Get Adobe Flash player

movimento 15 ottobre

La puerta del Sol momentos antes de que se inicie el “grito mudo” en protesta por la situación que atraviesa España y con motivo del aniversario del movimiento 15M.

Momento de la marcha a su paso por la plaza de Colón

Las marchas del 15M avanzan hacia el centro de Madrid.

 

Bajo el lema” De la indignación a la rebelión: Escrache al sistema” | Fotogalería | Madrid | EL PAÍS.

OknotizieFacebookShare


Di Ken Sharo:

A molti sarà capitato di discutere con degli appartenenti al M5S , per semplici chiarimenti o su dei fatti contemporanei che mettono dubbi sul movimento.

La struttura spesso si chiude a riccio e non avendo argomentazioni, rispondono offendendo o che stiamo dicendo la solita solfa (questa è nelle ipotesi migliori).

Personalmente appartenevo al movimento visto che all’inizio i presupposti erano totalmente diversi, quindi…. dopo il tradimento dei progetti, ho visto bene di starne lontano in tempi non sospetti.

Molti non si rendono conto di lavorare per “DITTATURA DEMOCRATICA” in cui gli appartenenti non hanno potere di nulla, ovvero Grillo decide e provvede. Prescindendo dal fatto che Grillo faccia bene a fare come fa, in quanto sa benissimo che i vari meetup non sono omogenei, ma persone che vengono da percorsi trasversali.
Facendo un calcolo approssimativo,un 20% degli aderenti, provengono da destra, quindi, per tenere unito il tutto devono lavorare (o come dicono loro “fare” ) e non esibirsi in sproloqui sui media che danneggiano il lavoro del possessore del logo. Insomma non disturbate il manovratore. Tornando a noi vi riporto un post di un mio caro compagno di Napoli che risponde a gli assalti fatti a una compagna :

“Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma sono francamente disgustato dagli atti di squadrismo mediatico di cui si rendono autori alcuni elettori grillini sulla bacheca di una compagna che mette in gioco la sua vita ogni giorno in Palestina, mentre loro trollano col culo sprofondato nella comoda sedia di casa. Personalmente non voterò, non ho l’auto blu, non faccio parte né ho rapporti di alcun tipo con la casta, ma noto sempre più spesso un atteggiamento ostile nei nostri confronti che sta trasformando la mia indifferenza in odio. Siete contro la sinistra? Siamo i vostri peggiori nemici? Bene, vorrà dire che da oggi in poi ci adegueremo e vi tratteremo di conseguenza. E, credetemi, non state facendo un buon affare, perché abbiamo le gambe forti e le spalle larghe di quelli che vengono da lontano e non si sono fatti mai intimidire da nessuno. Sono il primo a essere disgustato dalla partitocrazia, ma a differenza vostra so che dietro i partiti e i burattini che vanno in parlamento ci sono ben altri poteri forti. Perciò, state alla larga e andate a fare la vostra rivoluzione da uomo qualunque da un’altra parte. Magari insieme a quelli coi quali avete punti di vista in comune, come esplicitamente dichiarato dal vostro ex venditore di yogurt.”

 

OknotizieFacebookShare

Due anni di rivoluzione sognando un nuovo Egitto.

Piazza Tahrir e le altre piazze dell’Egitto due anni dopo la rivolta. Oggi cortei e scontri in diverse città contro la “rivoluzione tradita”. Pietre, molotov, lacrimogeni. Meno fitti dei mesi scorsi e fortunatamente non letali seppure nocivi per centoventi manifestanti e agenti rimasti feriti. E mentre scriviamo non è finita, si sfila, si protesta ad Alessandria, Port Said e nelle islamiste Mahalla, Luxor. Continua a leggere

OknotizieFacebookShare

Madrid: nuova “marea blanca”, ma il PP chiude i pronto soccorso.

Madrid: nuova “marea blanca”, ma il PP chiude i pronto soccorsoNuova manifestazione di lavoratori e pazienti in difesa della sanità pubblica nella capitale. Ma la destra spagnola va avanti per la sua strada e decide la chiusura notturna dei pronto soccorso in 21 centri della Castiglia – La Mancha. I lavoratori della sanità di Madrid e i pazienti, organizzati in coordinamenti e comitati, non si arrendono, e ieri hanno dato vita all’ennesima ‘marea blanca’ nel centro della città. All’ora di pranzo hanno invaso di nuovo le vie della capitale spagnola contro la privatizzazione degli ospedali ed in difesa della sanità pubblica. La manifestazione era stata convocata da tutti i sindacati del settore da Plaza Colòn fino alla sede del Ministero della Sanità, conto il cosiddetto ‘Piano di garanzia della sostenibilità del sistema sanitario pubblico della Comunità di Madrid”. Dizione altisonante ed eufemistica che nasconde il più truce piano di tagli e privatizzazioni che sia mai stato attuato in Spagna dal franchismo in poi, approvato il 27 dicembre dal consiglio regionale della Comunità di Madrid e che prevede la cessione di sei ospedali e 27 centri sanitari nel territorio della capitale. Continua a leggere

OknotizieFacebookShare

“Dovete morire”. Spagna: sanità privata e bambini denutriti.

(Foto da WEB) Che lo slogan dell’Unione Europea e dei governi subalterni alla troika sia “dovete morire” appare sempre più evidente. Madrid privatizza la sanità e curarsi diventerà più difficile e più costoso. Secondo uno studio un bambino spagnolo su quattro è denutrito. Continua imperterrita la mobilitazione in tutta la Spagna, e particolarmente nella capitale Madrid, di lavoratori e pazienti del sistema sanitario contro le privatizzazioni degli ospedali e dei poliambulatori. Contro la decisione di regalare ai privati sei ospedali e 27 centri sanitari nella solo provincia di Madrid, nei mesi scorsi decine di migliaia di persone si erano già mobilitate: occupando i nosocomi e invadendo la capitale per ben quattro volte – dal primo novembre – con le cosiddette “maree bianche”, in riferimento al colore dei camici indossati dai manifestanti mobilitati in difesa della sanità pubblica. L’anno nuovo è appena iniziato ma domenica 6 gennaio, nonostante la festa dei ‘Re Magi’ e il freddo pungente, una nuova ‘marea blanca’ è scesa in strada contro le politiche omicide dei governi di destra statale e locale. Di nuovo, a migliaia, hanno raccolto l’appello delle associazioni mediche di categoria e dei coordinamenti a difesa del diritto alla salute sotto lo slogan “La sanità non si vende, si difende”. Al grido di “ci privatizzano” e “ai privati? Niente” Continua a leggere

OknotizieFacebookShare

Anniversario occupy

É appena passato il primo anniversario di Occupy Wall Street a New York .

Durante le settimane precedenti all’evento, molti media locali si sono chiesti quale sorpresa avrebbero preparato “i ragazzi e le ragazze di Zuccotti Plaza” per commemorare il loro anniversario. La città, però, ha dimostrato una notevole mancanza di interesse per la questione. Non ci sono state ne sorprese nè condizioni particolari.  Come se il riferimento Occupy si fosse disconesso rapidamente dal comune. Quello che nacque come una sorpresa inaspettata capace per settimane di strappare possibilità al potere percorre già il cammino della norma. Occupy ha fatto parte del paesaggio. Come un musical di Broadway che ha avuto il suo momento di gloria. Paradossalmente, nella città che produce 23.600 tonnellate di rifiuti al giorno, niente resta residuo. New York è soprattutto velocità e fugacità.  A Occupy è successo come alla ragazzina che  Tiqqun, propone come modo per analizzare il tipo di socialità predominante ai nostri giorni: soccombe di fronte al predominio di ciò che è insignificante e anedottico. Continua a leggere

OknotizieFacebookShare

No Debito. Martedi un incontro per “preparare” l’Autunno.

Martedi 4 settembre a Roma è convocato un incontro nazionale finalizzato a discutere di iniziative e mobilitazioni unitarie già dalle prossime settimane contro il governo Monti e chi lo sostiene.

No Debito. Martedi un incontro  per "preparare" l'Autunno

Martedi 4 settembre a Roma è stato convocato un incontro nazionale finalizzato a discutere di iniziative e mobilitazioni unitarie contro il governo Monti e chi lo sostiene, mobilitazioni rese necessarie e urgenti di fronte all’aggravarsi della situazione economica e sociale, all’appesantimento della austerità del governo, al fiscal compact, alla spending review e tutta la politica di controriforme.

L’incontro si svolgerà martedì 4 settembre alle 16,00, a Roma presso il Rialto occupato (via di S. Ambrogio, 4 – p.zza Mattei).
La convocazione dell’incontro era stata annunciata dal Comitato No Debito con una lettera aperta redatta a metà luglio.

Qui di seguito il testo della lettera aperta

Ci rivolgiamo a tutte le organizzazioni, movimenti, persone che in questi mesi hanno maturato o hanno confermato un’opposizione di fondo al governo Monti e alle controriforme da esso fatte, in atto o annunciate. A chi si oppone a tutta la politica di austerità europea che ispira il governo e rifiuta il pareggio di bilancio nella Costituzione, il fiscal compact, i patti di stabilità che distruggono lo stato sociale. Ci rivolgiamo a chi sinora ha lottato e lotta contro le terribili conseguenze sociali e civili della politica del governo. Continua a leggere

OknotizieFacebookShare

Il comico: “Dalle panchine
darà il becchime ai piccioni”

”Chi ha creato la disoccupazione? Il M5S oppure vent’anni di inciuci con il Pdl?”, chiede il leader della nuova formazione. Botte anche a Renzi. La risposta di Bersani: “Ora sei un capo di partito anche tu”

Beppe Grillo e Pierluigi Bersani (Businesspress e Imagoeconomica)

Beppe Grillo e Pierluigi Bersani (Businesspress e Imagoeconomica)
Articoli correlati

Roma,  – All’indomani della conquista di Parma, evento simbolo della storia poliitca italiana, Beppe Grillo alza il tiro del suo Movimento 5 Stelle e ora punta ad eliminare l’ultimo leader nazionale rimasto in campo: Pierluigi Bersani. Il segretario del Pd è un “morto vivente”, attacca Grillo.  Devi “stare sereno”, replica Bersani.  Continua a leggere

OknotizieFacebookShare
EL PODEROSO LIVE verso la ciemmona Firenze-Roma in riscio' partecipa sul sito www.elpoderoso.it
Broadcasting live with Ustream



    Translate to:

per la ricerca di post del 2012
usare il seguente formato sulla
barra del motore di ricerca es:
www.nuovaresistenza.org/2012/5/15

maggio: 2013
L M M G V S D
« apr    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


contatti: clicca sul banner sottostante


 

no allo sfruttamento globale- clicca vai alla pagina fb-firma la petizione