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tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

trentino

“È colpa nostra, dobbiamo pagare”- LASTAMPA.it.

Le prime persone accorse sul luogo dell’incidente davanti a ciò che rimase della funivia

Nel rapporto investigativo finale
redatto dalle forze armate Usa
un mese dopo l’incidente,
di cui La Stampa è entrata in
possesso, emerge l’ammissione
di responsabilità per il
disastro della funivia in
cui morirono 20 persone

MAURIZIO MOLINARI, PAOLO MASTROLILLI

NEW YORK
La causa di questa tragedia è che l’equipaggio dei Marines ha volato molto più basso di quanto non fosse autorizzato, mettendo a rischio se stesso e gli altri. Raccomando che vengano presi i provvedimenti disciplinari e amministrativi appropriati nei confronti dell’equipaggio, e dei comandanti, che non hanno identificato e disseminato le informazioni pertinenti riguardo ai voli di addestramento. Gli Stati Uniti dovranno pagare tutte le richieste giustificate di risarcimento per la morte e il danno materiale provocato da questo incidente». Pare di vederlo il generale Peter Pace, comandante dei Marines, futuro capo degli stati maggiori riuniti, italiano di origine, mentre firma scuro in volto il rapporto investigativo finale sulla tragedia del Cermis. Continua a leggere

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Il SecoloXIX | Magazine | Salute Benessere.

Batterio

Bolzano – L’incubo dell’E. Coli torna a far parlare di sé. Sommando i dati dei diversi ceppi di escheriichia, il bilancio delle vittime dell’epidemia e salito negli ultimi giorni a quota 53. Cinquantuno Germania, una in Svezia e una in Francia. Il numero dei casi complessivi in Germania è aumentato a 4.181, 70. Ma non basta, perché gli ultimi germogli incriminati, quelli egiziani, sono arrivati in Italia e sono stati appena ritirati.

Sono stati tolti dal commercio anche in Alto Adige le due varietà di germogli e di semi provenienti dall’Egitto, sospettati di aver causato i casi di escherichia coli in Germania e in Francia. In tutta Europa c’è stato il ritiro di due prodotti denominati «Sperli – Keimsprossen-Saaten Bockshornklee» (Germogli e semi di fieno greco) 30g e «Sperli -Asia-Mischungen» (Miscele – Asia) 30g. Continua a leggere

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Quotidiano Net – Trentino, Nas bloccano il banchetto di carne di orso La Lega protesta: “Controlli inviati da Roma”. 

 

Dopo molte polemiche, i carabinieri hanno sequestrato i 50 chili di spezzatino e bistecche di orso acquistati dalla Slovenia per l’insolita cena

IMER (TRENTO), 4 luglio 2011 - Dopo molte polemiche, sono stati i Nas a bloccare, prima che arrivasse in tavola, la cena a base di carne di orso organizzata dalla Lega Nord del Trentino per protestare contro le scorribande dei plantigradi dopo la loro reintroduzione nei boschi del Trentino con il progetto ‘Life Ursus’.

I militari hanno sequestrato i 50 chili di spezzatino e bistecche di orso acquistati dalla Slovenia – dove l’orso si può cacciare e quindi anche mangiare – per la maxi-grigliata di protesta. Il problema sollevato nei controlli è stata la mancanza della certificazione Cites, la Convenzione di Washington sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione. Continua a leggere

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Quotidiano Net – Bolzano, volantini del Suedtiroler Freiheit “Terroristi eroi, carabinieri torturatori”, querele.

 

 

Il movimento popolare secessionista che chiede insistentemente l’autodeterminazione per l’Alto Adige accusa i militari dell’Arma di torture con un manifesto pubblicato in occasione dei 50 anni del primo attentato terroristico anti-italiano

Bolzano, 13 giugno 2011 – “Terroristi eroi, carabinieri torturatori”. Verte su questo tema la nuova provocatoria campagna contro l’italianita’ in provincia di Bolzano da parte di Suedtiroler Freiheit, il movimento popolare secessionista che chiede insistentemente l’autodeterminazione per l’Alto Adige e l’eventuale annessione al Tirolo austriaco.

Questa volta, oltre alla Procura della Repubblica del capoluogo altoatesino che ha avviato un’indagine per vilipendio alle Forze Armate, ad interessarsi direttamente sara’ il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri. Oggi nel corso di un vertice a Roma verra’ deciso come procedere e se sporgere querela per diffamazione. Continua a leggere

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Incidenti sul lavoro, sei vittime – Cronaca – ANSA.it.

Cinque operai e un pescatore

ROMA  – Si chiude con un bilancio tragico la giornata lavorativa, che archivia ben 6 morti: cinque operai – uno a Borgo Isonzo, in provincia di Latina, due a Vipiteno, uno in provincia dell’Aquila, un altro a Marina di Carrara – e un pescatore a Chioggia. Un operaio romeno di 25 anni è morto sul colpo dopo essere precipitato da un’altezza di circa sei metri dal tetto di un capannone industriale a Borgo Isonzo, vicino Latina. Secondo una prima ricostruzione l’operaio stava eseguendo lavori di manutenzione in un capannone di un’azienda metallurgica per conto di una ditta esterna. L’uomo, è stato riferito, si trovava sul tetto di un capannone quando, per cause ancora da accertare, è scivolato cadendo a terra. Sul caso sta indagando la polizia e la Asl di Latina.

Tragico epilogo anche per due operai che stavano lavorando a Vipiteno a un’operazione di spurgo all’interno di una fossa biologica condominiale: le due vittime, Martin Geiser di 33 anni, residente a Cermes, e Thomas Steger, di 46 anni di Appiano, lavoravano per un’impresa di manutenzione di pozzi neri. La dinamica dell’incidente, su cui stanno indagando i carabinieri, non è ancora stata chiarita, ma i due operai sono caduti all’ interno della fossa venendo sommersi dalle acque reflue. Continua a leggere

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Batterio killer in Italia, rientra l’allarme per il caso di Merano. Fazio: chieste verifiche in Germania – Il Sole 24 ORE.

 

Allarme rientrato a Merano dopo che stamane si era diffusa la notizia di un primo caso sospetto di batterio Escherichia Coli in un turista tedesco ricoverato per problemi intestinali (leggi come difendersi). Si tratta di un turista tedesco, ricoverato all’ospedale di Merano, con problemi intestinali. Ma le prime analisi svolte sul paziente hanno escluso che si tratti dell’infezione che sta imperversando nel Nord della Germania.

Rientrato l’allarme nell’ospedale di Merano
A diffondere stamane la notizia del primo caso sospetto in Italia di Escherichia coli era stato il quotidiano in lingua tedesca «Dolomiten». Ma l’ospedale di Merano aveva poi smentito l’allarme precisando che il paziente, un turista tedesco giunto da pochi giorni in provincia di Bolzano, era stato ricoverato nel reparto di Medicina e non in quello delle Malattie Infettive, perché gli esami di laboratorio avevano escluso un’infezione da Escherichia coli enteroemorragica. Continua a leggere

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TMNews – Batterio killer, primo caso sospetto in Italia: turista a Merano. 

 

Roma, 4 giu. (TMNews) – Il primo caso sospetto in Italia di infezione dal batterio E.coli che sta creando il panico in Germania si è verificato in Alto Adige: si tratta di un turista ricoverato all’ospedale di Merano con problemi intestinali. Lo annuncia il quotidiano locale in lingua tedesca Dolomiten, spiegando però che non vi è ancora una diagnosi certa e che i risultati delle analisi dovrebbero essere disponibili solo lunedì.

Ci vogliono infatti 48 ore per esaminare i campioni di materia fecale prelevati dal paziente e inviati a un laboratorio di Bolzano, dove si verificherà l’eventuale presenza del batterio E.Coli, del ceppo che ha contagiato quasi 2.000 persone in Germania e ha già ucciso almeno 19 persone, per complicazioni renali seguite al contagio.

Il direttore del distretto sanitario di Merano, Irene Pech, ha detto al quotidiano che è impossibile pronunciarsi per ora, sottolineando che ci sono in giro parecchi casi di influenza gastro-intestinale. Continua a leggere

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AI NAZISKIN NON PIACE RIFONDAZIONE CHE FA SCUOLA DI ITALIANO PER MIGRANTI – ControLaCrisi.org.
Comunicato stampa

La vetrina di Rifondazione è oggetto di mobbing

Decisamente la vetrina della sede della federazione provinciale “Fausto Concer” di Rifondazione Comunista non piace a qualcuno. Dopo la pietrata che qualche mese fa ha rotto il vetro questa notte qualcuno ci ha appiccicato un grosso adesivo con la scritta “italiano coglione, paga subisci e muori. La tua immigrazione è la nostra invasione”. Questa volta c’era anche la firma: venetofronteskineads.
La scuola gratuita di italiano che da tempo offriamo nei locali della nostra sede evidentemente ad alcuni non piace proprio. Va segnalato però che a fianco del messaggio delirante abbiamo trovato un bigliettino scritto con un pennarello che diceva “Avete tutta la nostra stima”. Continua a leggere

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Droga, lo strappo di Bolzano- LASTAMPA.it.

L’ideatore Peter Koler:«La guerra alle sostanze è fallita, dobbiamo cambiare»

La provincia sperimenta
una legalizzazione “soft”:
via le mafie dal mercato

PIERANGELO SAPEGNO

INVIATO A BOLZANO
Dice: «C’è un vecchio detto popolare che ripete: se il tuo cavallo è morto non cavalcarlo più». A sentirlo, sembra banale. Però, non è così come pare. Prendiamo la droga. Dice: «La guerra alla droga è fallita: abbiamo più morti nella guerra alle droga che vittime delle sostanze. E allora bisogna cambiare. Se abbiamo capito che il cavallo è morto, cerchiamone un altro». Peter Koler, 45 anni, è psicologo e pedagogista. Ma è anche e soprattutto il direttore del «Centro per la prevenzione delle dipendenze e la promozione della salute» che da 10 anni lavora per la Provincia di Bolzano e in collaborazione con molti patner di rete. Non deve lavorare tanto male, visto che adesso l’hanno chiamato pure la Regione Emilia, l’Austria e Amburgo. Continua a leggere

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Il genio è colui che ha la capacità di vedere le cose più a fondo ed a spiegarle con parole che gli altri non conoscono ma possono capire, anche solo con l’emozione.
Questa canzone, alla quale hanno modificato il testo per adattarla a Sanremo, parla di povertà ed i emigrazione.
Mi ricorda il mio Veneto di 50, 60 anni fa ed oltre, quando contadini semianalfabeti si trovavano nel giro di un giorno dai carri con i buoi alle auto di Milano o Torino.
Dal bagno in cortile, un capanno con una fossa coperta da un legno con un buco, all’acqua corrente.
Situazione sintetizzata genialmente in quella frase: saltare cent’anni in un giorno solo. Queste erano le differenze di stile di vita, dai carri nei campi agli aerei nel cielo.
E prima ancora dei miei ricordi la situazione era ancora peggio, la povertà ancora più feroce.
La mia famiglia ha fatto il trasloco con  l’autocarro e le automobili, eravamo privilegiati ed avevamo già una casa a Milano, eppure fuggivamo dalle zone depresse del nord est che arrivavano sino a Rovigo ed oltre.
Oggi il nord est è ricco, lo si intuisce anche senza guardare i Suv o le ville, basta considerare l’evasione fiscale più sono ricchi e più evadono.
Spesso mi trovo a pensare che hanno vinto i codardi, quelli che non hanno avuto il coraggio di scappare dalla miseria e cercare l’avventura nelle fabbriche lombarde o piemontesi.
La ruota ha girato, i finanziamenti pure ed il mondo è diventato più piccolo, le fabbriche sono arrivate là dove la terra era dura e dava poco raccolto.
Va bene così, comunque la pensino meglio che stiano bene e che non abbiano più bisogno di emigrare.
Adesso noto che alcuni dei loro figli, dei loro nipoti,che hanno potuto studiare ed arricchirsi nella grassa Lombardia o nel ricco Piemonte, sono diventati leghisti con la fissa dell’immigrazione da qualunque parte arrivi.
Questo odio, questa miseria morale, che si accanisce contro chi sta peggio di loro è una offesa alla memoria dei loro nonni e dei loro genitori che hanno percorso la stessa strada e subito le stesse umiliazioni che loro impongono, vorrebbero imporre in modo ancora più feroce a chi è costretto a ripercorrere la stessa strada.
Tutti, o quasi, si richiamano al Dio cattolico, alla difesa della loro religione dimenticando una cosa basilare del loro credo, la carità.
Carità che io non condivido perchè ha un Dna bacato, che prevede che il povero debba esistere altrimenti non si può far sfoggio di carità.
Io sono per la solidarietà. La solidarietà fornisce gli strumenti e gli aiuti perchè chiunque possa evolversi e liberarsi dalla miseria, insegna diritti e doveri a tutti senza distinzione di razza, religione, colore, combatte la miseria e per la democrazia e la libertà.
La solidarietà, se vincesse ovunque, sconfiggerebbe la miseria economica, morale e sociale che fa da concime alla carità.
Da fare in guanti bianche e da lontano, perchè i poveri non vedano come stanno bene i ricchi.
Per questo i preti migliori non praticano la carità ma la solidarietà, sanno che la carità è il paravento dietro al quale si nascondono i banditi ed il clientelismo, la corruzione.
Bossi li vuole rimandare a casa, se il resto del mondo avesse seguito la sua delirante politica, vergognosa e razzista, l’ Italia avrebbe 120 milioni si abitanti.
Buona parte nel nord est, o in padania, come la chiamano loro.
Se proprio dobbiamo mandare a casa qualcuno cominciamo da quel parassita buono a niente di suo figlio.
Mandiamolo a lavorare.

Fonte Di tutto di più, Slasch16.

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YouTube – Centro Riciclo Vedelago: come fare a meno di inceneritori e discariche – TGR Ambiente Italia.

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Dal 9 marzo in Italia “Notti contro le mafie” – LIBERAZIONE.IT.

fotografia web dalla redazione N.R.

Roma – Inizieranno mercoledì 9 marzo, le “Notti contro le mafie, parola ai giovani” organizzate da gruppi di studenti sparsi da nord a sud che porteranno il tema della lotta alle mafie, in varie città italiane, ricordando tutte le vittime della criminalità organizzata. Queste serate di letture, interventi, video-proiezioni e musica, iniziate lo scorso ottobre con cadenza mensile, questa volta s’inseriranno nel più grande percorso dei “Cento Passi verso il 21 marzo” Giornata Nazionale dell’Impegno e della Memoria in ricordo delle vittime delle mafie organizzata, come ogni anno, da Libera. “Dal 9 marzo riporteremo nelle piazze italiane il tema della lotta alle mafie, ricordando le storie di quelle vittime sconosciute ai più ma di cui è nostro dovere parlare, perchè il loro impegno non sia stato vano”, spiegano gli organizzatori, che aggiungono “proprio per questo il 19 marzo parteciperemo alla manifestazione nazionale organizzata da Libera a Potenza per celebrare questa importante giornata”. Le varie “Notti” si terranno il 9 a Roma, Catania, Cagliari e Foligno, il 12 a Lotzorai (Ogliastra), il 16 a Pietrasanta, il 19 a Milano,il 21 a Trento e il 25 a Modena. (AGI)

in data:08/03/2011

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coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa

Redazionali e Collaborazioni
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quotidiani 22 maggio 2012
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quotidiani esteri del 18 maggio 2012

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