http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=31483&typeb=0&Area-C-palestinesi-sotto-sfratto
Alla link che ho sovrapposto, è visibile un articolo di Michele Giorgio, inerente il progetto dell’esercito Israeliano di demolizione di alcuni villaggi palestinesi ed il progetto dell’estrema destra ebraica di annessione della cis-giordania. Vediamo di andare con ordine: come e perchè le trattative di pace Israelo-Palestinesi siano naufragate ogni volta è un argomento estremamente complesso. Ci sono però molti indizi che fanno ritenere che attualmente la responsabilità maggiore nell’aver ostacolato le trattative di pace Israelo-palestinesi debba addebitarsi alla chiesa cattolica per ovvi motivi. Attualmente occorrerebbe che il governo Israeliano fermasse il progetto in ambito ed occorrerebbe che gradualmente il territorio dell’area “C” cominciasse ad essere gestito dall’Autorità Nazionale Palestinese ossia che avvennisse il passaggio di poteri amministrativi su quei territori interessati. Si spera che la chiesa cattolica smetta di ostacolare le trattative di pace.
(Foto da Web, N.R.) http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/11/15/cosi-la-cia-ha-coperto-criminali-nazisti.html Mi è capitato tra le mani un vecchio articolo de “La Repubblica” datato al 15 Novembre 2010, pubblicato a pag.32, a firma di Angelo Aquaro. Il titolo, che non pone spazio a fraintedimenti, è “Così la Cia ha coperto i criminali nazisti” e riguarda alcuni documenti Desecretati da Barack Obama, inerenti la O.D.E.S.S.A. . Molto interessante, devo dire, l’ammissione che la O.D.E.S.S.A. (l’organizzazione dei reduci del Nazismo) esisteva realmente. Nell’articolo si evince come la O.D.E.S.S.A. si fosse riciclata nella C.I.A. e anche questo conferma i sospetti che molti nutrivano sulla famigerata agenzia di spionaggio. Il problema è ora comprendere che fine ha fatto l’O.D.E.S.S.A. ? Quali scopi sta portando avanti? Analizzando vari fenomeni sociali, ad esempio l’espansionismo di organizzazioni di estrema destra nei paesi della N.A.T.O. o comunque ovunque la N.A.T.O. riesca a prendere piede, si possono già fare varie ipotesi, ma occorre che qui, ora, faccia io alcuni esempi di organizzazioni di estrema destra reclutate dalla N.A.T.O. e le cui origini possono essere fatte risalire al Nazismo: neo-Ustascia Croati, derivano dai vecchi Ustascia cioè dalla sezione Croata delle S.S.. Reclutati dalla N.A.T.O. negli anni’80 e quindi armati e finanziati dalla stessa, sono stati la prima forza d’urto della N.A.T.O. nella scomposizione della Yugoslavia. Continua a leggere
(Foto da Web, N.R.) Su “Il Venerdì” di Repubblica, n°1257, è riportato alle pagine 40 e seguenti, un articolo di Antonio Corbo sulla presenza della Camorra in Toscana, in particolare in Versilia e nelle aree contigue. L’articolo riporta vari fatti di cronaca in merito alla presenza dei Casalesi nella Versilia e nella Lucchesia ma ne omette altri, di enorme importanza. Alla fine degli anni ’80, un agente del S.I.S.M.I. venne ritrovato morto sulla spiaggia di Viareggio in circostanze mai chiarite. Sempre in Versilia troviamo una delle sedi della famosa “polizia parallela” di Gaetano Saya, un’oscuro personaggio legato all’estrema destra. Ma di “misteri” in quel lembo sfortunato della Toscana, ce ne sono altri, a parte il legame dei Casalesi con la P3 del (poco) onorevole Cosentino e la contiguità di comunione e liberazione con tali organizzazioni criminali. Ma a parte questi dati che fanno venire il sospetto che “Ordine Nuovo” sia sopravvissuta riciclandosi in comunione e liberazione determinando la formazione della P3(forse la famigerata “Anello”?). Certo è che Viareggio sembra essere il terreno di coltura fertilissimo di questo strano intreccio tra Mafia, Camorra, eversione Nera, al punto che chi conosce bene quelle zone, sa benissimo che i Night Club di lap dance in quelle zone sono gestiti quasi tutti da quelle organizzazioni mafiose. Recentemente, oltre ai Casalesi sono risultati presenti anche i Terracciano e alcuni clan dell’ndrangheta con base a Lamezia Terme oltre ad esponenti della Mafia del Catanese. Il problema da Porsi è chi c’è dietro tutto questo intreccio allucinante che si snoda tra Viareggio, Napoli, la Sicilia e alcune zone della Sardegna (perchè presto emergeranno i rapporti della P3 con l’anonima sarda)? Per approfondimenti http://www.youtube.com/watch?v=RvsyHftYxd4 http://www.pmli.it/chiegaetanosaya.htm http://www.youtube.com/watch?v=DFQPkKsHMaY http://www.articolo21.org/2012/04/chi-ha-paura-de-il-casalese/ http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/02/29/674631-sequestro-operazione-camorra-firenze.shtml http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/05/07/708644-Operazione-Diamante-usura-estorsione-mafia.shtml http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/05/22/news/camorra_casalesi-35674137/?ref=HREC1-8 http://www.lanazione.it/cronaca/2012/07/17/745306-inchiesta-camorra-mandara-sequestro-pistoia.shtml
http://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/2012/08/02/752766-versilia-usura-estorsioni-mafia.shtml
http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2012/11/28/808960-infiltrazioni_mafiose_lucca.shtml
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/02/28/news/camorra_blitz_in_toscana_13_persone_arrestate-53570000/
Di: alias/ammiano marcellino.
(Foto da Web, N.R.)
In un articolo su “Il manifesto” del 30 Novembre scorso, a firma di Michele Giorgio, viene riportata la notizia di un piano dell’estrema destra Israeliana per scalzare l’ A.N.P. mediante l’uso di gruppi di Salafiti collaboratori dei coloni Israeliani. E’ utile precisare un discorso: nelle scorse settimane ha destato scalpore, in tutto il mondo Arabo e Islamico, la scoperta di un documento degli anni ’20, in cui il primo re dell’Arabia Saudita, interpellato dal governo Inglese, dichiarava il suo benestare al progetto di creazione di uno “stato per gli Ebrei” (parole testuali) in palestina. Questo comprova che i dirigenti del movimento Sionista si erano Accordati con alcuni principi Arabi, in particolare con la casa Saudita. Ora, a parte la scoperta di questo Documento (e altri che stanno emergendo) che permette di capire molto dei rapporti dei Sauditi con gli U.S.A., occorre per comprendere come si sia arrivati alla situazione attuale, chiarire una serie di punti. Dai files di Wikileaks pubblicati nel Novembre del 2010, e relativi al famoso “piano Britannico di eradicazione di Hamas dalla striscia di Gaza”, si è compreso che furono gli Inglesi, negli anni 2007-2008, ad aver ostacolato le trattative di pace Israelo-Palestinesi mediante una strategia della tensione con l’appoggio, sembra della ormai famigerata ” Eclipse group”, una C.I.A. parallela di cui abbiamo già parlato su questo sito (cfr. “I tre giorni del condor e la situazione medio-orientale”). Certo, a suo tempo, la Bozza Olmert venne criticata da parecchi ma prevedeva comunque il ritiro Israeliano completo dal novanta per cento della cis-giordania, dunque la possibilità di costruire realmente uno Stato Palestinese. Inoltre, le libertà Civili dei palestinesi di Gerusalemme non sarebbero state violate. Sicuramente, quindi, una prospettiva ben migliore della situazione attuale. Nella primavera del 2011, poi, è avvenuto un fatto molto interessante e molto misterioso: è sembrato che le trattative di pace Israelo-Palestinesi, stessero per ripartire ma, per qualche oscuro motivo, ciò non è avvenuto. Chi avrà sbagliato questa volta ? Ora, occorre che le trattative di pace tra Israeliani e Palestinesi, ripartano seriamente. Del resto, il momento è propizio ossia è stata fatta chiarezza su una serie di strategie neo-coloniali Anglo-americane.
di: alias – Ammiano Marcellino.
Ho letto l’articolo di Mediterranews, inerente i molti misteri Italiani che, a onor del vero, sono simili a quelli degli altri paesi europei. Si accusa, sovente, la Massoneria di questo e di quello ma più che altro c’è una scarsa informazione in proposito. Sul tema della storia della massoneria, mi permetto di citare un’agile libretto scritto da Enrico Nassi: “La massoneria in Italia” edizioni Newton&Compton. Per quel che concerne certi delitti di sangue e molti misteri sia Italiani che Francesi, mi devo permettere di parlare di certe organizzazioni dell’Oltranzismo Cattolico ossia dell’estrema destra Cattolica o, altrimenti definibili come Clerico-Fasciste. Cotali organizzazioni, una sorta di massoneria Cattolica, parallela a quella vera, Laica, vanno comunemente sotto la denominazione di “Martinisti-Sinarchici” e sono caratterizzate da una misoginia feroce oltre al fatto di essere interne al Cattolicesimo di cui costituiscono il settore più retrivo e cito qui, come esempi: “OPUS DEI”; “Comunione e Liberazione”; “Legionari di Cristo” ed altre sette Clerico-Fasciste. Cotali organizzazioni, alcune illegali come la Mafia siciliana (ossia i Martinisti-Sinarchici della Sicilia) ed altre operanti indisturbate sovente a causa di una magistratura mancante di coraggio; nate in Francia e diffusesi poi, come la peste bubbonica, in altri paesi, tra cui l’Italia, sempre operando nell’estrema destra Cattolica ossia propendendo a favorire il Clerico-Fascismo. Continua a leggere
Foto da Web, N.R.
di alias/Ammiano Marcellino
Alcuni si ricorderanno del film “I tre giorni del condor”, un controverso e splendido film di spionaggio degli anni ’70, nel quale si adombrava l’esistenza di una C.I.A. parallela, eversiva, ed intenzionata a destabilizzare i paesi medio-orientali al fine di occuparli militarmente e consentire poi alle “Sette Sorelle” ossia alle grandi compagnie petrolifere anglo-americane di appropriarsi delle risorse petrolifere di quei paesi. Ora, vediamo se esiste realmente questo piano eversivo ossia se una serie di fatti recenti possano essere ricondotti a questo discorso. Dai files di Wikileaks, resi pubblici nel novembre 2010, si apprende che sarebbero stati i servizi Inglesi, ossia l’ M.I.6, nel corso del 2007 e del 2008, ad aver istigato la strategia della tensione nella striscia di Gaza, culminata, poi, nell’operazione “Piombo Fuso”. Le due parti in causa (Israeliani e Palestinesi) si fecero tirare in quella strategia della tensione, abilmente congegnata, di matrice anglo-americana, ed il cui obiettivo era, probabilmente, quello di impedire che lo stato di Israele potesse raggiungere degli accordi di coesistenza pacifica con gli altri paesi dell’area medio-orientale. Veniamo alla questione della C.I.A. parallela: esiste realmente. Rimando ad uno splendido articolo di Federico Rampini, pubblicato su “Il Venerdì” di Repubblica, n° 1200 del 18 Marzo 2011. L’articolo in questione tratta di un figuro, Duane R. Clarridge, il quale è un ex dirigente della C.I.A., implicato in nefandezze varie definibili come “crimini contro l’umanità” etc. etc.. Ed invece di stare in carcere, come si meriterebbe, ha potuto rimanersene a piede libero e fondare una compagnia di spionaggio privata (ossia di “contractors”) ottenendo addirittura degli appalti da governo americano per la sua azienda di “contractors” del settore dell’intelligence. Ora, collegare tutto questo alla crisi libica, nata da subito con un’insurrezione armata e ben differente, quindi, dai movimenti del “vento del maghreb”, mostra uno scenario ben peggiore di quanto palesato nei “tre giorni del condor” (che per qualcuno sono diventati un anno e mezzo) ma, come George Orwell esplicò in un suo romanzo di grande attualità, se due più due fa quattro allora….. . Quel che è certo è che, giostrando sul conflitto fratricida Arabo-Israeliano, gli Stati Uniti d’America sono riusciti ad occupare militarmente vari paesi dell’area medio-orientale. Forse sarebbe meglio che le popolazioni mediterranee e medio-orientali, cercassero di accordarsi tra di loro per emanciparsi dal controllo militare degli anglo-americani ossia le basi militari Inglesi ed Americane se ne vadano fuori dal mediterraneo e fuori dal medio-oriente. A proposito, nella strategia della tensione, sopra esposta, rientrerebbero anche i cospicui finanziamenti e l’addestramento militare che, nei primi anni ’90, proprio la C.I.A. diede ai Talebani e ad Al Qaida. Chi scrive, si è limitato ad enumerare una serie di fatti già accertati e ad analizzarli e lo scenario che ne è emerso, è risultato sinceramente agghiacciante. Un ringraziamento doveroso a Wikileaks.
Per approfondimenti: http://italian.irib.ir/analisi/articoli/item/104070-siria-il-giornalista-paul-conroy-agente-operativo-del-mi6
http://www.arabmonitor.info/dettaglio.php?idnews=35164&lang=it








