
NTHEMIDDLEOFNOWHERE – Giorni di lotta e di disperazione, non ho altre parole per descrivere il mondo di quest’ultima settimana. Siamo passati da Blockupy Frankfurt a Occupy Chicago, il clima quello del GlobalMay, per poi finire con l’assurdità della bomba di Brindisi e il terremoto. E c’era chi diceva che erano i bassi mentre fuori dal Lazzaretto occupato (Bologna) nessuno si stava rendendo veramente conto della gravità della situazione.

Le lotte proseguono anche dall’altra parte dell’oceano. Continua a leggere

Di Giandiego Marigo
Continuo a sentirne parlare, da tutti! A destra, a sinistra…al centro, nelle grandi riunioni mondiali. Tutti si riempiono la bocca con questo termine. Per lamentarne la mancanza, per prometterla qualora gli si dia fiducia, per stigmatizzare il percorso che porti al suo agognato ritorno…comunque , sempre fornendo la certezza che nella sua eternità, stia ogni soluzione possibile e che nella sua affermazione si realizzi “il miglior mondo possibile”
Finirò per essere catalogato come un “rompipalle farneticante”, un classico mai contento, un grillino dalla capa molle che nega tutto ed il contrario di tutto.
Però non intendo aderire a questa speranza, non mi sento di condividere, questa certezza.
Non mi interessa un modello culturale e sociale basato sulla convinzione che solo crescendo eternamente sia possibile un percorso di Civiltà e Progresso. Non ci sto!
In genere, anche dalle nostre parti, laddove si dovrebbe concepire alternativa e dove la cultura dominante non dovrebbe far presa, dove ci beiamo d’avere anche altro pensiero che non l’unico, riconosciuto e santificato…bhè anche qui paga molto di più aderire all’opinione corrente, farsi parte del flusso e del mucchio. Continua a leggere

“SE LEI SI METTE SU UN TAVOLO DA CUCINA CON UNA PERSONA DAVANTI CHE HA UN FERRO DA CALZA IN MANO, LO FA PER URGENZA”
L’attacco è cominciato da un po’ ma quello che ci aspetta è una lotta contro il ritorno a un Medioevo Moderno. Servono armi, corazze, e un esercito pronto a rimandare al mittente la teoria serpeggiante che negare l’interruzione volontaria di gravidanza a una donna sia lecito perché così si sostiene la vita, perché così non vengono violati i diritti umani, perché così si evita di “uccidere bambini”.
Oggi, a 34 anni dall’approvazione della legge 194 – che veniva approvata proprio il 22 maggio del ’78 – i fatti parlano da soli. In Italia il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dopo aver sfilato con la fascia tricolore a braccetto con cardinali e destra xenofoba alla “Marcia per la vita” inscenata a Roma durante la festa della mamma (ma che bel regalo!), ha negato il patrocinio del Comune (come se fosse suo) al Convegno “Obiezione di coscienza in Italia.
Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull’aborto”, che si terrà oggi a Roma – alle ore 9.00, presso la Sala Capitolare del Senato di Piazza della Minerva – organizzata dall’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica (AIED) e dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, in occasione del 34° anniversario dell’entrata in vigore della legge 194/78. Monica Cirinnà, presidente della Commissione delle Elette, ha fatto sapere che “gli organizzatori hanno ripetutamente chiesto al Sindaco il Patrocinio all’evento di Roma Capitale con la campagna di diffusione nelle modalità previste, ma ogni sollecitazione è stata ignorata”, un convegno che per altro si pone l’obiettivo di “determinare, tramite proposte concrete, la corretta applicazione di una norma che legalizzando l’aborto ha prodotto una diminuzione delle interruzioni di gravidanza”. Continua a leggere
Grillo e i suoi “grillini” sono ufficialmente in gioco. Oltre a fare annunci su quel che non faranno, su quello che è giusto o sbagliato, ora Pizzarotti, Maniero, Fabbri e Castiglion, dovranno dare risposte.
Dagli spettacoli a metà tra comicità e denuncia civile ai “vaffaday”, dalle imitazioni tv agli slogan anti-Europa, ora il movimento diventa forza politica e classe dirigente.
Il leader marca la sua differenza dagli altri esponenti politici non concedendosi alle tv ma affidando esclusivamente a Twitter i suoi commenti, ma la sostanza non cambia.
I “5 Stelle” ora hanno 4 sindaci, uno dei quali alla guida di un capoluogo significativo come Parma. Come commenta Bersani: “Ora tocca a loro passare dagli slogan alla concretezza dei problemi delle città e alla ricerca delle soluzioni”. Staremo a vedere.
Il neo sindaco Federico Pizzarotti si dice «orgoglioso» di avere l’occasione di poter governare una grande città come Parma. «Con i cittadini – aggiunge – sceglieremo assieme se ci saranno da fare sacrifici». Il debito del Comune? «Innanzitutto c’è da stabilire quale è la sua vera entità. Quindi bisogna fare un vero bilancio consolidato del Comune e delle sue partecipate».
Continua a leggere

Il vincitore delle primarie Ferrandelli non può nulla contro Orlando, che ottiene il 72,4% dei voti al ballottaggio e annuncia il cambiamento: “La mia vittoria è uno schiaffo al sistema”. Ad Agrigento e a Trapani festeggia il centrodestra
Decreto: lo Stato non paga i danni
Aumenterà il prezzo della benzina?
Il governatore: “Non possiamo farci carico solo noi dei costi”. Il capo della Protezione civile sui crolli degli edifici nuovi: “Che siano crollati così deve farci riflettere”. Agricoltura, Coldiretti: “Danni per 200 milioni”
Finale Emilia (Modena), 21 maggio 2012 - Il giorno dopo la grande scossa il tema centrale è quello dei danni incalcolabili al patrimonio architettonico e delle domande: chi li pagherà e, aspetto non secondario, come mai sono crollati capannoni industriali nuovi?
Sul primo punto è intervenuto il governatore dell’Emilia Vasco ErranI: “‘E’ del tutto evidente che questo terremoto, come gli altri che verranno, non puo’ gravare sulle spalle dei territori che vivono vicende cosi’ drammatiche”. Lo afferma ai microfoni di Radio Anch’io il presidente della Regione Emilia-Romagna, e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, commentando il decreto di riforma della Protezione Civile in base al quale lo Stato non paghera’ piu’ i danni ai cittadini. ”E’ evidente – ha aggiunto al riguardo Errani – che in questi casi deve scattare la solidarieta’ di tutto il Paese”. E non è escluso che per far fronte ai costi dell’emergenza e della ricostruzione ci sia un aumento del prezzo della benzina. Continua a leggere
L’ultimo è un manifestante accusato di preparare un ordigno incendiario. Ieri altre tre persone erano state arrestate perché, secondo la polizia, volevano lanciare molotov contro il quartier generale della campagna elettorale di Obama e altri obiettivi. Tesa l’atmosfera nella città che ospita i leader dell’Alleanza atlantica, fermati anche alcuni giornalisti indipendenti
CHICAGO - Una quarta persona è stata arrestata con l’accusa di terrorismo nel giorno in cui a Chicago si aprono i lavori del summit della Nato e migliaia di manifestanti sono attesi alle marce di protesta in programma per oggi. Sebastian Senakiewicz, 24 anni, è accusato di “terrorismo” perché preparava “un ordigno incendiario” da lanciare durante le proteste contro il summit, ha fatto sapere la polizia della metropoli americana.
Continua a leggere
Sfida decisiva in 118 Comuni, tra cui 19 capoluoghi. Alle 22 aveva votato il 36,2% contro il 47,6% del primo turno

ROMA – Per i ballottaggi relativi alle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali la percentuale di votanti rilevata alle ore 22 di oggi è stata del 36,2%. Al primo turno aveva votato il 47,6%.Lo si apprende dal sito del Viminale. Il dato non tiene conto dei comuni della Sicilia, gestiti direttamente dalla Regione.
Continua a leggere
Nelle tendopoli col disagio del maltempo
Molti hanno trascorso la notte in auto. Già 100 scosse
Nuove scosse nella notte in provincia di Modena e Ferrara: disagi per gli sfollati nelle tendopoli a causa del maltempo che si è abbattuto sull’Emilia. Raccontaci la tua esperienza
di Luigi Manfredi
Roma, 21 maggio 2012 - Dopo il botto di domenica, il terremoto non ha dato tregua all’Emilia nemmeno nella niotte tra domenica e lunedì. La terra ha tremato ancora nel Ferrarese e nel Modenese: la prima scossa è stata registrata alle ore 00.22 con magnitudo 3.6. Le località prossime all’epicentro sono Vigarano Mainarda, Mirabello, Poggio Renatico e Bondeno.
Segnalate altre scosse nel Modenese sempre nel corso dellaa notte. Le più forti sono state avvertite intorno alle 3 e alle 4 di questa notte nelle zone fra Mirandola, San Felice e Finale Emilia, le stesse cittadine più colpite dal terremoto che ieri ha provocato sette vittime
E il lunedì mattina si è aperto nelle zone colpite dal sisma con un cielo che rovescia acqua, come del resto le previsioni avevano previsto. Una difficoltà ulteriore per le migliaia di sfollati che hanno dovuto abbandonare le proprie case e per i soccorritori che stanno continuando la loro opera.
Il giorno dopo appare incalcolabile la stima dei danni provocati dalla scossa più forte, quella delle 4.04 di domenica di magntudo 6, forte quasi come quella dell’Aquila.
Per tutta la giornata di ieri le scosse si sono ripetute non dando tregua ai cittadini che per la paura hanno preferito i centri di accoglienza alle loro case, nonostante non fossero danneggiate. In 24 ore le scosse sonostate circa 100 Continua a leggere

Brindisi – Un gesto «isolato» ma con una chiarissima «volontà stragista» e non per forza eversiva, un attentato «individuale» che nulla a che fare con la criminalità organizzata locale e ancor meno con l’anarco-insurrezionalismo, ma ancora dal movente oscuro: a 24 ore dalla bomba che ha dilaniato la vita di Melissa e di altre sei studentesse rimaste ferite, gli inquirenti e gli investigatori che indagano sull’attentato all’istituto Morvillo-Falcone di Brindisi stringono il cerchio attorno al killer che ha colpito sabato mattina gettando l’intero Paese nella paura.
Attentato di brindisi – «Gesto isolato, ma volontà stragista»| italia| Il SecoloXIX.











































