Fars News Agency :: FM: Iran to Send Letter to G5+1 to Announce Readiness for Talks.
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“Mr. (Saeed) Jalili as Iran’s top nuclear negotiator had earlier announced his readiness to hold talks with the G5+1 and he will announce this once again in black and white,” Salehi told FNA in Tehran on Wednesday. ”We hope that the meeting will be held in a not far future,” he added. Salehi had also earlier this week expressed the hope that the upcoming negotiations with the G5+1 would yield good results. “I think upcoming talks with the G 5+1 will be a successful meeting, because I feel the other side is now interested to find a way to settle Iran’s nuclear issue,” Salehi said upon his arrival at Addis Ababa airport on Saturday evening. The foreign minister also said that Iran is always ready to settle its nuclear issue in an appropriate way. Concerning talks with the Group 5+1, Salehi said that Iran has already declared its readiness for talks and date and venue of the negotiation will be declared in Mr. Jalili’s letter to Ms. Ashton. Iran and G5+1 attended three rounds of talks in Istanbul, Turkey, in January 2011. The Iranian side was presided by Secretary of Iran’s Supreme National Security Council (SNSC) Saeed Jalili, while Catherine Ashton, the EU foreign policy chief, headed delegations from the six world powers. |
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Il Riformista.
Cancelliera vuole pressioni cinesi su programma iraniano
Cancelliera vuole pressioni cinesi su programma iraniano
Pechino, 2 feb. (TMNews) – La cancelliera tedesca Angela Merkel ha chiesto oggi alle autorità di Pechino di fare pressioni sull’Iran affinché dimostri “apertura” e “trasparenza” riguardo al suo programma nucleare. Merkel ha avanzato la sua richiesta al suo arrivo in Cina, dove sarà impegnata in una visita di tre giorni che punta a rassicurare la seconda economia mondiale sulla crisi in Europa. Secondo una fonte diplomatica, la cancelliera avrebeb anche intenzione di chiedere alle autorità cinesi di non provare a trarre vantaggio dall’embargo Ue imposto al petrolio iraniano, così come dalle sanzioni imposte dalla comunità internazionale contro l’industria petrolifera e la Banca centrale di Teheran. La Cina è diventato il primo partner commerciale dell’Iran, che è il suo terzo fornitore di petrolio. Pechino ha sempre espresso parere contrario sulle sanzioni internazionali contro Teheran, al pari di Mosca. Malgrado le forti pressioni internazionali, il primo ministro cinese Wen Jiabao ha assicurato che il suo paese continuerà ad acquistare il petrolio iraniano. (font afp)
Offuscati dalla nebbia sulle liberalizzazioni dei taxi o delle farmacie, in molti non hanno notato che nel decreto si parla anche delle scorie nucleari, con soluzioni niente affatto rassicuranti.
Presi dalle questioni sul numero di licenze dei taxi, piuttosto che se i medicinali possano essere venduti ai supermercati, se gli avvocati o i notai possano continuare ad averi i privilegi della loro casta, si è tenuto volutamente in sordina, anzi pressoché nascosto, uno degli articolo più pericolosi del nuovo Decreto Legge sulle liberalizzazioni che il Governo Monti ha varato il 24 gennaio scorso. Sotto il più assoluto silenzio infatti in quel Decreto è stato inserito l’art. 25 dall’accattivante titolo “Accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari” che induce a pensare in modo favorevole alla soluzione rapida del problema delle scorie nucleari. Non è affatto così. Nell’articolo non solo non si indica la soluzione del problema, ma anzi lo si aggrava. Quello che sostanzialmente stabilisce è che le scorie nucleari possono essere stoccate ovunque, e questo forse si intende per liberalizzazione in questo caso, senza il parere preliminare delle Amministrazioni locali, come invece era fino ad ora. Continua a leggere
Salehi: ottimismo su prossimo incontro Iran/5+1.
TEHERAN -Il ministro degli Esteri iraniano, Ali Akbar Salehi, ha espresso ottimismo in merito alle prossime trattative nucleari tra Teheran e il cosiddetto ‘5 +1′ (Gran Bretagna, Cina, Francia, Russia e Stati Uniti più la Germania). “Questa volta la nostra controparte e’ favorevole a trovare una soluzione, quindi penso che il prossimo incontro con il 5 +1 potra’ essere un successo“, ha detto Salehi che si trova al vertice dell’Unione africana ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia.Dopo gli incontri avuti a Ginevra, dicembre 2010, ed a Istanbul nello scorso gennaio, l‘Iran e il ‘5 +1‘ hanno concordato in linea di principio di proseguire il loro dialogo ancora in Turchia.
Riferendosi poi alla visita a Teheran di una delegazione della Agenzia internazionale dell’energia atomica, Salehi ha auspicato che la missione dell’Aiea possa contribuire a risolvere i malintesi inerenti al programma nucleare iraniano. Un team di esperti dell’Aiea e’ giunto stamane a Teheran per nuovi colloqui sul programma nucleare iraniano. La delegazione, guidata dal capo degli ispettori, Herman Nackaerts, dovrebbe incontrarsi con il capo dei negoziatori iraniani, Saedi Jalili, e con il capo del programma nucleare, Fereydoun Abbasi. Continua a leggere
30 Gennaio 2012

Tantissimi animali sono stati abbandonati nei pressi di Fukushima
Quando l’11 marzo scorso è avvenuto il peggior disastro nucleare dai tempi di Chernobyl, le autorità giapponesi hanno disposto l’evacuazione dei residenti nel raggio di 20 chilometri dalla disastrata centrale di Fukushima, colpita dal devastante terremoto/tsunami che ha messo in ginocchio il Giappone.
78.000 Persone il 12 marzo lasciarono quella zona, credendo che vi sarebbero tornate pochi giorni dopo. Abbandonando le loro abitazioni, migliaia di persone hanno però lasciato in quell’area contaminata i cani nei cortili, i gatti nelle case e il bestiame rinchiuso nelle stalle. Quel che resta di loro, a distanza di quasi un anno, sono le carcasse sparse sul territorio.
A ricordare le ‘altre’ vittime del disastro è un reportage della CNN dal titolo Gli animali di Fukushima abbandonati e lasciati morire.
“È vergognoso” – riferisce all’emittente statunitense Yasunori Hoso di United Kennel Club in Giappone. “A partire dall’inizio del disastro abbiamo continuato a chiedere al governo di salvare questi animali. Ci deve essere stato un modo per salvare le persone e gli animali, allo stesso tempo dopo il disastro nucleare a Fukushima”. Continua a leggere
Nucleare. Articolo 25 del Dl Liberalizzazioni cancella iter sicurezza per siti scorie. | Legambiente.
(Foto da Web, N.R.) Legambiente: “Proposta antidemocratica che mette a rischio salute e sicurezza dei cittadini”. L’articolo 25 del Dl Liberalizzazioni consentirebbe di realizzare tutte le opere connesse allo smantellamento di tutti i siti nucleari italiani, a cominciare da Trino Vercellese e Saluggia, in deroga alle procedure ordinarie. “Questa norma – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – appare assurdamente pericolosa perché cancellerebbe l’obbligo di ottenere le autorizzazioni ambientali, urbanistiche e di sicurezza previste per tutte le nuove infrastrutture e sarebbe fortemente antidemocratica perché toglierebbe il diritto di intervento al riguardo ai cittadini e agli Enti locali coinvolti. Tutto questo è inaccettabile e noi saremo al fianco dei cittadini di Saluggia e di tutte le aree potenzialmente interessate dalla realizzazione dei siti per le scorie, affinché il tema della messa in sicurezza delle scorie venga trattato in maniera adeguata e responsabile nel totale rispetto delle norme”.
Fars News Agency :: Iran’s N. Rights Acknowledged by Obama.
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Swiss Ambassador to Tehran Livia Leu Agosti attended a meeting with senior Iranian foreign ministry officials a few days ago to submit a letter from the US president to Tehran leaders. Vice-Chairman of the Iranian Parliament’s National Security and Foreign Policy Commission Hossein Ebrahimi told FNA that during the meeting, Agosti had told the Iranian officials that President Barack Obama recognizes Iran’s right of access and use of the nuclear technology. “There are a couple of points with regard to this (US) message (to Iran),” Ebrahimi said and added, “Firstly, during the session to submit the message, the Swiss ambassador to Tehran quoted the US president as saying that ‘we (the US) recognize your nuclear rights’.” As regards the second issue, the lawmaker said that the Swiss diplomat had also quoted Obama as saying that “I didn’t want to impose sanctions on your central bank but I had no options but to approve it since a Congress majority had approved the decision.” Continua a leggere |
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Fars News Agency :: Turkey: Iran, 5+1 Ready to Resume Talks.
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Speaking at a joint press conference with NATO Secretary General Anders Fogh Rasmussen in Brussels on Wednesday, the Turkish minster said he had contacts recently with Iranian officials and EU foreign policy chief Catherine Ashton and that ‘both sides declared the intention to meet and restart the negotiations.’ “Of course, it is up to both sides to decide but as far as Turkey is concerned, we will be happy to host this new round of talks,” he said. Tomorrow (on Thursday), Davutolgu said, “I will be meeting with my Iranian counterpart Ali Akbar Salehi in Ankara to discuss this issue.” “We hope these negotiations will create positive result and an important international concern will be thoroughly resolved,” he added. Iran and G5+1 attended three rounds of talks in Istanbul, Turkey, in January 2011. The Iranian side was presided by Secretary of Iran’s Supreme National Security Council (SNSC) Saeed Jalili, while Catherine Ashton, the EU foreign policy chief, headed delegations from the six world powers. |
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Iran: lettera Usa, Obama chiede colloqui diretti.
TEHERAN – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha inviato una lettera segreta alla suprema guida della Repubblica islamica ayatollah Khamenei chiedendo colloqui diretti con Teheran. Lo ha rivelato il parlamentare iraniano Ali Motahari, citato dall’agenzia di stampa Fars. Nella lettera, Obama ha aggiunto che la chiusura dello Stretto di Hormuz è “una linea rossa” da non oltrepassare. Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehmanparast, ha spiegato che il governo sta analizzando la lettera e potrebbe rispondere se necessario.
Fars News Agency :: FM: Iran, 5+1 Consulting on Date for Future Talks.
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“We have always announced that we are ready for negotiations with the G5+1 but this is them who sometimes set preconditions for us,” Salehi said in Tehran on Tuesday. He referred to the consultations underway between EU High Representative for Foreign and Security Policy Catherine Ashton and Iran’s chief negotiator Saeed Jalili over the date for future talks, and said the both sides have reached an agreement to hold negotiations in a not far future but the exact date has not been decided yet. “Mr. Jalili and Ms. Ashton are still continuing their consultations,” Salehi said. Meantime, Turkish officials announced earlier this month that Iran and the Group 5+1 have accepted to pick up Turkey as the venue for their future talks. Turkey’s Foreign Minister Ahmet Davutoglu said Iran and the six world powers are ready to resume talks in Turkey. Davutoglu said he had talks with the European Union’s foreign policy chief, Catherine Ashton about his recent visit to Tehran and that he now expects the talks with Tehran to resume as soon as possible. “Both parties agreed in principle to hold talks in Turkey, and I hope negotiations will begin as soon as possible,” the foreign minister was quoted as saying in an interview with the Japanese newspaper Nihon Keizai Shimbun (Nikkei), published earlier this week. Iran and G5+1 attended three rounds of talks in Istanbul, Turkey, in January 2011. The Iranian side was presided by Jalili, while Ashton headed delegations from the six world powers. |
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Iran: prove su coinvolgimento Cia in omicidio scienziato.
TEHERAN – Il ministero degli Esteri iraniano ha fatto pervenire all’amministrazione Usa una lettera, tramite l’ambasciata svizzera a Teheran che cura gli interessi degli Usa in Iran, nella quale si ribadisce di disporre di prove che dimostrerebbero il pieno coinvolgimento della Cia nell’assassinio di Mostafa Ahmadi-Roshan: il giovane scienziato nucleare ucciso l’11 gennaio a Teheran in un attentato dinamitardo, insieme ad altre due persone. In un messaggio di condoglianze inviato alla famiglia dell’ingegnere (impiegato come vice-direttore agli Affari commerciali del sito nucleare di Natanz) la Guida suprema iraniana l’ayatollah Ali Khamenei, dopo aver condannato l’uccisione dell’uomo ha attribuito l’attentato ai servizi segreti statunitensi (Cia) e israeliani (Mossad).
Inoltre l’Iran ha criticato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) perche’ alcuni indizi lasciano pensare che gli ispettori dell’Aiea stiano svolgendo il ruolo di spie durante la loro permanenza in Iran. La PressTV, citando una fonte informata, precisa che “Ahmadi-Roshan aveva incontrato recentemente ispettori dell’Aiea e che probabilmente sono stati loro a fare il suo nome ed inserirlo sulla lista di coloro che hanno deciso di eliminarlo per danneggiare il programma nucleare dell’Iran”. Secondo le autorità iraniane infatti, non c’era altro modo per scoprire che il giovane docente iraniano avesse una responsabilita’ nel sito nucleare di Natanz”. Continua a leggere
Fars News Agency :: Turkey Hopeful about Resumption of Iran-West Talks.
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Speaking at a joint news conference with his Iranian counterpart Ali Akbar Salehi, Davutoglu said he had delivered a western offer to Tehran to renew negotiations over its nuclear program, and added that Salehi had “responded in kind” to “an expression of willingness by the West to resume negotiations”. “We are waiting for a good result coming out of the willingness of the two parties to go back to the negotiating table,” Davutoglu said. “As far as negotiations over Iran’s peaceful nuclear energy program, we hope that we will gain good results and the unfavorable conditions that have emerged, we hope that they will go away. On the international arena we hope that Iran will be able to have good ties.” The Iranian foreign minister, for his part, said Tehran was also interested in resuming negotiations with the other side. Salehi confirmed Iran was ready for talks with the six world powers at a time and place agreed by both sides. He said EU foreign policy chief Catherine Ashton, who heads the P5+1 delegation, had suggested to Turkey that it host the talks and that Ankara had agreed. “Personally I think that Turkey is the best place for the talks to take place,” Salehi said. Istanbul was the venue of the last round of talks between the two sides. Salehi insisted Iran would survive the latest sanctions imposed by the US-led West on Iran’s oil exports and banking sector. “Iran, with divine assistance, has always been ready to counter such hostile actions and we are not concerned at all about the sanctions,” Salehi said. “Just as we have weathered the storm in the last 32 years with the help of God and efforts that we make, we will be able to survive this as well.” |
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