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tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

economia

Cittadini Italiani – So’ cazzi vostri !!! – YouTube.

Ascanio Celestini dal programma The show must go off

Purtroppo e’ la nuda e cruda Realta’ ….una rappresentazione Veritiera di quello cha sta’ succedendo nel nostro paese, dove il cittadino sta’ perdendo lentamente i suoi diritti e la sua dignita’ , vittima di uno stato ingordo , egoista che pensa solo a lucrare per arricchirsi e impoverire le masse !

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Lo dice l’agenzia di viaggi Thomas Cook

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      AFP<br />

Francoforte, 20 mag. (TMNews) – Le prenotazioni dei turisti tedeschi per i viaggi organizzati in Grecia per la prossima stagione estiva stanno crollando. E’ quanto ha dichiarato un funzionario di Thomas Cook, numero due europeo del turismo.

“Nel settore tedesco, le cifre delle prenotazioni per le vacanze in Grecia sono inferiori del 30% rispetto allo scorso anno per la stagione estiva”, ha precisato Michael Tenzer al domenicale tedesco Euro am Sonntag. Fino alle elezioni greche del 6 maggio scorso, le prenotazioni erano riprese, ma dopo la decisione di Atene di tornare alle urne e a fronte dell’ipotesi di un’uscita del Paese dall’euro, i turisti tedeschi sono di nuovo preoccupati, nonostante le offerte promozionali, ha detto Tenzer. Sono soprattutto le immagini delle manifestazioni violente nelle città greche, contro le misure di austerità, a inquietare i turisti, sebbene la situazione sia tranquilla nelle isole turistiche come Rodi o Creta.
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Michael Hudson

«Tra vent’anni, per campare, dovrete mandare i vostri bambini a lavorare». Parola di Michael Hudson, eminente economista americano della Modern Money Theory. Il problema si chiama: golpe finanziario. «Vi impongono un nuovo ordine sociale, vi vogliono distruggere», conferma il francese Alain Parguez, il professore che ripudiò come “traditore” il presidente Mitterrand.

Scenario cupo: «Ci sarà sangue nelle strade», annuncia Marshall Auerback, altro economista democratico statunitense, “reclutato” per il summit sulla teoria della moneta moderna promosso a Rimini da Paolo Barnard, secondo cui l’unica cosa che il super-potere teme è «la radicalità di Mariarca Terracciano», l’infermiera napoletana che si lasciò morire perché rimasta senza stipendio. Ora il “massacro sociale” è arrivato. La causa? «L’America aveva la schiavitù, voi avete l’euro», dice Stephanie Kelton, dell’università Missouri-Kansas City.

Esasperato e deluso dall’inconcludente movimentismo italiano, Barnard ha denunciato ai carabinieri Monti e Napolitano per “golpismo finanziario”. Continua a leggere

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Il compito è appena cominciato, ci battiamo ogni giorno per continuare a evitare un drammatico destino come quello della Grecia. Le cifre di questi giorni danno il bilancio della devastazione che la crisi ha portato alla Grecia, anche là molto più che in Italia per gravissimi errori di condotte del passato. E’ lì ci sono stati tagli enormi nel numero dei dipendenti pubblici, negli ultimi due anni, ci sono stati 1725 suicidi. Questo e’ quello che in Italia cerchiamo di invertire per non precipitare in quel precipizio”.

Sono le parole del Presidente del Consiglio Mario Monti pronunciate il 18 aprile 2012, avrebbero dovuto dare un messaggio ottimista, ma non hanno prodotto nessun effetto positivo, perché, da quel giorno i suicidi sono continuati e forse i media hanno anche privilegiato questo genere di notizia.

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Dopo l’allarme sulla possibilità di “cacciare via” Atene, dall’Ue hanno smentito categoricamente la notizia. Ma Schaeuble ha detto di essere pronto a qualsiasi eventualità. LEGGI: l’anatema contro Siryza

 

“Non c’è nessun piano su uscita dall’euro piano della Ue sull’uscita della Grecia dall’euro”. Lo dice su Twitter il portavoce della Commissione Europea, Olivier Bailly, che sottolinea come i vertice dell’Unione dicano ormai da due anni che la Grecia deve rimane nell’eurozona. Così si risponde al panico diffuso nelle ultime ore sulla possibilità di “cacciare via” Atene che provoca tanti grattacapi alla comunità europea. Ma basterà il post a mettere ordine nelle dichiarazioni di questa mattina?
Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha detto di guardare con scetticismo all’atteggiamento dell’elite politica greca. Oggi non si tratta di fare false promesse, ha chiarito il ministro in un’intervista rilasciata alla radio Europe 1 di cui da conto l’agenzia Dpa, ma di chiarire la verita’ a una popolazione disorientata. Continua a leggere
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Nuova vittima della crisi in Emilia Romagna. Un ex imprenditore del settore tessile, Luigi Bignardi, di 68 anni, si è impiccato ieri mattina nel suo appartamento a Carpi, dove viveva solo, lasciando una lettera destinata a moglie e figli in cui faceva riferimento ad un debito di circa 250mila euro accumulato, così sembrerebbe, anche nei confronti di Equitalia.

Secondo quanto riferiscono i media cittadini, la polizia avrebbe sequestrato la lettera e alcune cartelle di documenti. La famiglia dell’imprenditore sarebbe stata a conoscenza del debito, risalente a diversi anni fa, ma convinta che il problema fosse sotto controllo, dal momento che l’imprenditore aveva la possibilità di saldarlo tramite alcune operazioni di compravendita.

Ancora da mettere a fuoco la natura del debito, verso quali enti, e quale parte della cifra dovesse essere riscossa dal Fisco. L’uomo aveva rilevato, con il figlio, alla fine degli anni Ottanta l’azienda Centertex e l’aveva trasformata in una ditta produttrice di tessuti per la vendita diretta. Aveva poi lasciato l’attività al figlio e si era dedicato all’edilizia, per poi cambiare nuovamente settore rilevando un prosciuttificio.

Debiti con il Fisco, a Carpi imprenditore si toglie la vita – Il Sole 24 ORE.

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Facebook a Wall Street: Zuckerberg suona la campanella, +11% | Quotidiano Net – Multimedia Center.

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Dopo la rivolta degli animalisti
dietrofront di governo e relatore

La proposta del Pdl prevede che i Comuni possano istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti per finanziare iniziative contro il randagismo. Il governo si dice favorevole poi fa marcia indietro, quindi il dietrofront del relatore Mancuso

Randagi accolti in un canile (Reuters)

Randagi accolti in un canile (Reuters)

Roma, 18 maggio 2012 – Una tassa sui cani e i gatti: prima la bufera, poi la marcia indietro. La proposta sembrava in dirittura d’arrivo in commissione Affari Sociali della Camera, ma dopo la frenata su Twitter del sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo (“Tranquilli, era solo una battuta”), un dietrofront più ‘ufficiale’ arriva dal relatore Gianni Mancuso del Pdl: “Era una tassa di scopo, pensata per permettere ai Comuni di attivare un piccolo capitolo di spesa con cui affrontare la gestione degli animali, come i cani randagi o le colonie feline”. Mancuso si è detto pronto a far togliere l’imposta dal ddl.

LA PROPOSTA – In base alla proposta i Comuni (“proprio regolamento”) potranno istituire una tariffa per i proprietari di questi animali al fine di finanziare iniziative “di prevenzione e contrasto del randagismo”.

La commissione ha completato l’esame del provvedimento e ora il testo è alle altre commissioni competenti per i pareri e dunque potrebbe presto approdare in Aula. Durante l’iter è stato anche approvato un emendamento dell’Idv che esonera dalla tassa “i cittadini che hanno adottato un cane o un gatto in una struttura comunale”. Continua a leggere

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Cena di lavoro per i leader degli otto paesi più industrializzati

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      AFP<br />

Camp David (Stati Uniti), 19 mag. (TMNews) – Il presidente americano Barack Obama ha aperto ieri sera il vertice del G8 a Camp David, accogliendo in giacca e camicia, senza cravatta, i leader mondiali nella sua residenza nei pressi di Washington. Unico leader presentatosi in giacca e cravatta è stato il neopresidente francese Francois Hollande, che poco prima aveva incontrato Obama alla Casa Bianca. I due hanno insistito sulla necessità di promuovere la crescita per uscire dalla crisi economica e si sono detti d’accordo sul fatto che la Grecia debba rimanere nell’euro.

I capi di stato e di governo degli otto paesi più industrializzati (Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Italia, Francia, Germania, Giappone e Russia) hanno quindi partecipato a una cena di lavoro incentrata sui principali dossier in agenda: la crisi dell’Eurozona e le ricette per favorire appunto la crescita, la crisi nucleare con l’Iran e la sanguinosa repressione in Siria.

Anche il presidente del Consiglio Mario Monti, alla sua prima partecipazione a un G8, chiederà più crescita e più investimenti aprendo la prima sessione del vertice, su “Economics and Global Issues”. Monti quindi ribadirà che rigore e crescita devono andare di pari passo. Continuerà a difendere ciò che ha difeso in passato: gli investimenti produttivi che possono far bene alla crescita devono essere scorporati dalla spesa corrente.

(fonte Afp)

TMNews – G8/ Obama apre il vertice e chiede più crescita con Hollande.

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tasse, cani , gatti, pdl , governo

 

Quando pensi di avere già visto tutto il peggio del peggio da parte di questa classe politica marcia è inconcludente ecco che nel loro insta cabile lavoro di annientare il paese se ne inventano un’altra la tassa sugli animali da compagnia…

Immagino già i salti di gioia dei cittadini che già si devono sobbarcare il mantenimento dei costi per il loro amato cagnolino oltre al costante aumento della spesa alimentare e veterinaria si  vedranno caricare anche di questa ennesima tassa… Continua a leggere

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Dobbiamo uscire dall’euro adesso – Intervista a Paolo Becchi – YouTube.

Ho incontrato Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, filosofo e giornalista. Nel video, la nostra chiacchierata sui temi dell’euro, dell’Europa come costruzione elitaria e le sue ricette: uscita dall’euro e recupero della sovranità monetaria e della sovranità politica.
Perchè, dice Becchi, “meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine”.

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ZygmuntBauman

di Zygmunt Bauman

«l’odierna crisi finanziaria non è il risultato del fallimento delle banche: al contrario, è il frutto prevedibile del loro successo, che consiste nell’aver trasformato milioni di persone in debitori cronici».

Zygmunt Bauman : La Crisi delle Banche « As I please.

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coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa

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quotidiani 22 maggio 2012
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quotidiani esteri del 18 maggio 2012

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