
l cdr del telegiornale contesta i vertici della rete per gli spazi informativi sull’attentato garantiti durante la giornata. “Nel cuore della mattinata – dice una nota – andava in onda una replica della Prova del cuoco”
ROMA – Il cdr del Tg1 contro i vertici della rete. Nel mirino, gli spazi offerti per coprire la cronaca della strage di Brindisi giudicati del tutto insufficienti rispetto alla drammaticità dell’evento. “Mentre a Brindisi si consumava la cronaca di un orrore che respingiamo con sdegno – dice una nota del cdr – nelle ore centrali della mattinata su Raiuno andava in onda una replica della Prova del cuoco.
Un colpo d’occhio sconcertante il paragone con altre reti. Un vero peccato, perchè la redazione del Tg1 fin dalla mattina aveva coperto l’avvenimento drammatico con professionalità e completezza. E avrebbe potuto continuare a farlo”.
Ma l’accusa riguarda anche la copertura offerta nelle ore successive: “Purtroppo nell’arco della giornata ci sono state concesse solo due brevi edizioni straordinarie, mentre nel pomeriggio proseguiva la normale programmazione di Raiuno con un talk show”. Continua a leggere

La Santa Sede promette di ricorrere alle vie legali, “anche a livello internazionale”, dopo l’ennesimo caso di fughe di documenti dalle stanze di Oltretevere
Alessandro Speciale
Citta’ del Vaticano
Dura risposta vaticana all’ennesimo caso di fuga di documenti dalle stanze di Oltretevere, quello segnato dal libro “Sua Santità” del giornalista di Libero Gianluigi Nuzzi, in cui vengono pubblicate numerose lettere e rapporti arrivati sul tavolo di papa Benedetto XVI.
Si tratta di una nuova puntata dei cosiddetti Vatileaks, iniziati con la pubblicazione delle lettere inviate al Papa da monsignor Carlo Maria Viganò, in cui si denunciava la presunta “corruzione” rampante all’interno del Governatorato della Stato Città del Vaticano, di cui allora Viganò era segretario. Anche in quell’occasione, fu Nuzzi a pubblicare i documenti.







































