
I pm trovano conferme alle accuse di Bernabei
ROMA – Adesso l’inchiesta sugli agenti del primo gruppo e sul traffico di licenze nel centro potrebbe davvero arrivare a una svolta. Perché gli uomini del nucleo investigativo di via In Selci, coordinati dal procuratore aggiunto Alberto Caperna e dai pm Ilaria Calò e Laura Condemi, hanno trovato i riscontri che cercavano.
Elementi che confermano le circostanze riferite da Paolo Bernabei, il grande accusatore che ha già messo nei guai cinque vigili urbani e un geometra. E che potrebbero far crescere il numero degli indagati. In una denuncia fiume, l’imprenditore di Trastevere non aveva soltanto raccontato di avere pagato tangenti ai vigili, ma aveva anche svelato l’esistenza di un sistema, che prevedeva il pagamento di mazzette per ottenere permessi e licenze.
Il riferimento agli altri commercianti coinvolti nel racket, in un primo momento, era risultato però privo di riscontri. O almeno le verifiche degli inquirenti non avevano avuto conferme nette. Adesso, invece, qualcosa si è mosso e i magistrati hanno trovato nuovi elementi, che presto potrebbero portare a ulteriori sviluppi nell’inchiesta. Continua a leggere
l ministro Fornero: «Non è un bel giorno, manca lavoro»
MILANO – «È un presente duro quello che l’Italia sta vivendo. L’Italia è in recessione senza aver recuperato il terreno perduto nella crisi globale 2008-2009». Così il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha iniziato il suo discorso durante la cerimonia del I Maggio, al Quirinale. «Ora l’imperativo è la crescita per i giovani», ha aggiunto il presidente della Repubblica, ammettendo l’urgenza di riforme strutturali per far ripartire il Paese. E ha poi ha lanciato una stoccata alle parti sociali alla presunta impasse sul disegno di legge Fornero: «Basta arroccarsi su conquiste del passato, si devono riformulare le proprie ragioni».
LA MANIFESTAZIONE - Intanto ecco i temi della manifestazione nazionale unitaria dei confederali: Crisi, tasse, esodati, crescita, cambiamento e, naturalmente, lavoro. A Rieti la manifestazione dei sindacati che chiedono al governo impegni concreti per la crescita, facendo leva sull’occupazione. Cgil, Cisl e Uil, uniti nella critica alla riforma Fornero, non sono ancora d’accordo però sulla risposta da dare, con la Cgil che sta organizzando lo sciopero generale e le altre confederazioni che preferiscono una semplice mobilitazione. Continua a leggere

L’attore Francesco Pannofino posa per i fotografi per la presentazione del Concertone del Primo Maggio
Mentre i meteorologi annunciano il ritorno del maltempo, almeno al centro-nord, l’Italia si prepara a festeggiare il Primo Maggio.
E mentre infuriano le polemiche tra il sindaco Alemanno e i sindacati sulla pulizia dei rifiuti e le spese legate al Concertone, la Capitale si prepara ad accogliere i partecipanti al tradizionale appuntamento in piazza San Giovanni. Il tema sara’ ’la musica del desiderio’ e tra gli altri si esibiranno Elisa, Caparezza, Afterhours, Almamegretta, Eugenio Finardi, Nina Zilli, Noemi e Stefano di Battista, che aprirà la parte di concerto in onda dalle 20, con una sua versione dell’Inno di Mameli. Le performance saranno accompagnate anche dai video realizzati ad hoc da registi come Alex Infascelli, Luca Lucini, Giacomo Martelli, Stefano Sollima.
GODANO, CONCERTO SI FARA’, INVITIAMO ALEMANNO - “Invitiamo Alemanno a venire a trovarci in piazza e a benedire da sindaco questo grande evento che ci rende orgogliosi di essere romani. Lo aspettiamo”: così Marco Godano, organizzatore del Concertone del Primo Maggio, alla vigilia dell’evento musicale promosso dai sindacati, commenta la polemica dopo la richiesta del Campidoglio giunta qualche giorno fa ai sindacati di pagare una parte delle spese. Continua a leggere

L’ex terrorista nero doveva presentare un libro
Il Pd: con questo sindaco il comune di Roma casa dei fascisti
ROMA – Retromarcia del sindaco Gianni Alemanno dopo l’invito in Campidoglio per presentare un libro all’ex terrorista nero Franco Freda.
Il sindaco. «Ho appreso che gli uffici hanno autorizzato l’utilizzo della sala del Caroccio per presentare un libro di Nietzsche, edito dalle edizioni Ar di Franco Freda, il 4 maggio prossimo, ignorando la matrice ideologica di questa casa editrice, contraria ai principi sanciti dalla Costituzione. Sarà mia cura provvedere a revocare immediatamente ogni atto e ogni autorizzazione concessa a tale iniziativa», ha detto in una nota il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Veltroni. «Roma è tra le città italiane che ha più sofferto a causa della violenza politica e del terrorismo, per questo mi colpisce la notizia che proprio in Campidoglio e proprio con il patrocinio dell’amministrazione comunale il 4 maggio sarà presentato un volume delle edizioni Ar di Franco Freda», aveva dichiarato Walter Veltroni in una nota prima dell’annuncio del sindaco. «Chi sia Freda – aveva aggiunto l’ex sindaco della capitale – lo sanno tutti, quali siano i suoi legami e le responsabilità per le stragi e le tragedie degli anni di piombo è altrettanto noto: è stato condannato per le bombe sui treni, dichiarato responsabile dalla Cassazione nell’organizzazione della strage di piazza Fontana, condannato per associazione sovversiva. Continua a leggere
L’Associazione esposti amianto del Lazio denuncia la situazione dell’ex Cemamit di Ferentino con un documentario. Oggi la Giornata mondiale delle vittime del materiale killer.
Cinzia Gubbini
28.04.2012
Macchinista: ho rispettato le regole
Procura aprirà un’inchiesta, oggi garantiti treni Termini
Alcuni carrelli di un convoglio sarebbero usciti dai binari. Fs: “Disagi contenuti, cause ancora da verificare”
Roma, 26 aprile 2012 - Collisione tra due treni alla stazione Termini di Roma. Sei dipendenti delle Ferrovie dello Stato sono stati portati in ospedale: hanno riportato contusioni molto lievi, spiega il 118. I dipendenti sono stati trasportati all’ospedale Pertini, al San Giovanni e all’Umberto I.
A seguito della collisione si sono registrati disagi alla circolazione ferroviaria. I Frecciarossa provenienti da nord e da sud con destinazione Termini sono arrivati nel principale scalo romano. Quelli di passaggio per Termini e diretti a Napoli e Salerno o a Milano sono stati deviati sulla stazione Tiburtina, secondo quanto riferito da Ferrovie dello Stato italiane. E’ stato istituito un servizio di navette per portare porteranno i passeggeri da Termini a Tiburtina.
GARANTITA OFFERTA TERMINI - Oggi sarà sostanzialmente garantita l’offerta su Roma Termini delle Ferrovie dello Stato. Lo rendono noto le stesse Ferrovie in una nota sottolineando che potrebbero esserci ‘’possibili e contenuti ritardi’’. ‘’Non saranno effettuati solo i 4 treni Frecciarossa -conclude la nota- che abitualmente vengono garantiti ogni venerdì a supporto dell’offerta ordinaria’’. Continua a leggere

La “Galleria Commerciale Porta di Roma”, ovvero il centro commerciale più grande di Roma e d’Italia, è sorto assieme a nuovi a nuovi quartieri residenziali nella periferia nord-est della Capitale, a ridosso del raccordo anulare.
Porta di Roma è un vero e proprio mall “all’americana”, qui puoi trovare e consumare di tutto tra 220 negozi, dall’abbigliamento di marca ai prodotti tecnologici, dai prodotti per il corpo e la salute ai libri e i cd, e poi andare al ristoranti o al fast-food per concludere la serata scegliendo tra uno dei film proiettati nella gigantesca multisala. Oltre ai negozi al dettaglio ci sono poi le catene della grande distribuzione Ikea, Leroy Merlin, Decathlon e Auchan con i loro negozi e magazzini grandi migliaia di metri quadri.
Quando si parla di un posto come Porta di Roma si parla sempre di come e di cosa ci si consuma, tra detrattori e sostenitori del modello centro commerciale, raramente di come e di chi ci lavora, anche perché raramente i lavoratori si fanno sentire. I combattivi lavoratori di Leroy Merlin, che qui a Porta di Roma ha poco più di 20 dipendenti, quasi tutti a tempo indeterminato, hanno deciso di farsi sentire, incrociando le braccia per il 25 aprile. Continua a leggere
Manifesti Salò citano Guccini:«Offesa la mia Locomotiva» – Italia – l’Unità.
video da Youtube.com scelto da redazione N.R.
Da Termini alla Nomentana, da via Nazionale a piazza Venezia, fin sotto la scalinata del Campidoglio, non sono pochi i manifesti apparsi sui muri di Roma che, alla vigilia del 25 aprile, inneggiano ai «ragazzi della Repubblica di Salò».
Maxi poster sui quali campeggia la scritta «Gli eroi son tutti giovani e belli», citando una delle più famose canzoni di Francesco Guccini, “La locomotiva”. Versi stravolti dalla destra romana, che ora cerca di appropriarsi anche di Guccini con quei manifesti – tra l’altro non firmati – alcuni dei quali affissi nei regolari spazi pubblicitari del Comune. Cosa per niente gradita al cantautore modenese che anche con quel brano, datato 1972, mai avrebbe pensato di inneggiare a giovani fascisti. Continua a leggere


































