Facebook | Il popolo viola: No Bavaglio Day e Micromega, alcuni chiarimenti.
Leggo che Micromega aderisce ad una manifestazione del Popolo Viola contro la legge bavaglio in programma per il 4 luglio.
Strano, penso.
La manifestazione la stiamo organizzando per il 9 luglio.
Leggo l’appello del direttore. Questo rimanda a una paginetta scarna e deserta, frutto di un’altra manifestazione anti bavaglio (annunciata e poi fallita sul nascere) ed al sito ilpopoloviola.it.
Il sito ilpopoloviola.it è proprietà (nel senso di proprietà privata) del nostro vecchio amico Gianfranco Mascia, storico fondatore dei comitati Bo.Bi. ed ex girotondino così come Paolo Flores D’Arcais, attuale direttore di Micromega.
Onnipresente animatore del Popolo Viola, inventore delle viol@zioni (con la chiocciolina fuori contesto che fa molto anni ottanta), Mascia ha registrato il sito in tutta fretta subito dopo il No B Day. Lo ha fatto per metterlo in salvo da eventuali sciacallaggi, così come quel sig. Donnini che ha richiesto la registrazione del marchio “il popolo viola”.
Essi ci proteggono.
In questi mesi la vetrina viola ha rilanciato l’immagine del nostro Mascia, che si è trovato sulle prime pagine dei giornali, spesso presentato come “leader” di un movimento che non ha leaders. Quando succede, Mascia abbozza, incolpa la semplificazione giornalistica, “non gliel’ho detto io che sono il leader”, dice.
Certo è che l’Italia dei Valori deve aver pensato di aver fatto un colpaccio quando gli ha proposto di lavorare alla comunicazione web del partito e lui ha accettato: un grosso piccione viola con una fava.
La fava, da quel momento, invece che dedicarsi coerentemente agli affari dell’IdV, si tinge di viola più viola che mai, promuove iniziative, incontra dirigenti di altri partiti d’opposizione, continua a mantenere sul suo sito il link alla nostra pagina facebook del popolo viola (280,000 iscritti, oltre 160 gruppi locali in Italia e all’estero).
Ma che relazione ha Mascia con la pagina in questione o con i gruppi locali?
Nessuna.
Per dimostrare, forse, di essere ancora “Mister Popolo Viola”, Mascia ha adesso indetto una manifestazione del Popolo Viola contro la legge bavaglio, proponendo la sua data del 4 luglio. Contestualmente il Popolo Viola organizza per il 9 luglio, giorno della votazione alla camera della legge infame e dello sciopero dei giornalisti, insieme a Radio Cento Passi, Le Agende Rosse, Libera Cittadinanza, Libertà è Partecipazione, ecc.
Sono convinto che gli amici di Micromega siano stati depistati dall’ “ottimismo” masciano e che questo sia avvenuto in buona fede.
Con una telefonata al suo vecchio amico Paolo Flores D’Arcais deve aver convinto quest’ultimo della origine tutta viola della sua personalissima iniziativa. Mascia ha infatti all’attivo una ricchissima rubrica telefonica ed una nutrita serie di “semplificazioni giornalistiche”.
Non oso (chiaramente) sperare che Gianfranco receda da questo progetto spericolato, ma spero ancora che la redazione di Micromega decida di aiutare il Popolo Viola ad evitare ridicole dispersioni.
Stanotte alcuni golem, alcuni dei quali hanno diretto interesse in una gestione romana delle attività del popolo viola, hanno fatto scorribanda su facebook annunciando che la manifestazione del Popolo Viola “è stata anticipata al 4 luglio”.
La notizia è totalmente falsa.
Ditemi voi.
Ci vediamo il 9 luglio
Un abbraccio
Franz Mannino
p.s. Se volete scrivere a Micromega: redazione@micromega.net
....birra? Posted 1 month, 2 weeks ago. Add a comment
Quotidiano Net – Legge bavaglio, sit-in di notte “Silvio, non dormirai più”.
Dopocena con ‘serenata’ del Popolo Viola al ritmo di ‘Bella ciao’ e slogan contro il ddl intercettazioni per il premier a Palazzo Grazioli. Prodi sul clima politico: “Preoccupatissimo”. Montezemolo: “legge non ben fatta”

ROMA, 11 giugno 2010 – Caroselli di auto con colpi di clacson, serenate improvvisate al ritmo di ‘Bella ciao’, slogan urlati e gente sdraiata sui marciapiedi. Così ieri notte il ‘popolo viola’ ha cercato di disturbare il sonno di Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli.
La manifestazione improvvisata è iniziata non appena il premier è rientrato da una cena con i Cavalieri del Lavoro a Villa Miani.
Come prima cosa sono partiti gli slogan: “La Costituzione non si tocca, la difenderemo con la lotta”, scandivano i manifestanti in sit-in. La casa del premier era circondata da forze dell’ordine che hanno transennato via del Plebiscito.
Con il traffico in tilt, i ‘viola’ hanno esposto striscioni del tipo “La mafia ringrazia”, “Partigiani del terzo millennio”, “La libertà nasce con la Resistenza”.
Vista l’ora, alcuni manifestanti si sono addirittura sdraiati sull’asfalto di fronte alla residenza romana del premier, forse pensando di far notte, certo costringendo le forze dell’ordine a fermare il traffico fin da piazza Venezia.
Alla fine la polizia ha cominciato a identificare i manifestanti, e la protesta spontanea si è sciolta, permettendo alle forze dell’ordine di riaprire il traffico, anche se una trentina di contestatori è rimasto fino all’alba.
ALTRE INIZIATIVE DI PIAZZA - Il movimento del Popolo Viola annuncia a breve nuove iniziative di opiazza contro la nuova legge sulle intercettazioni approvata in Senato, “accogliendo in pieno” l’appello alla mobiloitazione permanente promosso dall’Anpi. “La difesa della Costituzione e della libertà nel nostro Paese coinvolgerà sempre più i cittadini coscienti che i valori democratici conquistati con la Resistenza – scrivono oggi i coordinatori del movimento- non possono essere lasciati a disposizione di un governo e di una maggioranza che non esita a calpestarli sempre di più ogni giorno”.
TENSIONI NEL MONDO POLITICO - Resta teso il clima politico dopo il via libera alla riforma delle intercettazioni, ieri al Senato. “Sono preoccupatissimo - dice l’ex premier Romano Prodi, sottolineando che – da mesi e mesi si va avanti solo su questi temi, il resto è periferico: la continuità c’e ‘ solo nel cercare di controllare il Paese. Sono personalmente molto preoccupato, è la democrazia che respira male” ha aggiunto Prodi, che ha però detto di sperare nei giovani e in uno scatto inatteso: “Ci sono degli scatti dei Paesi in momenti incredibili, c’è sempre una forza che salta fuori”.
L’Idv conferma che “darà battaglia alla Camera” e, con il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, conta sui malpancisti Pdl: “Il testo del ddl è la vittoria piena di Berlusconi su Fini. Il passaggio alla Camera è l’ultima spiaggia che hanno i finiani di mostrare la loro coerenza. Non si può sacrificare la legalità per equilibri di coalizione” A difesa di Napolitano, nuovamente chiamato in causa ieri da Di Pietro perchè non firmi la legge, arrivano le parole di Renato Schifani: “Il Presidente della Repubblica non va mai coinvolto quando il Parlamento legifera in richieste di non firma”.
Il presidente del Senato sottolinea che il Capo dello Stato “ha dato, fin da quando si è insediato, un esempio di compostezza istituzionale e di rispetto della Costituzione. A lui guardiamo tutti come punto di riferimento per le garanzie costituzionali”.
Più duro Sandro Bondi, coordinatore Pdl: “Deve essere chiaro che la campagna mediatica e politica in corso, tanto più schiacciante quanto più lontana dal senso comune dei cittadini, tradisce la nostra Costituzione, contrasta con i principi fondamentali del liberalismo accettati in tutto il mondo democratico e occidentale, ha lo scopo di mantenere una delle anomalie più vergognose in vigore solo in Italia”.
Articolo21 chiama invece a “una grande manifestazione nazionale che sappia andare persino oltre quella straordinaria del tre ottobre e riesca a coinvolgere persino quelle associazioni e quei cittadini di destra che in queste ore, sulla rete per esempio, stanno manifestando un crescente disagio”.
E anche presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo si esprime contro il ddl intercettazioni: è una “legge non ben fatta”, ha detto parlando dal convegno dei Giovani imprenditori. Montezemolo ha dettoo che “non possiamo parlare ogni giorno di quanto guadagno i calciatori, i conduttori Rai e di cose come la legge sulle intercettazioni” che non è una legge ben fatta.
....birra? Posted 1 month, 2 weeks ago. Add a comment
Intercettazioni, scontro sul giro di vite Idv venerdì in piazza per protesta - Il Messaggero.
ROMA (20 magio) – E’ scontro dopo il via libera della commissione Giustizia del Senato alla norma del ddl intercettazioni che prevede ammende fino a 464 mila euro per gli editori, norma per la quale la Federazione italiana editori giornali (Fieg) ha espresso «contrarietà e preoccupazione». L’Idv annuncia che domani sarà in piazza per protesta, mentre il Pd invita alla disobbedienza civile.
È giallo intanto sulla norma che inasprisce le condanne per i cronisti che divulgano atti e intercettazioni di cui la pubblicazione sia vietata: per sapere cosa succederà bisognerà aspettare lunedì prossimo quando la commissione riprenderà i lavori. Ieri infatti diversi senatori tra cui il relatore Roberto Centaro, avevano confermato che l’emendamento che stabilisce le condanne per i giornalisti era stato approvato. Poi il contrordine: non è vero, ha corretto il tiro Centaro, che l’emendamento era stato approvato. In realtà, ha spiegato, è stato solo accantonato. «In verità – ha commentato il pdl finiano Fabio Granata – sul bavaglio alla stampa c’è l’intenzione di frenare un po’. Credo che la norma non risulti graditissima anche al Quirinale».
«Una delegazione dell’Italia dei Valori sarà domani in piazza Montecitorio accanto al popolo viola per partecipare al sit-in di protesta contro la vergognosa e criminale legge bavaglio sulle intercettazioni. Faremo le barricate fuori e dentro il Parlamento. Come già affermato ieri, saremo in piazza al grido di “Arrestateci tutti, siamo tutti giornalisti”», ha affermato in una nota il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando.
«Se il disegno di legge sulle intercettazioni e le pesantissime limitazioni alla libertà di stampa dovessero diventare legge, l’unica risposta possibile sarà la disobbedienza. Fare questa affermazione ha per me un costo personale elevatissimo. Mai avrei pensato che mi sarebbe capitato d’essere costretto a parlare della necessità di disobbedire a una legge del mio Paese», ha dichiarato il vicepresidente dei senatori del Partito democratico Luigi Zanda.
Le legge sulle intercettazioni «non è la priorità dell’Italia oggi», ha detto Enrico Letta a Radio anch’io. «Se guardiamo i giornali di tutta Europa le prime pagine sono dedicate agli interventi sulla crisi
- ha aggiunto il vice segretario del Pd – è possibile che giornali italiani siano tutti attorno al tema dell intercettazioni? Mi sembra lunare».
«Se si deve fare una legge del genere meglio abolire le intercettazioni». A dirlo, in una intervista alla Stampa, il segretario dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Cascini, secondo il quale «le nuove disposizioni che si vanno delineando sono solo sabbia negli ingranaggi delle indagini».
Un appello è stato lanciato dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi affinché vengano presentati dal governo «robusti emendamenti alla legge in discussione sulle intercettazioni». Il procuratore aggiunto, che si occupa delle inchieste più delicate di mafia, ha aggiunto: «Ho apprezzato molto le dichiarazioni del presidente Berlusconi quando dice, parlando del dilagare di fatti di corruzione, che ‘chi ha sbagliato deve pagarè. Credo anche che sia importante essere conseguenziali e
che occorrerebbero emendamenti alla legge se si vuole davvero che i corruttori rispondano dei reati commessi e che la magistratura possa svolgere il ruolo di tutela della collettività fino in fondo».
È trasversale la battaglia contro la nuova legge sulle intercettazioni lanciata dai quotidiani. A fare più rumore sono i giornali di partito, come Il secolo che fa riferimento al presidente della Camera, Gianfranco Fini, che titola: «Dove finisce il diritto di cronaca? Speriamo in un ripensamento». Anche L’Unità è schierata: «Al buio» è il titolo di apertura su una pagina, appunto, nera. «Caro lettore, papi Silvio anche oggi ha pensato a te – si legge in un editoriale -. Aveva detto che avrebbe sgominato la corruzione, certo, sì. Ma prima di mettersi a fare quel lavoraccio che chissà quanto tempo e quanta fatica ci vorranno ha avuto un pensiero per te, per noi, così riposiamo mentre lui lavora».
....birra? Posted 2 months, 1 week ago. Add a comment
Quest’anno ricorre il 65º anniversario della Liberazione dell’Italia dall’oppressione dell’incubo nazifascista.
Il Popolo Viola Milano invita tutti i cittadini che ancora credono che i valori della Resistenza e della sua bellissima creatura, la Costituzione, siano ancora attuali e da difendere, a scendere in piazza, al fianco dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani, con gioia, perché la libertà è il dono più prezioso, e determinazione, perché sia chiaro a tutti che certi principî sono inViolabili.
Anche per Silvio Berlusconi…
INVITA I TUOI AMICI!
....birra? Posted 3 months, 1 week ago. Add a comment
Facebook | Aria Precaria: A proposito di sciacalli….
“Venditori di magliette, macchiette con le spille griffate, sciacalli organizzati stanno sbavando attorno al prelibato piatto del popolo viola… Lo vorrebbero per sè…”
Ebbene, parole più vicine alla realtà di queste, non se ne potevano usare. Rimanere padroni incontrastati dei Viola, questo è l’unico scopo di coloro che non riusciranno mai a comprendere un concetto apparentemente semplice: la fiducia di un popolo non si acquista.
L’ennesimo tentativo di strumentalizzazione, tentativo di cui, forse, pochi sono a conoscenza, parte sempre dal gruppo romano (e fiancheggiatori consenzienti)
Adesso, finalmente, “Il popolo viola” è loro. Non mi riferisco certo alle migliaia di persone che lo compongono, perché quelle, per fortuna non sono in vendita, ma i diritti per sfruttarle a loro piacimento, sì, diritti che hanno acquisito legalmente il giorno 1 Febbraio 2010, diritti che gli consentiranno di sentirsi un po’ più viola degli altri.
Alcuni di voi si chiederanno: Ma di cosa sta parlando?…
Di cos’altro, se non della registrazione del marchio “il popolo viola”?, registrazione che tutti potete verificare semplicemente accedendo al sito dell’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e digitando nell’apposito spazio il testo: “Il popolo viola”. (Link http://www.uibm.gov.it/dati/Testo.aspx )
Il popolo viola, SIETE VOI, il milione di persone del 5 dicembre!
....birra? Posted 4 months ago. 1 comment
Questa è la ninna nanna per Berlusconi!!! Il suo tramonto è arrivato, è noi siamo magnanimi…nonostante tutto gli cantiamo la ninna nanna.
E’ questione di tempo, ma Berlusconi si dimetterà, cadrà, verrà arrestato, esiliato … uscirà fuori dalle nostre vite.
C’è fermento è tutti stanno incominciando a fare qualcosa, tutti agiscono!!!
E’ SOLO L’INIZIO!!!! E’ INIZIATA LA NUOVA RESISTENZA!!!

clicca sull'immagine per scaricare il volantino! STAMPA E LASCIALO OVUNQUE
Ecco il testo del flyer:
Ninna nanna, ninna oh, Berlusconi a chi lo do?
Se lo do ai carabinieri, poi vai giù tra i prigionieri!
Se lo do alla polizia, poi lo prende e se lo porta via!
Se lo prende la Finanza, niente niente più gli avanza!
Se lo do alla magistratura sai quel giorno che goduria!
Potrei darlo a chi mi pare, ma ti voglio consigliare; per non farti più agitare, un adagio popolare: “non restare a governare, vai da solo in Tribunale.”
Notte Silvio.

www.viralriot.org
....birra? Posted 4 months, 1 week ago. Add a comment
Valutando il successo riscosso dal Viral “Lasciamoli ragionare da soli”, che è tra i più scaricati ed è quello che rispecchia meglio la filosofia del viral rioting, ecco ” Non vogliamo ” ( per scaricarlo vai su viralriot.org)
E’ rivolto al target al quale intendiamo allentare il paraocchi, insinuandogli il famoso tarlo del dubbio. il target “amici di Maria De Filippi” per intenderci.
la frase finale è, ” per questo non vogliamo più berlusconi e quindi non lo votiamo” in questo modo si lascia intendere che è un volantino non scritto dai soliti COMUNISTI CRIMINOOOOSI!!! ma da disillusi berlusconiani. Una volta letto questo Viral farà il suo dovere è certo!
Quindi mettiamoci al lavoro e distribuiamone quanti più possiamo. Alla posta, nella sala d’aspetto del medico tra un mensile ed un altro, attaccatelo sulla sella dei motorini parcheggiati…

clicca sull'immagine per scaricare il flyer
....birra? Posted 4 months, 1 week ago. Add a comment