Roma – Dilaga la protesta dei lavoratori di Fincantieri contro il piano industriale che prevede 2551 esuberi e la chiusura di due cantieri. Ma ieri sera, in una nota, l’azienda ha spiegato: il piano non è «prendere o lasciare», e il prossimo incontro con i sindacati servirà ad «approfondire sia quanto esposto dalla stessa (azienda, ndr) sia le valutazioni del sindacato». Proseguendo, quindi, la trattativa, «con l’obiettivo di pervenire possibilmente a soluzioni condivise».
Ieri gli operai hanno organizzato cortei a Palermo e ad Ancona, mentre a Castellammare di Stabia la tensione è tale che il sindaco è arrivato a chiedere l’intervento dell’esercito. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, il cui pensiero è stato riportato dal capo dei cappellani del Lavoro della Curia del capoluogo ligure, monsignor Molinari: «Interpreto anche l’arcivescovo Bagnasco. Continua a leggere
Incidenti sul lavoro: oggi 4 vittime – ControLaCrisi.org.
(ANSA) – ROMA, 22 MAR – Quattro morti oggi, in diversi incidenti sul lavoro. Nell’Appennino cesenate il titolare di una piccola impresa edile, di 32 anni, e’ morto precipitando da un’impalcatura mentre ristrutturava casa sua. Ha perso l’equilibrio ed e’ morto a Cerreto Guidi (Firenze) un imprenditore che stava controllando il lucernario del suo maglificio. A Fermo un operaio di 54 anni e’ stato travolto da un terrapieno e infine vicino Bari e’ caduto un operaio che stava montando una tenda su un balcone.
Usura: sequestro hotel e beni per 20 mln – Top News – ANSA.it.
(ANSA) – PESARO, 4 MAR – Maxi operazione antiusura della GdF di Pesaro, che ha sequestrato 2 hotel, un bar e 8 societa’ di Gabicce Mare, oltre a conti correnti, titoli, depositi, per un valore di 20 milioni. Tre le persone denunciate: prestavano denaro in cambio della cessione di quote di societa’ e strutture alberghiere, attraverso falsi contratti di affitto. Al centro del raggiro, un pregiudicato napoletano con precedenti per omicidio, rapina e associazione. L’inchiesta non e’ conclusa, si attendono nuovi sviluppi.
Quotidiano Net – Marche, dramma maltempo: due dispersi e un morto Nevica in Emilia Romagna.
L’auto su cui viaggiavano due uomini è stata travolta dalla piena del fiume Ete nei pressi di Fermo. Un’anziana trovata morta in un fosso nell’Ascolano. Difficoltà in tutta Italia. A Trieste bora a 170 km/h
Ancona, 2 marzo 2011 - Dramma nelle Marche: due persone- un papà e una bambina – risultano disperse nelle Marche, a Casette d’Ete (Fermo) , per la piena del fiume Ete che ha travolto l’auto su cui viaggiavano. Lo rende noto la Protezione civile regionale. Si cerca l’auto travolta dalle acque.
L’intero paese è allagato, così come gran parte dei centri della regione, dove tutti i principali corsi d’acqua sono esondati, invadendo abitazioni, fabbriche e negozi.
Una donna di 85 anni è stata ritrovata morta in un fosso a Venarotta (Ascoli Piceno) . Ieri sera l’anziana era uscita di casa per andare a messa, ma non è più rientrata. E’ probabile che abbia perso l’orientamento a causa dell’oscurità, del vento e della pioggia, cadendo nel torrente. Continua a leggere
Bloccati gli accessi alla cerimonia. Gli studenti strappano l’intervento in apertura dell’inaugurazione
Oltre cinquanta manifestanti questa mattina hanno partecipato all’iniziativa lanciata dal Movimento Studenti, bloccando per più di un’ ora gli ingressi dell’auditorium San Paolo, ritardando così l’inizio della cerimonia inaugurale dell’anno accademico dell’Università di Macerata.
“Non c’é niente da inaugurare” recitava lo striscione che studenti e precari hanno esposto davanti all’entrata della sala, mentre dal megafono si susseguivano gli interventi e venivano distribuiti volantini tra i presenti bloccati all’interno e all’esterno della sede universitaria.
Dopo aver ottenuto la possibilità di prendere parte all’evento, gli studenti hanno liberato i due ingressi, per poi salire sul palco e intervenire in apertura della cerimonia all’interno dell’auditorium, salutati dalla sala con un lungo applauso. Continua a leggere
Nelle marche – Ostia non è corpo di Cristo, ateo chiede esame del Dna| italia| Il SecoloXIX.
foto da web red.NR
Nelle Marche ex papaline è tutto un fiorire di campagne atee: dalla crociata anticrocifisso del giudice di Camerino Luigi Tosti all’ultima contro l’ostia consacrata offerta ai fedeli come corpo di Cristo, di cui si è fatto paladino l’ex comandante dei vigili urbani di Ancona e membro dell’Uaar – Unione degli atei e agnostici razionalisti – Dante Svarca, che ha puntato il dito contro l’incolpevole arcivescovo di Ancona mons. Edoardo Menichelli per abuso della credulità popolare.
Accade quando sono da poco finiti i lavori del Consiglio episcopale permanente, riunito ad Ancona in vista del Congresso eucaristico che si terrà nel capoluogo marchigiano a settembre, dal titolo `Eucarestia e vita´. Svarca, 72 anni, dirigente ormai in pensione del Comune di Ancona, con cui ha peraltro un lungo contenzioso per svariate cause civili, ha chiesto ai sacerdoti della diocesi, attraverso l’arcivescovo, di «astenersi dal presentare ai fedeli l’eucaristia come il miracolo della transustanziazione, affermando la presenza effettiva nell’ostia consacrata della vera e viva carne di Gesù». Continua a leggere
Quotidiano Net – Fini: “No a impunità Per andare al governo c’è chi vende l’anima e anche altro”.
IL presidente della Camera ad Ancona: “Serve rispetto delle istituzioni. Fli presenterà una proposta di legge che prevede l’impossibilità alla candidatura di persone condannate”
Ancona, 24 gennaio 2011 – L’Italia ha bisogno di un altro centrodestra che abbia “senso dello Stato e rispetto per le istituzioni”. A dirlo è Gianfranco Fini nel suo intervento a una manifestazione di Fli a Portonovo di Ancona.
“Io credo che sia profondamente sbagliato, come in molte circostanze fa il presidente del Consiglio, scagliarsi contro tutte quelle istituzioni che, in ragione dell’autonomia di cui godono, non sempre si trovano ad avere posizioni coincidenti con quelle dell’esecutivo”, ha detto il presidente della Camera.
Secondo il leader di Futuro e Libertà, “il senso dello Stato vuol dire rispettare le altre istituzioni, rispettare quelle istituzioni che in primis garantiscono la legalità”. Continua a leggere








































