, in fondo, ne avete anche paura
STATENE CERTI; NON ABBIATE MAI A PREOCCUPAZIONE
RICORDEREMO NOI Continua a leggere
Forse sto andando a cercarmi guai, ma devo dirlo, sono molto perplesso dall’invenzione di questa nuova definizione, dall’idea stessa di un Nuovo Soggetto Politico di Sinistra.
di Marigo Giandiego
E’ notizia ormai quotidiana, la disperazione con la conseguente esplosione di paura e follia che viene seguita dal suicido. Un assurdo, disumano centellinare, un ricorrere di gesti ultimativi.
E’ strano come quando le eterne Cassandre li prevedevano venissero accusate d’ogni nefandezza, dal disfattismo al terrorismo ideologico…eppure questi suicidi sono la logica ed ovvia conseguenza di una serie di comportamenti tesi a provocarli. Non gesti estremi, di persone deboli ed incoscienti dunque, ma una condizione oggettiva atta a crearne le premesse.
Riporterò qui sotto alcune citazioni estrapolate dalla rete.
“Alla presente vasta sovrappopolazione, attualmente ben al di sopra della capacità portante della Terra, non si potrà rispondere con riduzioni del tasso di nascita attraverso contraccezione, sterilizzazione ed aborto, ma solo con la riduzione del numero di persone attualmente viventi. Questo dovrà essere fatto con qualunque mezzo”
Initiativa delle Nazioni Unite ECO-92-list 2008 EARTH CHARTER Continua a leggere
Di Marigo Giandiego
E’ molto che non scrivo, faccio fatica a farlo, ultimamente, ho la sensazione che serva a poco il ripetersi fra noi, con diverse parole, la modulazione del nostro comune disagio.
Proprio io, che mi picco d’essere scribacchino e poetastro, ho perso la fiducia nelle parole…bhè un poco sì.
Quante ne abbiamo sprecate in tanti anni di movimenti, diverse ed uguali, accorte, azzardate o piene di fede, forbite, elaborate, astute. Peccato che quasi tutte si siano poi fermate lì, ad essere quel che sono, modulazioni d’aria, ripetizioni di altre modulazioni che ascoltammo, che ci colpirono e si fissarono nella nostra memoria.
Prescindiamo però dai motivi del mio silenzio, di cui solo il mio smisurato ego spera vi siate accorti mentre la mia razionalità ed il mio spirito sanno bene che no e quanto sia poco importante.
Veniamo al tema che mi ha trascinato a scrivere, quasi contro la mia volontà
Vedo, sento e leggo molta indignazione per il suicidio dell’artigiano di Bologna. Indebitato con Equitalia e l’Agenzia delle Entrate.
Lo capisco benissimo e l’approvo, ma permettetemi di scegliere, come suole in me, la parte del nuotatore controcorrente. Continua a leggere
di Marigo Gandiego
Se voi foste sinceri, quando vi riempite la bocca di parole…bhè, ve lo garantisco, si sentirebbe.
Se noi tutti, fossimo meno incalliti ed abituati all’eterna recitazione di una parte, se non dessimo per scontato che mascherarsi, accettare, conformarsi sia il modo normale di sopravvivere in questa società…se, dentro di noi, questa convinzione non ci tarlasse..e soprattutto se non la insegnassimo ai nostri figli come forma di estrema rassegnazione a quel che c’è…bhè, forse, avremmo qualche speranza in più.
Abbiamo riempito i nostri libri di concetti alti che ci guardiamo bene dall’applicare nel nostro quotidiano, quasi fossero l’elenco delle cose da non fare…per evitare d’essere derisi o definiti ooutopisti.
Nella definizione popolar-universalista che ci ricorda e ci recita:
CHE IL MONDO E’ DEI FURBI!
Noi sintetizziamo e, contemporaneamente rinunciamo a millenni di maturazione filosofica, etica e morale, sull’altare di una praticità pragmatica che riteniamo indispensabile. Unico modo per governare le nostre questioni.
Ammettendo l’impossibilità delle motivazioni e giustificando, nel nostro profondo, le metodologie del furbo (ovviamente sempre altro da noi), consegniamo al mondo l’eterna sconfitta di questi alti concetti e l’ineluttabilità di questo sistema. Continua a leggere
Verità e Democrazia: CI MANCA L’AreA.
di Giandiego Marigo
In questi tempi più che mai, i nodi vengono al pettine, dimostrando ed esponendo al pubblico ludibrio questa mancanza…quest’assoluta carenza…il vuoto di un’altenativa.
Che non sia equilibrismo sintattico volutamente parolaio, ma insieme di comportamenti, pratiche e teorie che definiscano un modo altro di essere qui ed ora, alternativo alla cultura corrente, diverso dal pensiero dominante.
Portatori sani di una necessità inderogabile di Bio-diversità. Non basta quindi una identificazione pseudo-identitaria, quale quella che possono fornire oggi le compagini partitiche a dare una possibilità di esistenza all’AreA.
Mai come oggi è chiaro, palesato…visibile ad occhio nudo come non esista affatto questo spazio altro se non in “embrioni” e “colture in vitro”.
Si è ripetuto alla noia che oggi non hanno più senso le divisioni logistico-geogafiche fra destra e sinistra…si continua a ripeterlo eppure si permane nell’equivoco. Continua a leggere
INFORMAZIONE? MA FATEMI IL PIACERE! « Voce D’Anima.
C’è un che di grottesco, a suo modo tragi-comico nel come si presenta oggi il quadro devastante dell’informazione. È recente la memoria di piazze piene in difesa della libertà di stampa, uniti e rivolti per farci illuminare il viso dal sole dell’avvenire. Convinti che la malevolenza di un imperatore proprietario fosse il livello più basso che potessimo raggiungere nella stoltezza della negazione della nostra stessa libertà. Beata ingenuità! Dabbenaggine da popolo bue, quale i veri padroni del mondo ci ritengono e quale noi ci arrabattiamo costantemente a dimostrare d’essere.
Guardiamoci attorno, nel nuovo mondo del Consenso Diffuso…qusto nuovo cosmo in cui persino le icone consacrate del Giornalismo serio e professionale gli dei riconosciuti dell’informazione altenativa, sono proni, solerti servitori dei padroni veri…giullari di corte dei veri signori. Continua a leggere
Di Giandiego Marigo…per AreA

Riflettiamo! Usiamo, per carità, anche solo saltuariamente,lo strumento eccelso che abbiamo in dotazione.
Dunque, I politici, pur avendo fini occulti e privati. Li esprimono nella lingua della gente, usano stereotipi collaudati. Non propongono nulla di originale, ma rielaborano ciò che la gente vuole. Non sono loro il potere se lo fossero stabilirebbero loro i linguaggi, anziché cercare di adoperarli a loro vantaggio.
Solo indirettamente manipolano, sono i lacchè…loro rimasticano ciò che percepiscono. Il vero Potere, che manipola i cervelli ed anime non si vede, raramente ci si infuria con lui.
Quasi mai lo si percepisce chiaramente. Esso ha mille protezioni, mille specchietti. Mille distrazioni prima di essere raggiunto. Esso manipola anche il nostro pensiero, ci raggiunge…perchè è il potere e non una illusione.
Oggi cerchiamo un altro Imperatore o un’Imperatrice, per sostituire questo. Ci hanno convinto che non il ptere rappresenti il problema , ma il buffone di corte…l’Imperatore Farlocco. Un’inganno totale,,,una distrazione perfettamente riuscita. Noi oggi urliamo tutti che è lui il problema e non ci accorgiamo affatto di ciò che realmente ci avviene intorno Continua a leggere
di GiandiegoMarigo per AreA

Non è affatto necessario essere marxisti-leninisti e nemmeno degli anarco-insurrezionalisti, non serve essere NO-TAV o NO-Dalmolin.
Non serve essere nemmeno “antagonisti arabbiati” per accorgersene.
Sebbene l’idea di un accordo “sotterraneo” per mantenere lo stato di cose o comunque per prendere tempo…abbia un vago profumo di dietrologia, facendo sovvenire alla memoria i progetti diegli “illuminati” di Bilderberg ed il loro NWO.
Eppure non serve nemmeno essere, appunto, dietrologi o presunti tali.
Basta guardare come vanno le cose qui da noi, seguendo, pur con difficoltà, le notizie dai giornali mainstream, cioè accodati e proni nella descrizione del mondo e delle necessità. Destra e sinistra qui non contano, qui stiamo parlando di cose vere!
Eppure fra le righe l’inciucio viene fuori,palese, pacchiano e offensivo.
Qualche sociologo no global ha elaborato la teoria dei traumi successivi. Creare un trauma e poi dare la soluzione , come “unica possibilità di scampo” per preparare e facilitare i cambiamenti in progetto.
Oggi di traumi ce ne stanno ammanendo una serie…uno dietro l’altro, in dosi massiccie, ma continue e graduali, per darci il tempo di assorbire bene il concetto e contemporaneamente per non lasciarci troppo agio di guardarci attorno.
Loro stanno lavorando sulla loro “visione”, ce la stanno appioppando senza nemmeno chiederci il permesso…senza vasellina, in buona sostanza. Continua a leggere
COMPAGNO? AMICO?…SEMPLICE CONOSCENTE!.
Di Giandiego Marigo per AreA

Premetto che Vendola ha smentito quello che La Repubblica ha pubblicato, al proposito delle sue dichiarazione sulla differenza.lessicale e d’ importanza fra i due termini “compagno” ed “amico”.
Il fatto che egli lo abbia detto o meno, in quel modo o in un altro però ha davvero scarsissima influenza e nulla importanza.
Quello che sinceramente mi ha colpito e lasciato basito è la reazione che questa ipotetica dichiarazione ha provocato nel popolo di quella che chiamammo “Sinstra”…ho voglia di piangere, ripensandoci…per il livello raggiunto.
É davvero questo l’importante…su questo decidiamo la differenza fra un’AreA di Progresso e Civiltà vera e una invece un po’ Farlocca? Su questo intendiamo smarcarci dal centrismo, dal polulismo, dallincuicismo teorizzato e diffuso?
È con questi “altissimi” argomenti che finalmente affronteremo la questione del pensiero unico e della cultura dominante?
Desolante! Continua a leggere


































