Riceviamo da Davide Rosci e diffondiamo con la più totale solidarietà e complicità
Viterbo 8 Maggio 2013
In accordo con altri compagni e detenuti abbiamo deciso d’intraprendere uno sciopero della fame che inizierà Mercoledì 22 Maggio per appoggiare il corteo che si svolgerà a Parma il 25 Maggio contro il sistema inumano delle carceri, la differenziazzione, il carcere duro e l’isolamento. Il nostro fine è cercare una solidarietà di classe a sostegno delle lotte di tutti i prigionieri. E’ una forma estrema, ma siamo consapevoli che solo con la lotta da dentro e fuori queste mura si possano ottenere cambiamenti. Continua a leggere
Migliaia di lavoratori partecipano alla manifestazione regionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil a Torino contro i tagli al welfare, alla sanità e ai trasporti. Per oggi è previsto anche uno sciopero Gtt
Redazione 18 aprile 2013

TORINO - La giornata di sciopero generale in Piemonte è iniziata. Migliaia di lavoratori questa mattina si sono dati appuntamento nei pressi di Porta Susa per partire in corteo alla volta di piazza Castello per protestare contro le politiche della Giunta Cota su sanità, welfare, casa, trasporti e formazione professionale. La manifestazione è stata organizzata dai sindacati piemontesi di Cgil, Cisl e Uil.
A Torino sono arrivati oltre 120 pullman da tutta la regione. Al corteo hanno preso parte anche i lavoratori metalmeccanici e alcuni partiti politici, tra cui Pd, Sel Idv e Rifondazione Comunista. Lo slogan della manifestazione è “In gioco c’è il Piemonte”, proprio perché – dicono i sindacati – il numero delle persone a rischio povertà si sta allargando e temiamo per la tenuta del sistema di welfare locale e della coesione sociale. “La Regione manifesta un’inerzia che si protrae da troppi mesi e che sta mettendo in grande difficoltà cittadini, lavoratori e pensionati”. Continua a leggere

I lavoratori di Trenitalia sciopereranno dalle 9 alle 17 di venerdì 12 aprile. Lo confermano i sindacati precisando che lo stop riguarda sia gli addetti alla circolazione dei treni sia quelli delle biglietterie. A proclamare la protesta che interessa gli addetti alla circolazione dei treni e quelli degli impianti fissi, ad esclusione del personale che opera in Toscana sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Fast Ferrovie. “Alla base dello sciopero – spiegano i sindacati in una nota – la mancata soluzione alle tematiche poste a Trenitalia in materia di occupazione, in particolare sulla reinternalizzazione delle attività di manutenzione, sul potenziamento del settore della vendita e dell’assistenza, sulla gestione dei turni di lavoro degli equipaggi e sullo smantellamento Divisione”.
Trenitalia,venerdì 12 aprile sciopero di 8 ore – Tg24 – Sky.it.

fotografia da web
(AGI) Roma – Domani a rischio metro, bus e tram per lo sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale proclamato dall’Unione Sindacale di Base Lavoro Privato. La protesta sara’ di 4 ore, articolate in modo diverso sul piano territoriale .
Trasporti: domani sciopero nazionale tpl; rischio bus e tram.
Video: l’intervista al presidente di Amt – Protesta in tutta Italia: si fermano i bus per l’intera giornata. Servizio garantito solo nelle fasce protette. Ecco le modalità in Liguria
Burlando: «Entro aprile la legge di riordino Tpl»
Genova – Dopo tre successivi rinvii, si tiene oggi, 22 marzo, lo sciopero del trasporto pubblico locale organizzato dai principali sindacati del settore che protestano contro i tagli decisi dal governo e per il rinnovo del contratto, scaduto da oltre cinque anni.
Le modalità dello sciopero – organizzato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Faisa-Cisal – sono diverse da regione a regione, e prevedono comunque una fascia di garanzia per gli utenti, dice una nota della Cgil.
Decisione dei sindacati per più risorse al settore e contratto

Roma, 22 mar. (TMNews) – Dopo tre rinvii è confermato per oggi lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto pubblico locale. La decisione è dovuta “alla persistente incertezza sul quadro complessivo delle risorse finanziarie destinate al trasporto locale ed al mancato avanzamento del negoziato per il rinnovo contrattuale”, hanno spiegato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal.
Le modalità di sciopero nelle principali città italiane prevedono la garanzia del servizio nelle seguenti fasce orarie: a Milano da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18; a Roma da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20; a Torino da inizio servizio alle 9 e dalle 12 alle 15; a Genova da inizio servizio alle 9.30 e dalle 17 alle 21; a Venezia da inizio servizio alle 9 e dalle 16.30 alle 19.30; a Bologna da inizio servizio alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30; a Napoli da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20; a Bari da inizio servizio alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30; a Palermo da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 a fine servizio ed a Cagliari da inizio servizio alle 9.30, dalle 12.45 alle 14.45 e dalle 18.30 alle 20. Continua a leggere

Sciopero di 24 ore anche per metro e tram
21 marzo, 09:10
ROMA – Nello sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale di venerdì 22 marzo, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Faisa Cisal si sono impegnate al rispetto delle fasce di garanzia. A Roma, bus e metro circoleranno da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20 e a Milano da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. A Torino il funzionamento della rete sarà garantita da inizio servizio alle 9 e dalle 12 alle 15, a Genova da inizio servizio alle 9.30 e dalle 17 alle 21 e a Bologna da inizio servizio alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Invece a Napoli la fascia protetta è da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20 e a Bari da inizio servizio alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30. A Palermo i mezzi pubblici viaggeranno normalmente da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 a fine servizio, mentre a Cagliari circoleranno da inizio servizio alle 9.30, dalle 12.45 alle 14.45 e dalle 18.30 alle 20. Continua a leggere
Spagna. Sindacati in piazza contro austerity e licenziamenti.
(Foto da WEB) “Contro la disoccupazione, sei milioni di ragioni”. Con questo slogan decine di migliaia di persone hanno manifestato in tutta la Spagna per denunciare lo smantellamento dei servizi pubblici, la corruzione delle istituzioni, il degrado della democrazia e l’estendersi della povertà. Centinaia di organizzazioni sindacali, sociali e politiche hanno aderito oggi alla giornata di mobilitazione indetta dalla cosiddetta Cumbre Social – espressione dei sindacati ufficiali legati alla CES, la confederazione europea dei sindacati – per manifestare contro la disoccupazione che ha raggiunto i livelli, insieme alla Grecia, più alti dell’Unione Europea. A tenere insieme le diverse manifestazioni lo slogan “Contro la disoccupazione, sei milioni di ragioni. Per una democrazia sociale e partecipativa”. Finora si sono tenute ben 60 manifestazioni in altrettante città grandi e piccole dello stato spagnolo, che hanno preso di mira la corruzione del sistema politico – in particolare del Partito Popolare ma anche dell’opposizione socialista – e anche il processo di privatizzazione e smantellamento di istruzione e sanità che, è stato denunciato, “minaccia frontalmente la convivenza democratica”. A Madrid la manifestazione più partecipata. Migliaia di persone hanno marciato dalla ormai tradizionale Plaza de Neptuno fino a Puerta del Sol, dove alcuni rappresentanti dei diversi coordinamenti di lotta hanno letto un manifesto elaborato dal coordinamento denominato Cumbre Social. Un documento di condanna frontale nei confronti delle politiche di smantellamento del settore pubblico del governo di Mariano Rajoy e delle amministrazioni locali. E i movimenti sociali hanno di nuovo avvertito che se l’esecutivo non approverà così com’è e in tempi rapidi la proposta di legge popolare contro gli sfratti elaborata dai coordinamenti degli sfrattati il livello della mobilitazione diventerà più intenso e determinato. Continua a leggere






