
Ancora petrolio in mare. L’allarme, questa volta, riguarda il mare Adriatico. Lunedì sera, infatti, una chiazza di idrocarburi stimata in circa mille litri è stata avvistata dall’equipaggio della nave di stoccaggio Alba Marina davanti al campo petrolifero Rospo Mare, al largo delle coste tra Abruzzo e Molise.
A rendere nota la perdita è stata la Edison, la società che opera nella piattaforma petrolifera. Subito è scattata la procedura di emergenza: la produzione è stata fermata e le squadre del campo, insieme alla Capitaneria hanno individuato e circoscritto la perdita.
Sull’incidente occorso alla piattaforma Rospo Mare, campo petrolifero a largo tra Vasto e Termoli, ha lanciato l’allarme il Wwf. “Si tratta del secondo incidente in meno di 8 anni – spiega Fabrizia Arduini, responsabile petrolio del Wwf Abruzzo – nell’agosto del 2005 ci fu una falla tra i tubi di carico e centinaia di litri finirono in mare: si sfiorò il disastro ambientale nel vero senso della parola”. Continua a leggere

Sono ancora 800 le famiglie terremotate molisane ancora fuori casa
31 ottobre, 08:48
S.GIULIANO DI PUGLIA (CAMPOBASSO) – “Il doloroso ricordo dei ventisette bambini e dell’insegnante che persero la vita, ancora impresso nella coscienza del Paese, impone alle istituzioni il massimo impegno per garantire la continuità di politiche di intervento per la messa in sicurezza degli edifici scolastici”. E’ il passaggio più significativo del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al sindaco di S.Giuliano, Luigi Barbieri, in occasione del decimo anniversario del terremoto che sconvolse il Molise il 31 ottobre 2002. “Dieci anni fa – si legge nel testo ricevuto e diffuso dal primo cittadino di S.Giuliano – a seguito del tragico evento sismico, la comunità di San Giuliano di Puglia è stata profondamente ferita da quell’evento e in particolare dal tremendo crollo della scuola ‘Francesco Jovine’”. Continua a leggere
I giudici hanno respinto le istanze del centrodestra, confermando il verdetto del Tar che nella scorsa primavera aveva annullato il voto delle regionali celebrate nel 2011. I motivi riguardano vizi di forma nella presentazione di tre liste che appoggiavano Michele Iorio, eletto poi presidente

Le elezioni regionali 2011 sono state annullate e il Molise torna alle urne. La sentenza è stata depositata a Palazzo Spada ed è stata emessa dalla 5/a sezione del Consiglio di Stato sui ricorsi elettorali. I giudici hanno respinto le istanze del centrodestra confermando il verdetto del Tar Molise che proprio il 17 maggio scorso aveva annullato il voto. In una nota il Consiglio di Stato ha scritto che “i vizi di legittimità riscontrati nella controversia relativa alle elezioni in Molise hanno investito non solo l’elezione del presidente, ma anche, ed in primis, quella dei componenti l’organo consiliare, nelle sue due componenti elette con metodo proporzionale (per quanto di ragione) e maggioritario”. Continua a leggere
| critto da Viviana Pizzi |
| Sabato 02 Giugno 2012 19:22 |
Un lavoratore vittima delle ingiustizie della Fiat Powertrain ci ha concesso in esclusiva la lettera ricevuta dalla Fiat in cui si comunica il ritorno alle condizioni del contratto di lavoro del 2008. La risposta della Fiom è arrivata dall’ufficio legale e dal segretario generale del Molise Giuseppe Tarantino. “Siamo di fronte – ha dichiarato Tarantino- ad un attacco senza precedenti alle libertà dei lavoratori”di Viviana Pizzi
“La Fiom Cgil regionale del Molise ha inteso comunciare, con effetto dall’anno in corso la Sua iscrizione a detta Organizzazione attraverso richiesta di procedere ad operare trattenuta di quota di stipendio per il pagamento dei contributi sindacali. Continua a leggere |
Neve, ancora emergenza: paesi isolati In Umbria coltre di un metro/ - Il Messaggero.
Trecento persone sgomberate in provincia di Rimini
|
|
|
ROMA – Il maltempo, tornato con gelo e neve in tutta Italia, resterà sul Paese almeno fino al 15 febbraio. E sarà un altro weekend con neve abbondante fino in pianura al Centro e in collina al Sud, con temperature in forte calo. Forti disagi soprattutto nelle Marche e Abruzzo. Tante le scuole chiuse, decine di paesi isolati. Situazione critica in Irpinia.
Le vittime. Sono decine le vittime del maltempo in Italia, 54, soprattutto senzatetto assiderati, persone morte mentre spalano la neve, incidenti d’auto, malori: stando ai casi di cui si è avuta notizia, alcuni dei quali sono però controversi. Come le due donne decedute ieri per le ambulanze bloccate dalla neve in Abruzzo e nelle Marche. La morte sarebbero legata a presunti ritardi delle ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in entrambi i casi, però la ircostanza è stata smentita. Continua a leggere
Troppa neve: i lupi scendono dalle montagne – Quotidiano Net.
Avvistati in Abruzzo, Emilia Romagna e alle porte di Roma
Il comandante della Guardia Parco dei Castelli Romani, Carlo Grillo, tranquillizza: “In città non arriveranno mai”. Massimiliano Rocco (Wwf Italia): “Non attaccano l’uomo”. E in Molise muoiono cento cavalli bradi dell’antica razza Pentro
Roma, 10 febbraio 2012 - La neve e il gelo spingono i lupi a scendere dalle montagne. Il fenomeno è stato osservato in particolare in Abruzzo, Emilia Romagna e nel Lazio, dove sono arrivati fino alle porte di Roma. Tranquillizza comunque il comandante della Guardia Parco dei Castelli Romani Carlo Grillo: “I romani stiano tranquilli in città non arriveranno mai“. “La scorsa settimana, durante la nevicata, abbiamo avvistato un lupo con due cuccioli all’interno del parco dei Castelli Romani. Ieri, dopo ulteriori sopralluoghi fatti dall’ufficio ambiente del parco, sono stati trovati escrementi e ciuffi di pelo che potrebbero confermare il passaggio e la presenza di questi animali sul territorio”, afferma Grillo.
“Per il parco dei Castelli Romani è stata una bella scoperta, che conferma le segnalazioni e gli avvistamenti di lupi negli anni passati. Non ci sono infatti pericoli, ma solo vantaggi - prosegue – I lupi sono animali intelligenti che si tengono lontani dall’uomo e non arriverebbero mai a spingersi in zone urbanizzate come Roma. Continua a leggere


Lo avevamo già annunciato nell’articolo





