
Scoperta “Rete” di aziende di trasporto fittizie, tutte riconducibili a una società di Trieste, che licenziava e riassumeva 230 autisti di Tir ottenendo illecitamente tre milioni di euro in sgravi contributivi.
E’ stata scoperta e denunciata dalla polizia tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo giuliano.
L’OPERAZIONE – La maxi frode è stata scoperta al termine di accertamenti durati oltre un anno e coordinati dal sostituto procuratore della repubblica Lucia Baldovin. Le Fiamme Gialle hanno scoperto le società in Umbria, Campania, Veneto, Toscana, Lombardia e Liguria, apparentemente estranee all’impresa triestina e che invece venivano utilizzate per assumere nuovamente i 230 autisti. Continua a leggere
Dopo la vittoria di Debora Serracchiani alle regionali il centrosinistra conquista un altro successo in Friuli-Venezia Giulia, confermando l’amministrazione di Furio Honsell a Udine. Il sindaco della città più importante del territorio friulano è stato eletto al secondo turno, in un ballottaggio contrassegnato dalla scarsa partecipazione al voto degli elettori. L’affluenza si è infatti fermata infatti sotto alla soglia del 50% dei votanti, con un tasso poco superiore al 48%. Una netta contrazione rispetto alle regionali di due settimane fa, già contrassegnate da un calo significativo della partecipazione rispetto alle politiche. La diminuzione è ancora più marcata tenendo in considerazione le comunali precedenti, svoltesi però in contemporanea con le politiche 2008. Continua a leggere
ASCA) – Cortina d’Ampezzo (BL) – Turbata liberta’ del procedimento di scelta del contraente, violenza privata e abuso d’ufficio: queste le tre ipotesi di reato per cui Andrea Franceschi, sindaco di Cortina, e’ stato posto agli arresti domiciliari dal gip di Belluno Giorgio Cozzarini, dopo un anno d’indagini su appalti per la raccolta dei rifiuti e la sospensione dei tele laser prima delle elezioni amministrative dell’anno scorso.
Con Franceschi sono indagati anche l’assessore all’Ambiente e vicesindaco di Cortina, Enrico Pompanin, l’assessore all’Urbanistica – Lavori Pubblici ed Edilizia Privata Stefano Verocai, Stefania Zangrando, dipendente del Comune e Teodoro Sartori, titolare dell’azienda che avrebbe turbato il procedimento per la gara d’appalto dei rifiuti che si era poi aggiudicata.
Sorpresa e sconcerto nella capitale delle Dolomiti, dove la vicenda giudiziaria veniva seguita con particolare interesse, anche perche’ Franceschi, politicamente di area centrista, si era sempre difeso rigettando le accuse.
Cortina d’Ampezzo: inchiesta, sindaco ai domiciliari e altri 3 indagati – ASCA.it.
Ma Beppe Grillo ha davvero perso in Friuli? – Giornalettismo.
Dopo lo spoglio delle schede delle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia un coro unanime di osservatori ha segnalato la netta sconfitta del Movimento 5 Stelle, formazione ‘colpevole’ di essersi fermata al 19,2% di consensi, esattamente 8 punti più in basso rispetto al 27,2% di voti incassati alle Politiche del 24 e 25 febbraio scorso nella stessa circoscrizione. In realtà, ad un’analisi attenta, il dato relativo al partito di Beppe Grillo è tutt’altro che negativo. Per diverse ragioni.
ELEZIONI DIVERSE – Innanzitutto è bene ricordare che in Friuli si è votato per il rinnovo del Consiglio regionale (non per eleggere – quindi – deputati e senatori) con un sistema elettorale nettamente diverso dal Porcellum previsto per le Politiche (metodo proporzionale con lista bloccata e premio di maggioranza alla prima coalizione). Non si tratta di un piccolo dettaglio. Alle Regionali, infatti, i rappresentanti dei cittadini (i consiglieri) vengono scelti attraverso lo strumento della preferenza, un metodo che lega fortemente il livello di consenso complessivo delle liste al consenso ottenuto dei singoli candidati consiglieri, ed è possibile – oltretutto – effettuare il voto disgiunto per indicare un aspirante presidente e un aspirante consigliere di diversa coalizione ed orientamento politico. Questo differente sistema di voto rende necessario che i dati di elezioni regionali vengano confrontati con i numeri di altre simili consultazioni locali. Continua a leggere
| lista | voti | percentuale | |
|---|---|---|---|
![]() |
PARTITO DEMOCRATICO | 107.155 |
26,82% |
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POPOLO DELLA LIBERTA’ PER TONDO PRESIDENTE | 80.052 |
20,03% |
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MOVIMENTO 5 STELLE | 54.952 |
13,75% |
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AUTONOMIA RESPONSABILE | 42.847 |
10,72% |
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LEGA NORD | 33.050 |
8,27% |
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CITTADINI PER DEBORA SERRACCHIANI PRESIDENTE | 21.169 |
5,30% |
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SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ SVOBODA EKOLOGIJA LEVICA – CON VENDOLA | 17.764 |
4,45% |
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UNIONE DI CENTRO | 14.758 |
3,69% |
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UN’ALTRA REGIONE | 8.231 |
2,06% |
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LA DESTRA | 6.209 |
1,55% |
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SLOVENSKA SKUPNOST | 5.651 |
1,41% |
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ITALIA DEI VALORI – LISTA DI PIETRO | 4.006 |
1,00% |
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PARTITO PENSIONATI | 3.741 |
0,94% |
| Schede bianche: 5.935 | Schede nulle: 11.968 | Voti contestati e non assegnati: 461 | Totale voti: 417.949 |
| Totale voti validi: 399.585 | |||
(commento di alias/ammiano marcellino: guardate un po che putiferio sta per succedere in FVG, ho l’impressione che dopo questa, verrà abolito il voto disgiunto)
| liste | voti | percentuale | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
180.657 |
45,21% |
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|
155.745 |
38,98% |
||||||||||||||||||
|
54.952 |
13,75% |
||||||||||||||||||
|
8.231 |
2,06% |
Roma – Debora Serracchiani, candidata del centrosinistra, ha battuto Renzo Tondo, rivale di centrodestra e governatore uscente nella corsa alla presidenza del Friuli Venezia Giulia.

Secondo dati ancora non ufficiali, la Serracchiani ha ottenuto il 39,36% delle preferenze, contro il 39,02% di Tondo, mentre più staccato è arrivato Saverio Galluccio, candidato dell’M5S, con il 19,21%. Le prime parole della Serracchiani
«Abbiamo fatto un grande lavoro, nonostante Roma», ha detto la Serracchiani all’arrivo in consiglio Regionale a Trieste, aggiungendo di essere «molto contenta» perché «abbiamo lavorato tanto» e «ci meritavamo l’occasione di poter governare la Regione». Continua a leggere
La giovane candidata Pd temeva di pagare il conto di quello che è successo a Roma. Invece la spunta sull’uscente Tondo del Pdl. Il grillino Saverio Galluccio al 19 per cento: delusione nel comitato elettorale del M5S (un bar di Udine)
Debora SerracchianiA Udine il quartier generale del MoVimento 5 Stelle è il tavolo di un bar, in piazza San Giacomo. Il candidato governatore del Friuli Venezia-Giulia, Saverio Galluccio, lo raggiunge a seggi appena chiusi, poco dopo le 15. Fino ad allora, solo qualche operatore e un gruppo sparuto di giornalisti. Non ci sono militanti né bandiere: «A noi non interessano», dice poco dopo un attivista, l’unico che tuttavia porta una spilletta che lo rende riconoscibile. In quel momento le sezioni scrutinate sono 18 su 1.374. Pochissime per sbilanciarsi. Ma il candidato del Movimento si attesta già sui valori che si consolideranno in seguito, intorno al 19 percento. Continua a leggere



















