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tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

sardegna

Mappa delle allerte Emergenza sangue all’ospedale di Campobasso – Cronaca – ANSA.it.

Appello Avis, pronti a allestire servizio navette per donatori

07 febbraio, 18:26

 

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Cagliari-Civitavecchia, Tirrenia dimezza Si viaggerà solo tre volte alla settimana – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.

Cagliari-Civitavecchia, Tirrenia dimezza Si viaggerà solo tre volte alla settimana Una nave della Tirrenia ormeggiata in porto

Frequenze ridotte per i traghetti Tirrenia sulla linea Civitavecchia-Cagliari: le tratte, solitamente programmate quotidianamente, saranno attive temporaneamente a cadenza trisettimanali Lo rende noto la società.

La Tirrenia, in amministrazione controllata ha comunicato la rimodulazione delle frequenze sulle proprie linee in seguito all’incidente alla nave ‘Sharden’. Inoltre, in considerazione della riduzione di frequenze sulla linea è praticata la riduzione tariffaria del 50% per il traffico passeggeri ed adottate agevolazioni tariffare sul traffico merci.

LE RIMODULAZIONI – A seguito dell’incidente del traghetto Sharden, in servizio da Civitavecchia a Olbia, la Tirrenia ha rimodulato le frequenze sulle linee effettuate dalla società. Continua a leggere

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Olbia, incubo Concordia sulla Tirrenia Ira dopo l’urto che ha squarciato la nave – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.

Olbia, incubo Concordia sulla Tirrenia Ira dopo l'urto che ha squarciato la nave Lo squarcio nel traghetto della Sharden

Uno squarcio di trenta metri sulla fiancata della nave, che solo nel pomeriggio di ieri è stata avvicinata alla banchina per poter far scendere le auto dei passeggeri, rimasti per tutto il giorno bloccati nel porto di Civitavecchia. E sulle banchine è esplosa la rabbia delle oltre duecento persone che dovevano raggiungere Olbia a bordo della nave finita sul molo del porto, venerdì sera intorno alle 23. LEGGI GLI ARTICOLI COMPLETI SU L’UNIONE SARDA

«Ci hanno trattato come bestie», hanno denunciato i passeggeri, mentre il governatore Cappellacci ha attaccato la Tirrenia e il deputato del Pdl Mauro Pili ha chiesto che il Governo riferisca alla Camera su quanto accaduto. La Procura di Civitavecchia ha deciso di aprire un’inchiesta sull’accaduto, dopo le prime indagini svolte dagli uomini della Capitaneria di porto.

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dopo l’arresto del sindaco di Portoscuso

Portovesme srl, avviso di garanzia all'Ad dopo l'arresto del sindaco di Portoscuso La sede della Portovesme srl

Blitz della Forestale ieri mattina nel Comune di Portoscuso e alla Portovesme srl: gli agenti, su disposizione del Pm Daniele Caria, cercavano dei documenti per avere riscontro delle dichiarazioni rese dal sindaco Adriano Puddu durante l’interrogatorio di mercoledì. LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU L’UNIONE SARDA

In Comune gli agenti della Forestale hanno trovato il segretario comunale che ha messo a disposizione la documentazione richiesta. A quanto pare non sarebbe emerso nulla di compromettente. Nel blitz alla Portovesme srl gli investigatori sono stati invece ricevuti dall’avvocato dell’azienda (i vertici erano fuori sede), a cui hanno notificato un avviso di garanzia per corruzione per l’amministratore delegato Carlo Lolliri. Un atto necessario per poter procedere alla perquisizione. Anche dagli uffici della Portovesme srl gli agenti della Forestale hanno sequestrato varia documentazione. Continua a leggere

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Gli anti-militaristi non hanno dubbi. Mario De Vita, di Gallipoli, morto domenica scorsa in Puglia all’età di 66 anni, è la trentesima vittima in divisa della cosiddetta Sindrome di Quirra, cioè dei tumori che avrebbero colpito in maniera superiore a ogni attesa chi ha lavorato o vissuto attorno al poligono tra Perdasdefogu e Villaputzu. LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU L’UNIONE SARDA

In tutto, considerando anche i dipendenti della Vitrociset, la società che gestisce la manutenzione dei radar, i pastori e i contadini che hanno poderi e animali nella frazione a ridosso della base, sarebbero settanta i morti di tumori, quasi tutti leucemie e linfomi.

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Fu licenziata ingiustamente da Tiscali Il giudice la reintegra: “La società paghi” – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.

Fu licenziata ingiustamente da Tiscali Il giudice la reintegra: "La società paghi" Michela Guaragno

La dipendente era stata licenziata da Tiscali perché era apparsa in tv in un periodo di inabilità. La società dovrà pagare 5 anni di retribuzioni arretrate. LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU L’UNIONE SARDA

Non ha svolto alcuna attività lavorativa durante l’infortunio, quindi Tiscali dovrà reintegrare immediatamente nel posto di lavoro la dipendente Michela Guaragno. Non solo: la società di Sa Illetta dovrà pagare alla dipendente le retribuzioni arretrate, con gli interessi, e anche i danni morali ed esistenziali.

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Cagliari, picchiata e stuprata In cella l'autore della violenza Via XX settembre, il luogo in cui è avvenuta la violenza

Giancarlo Porcu, 38 anni, di Sant’Elia, è stato arrestato dai carabinieri per aver pestato e stuprato una ragazza in via XX Settembre, nella notte fra venerdì e sabato. Lei rientrava a casa a piedi dopo una notte in discoteca, lui l’ha seguita e aggredita in un vicolo. Lasciandole, dopo la violenza, un foglietto col numero di telefono. LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU L’UNIONE SARDA

Un foglietto consegnato dalla vittima, una ragazza di 30 anni, ai carabinieri della stazione di Villanova, insieme a una querela dettagliata. I militari sono piombati in casa dell’uomo arrestandolo per violenza sessuale: «Se è per quella ragazza, era consenziente», ha tentato di giustificarsi. Su disposizione del pm Maria Virginia Boi, il presunto stupratore (difeso da Massimo Puddu) è finito nel carcere di Buoncammino. Continua a leggere

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Continuano i blocchi stradali Blitz sulle s.s. 131, 130 e 125 – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.

Continuano i blocchi stradali Blitz sulle s.s. 131, 130 e 125 Un blocco stradale dei camionisti

Terzo giorno di protesta nell’Isola con blocchi sulle strade alle porte di Cagliari, nel Sulcis Iglesiente e sulla statale 125 all’altezza di Tertenia. Continuano le occupazioni anche nei Comuni. Sul fronte Alcoa, oggi a Roma è in programma un nuovo incontro al ministero.

Nuova giornata di protesta, la terza, in Sardegna da parte del movimento artigiani e commercianti liberi, del Popolo delle partite iva, degli autotrasportatori, del Movimento pastori sardi e indipendentisti contro la crisi che attanaglia l’isola, le tasse e la manovra del governo a cui si chiede anche l’abbassamento del costo del carburante. Proseguono presidi e rallentamenti in varie strade, i blocchi nei porti di Cagliari, Oristano e Olbia e l’occupazione dei Comuni, sinora sono otto i municipi presidiati.

BLOCCHI STRADALI – In particolare blocchi, per i mezzi pesanti, sulle strade alle porte di Cagliari e sulla 131, mentre nel Sulcis iglesiente sit-in sulla statale 130, a Villamassargia e S.Antioco in prossimità del ponte. Blitz anche sulla 125 all’altezza di Tertenia, dove alcuni camionisti intorno alle 7,45 hanno cominciato a distribuire volantini, senza tuttavia creare particolari disagi alla viabilità. Continua a leggere

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Giornata di fuoco anche nell’Isola Traffico in tilt, sit-in davanti alla Saras – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.

Giornata di fuoco anche nell'Isola Traffico in tilt, sit-in davanti alla Saras La crisi rallenta le strade dell’Isola: corteo di auto dei lavoratori Alcoa in una foto d’archivio

Stop a ingressi e uscite dei mezzi pesanti dalla raffineria della Saras a Sarroch: Forconi e movimenti Anti Equitalia, Commercianti e Artigiani liberi hanno cominciato alle 9 e 28 il blocco per chiedere il dimezzamento del prezzo degli idrocarburi. Le strade di accesso all’impianto sono chiuse da due fuoristrada dei manifestanti: il sit-in sta creando rallentamenti lungo la strada fra Sarroch e Cagliari.

La giornata di mobilitazione e disagi annunciata dal popolo delle partite Iva è iniziata poco prima delle 8. Stop ai mezzi pesanti, ma libera circolazione delle auto dei pendolari: è la strategia adottata dai movimenti Anti Equitalia, Commercianti e Artigiani liberi e “forconi” sardi nei primi blocchi sulla statale 195, fra Cagliari e la Saras a pochi chilometri dal capoluogo. Presidi sulla 131 con rallentamenti in entrata e in uscita rispetto al capoluogo. Blocchi a Musei, Villamassargia e Siliqua.

SARROCH Le vetture dei manifestanti hanno cominciato a rallentare e poi fermare la circolazione stradale poco dopo le 8 all’altezza del bivio per Sarroch. Continua a leggere

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Nell’isola 60mila aziende indebitate

È ufficiale, martedì parte la protesta anche in Sardegna

sardegna

20 gennaio 2012 -  Dopo l’adesione allo sciopero dei pastori sardi è di poco fa la notizia che ufficialmente da martedì prossimo parte anche in Sardegna il blocco delle strade, sulla scia del movimento dei forconi siciliani. Lo hanno detto stamane i rappresentanti del
movimento commercianti e artigiani liberi, delle partite Iva e il presidio anti-equitalia. «La nostra è una rivolta verso le istituzioni incompetenti che non sono più capaci di dare
risposte – ha detto il portavoce del movimento artigiani del Sulcis, Andrea Impera – per il bene del popolo sardo i politici lascino la poltrona, la popolazione vuole reagire». Continua a leggere

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Alcoa, Passera non si presenta al vertice La Regione: “No allo stop degli impianti” – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.

fotografia da web dalla redazione N.R.

All’indomani del nuovo vertice andato in scena ieri nella sede del ministero dello Sviluppo economico, agli operai sulcitani dello stabilimento Alcoa in mano resta ben poco, se si esclude la pervicace volontà di sindacati, Regione e Provincia di non mollare la presa. LEGGI GLI ARTICOLI COMPLETI SU L’UNIONE SARDA

Nonostante tutto dalla bocca del sottosegretario De Vincenti – che anche ieri è stato chiamato a coordinare l’incontro stante la “latitanza” del ministro Passera – continuano a uscire manifestazioni di intenti e programmazioni future. Per ora si resta appesi all’ipotesi Glencore, tanto che al presidente della Regione Ugo Cappellacci è stato affidato il compito di incontrare i vertici della multinazionale già attiva nella zona di Portoscuso, prima di un successivo esame della proposta da parte del governo. La Regione, per bocca del governatore e dell’assessore all’Industria Alessandra Zedda (presenti ieri al vertice romano, assieme al presidente della Provincia mineraria, Tore Cherchi) ha chiesto con forza all’esecutivo di far in modo che, mentre si svolgono le trattative per l’eventuale acquisizione dello stabilimento da parte di un’altra azienda, «gli impianti vengano tenuti in funzione».

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