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On line il 90% dei contenuti è creato dal 10% degli utenti, queste persone sono gli influencer, quando si accede alla rete per avere un’informazione, si accede ad un’informazione che di solito è integrata dall’influencer o è creata direttamente dall’influencer. Gli influencer agiscono dove ci sono interazioni, quindi nell’ambito delle comunità on line, queste comunità hanno una suddivisione al loro interno per 5 tipologie: la vicinanza, quando si creano dei gruppi fisici attraverso la rete come avviene per Meetup, attività in comune quindi creazione di conoscenza come avviene per Wikipedia, la condivisione di stessi interessi, quindi la costruzione per esempio di informazione su You Tube verticale che può essere legata all’arte piuttosto che a un’informazione di carattere storico, le competenze come avviene per alcuni social network professionali per esempio Linkedin che è indirizzato in particolare ai professionisti e alle connessioni, sono connesso con una persona, questa è connessa con me, siamo connessi a una terza persona, a una quarta, quinta, come avviene nei social network come Facebook, MySpace, all’interno di queste 5 tipologie di comunità on line agiscono gli influencer, i contenuti che vengono generati dagli influencer ovviamente spaziano per tutte le tipologie di contenuti pubblicabili on line, i più importanti sono i video che sono il 94%, seguono gli articoli sui propri blog, i blog personali con il 92%, la recensione di film, libri o di qualunque prodotto editoriale con l’89 %, poi una domanda e una risposta intorno all’80%, sotto questo limite ci sono comunque intorno al 70% commenti e aggiornamenti delle proprie aree in un social network come può essere Facebook. Continua a leggere |

Presidente siriano su sorte inviato La Stampa e cronista Usa Foley
“Al momento non abbiamo alcuna informazione. Quando abbiamo delle informazioni su qualsiasi giornalista entrato illegalmente le trasmettiamo al paese” al quale appartiene il cronista: lo afferma il presidente siriano Bashar Assad su Domenico Quirico e James Foley, in un’intervista al quotidiano argentino Clarin.
Di Domenico Quirico, inviato de La Stampa, si sono perse le tracce in Siria il 9 aprile scorso. Era entrato il 6 aprile attraverso il confine libanese, diretto a Homs, e l’ultimo contatto diretto è stato un sms a un collega della Rai il 9 aprile stesso. L’Unità di crisi della Farnesina si è subito attivata attraverso “tutti i canali disponibili”, ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino nei giorni scorsi, ma “non abbiamo nessuna notizia”. Il giornalista americano James Foyle, che seguiva il conflitto siriano per conto di GlobalPost, Agence France-Presse e altri media, è invece scomparso sei mesi fa. Secondo i familiari, sarebbe tenuto prigioniero dai servizi segreti di Damasco.
Quirico: Assad al Clarin, non abbiamo informazioni – Mondo – ANSA.it.










