“È colpa nostra, dobbiamo pagare”- LASTAMPA.it.
Le prime persone accorse sul luogo dell’incidente davanti a ciò che rimase della funivia
Nel rapporto investigativo finale
redatto dalle forze armate Usa
un mese dopo l’incidente,
di cui La Stampa è entrata in
possesso, emerge l’ammissione
di responsabilità per il
disastro della funivia in
cui morirono 20 persone
NEW YORK
La causa di questa tragedia è che l’equipaggio dei Marines ha volato molto più basso di quanto non fosse autorizzato, mettendo a rischio se stesso e gli altri. Raccomando che vengano presi i provvedimenti disciplinari e amministrativi appropriati nei confronti dell’equipaggio, e dei comandanti, che non hanno identificato e disseminato le informazioni pertinenti riguardo ai voli di addestramento. Gli Stati Uniti dovranno pagare tutte le richieste giustificate di risarcimento per la morte e il danno materiale provocato da questo incidente». Pare di vederlo il generale Peter Pace, comandante dei Marines, futuro capo degli stati maggiori riuniti, italiano di origine, mentre firma scuro in volto il rapporto investigativo finale sulla tragedia del Cermis. Continua a leggere
Il SecoloXIX | Magazine | Salute Benessere.
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| Batterio |
Bolzano – L’incubo dell’E. Coli torna a far parlare di sé. Sommando i dati dei diversi ceppi di escheriichia, il bilancio delle vittime dell’epidemia e salito negli ultimi giorni a quota 53. Cinquantuno Germania, una in Svezia e una in Francia. Il numero dei casi complessivi in Germania è aumentato a 4.181, 70. Ma non basta, perché gli ultimi germogli incriminati, quelli egiziani, sono arrivati in Italia e sono stati appena ritirati.
Sono stati tolti dal commercio anche in Alto Adige le due varietà di germogli e di semi provenienti dall’Egitto, sospettati di aver causato i casi di escherichia coli in Germania e in Francia. In tutta Europa c’è stato il ritiro di due prodotti denominati «Sperli – Keimsprossen-Saaten Bockshornklee» (Germogli e semi di fieno greco) 30g e «Sperli -Asia-Mischungen» (Miscele – Asia) 30g. Continua a leggere
Quotidiano Net – Trentino, Nas bloccano il banchetto di carne di orso La Lega protesta: “Controlli inviati da Roma”.
Dopo molte polemiche, i carabinieri hanno sequestrato i 50 chili di spezzatino e bistecche di orso acquistati dalla Slovenia per l’insolita cena
IMER (TRENTO), 4 luglio 2011 - Dopo molte polemiche, sono stati i Nas a bloccare, prima che arrivasse in tavola, la cena a base di carne di orso organizzata dalla Lega Nord del Trentino per protestare contro le scorribande dei plantigradi dopo la loro reintroduzione nei boschi del Trentino con il progetto ‘Life Ursus’.
I militari hanno sequestrato i 50 chili di spezzatino e bistecche di orso acquistati dalla Slovenia – dove l’orso si può cacciare e quindi anche mangiare – per la maxi-grigliata di protesta. Il problema sollevato nei controlli è stata la mancanza della certificazione Cites, la Convenzione di Washington sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione. Continua a leggere
Quotidiano Net – Bolzano, volantini del Suedtiroler Freiheit “Terroristi eroi, carabinieri torturatori”, querele.
Il movimento popolare secessionista che chiede insistentemente l’autodeterminazione per l’Alto Adige accusa i militari dell’Arma di torture con un manifesto pubblicato in occasione dei 50 anni del primo attentato terroristico anti-italiano
Bolzano, 13 giugno 2011 – “Terroristi eroi, carabinieri torturatori”. Verte su questo tema la nuova provocatoria campagna contro l’italianita’ in provincia di Bolzano da parte di Suedtiroler Freiheit, il movimento popolare secessionista che chiede insistentemente l’autodeterminazione per l’Alto Adige e l’eventuale annessione al Tirolo austriaco.
Questa volta, oltre alla Procura della Repubblica del capoluogo altoatesino che ha avviato un’indagine per vilipendio alle Forze Armate, ad interessarsi direttamente sara’ il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri. Oggi nel corso di un vertice a Roma verra’ deciso come procedere e se sporgere querela per diffamazione. Continua a leggere
Incidenti sul lavoro, sei vittime – Cronaca – ANSA.it.
Cinque operai e un pescatore
ROMA – Si chiude con un bilancio tragico la giornata lavorativa, che archivia ben 6 morti: cinque operai – uno a Borgo Isonzo, in provincia di Latina, due a Vipiteno, uno in provincia dell’Aquila, un altro a Marina di Carrara – e un pescatore a Chioggia. Un operaio romeno di 25 anni è morto sul colpo dopo essere precipitato da un’altezza di circa sei metri dal tetto di un capannone industriale a Borgo Isonzo, vicino Latina. Secondo una prima ricostruzione l’operaio stava eseguendo lavori di manutenzione in un capannone di un’azienda metallurgica per conto di una ditta esterna. L’uomo, è stato riferito, si trovava sul tetto di un capannone quando, per cause ancora da accertare, è scivolato cadendo a terra. Sul caso sta indagando la polizia e la Asl di Latina.
Tragico epilogo anche per due operai che stavano lavorando a Vipiteno a un’operazione di spurgo all’interno di una fossa biologica condominiale: le due vittime, Martin Geiser di 33 anni, residente a Cermes, e Thomas Steger, di 46 anni di Appiano, lavoravano per un’impresa di manutenzione di pozzi neri. La dinamica dell’incidente, su cui stanno indagando i carabinieri, non è ancora stata chiarita, ma i due operai sono caduti all’ interno della fossa venendo sommersi dalle acque reflue. Continua a leggere
Batterio killer in Italia, rientra l’allarme per il caso di Merano. Fazio: chieste verifiche in Germania – Il Sole 24 ORE.
Allarme rientrato a Merano dopo che stamane si era diffusa la notizia di un primo caso sospetto di batterio Escherichia Coli in un turista tedesco ricoverato per problemi intestinali (leggi come difendersi). Si tratta di un turista tedesco, ricoverato all’ospedale di Merano, con problemi intestinali. Ma le prime analisi svolte sul paziente hanno escluso che si tratti dell’infezione che sta imperversando nel Nord della Germania.
Rientrato l’allarme nell’ospedale di Merano
A diffondere stamane la notizia del primo caso sospetto in Italia di Escherichia coli era stato il quotidiano in lingua tedesca «Dolomiten». Ma l’ospedale di Merano aveva poi smentito l’allarme precisando che il paziente, un turista tedesco giunto da pochi giorni in provincia di Bolzano, era stato ricoverato nel reparto di Medicina e non in quello delle Malattie Infettive, perché gli esami di laboratorio avevano escluso un’infezione da Escherichia coli enteroemorragica. Continua a leggere
TMNews – Batterio killer, primo caso sospetto in Italia: turista a Merano.
Roma, 4 giu. (TMNews) – Il primo caso sospetto in Italia di infezione dal batterio E.coli che sta creando il panico in Germania si è verificato in Alto Adige: si tratta di un turista ricoverato all’ospedale di Merano con problemi intestinali. Lo annuncia il quotidiano locale in lingua tedesca Dolomiten, spiegando però che non vi è ancora una diagnosi certa e che i risultati delle analisi dovrebbero essere disponibili solo lunedì.
Ci vogliono infatti 48 ore per esaminare i campioni di materia fecale prelevati dal paziente e inviati a un laboratorio di Bolzano, dove si verificherà l’eventuale presenza del batterio E.Coli, del ceppo che ha contagiato quasi 2.000 persone in Germania e ha già ucciso almeno 19 persone, per complicazioni renali seguite al contagio.
Il direttore del distretto sanitario di Merano, Irene Pech, ha detto al quotidiano che è impossibile pronunciarsi per ora, sottolineando che ci sono in giro parecchi casi di influenza gastro-intestinale. Continua a leggere
AI NAZISKIN NON PIACE RIFONDAZIONE CHE FA SCUOLA DI ITALIANO PER MIGRANTI – ControLaCrisi.org.
Comunicato stampa
La vetrina di Rifondazione è oggetto di mobbing
Decisamente la vetrina della sede della federazione provinciale “Fausto Concer” di Rifondazione Comunista non piace a qualcuno. Dopo la pietrata che qualche mese fa ha rotto il vetro questa notte qualcuno ci ha appiccicato un grosso adesivo con la scritta “italiano coglione, paga subisci e muori. La tua immigrazione è la nostra invasione”. Questa volta c’era anche la firma: venetofronteskineads.
La scuola gratuita di italiano che da tempo offriamo nei locali della nostra sede evidentemente ad alcuni non piace proprio. Va segnalato però che a fianco del messaggio delirante abbiamo trovato un bigliettino scritto con un pennarello che diceva “Avete tutta la nostra stima”. Continua a leggere
Droga, lo strappo di Bolzano- LASTAMPA.it.
L’ideatore Peter Koler:«La guerra alle sostanze è fallita, dobbiamo cambiare»
La provincia sperimenta
una legalizzazione “soft”:
via le mafie dal mercato
INVIATO A BOLZANO
Dice: «C’è un vecchio detto popolare che ripete: se il tuo cavallo è morto non cavalcarlo più». A sentirlo, sembra banale. Però, non è così come pare. Prendiamo la droga. Dice: «La guerra alla droga è fallita: abbiamo più morti nella guerra alle droga che vittime delle sostanze. E allora bisogna cambiare. Se abbiamo capito che il cavallo è morto, cerchiamone un altro». Peter Koler, 45 anni, è psicologo e pedagogista. Ma è anche e soprattutto il direttore del «Centro per la prevenzione delle dipendenze e la promozione della salute» che da 10 anni lavora per la Provincia di Bolzano e in collaborazione con molti patner di rete. Non deve lavorare tanto male, visto che adesso l’hanno chiamato pure la Regione Emilia, l’Austria e Amburgo. Continua a leggere






fotografia web dalla redazione N.R.






























