Atto di protesta dopo che il gruppo ha ammesso che la ditta coinvolta nel crollo in Bangladesh avrebbe lavorato in subappalto per un fornitore del marchio
I centri sociali hanno preso di mira il negozio Benetton di via delle Torri. Gettata vernice rossa sulla vetrina. La protesta è scattata dopo che il gruppo ha ammesso che la ditta coinvolta nel crollo in Bangladesh dei giorni scorsi, costato la vita a oltre 900 persone, avrebbe lavorato in subappalto per un fornitore del marchio. Sul posto le volanti e gli investigatori della Digos.
Sporcata di vernice la vetrina del negozio Benetton di Trieste – Cronaca – Il Piccolo.
Terza notte di rivolta alla periferia nord di Stoccolma.
4 persone sono in stato di fermo: sarebbero giovani che hanno affrontato la polizia e dato alle fiamme alcune auto parcheggiate nel quartiere dormitorio di Husby abitato all’80% da immigrati.
I giovani avrebbero dato alle fiamme anche un centro ricreativo.
Gli scontri iniziati domenica sera sarebbero la risposta all’uccisione da parte degli agenti di un uomo che brandiva un machete per strada. I giovani e anche diverse associazioni di base considerano sproporzionato il ricorso alla forza degli agenti che avrebbero anche apostrofato i rivoltosi con epiteti razzisti.
Ieri il premier svedese Reinfeldt ha tenuto una conferenza stampa in cui ha definito inaccettabile le violenze che ieri hanno per la prima volta toccato anche altri quartieri della periferia.
Terza notte di scontri alla periferia nord di Stoccolma. Immigrati contro polizia. | euronews, mondo.
Una delle tre Pussy Riot ha annunciato dalla prigione degli Urali dove è detenuta l’inizio di uno sciopero della fame. La donna intende cosi protestare contro il presidente del tribunale che le ha negato il diritto di partecipare all’udienza in cui si doveva discutere della sua richiesta di liberazione.
Le tre componenti della band sono state condannate a due anni di carcere per aver recitato una preghiera anti Putin nella cattedrale ortodossa di Mosca
viaRussia. Una delle Pussy Riot in sciopero della fame | euronews, mondo.
Sabato 4 maggio attivisti dell’iniziativa “Solidarisch Landwirtschaften!”, hanno occupato un terreno agricolo nel 21° distretto di Vienna, che non è mai stato coltivato o utilizzato.
Sabato 4 maggio, attivisti dell’iniziativa “Solidarisch Landwirtschaften!“, hanno occupato un terreno nel 21° distretto di Vienna, che è di proprietà del fondo per la costruzione di alloggi e per il rinnovamento urbano della città di Vienna e locato ad una persona privata, che non ha mai coltivato o utilizzato questo terreno. Questa area è designata per l’edilizia.
Dopo l’occupazione, il locatario ha chiamato la polizia, ma gli è stato detto che uno sfratto sarà possibile il Lunedi. Così gli occupanti hanno iniziato a preparare il terreno occupato per un soggiorno di lunga durata, creando un piccolo campo e cominciando a piantare ortaggi. Lunedi 6 Maggio, la polizia ha dato un ultimatum di 24 ore al gruppo nel lasciare il terreno occupato, pena sfratto [violento] da parte della polizia. Continua a leggere

Vigili del fuoco al lavoro a Kista, un quartiere di Stoccolma, in Svezia. (Jonathan Nackstrand, Afp)
Terza notte di scontri nelle strade di Stoccolma, in Svezia, tra manifestanti e forze di polizia.
Nella notte tra martedì e mercoledì centinaia di giovani hanno danneggiato negozi, bruciato automobili e preso d’assalto le stazioni di polizia in vari quartieri della capitale svedese. Otto persone sono state arrestate.
Le proteste sono cominciate lunedì a Husby, un quartiere a nord della città abitato soprattutto da immigrati provenienti da Turchia, Libano, Siria, Iraq e Somalia. Gli scontri sono stati scatenati dall’uccisione, il 13 maggio, di un uomo di 69 anni da parte della polizia, che ancora non ha rivelato la nazionalità della vittima. Continua a leggere
Riceviamo da Davide Rosci e diffondiamo con la più totale solidarietà e complicità
Viterbo 8 Maggio 2013
In accordo con altri compagni e detenuti abbiamo deciso d’intraprendere uno sciopero della fame che inizierà Mercoledì 22 Maggio per appoggiare il corteo che si svolgerà a Parma il 25 Maggio contro il sistema inumano delle carceri, la differenziazzione, il carcere duro e l’isolamento. Il nostro fine è cercare una solidarietà di classe a sostegno delle lotte di tutti i prigionieri. E’ una forma estrema, ma siamo consapevoli che solo con la lotta da dentro e fuori queste mura si possano ottenere cambiamenti. Continua a leggere
Sud Africa cromo di proprietà di gruppo chimico Lanxess ha sparato proiettili di gomma a sassaiola lavoratori in uno sciopero illegale, una portavoce della società ha detto il Martedì.
“Hanno cominciato a lanciare pietre contro le nostre guardie di sicurezza e la mia comprensione è che le guardie di sicurezza sparato proiettili di gomma, le munizioni non dal vivo, per legittima difesa”, ha detto la portavoce Sibonile Dube. “Alcune delle guardie di sicurezza sono rimasti feriti.”
(Segnalazione da Agnieszka Flak; Montaggio di Ed Cropley)
Guardie di sicurezza proiettili di gomma di fuoco a Sudafrica attaccanti | Prima Pagina | Reuters.









