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#Occupyscampia nasce quasi per caso, dalla lettura di un’inchiesta di Marco Di Caterino, pubblicata da ”Il Mattino” di Napoli che ha raccontato degli orari di chiusura anticipata che i clan avrebbero imposto ai negozianti del quartiere. I negozi dovrebbero abbassare le saracinesche non oltre le 19-19.30, i bar alle 22. E alle donne, viene sconsigliato di uscire di notte.
“Ma ci rendiamo conto?” Mi sono detta. E arrabbiata e indignata come non mai ho twittato gli ormai famosi 140 caratteri: «Loro impongono il coprifuoco? E noi occupiamo le strade! #occupyscampia. Diciamo a ‘ste bestie che quel territorio non e’ “cosaloro”».
La risposta é stata immediata e travolgente. Centinaia di persone hanno rilanciato da tutto il paese, e hanno provocato una reazione a catena, in cui si ribadiva il concetto di “riprendersi il territorio” con i cittadini e con la associazioni che vivono il territorio di Scampia quotidianamente.
Ci siamo dati appuntamento per oggi a Napoli, a Scampia appunto in Piazza Giovanni Paolo II alle ore 17. Dove speriamo che ci ritroveremo in tanti, per testimoniare la nostra vicinanza a questa terra martoriata e il nostro no, secco e deciso alla camorra che per anni ha violentato la mia terra. E visto che ci sono, ribadisco che tutto questo non ha bandiere politiche. La lotta a tutte le mafie non e’ un tema di parte, riguarda tutti.
Vi aspettiamo numerosi, oggi alle 17 in Piazza Giovanni Paolo II a Scampia.
Maurizio Landini, segretario generale della Fiom ,sarà a Lecce questo pomeriggio, alle 17.30 allo Sperimentale Tabacchi, per presentare il suo libro, “Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo”, edito da Bompiani. Nel volume Landini cerca di inquadrare il significato storico del referendum di Mirafiori, tenutosi il 14 gennaio dello scorso anno, cercando di sfatare il motto (pronunciato da Gianni Agnelli): “Ciò che va bene per la Fiat, va bene per l’Italia”.
Si legge nel comunicato della Fiom-Cgil di Lecce:
“Non è detto che sia ancora così. Questo è il racconto dei ventidue giorni più lunghi del sindacato, quelli che vanno dall’accordo separato di fine dicembre su Mirafiori fino al 14 gennaio, giorno del referendum. Ma è anche molto di più: è la presa di posizione di un sindacalista contro l’assenza della sinistra, del Governo, a favore del diritto al lavoro” Continua a leggere
Fin dalla prima Oasi, il lago di Burano, il WWF ha contribuito concretamente alla tutela del patrimonio superstite di zone umide in Italia. Oggi sono 40 quelle inserite nel sistema delle oltre 100 oasi WWF in tutta Italia, per una superficie complessiva di circa 15.000 ettari di zone umide, pari alla metà dell’intera estensione delle oasi ( oltre 30.000 ettari). Di queste ben 10 sono Zone Umide Ramsar su 50 presenti in Italia, ovvero sono riconosciute a livello internazionale come aree particolarmente preziose per la tutela dell’avifauna. Il programma WWF della giornata mondiale delle zone umide prevede per il week end 4 e 5 febbraio l’apertura gratuita di una parte rappresentativa delle oasi umide (sul sito del WWF l’elenco delle oasi che aderiscono) e l’organizzazione di eventi, manifestazioni, altre iniziative. In questi giorni nelle oasi WWF si possono ammirare decine di migliaia di uccelli acquatici e in particolare anatre selvatiche (dal germano reale al moriglione, dal mestolone all’alzavola), folaghe, aironi di più specie (airone cenerino, airone bianco maggiore, airone guardabuoi, garzetta), limicoli di più specie (avocetta, pettegola, piovanelli, ecc.), gabbiani. Appuntamento con il WWF, per giornate di birdwatching, monitoraggio delle specie, laboratori per bambini, nelle Oasi di Burano, Orbetello, Orti Bottagone (Toscana), Valle Averto (Veneto), Alviano (Umbria), Le Cesine (Puglia), Persano (Campania) e molte altre ancora Continua a leggere
C’è chi lo ricorderà per il suo “NON CI STO!”. Chi per il suo “NON ARRENDETEVI, RAGAZZI!”. Chi per le condanne a morte comminate nel ’45. Altri per lo schiaffo alla signora scollacciata. Altri ancora per gli altolà a Berlusconi. Io non lo ricorderò per un gesto. Lo ricorderò per il mondo che rappresentava. Quel mondo che ha tenacemente cercato di preservare dalla deriva. Ha svolto il suo mandato negli anni in cui le fondamenta della Repubblica che lui stesso aveva gettato insieme agli altri Padri Costituenti hanno iniziato a cedere. E perciò non gli ci è voluto molto, all’architetto che conosceva il progetto e la fatica di quella edificazione, ad accorgersi delle crepe che si stavano allargando. E intorno a lui l’Italia si ubriacava di leader “prestati alla politica”, di politici “non di professione”, di presidenti del consiglio “imprenditori”. Di ibridi che entravano nelle Istutuzioni, così sapientemente costruite con pesi e contrappesi e poggiate su equilibri delicati, come i classici elefanti in una vetreria e le riducevano in frantumi. Non era di sinistra, Scalfaro. Continua a leggere
Sabato 28 gennaio si svolgerà a Torino una manifestazione No Tav.
I No Tav si sono dati appuntamento alle14,30 inpiazza Carlo Felice, dove incontreranno i lavoratori dei Wagon Lits in lotta, poi con una sfilata comunicativa si sposteranno in piazza Castello con cartelloni e carriole piene di macerie, bossoli di lacrimogeno, alberi spezzati.
Le macerie saranno riconsegnate a chi le ha prodotte.
Di seguito l’appello per la manifestazione del Movimento No Tav:
“No Tav, una garanzia per il futuro
Noi vogliamo costruire un futuro per tutti
Politici, amministratori, affaristi tenetevi le vostre macerie
Il 28 gennaio porteremo a Torino macerie della Maddalena di Chiomonte: pezzi di alberi tagliati per fare posto al non cantiere, pezzi di recinzione, bossoli di lacrimogeni che hanno gasato e ferito persone e piante. Continua a leggere
La Mafia, in tutte le sue manifestazioni, incarnata nella storia del nostro Paese, con radici in ogni settore , continua a manovrare i fili di un economia che non conosce crisi, quella della malavita organizzata
Non possiamo credere di cambiare le cose senza affrontare quest’enorme piaga.
Grazie al timore che incute è riuscita a crescere e ad insediarsi, a volte subdola e mascherata, con riciclo di denaro o imprese varie, altre nella sua vera origine, mostrando al mondo intero tutta la sua crudeltà e ferocia.
Il Movimento 5 stelle di Firenze sostiene la campagna contro tutte le forme malavitose: Ndrangheta, Mafia, Camorra…..che, a parte il nome, sono accomunate da dinamiche di potere e repressione, con il solo scopo di lucrare, coinvolgendo persone innocenti e Sabato 4 febbraio alle ore 21:00 presso i locali del Multiverso – Via Campo D’Arrigo 40/42 r a Firenze in zona Mandela Forum sarà l’occasione di confronto con tre persone che da parti diverse d’Italia s’impegnano con tutte le mafie.
Con Biagio Simonetta – presentazione del suo libro FAIDE – l’impero della ‘Ndrangheta. Continua a leggere
itiima di un incidente
Il regista greco Theo Angelopoulos, 76 anni, è morto a seguito delle ferite riportate dopo essere stato investito da una moto mentre attraversava una strada di Atene. Lo ha annunciato la tv greca.
Il regista Angelopoulos
Atene, 24-01-2012
Angelopoulos, 76 anni, Palma d’Oro a Cannes e Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia, era al porto di Atene quando è successo l’incidente. Il cineasta greco era stato ricoverato a causa di un’emorragia cerebrale, in un ospedale del Pireo dove era dopo essere stato investito da un motociclista.
Figura emblematica del ‘Nouveau cinema’ greco a partire dagli anni ’70, Anghelopoulos ha conquistato la Palma d’Oro a Cannes nel 1998 con il film “L’eternita e un giorno”. Nella sua carriera ha realizzato una quindicina di pellicole, tra cui “Il passo sospeso della cicogna’ (1991) con Marcello Mastroianni e “Lo sguardo di Ulisse” (1995) iniziato con Gianmaria Volonte’ che mori’ durante le riprese.
News – DOMENICA 22 GENNAIO LIBERAZIONE DI UN TARABUSO________LIPU -.
Il Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma in collaborazione con Dipartimento Ambiente di Roma Capitale – Direzione Promozione e Tutela Qualità ambientale eOasi WWF Vasche di Maccarese Vi invita all’evento : LIPU e WWF insieme per il Tarabuso! Un raro esemplare di Tarabuso torna libero nell’Oasi di Maccarese

Il raro animale, appartenente alla famiglia degli ardeidi, era stato trovato, circa un mese fa, nei pressi delle Vasche di Maccarese dal Responsabile dell’oasi WWF visibilmente in difficoltà, e grazie all’aiuto della responsabile dell’oasi LIPU di Castel di Guido è stato prontamente portato al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma dove gli è stato riscontrato un importante trauma cranico e uno stato di forte debilitazione, dovuti probabilmente all’impatto con un auto. Il Tarabuso è stato sottoposto immediatamente alle cure del caso e dopo un adeguato periodo riabilitativo è ora pronto per riacquistare la libertà. Sarà l’occasione per tutti di poter osservare da vicino uno degli uccelli più schivi e più rari presenti sul litorale romano.
Domenica 22 Gennaio 2012ore 11:30 Appuntamento presso l’Oasi WWF Vasche di Maccarese
Evento gratuito ad ingresso libero Continua a leggere
“Qui il cinema è considerato ancora con attenzione e rispetto”

Parigi, 20 gen. (TMNews) – Sarà Nanni Moretti a presiedere la giuria per il 65esimo Festival del cinema di Cannes, che si terrà dal 16 al 27 maggio: lo ha annunciato oggi il comitato organizzatore. L’attore e regista italiano, 58 anni, è considerato un ‘veterano’ della Croisette, dove ha ricevuto la Palma d’oro nel 2001.
Moretti, che succede a Robert De Niro, durante la sua carriera ha presentato ben sei film al festival di Cannes, tra cui ‘Habemus Papam, lo scorso anno. Nel 2007 era stato uno dei giurati. Continua a leggere
































