06 maggio, 18:35
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La sinistra di Syriza, secondo i primi exit poll, avrebbe superato al secondo posto con il 15,5-18,5% dei consensi i socialisti del Pasok (14-17%) alle elezioni legislative greche. Prima la formazione di centrodestra di Nea Dimokratia con il 17-20% dei voti. l partito di ispirazione neonazista Alba Dorata avrebbe ottenuto tra il 6 e il 8% dei voti, secondo gli exit poll in Grecia, diffusi dalle maggiori tv. Se il dato sarà confermato, la formazione entrerà in Parlamento.
Se gli exit poll verranno confermati, Nea Dimokratia e Pasok avrebbero grandi difficoltà a governare insieme in grande coalizione. ND ha infatti tra 17-20% e il Pasok tra 13-17%. Il successo di Syriza (sinistra radicale, anti-austerità) obbliga gli altri partiti ad avere una percentuale più alta, per avere maggioranza assoluta di seggi.
Ecco un riepilogo del primo exit poll, diffuso dai canali Mega, Ant-1, Net e Alpha Continua a leggere
“Il binario 21 della stazione di Milano centrale noi meridionali lo conosciamo bene…”. Sono le parole usate ieri da Caparezza sul palco del Concertone del Primo maggio. Da quel binario, ora, prima ancora che i treni partono le proteste dei lavoratori dell’ex Wagon lits, licenziati in seguito alla soppressione dei treni notturni verso il Sud Italia. Caparezza ha così in un colpo solo firmato due denunce: contro il taglio dei treni e contro il conseguente licenziamento del personale ferroviario (ecco due link sulla vicenda, ampiamente trattata su questo blog già da ottobre dello scorso anno Il licenziamento dei lavoratori La protesta a Roma )
Caparezza e il binario 21 » A/R, vita da pendolare – Blog – Bari Repubblica.it.
Concerto 1° Maggio 2012 – Caparezza -2/4- – YouTube.
ringraziamo Enrico Capuano per il comunicato di Caparezza su binario 21
ASSEMBLEA NAZIONALE FIRENZE 28 aprile 2012
| Quando: | Torna al calendario » 28/04/2012 @ 10:30 – 17:30 | |
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| Dove: | Mandelaforum Viale Malta 6,50137 Firenze Italia |
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| Categorie: | Incontri | |
L’Assemblea nazionale si tiene a Firenze il giorno 28 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 17.30, al Mandelaforum.
http://www.soggettopoliticonuovo.it/assemblea-firenze-invito/
ASSEMBLEA NAZIONALE FIRENZE 28 aprile 2012 | Manifesto per un soggetto politico nuovo.
Il 27 aprile del 1937 a Roma si spegneva Antonio Gramsci, uno degli intellettuali italiani più importanti di sempre. A 75 anni dalla sua tragica scomparsa il suo ricordo è ancora vivo e le opere del grande pensatore comunista sono ancora studiate in tutto il mondo.
-Daniele Cardetta- 27 aprile 2012- Il 27 aprile di 75 anni fa si spegneva nelle carceri fasciste Antonio Gramsci, forse l’intellettuale più importante della storia recente del nostro Paese. Fu un uomo straordinario Antonio Gramsci, un uomo capace di capire le storture più profonde dell’Italia e capace di analizzarne le dinamiche sociali applicando ecletticamente e in modo geniale il metodo d’analisi marxista. Un uomo che seppe sopportare sulla propria pelle anni di torture e prigionia senza per questo mai perdersi d’animo, consapevole dell’importanza della sua missione storica e intellettuale nella storia del XX secolo. Continua a leggere
25 Aprile/ Monti a Roma, Napolitano a Pesaro, Pisapia a Milano
Vittoriano, Via Tasso,Fosse Ardeatine per il debutto del Premier
Roma, 25 apr. (TMNews) – Primo 25 Aprile da Premier per Mario Monti, all’insegna della discontinuità con la non assidua partecipazione ai festeggiamenti della Liberazione, del suo predecessore Silvio Berlusconi. Il Premier celebrerà il 25 aprile a Roma. Alle 9,30 sarà all’Altare della Patria con i presidenti delle Camere Renato Schifani e Gianfranco Fini per assistere alla deposizione della corona di allora alla memoria del Milite ignoto da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Terminato l’appuntamento istituzionale tutti insieme di prima mattina, Napolitano partirà alla volta di Pesaro dove è atteso per la celebrazione ufficiale del 25 Aprile, in programma alle 11,30 in piazza del Popolo. Ad accompagnare il Presidente, oltre alla signora Clio, il ministro degli Interni Annmaria Cancellieri. Ad attenderlo sono attese circa duecento persone e, con qualche preocupazione in Prefettura, una manifestazione della destra di Forza Nuova.
Monti, invece, da piazza Venezia si sposterà al Museo di via Tasso a Roma per un omaggio al Museo Storico della Liberazione e alle vittime del nazifascismo. Queste ultime onorate poi una mezz’ora dopo dal Premier anche e soprattutto con la deposizione di una corona d’alloro alle Fosse Ardeatine. Mentre dalla non distante Piramide in piazzale Ostiense partirà il corteo romano di partigiani e sinistre, al quale sono stati non invitati perchè sgraditi il sindaco Gianni Alemanno e la Presidente del Lazio Renata Polverini, in considerazione delle loro militanze politiche a destra. Alle 12, le ‘celebrazioni montiane’ del 25 Aprile avranno termine nella capitale di nuovo al vittoriano con una visita alla mostra ‘Il 150simo si racconta’.
Calato il sipario su Roma #Monti# e Pesaro #Napolitano#, i riflettori per le celebrazioni dei 67 anni dal giorno della Liberazione, si sposteranno a Milano. Con la tradizionale manifestazione nazionale dell’Anpi che muoverà alle 14,30 da Porta Venezia e si concluderà con i discorsi in Piazza Duomo. Difficile che si ripetano le contestazioni al sindaco meneghino che contraddissero gli anni di Letizia Moratti, con la first sciura sempre presente nonostante le contestazioni dei manifestanti alla destra. Al suo posto, infatti, ci sarà un’ altra istituzione debuttante #oltre Monti# al corteo del 25 Aprile: il sindaco Giuliano Pisapia, protagonista un anno fa del ritorno della sinistra al Governo della città.
viaTMNews – 25 Aprile/ Monti a Roma, Napolitano a Pesaro, Pisapia a Milano.
25 aprile/ Napolitano ricompone parti,al Colle Anpi e istituzioni
Oggi a celebrazioni Alemanno, Polverini e Ass. partigiani
Roma, 24 apr. (TMNews) – Al Quirinale per le celebrazioni del 25 aprile si ritroveranno oggi il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la governatrice del Lazio, Renata Polverini, e i rappresentanti dell’Anpi. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricomposto quindi lo scontro degli ultimi due giorni scoppiato in seguito alla decisione dell’Associazione dei partigiani di non invitare Alemanno e Polverini alla manifestazione che si terrà a Roma per la Liberazione.
Il capo dello Stato, che riceverà al Colle le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a quanto si apprende, ha voluto invitare anche il sindaco della Capitale, il presidente della Provincia, la governatrice della Regione, alcuni ministri e i rappresentanti dell’Anpi nazionale e romana per celebrare insieme la festa della Liberazione.
viaTMNews – 25 aprile/ Napolitano ricompone parti,al Colle Anpi e istituzioni.
Shoah/E’ scomparso Spizzichino, sopravvissuto romano a Auschwitz
Aveva 87 anni, soprannominato ‘pupone’, era impegnato su memoria
Roma, 18 apr. (TMNews) – E’ scomparso ieri a Roma il testimone della Shoah Mario Spizzichino. Lo rende noto un comunicato della Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei). Conosciuto anche come “pupone”, aveva 87 anni ed era sopravvissuto ai campi di Auschwitz, Sosnowitz e Mauthausen. I funerali hanno luogo oggi, alle 15, con partenza dall’Ospedale S.Eugenio. La salma transiterà dal quartiere ebraico e viene poi sepolta al cimitero di Prima Porta alle 16.
“Con la scomparsa di Mario Spizzichino – ha dichiarato il presidente dell’Ucei Renzo Gattegna – gli ebrei italiani salutano un’altra straordinaria voce di Memoria, un uomo stimato e benvoluto che con le sue testimonianze ha contribuito in modo decisivo a far luce sugli orrori del nazifascismo. Conosciuto anche con il soprannome di ‘pupone’, Spizzichino era sopravvissuto ai campi di Auschwitz, Sosnowitz e Mauthausen. Un’esperienza terribile che aveva lasciato delle scorie indelebili nella sua esistenza ma che non gli aveva impedito di impegnarsi con grande determinazione nella lotta all’oblio. Oggi, vigilia di Yom HaShoah, lo ricordiamo con affetto e commozione al pari di tutti gli altri testimoni che ci hanno lasciato in questi anni, consapevoli – ha concluso Gattegna – dell’eredità di Memoria che le nuove generazioni, quelle nate dopo i crimini della Shoah, sono chiamate a raccogliere da lui e da tante altri uomini e donne di coraggio”.
viaTMNews – Shoah/E’ scomparso Spizzichino, sopravvissuto romano a Auschwitz.
Genova – La lettera contiene un messaggio netto ancorché sconclusionato, sintetizzabile in una serie d’intimidazioni ai magistrati che hanno indagato sul comportamento della polizia durante il G8 del luglio 2001 a Genova; in particolare sui pm che hanno condotto inchieste e processi sul raid alla scuola Diaz, dove dormivano decine di noglobal, e sui pestaggi nella caserma di Bolzaneto, il luogo in cui alcuni degli antagonisti arrestati (e a stretto giro scarcerati) furono condotti. Ma più della reale pericolosità degli “avvertimenti” – frutto secondo i più d’ un pazzo, comunque poco confortante – a colpire è la tempistica dell’azione, sulla quale lavorano sia la Digos che la squadra mobile. Secondo le poche indiscrezioni filtrate in queste ore dalla questura, sull’incartamento sarebbero state rilevate alcune impronte potenzialmente utili agli accertamenti. Continua a leggere
Fonte: ADNKronos – Domenica, alle ore 16.00, si inizia con ‘Salva la cozza’ di Ascanio Petrini, un viaggio alla scoperta dell’antica tradizione barese della pesca e del consumo del pesce crudo; sempre domenica in calendario un doppio focus sulla mafia. Si inizia alle ore 17.30 con ‘Mettersi a posto: il pizzo a Palermo’ di Battaglia, Donati, Schimmenti e Zulini, racconto sociale sul fenomeno delle estorsioni in Sicilia e alle ore 19.00 con ‘Pino Masciari, Storia di un calabrese imprenditore’ di Alessandro Marinelli, docu-bio sulla vita di un singolo che si ribella alla criminalita’ organizzata.
Tredici i giurati di questa undicesima edizione, che Paese Sera – media partner dell’evento – seguirà quotidianamente. Continua a leggere
InfoPal. Un anno fa, veniva barbaramente ucciso il giornalista e attivista umanitario Vittorio, Vik, Arrigoni.
Vittorio fu assassinato, per strangolamento, tra le 23 del 14 aprile e l’1 di notte del 15.
Intorno alle ore 01:00, ora locale, in una casa abbandonata ad al-Mashru’, una nota e malfamata area di Beit Lahiya, a nord-ovest di Gaza City, gli apparati della sicurezza della Striscia di Gaza ritrovarono il corpo senza vita di Vittorio. Era stato ucciso a poche ore dal suo rapimento, nonostante uno pseudo ultimatum di 30 ore comunicato nel pomeriggio del 14 dai suoi rapitori in un video diffuso in rete, e che mostrava il giovane ancora vivo, ma ferito da colpi inferti al viso e alla testa durante il sequestro.
Il governo della Striscia di Gaza condannò immediatamente il raccapricciante assassinio come “contrario ai valori palestinesi e alle nostre tradizioni” e promise giustizia. Continua a leggere



































