Giorgio Napolitano
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è tra i 176 testimoni che i pm Nino Di
Matteo, Francesco Del Bene, Roberto Tartaglia e Vittorio Teresi vogliono ascoltare al processo per la trattativa Stato-mafia, il cui inizio è previsto per il 27 maggio davanti alla Corte d’assise di Palermo. Nella lista, su cui dovranno comunque decidere i giudici, figura anche il presidente del Senato, Pietro Grasso.
Napolitano dovrebbe essere sentito, se i giudici accoglieranno la richiesta, in ordine “alle preoccupazioni espresse dal suo consigliere giuridico Loris D’Ambrosio nella lettera del 18-6-2012″, concernenti il timore del dottor D’Ambrosio “di essere stato considerato solo un ingenuo e utile scriba di cose utili a fungere da scudo per
indicibili accordi, nel periodo tra il 1989 e il 1993″. Continua a leggere
“Ho visto Nicole Minetti vestita da suora che, a un certo punto, mentre ballava si è tolta i vestiti ed è rimasta in biancheria intima”. Comincia così il racconto delle serate ad Arcore.

Tanto atteso, è finalmente arrivato il giorno di Ruby in aula a Milano per testimoniare nel processo a carico di Lele Mora, di Nicole Minetti e di Emilio Fede. Tutti a pendere dalle carnose labbra della ragazza, insomma, che ha raccontato del bunga bunga, dei concorsi di bellezza, della villa di Arcore e di Silvio Berlusconi, padrone di casa molto generoso.
“Ho visto Nicole Minetti vestita da suora che, a un certo punto, mentre ballava si è tolta i vestiti ed è rimasta in biancheria intima”. Comincia così il racconto delle serate ad Arcore. Gli imputati sono accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile. “Le ragazze mi hanno raccontato che il nome bunga bunga derivava da una barzelletta raccontata da Berlusconi“.
La giovane marocchina che all’anagrafe si chiama Karima el Mahroug ha iniziato la sua carriera con il concorso di bellezza a cui partecipò nel 2009 in Sicilia: “Dissi di avere 16 anni”. A quel concorso c’era anche Emilio Fede: “Ma non ebbi modo di fare discorsi in separata sede con lui”. E ancora: “Firmai da sola il modulo per partecipare al concorso, inventandomi il nome di un adulto, perché non avevo l’autorizzazione dei miei genitori”. Continua a leggere
NdR – non é certo un caso isolato….. tutte queste immunità sono nate coi Governi del Cavalier Velina e la sua banda del PdL ( popolo delle libertà di fare affari e i craxi propri) ed ora stanno rivelandosi. Ecco perché il cav. cerca compromessi e vantaggi ancora oggi per non essere inquisito più di quanto non sia, e perciò essere punito (ineleggibilità) E accusa il mondo e la Magistratura come fosse un caso privato. No non lo è, è l’andazzo delle sue impunità. – macwalt
G8, maxisequestro di beni a Balducci per 12 milioni.
L’ex provveditore alle Opere pubbliche è imputato di associazione a delinquere e corruzione

ROMA – Maxisequestro di beni ad Angelo Balducci, ex provveditore alle Opere pubbliche, per un totale di 12 milioni. Il sequestro è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e dai Carabinieri del Ros e ha riguardato case, autoveicoli, motoveicoli, quote societarie e conti bancari. Il decreto di sequestro è stato emesso dal Tribunale di Roma su richiesta dei sostituti procuratori Ilaria Calò e Roberto Felici. I beni, oltre a Balducci, erano intestati alla moglie Rosanna Thau e ai figli Lorenzo e Filippo. Continua a leggere
Processo Ruby-bis, è il giorno di Karima in aula Interrogata dai giudici
Risponderà alle domande del processo nel quale sono imputati Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. L’ex agente dello spettacolo: “Nessuno sapeva che era minorenne”
- Boccassini: “6 anni a Berlusconi” - Ruby: “Mai fatto sesso con l’ex premier”
Barbara Guerra: “Berlusconi uomo di cuore”
Milano, 17 maggio 2013 – Ruby, la giovane marocchina al centro dei processi milanesi sulle feste di Arcore, è arrivata da pochi minuti in tribunale a Milano accompagnata da Luca Risso, il suo compagno da cui ha avuto una figlia. ‘Rubacuori’ oggi dovrà testimoniare al processo a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. La ragazza, parto offesa in questo processo, è stata convocata in qualità si testimone dal collegio giudicante presieduto da Anna Maria Gatto. La giovane ha i capelli legati, una pashmina intorno al colo, un miniabito scuro, una giacca scura e stivaletti borchiati. Continua a leggere
Csm, Unicost: “Cancellieri sostenga Boccassini”
I togati dell’ala moderata dell’organo di autogoverno della magistratura chiedono una discussione d’urgenza e si dicono colpiti dall’assenza di azioni del governo di fronte alla “ennesima puntata del ‘rituale’ conflitto tra giustizia e politica”
Il piano B del Cavaliere contro le sentenze: “Al voto se anche la Cassazione mi condanna”
ROMA – “Il ministro della Giustizia faccia sentire il proprio sostegno alla magistratura intera senza incertezza alcuna e affronti subito i temi reali e le difficoltà che affliggono il sistema giudiziario italiano”. E’ quanto chiedono i togati di Unicost al Csm di fronte alla “ennesima puntata del ‘rituale’ conflitto tra giustizia e politica”, scatenato dalla requisitoria del pm milanese Ilda Boccassini al processo sul caso Ruby, in cui Silvio Berlusconi è imputato per concussione e prostituzione minorile. Continua a leggere








