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tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

campania

Provincia: NAPOLI

 

 

Comune: TORRE DEL GRECO

 

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LAZIO TOSCANA UMBRIA MARCHE ABRUZZO EMILIA ROMAGNA CAMPANIA CALABRIA PUGLIA VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA LIGURIA PIEMONTE LOMBARDIA TRENTINO ALTO ADIGE MOLISE BASILICATA VALLE D'AOSTA SARDEGNA SICILIA

 

 

Candidati sindaco e liste Voti  % Voti  % Seggi
MALINCONICO GENNARO
6.387 53,24
UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO 1.492 12,88
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 1.078 9,31
PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO 856 7,39
LISTA CIVICA - INSIEME PER LA CITTA' LISTA CIVICA – INSIEME PER LA CITTA’ 768 6,63
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ 522 4,50
LISTA CIVICA - TORRE LIBERA LISTA CIVICA – TORRE LIBERA 519 4,48
LISTA CIVICA - NOVA CIVITAS LISTA CIVICA – NOVA CIVITAS 417 3,60
Totale 5.652 48,82
BORRIELLO CIRO
5.414 45,13
IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 1.855 16,02
LISTA CIVICA - BORRIELLO SINDACO LISTA CIVICA – BORRIELLO SINDACO 1.085 9,37
FUTURO E LIBERTA' FUTURO E LIBERTA’ 711 6,14
LISTA CIVICA - CITTÀ NUOVE LISTA CIVICA – CITTÀ NUOVE 568 4,90
ALLEANZA PER L'ITALIA ALLEANZA PER L’ITALIA 520 4,49
NUOVO PSI NUOVO PSI 494 4,26
PRI PRI 398 3,43
LISTA CIVICA - TORRE DOMANI LISTA CIVICA – TORRE DOMANI 156 1,34
U.D.EUR POPOLARI U.D.EUR POPOLARI 20 0,17
Totale 5.807 50,15
D’ALESSIO ANIELLO
148 1,23
RIFONDAZIONE COMUNISTA-COMUN.  ITALIANI RIFONDAZIONE COMUNISTA-COMUN. ITALIANI 96 0,82
SOMMELLA FORTUNATO
47 0,39
PARTITO PENSIONATI PARTITO PENSIONATI 22 0,19

 

 

Totale voti candidati sindaco 11.996
Totale voti liste 11.577

 

Comune di TORRE DEL GRECO (NAPOLI) – Elezioni comunali del 6 e 7 maggio 2012 – Ministero dell’Interno.

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NAPOLI – Da gennaio 2013 Equitalia non opererà più la riscossione per conto del Comune di Napoli. Lo ha confermato ai giornalisti il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, commentando il tentativo di suicidio del 72 enne Pietro Paganelli debitore, secondo i fratelli, di circa 30 mila euro al fisco. «Da gennaio 2013 Equitalia non lavorerà più per il Comune di Napoli. Stiamo lavorando alla creazione di una una nuova struttura di riscossione con l’Anci – ha detto De Magistris – che possa gestire l’intera riscossione ‘in house’ all’ interno del Comune. Bisogna migliorare moltissimo rispetto quanto è stato fatto finora», ha aggiunto il sindaco di Napoli.

L’annuncio di De Magistris: dal 2013 Equitalia non riscuoterà più per il Comune - Il Mattino.

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Luigi de Magistris si è esposto pubblicamente ad apprezzamenti e critiche quando, nella giornata di ieri, ha annunciato la sua scelta di derogare al patto di stabilità nell’esercizio delle proprie funzioni. Il sindaco di Napoli ha inoltre detto la sua sull’Imu, la nuova imposta che, pur essendo comunale, foraggerà quasi esclusivamente le casse dello Stato e sulla nomina di Enrico Bondi, supertecnico per la spending review.

Come noto, il patto di stabilità vincola le amministrazioni locali a tenere sotto controllo la spesa, al punto che i Comuni si trovano costretti, pur avendone le disponibilità, a non usare le risorse finanziarie su cui in teoria potrebbero contare. Il Comune di Napoli, a dispetto di una storia anche recente che lo ho visto spesso con bilanci gravemente in rosso, ha risorse da utilizzare per pagare i servizi. Tali risorse sono di fatto congelate proprio dai vincoli del patto, ai quali ora il sindaco intende ribellarsi, fino alla disobbedienza: “Il governo ci deve dare subito segnali sul patto di stabilità altrimenti lo sforeremo sui beni costituzionalmente protetti”, ha dichiarato de Magistris. Continua a leggere

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Arrestate 15 persone affiliate al clan dei Casalesi

Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri di Casal di Principe, i destinatari sono appartenenti alla fazione che fa capo a Francesco Schiavone. Imponevano a commercianti e piccoli comuni contratti di acquisto di materiale pubblicitario

Controlli dei carabinieri

Controlli dei carabinieri

Napoli, 4 maggio 2012 - Quindici ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di altrettanti affiliati e fiancheggiatori del clan dei Casalesi, sono state eseguite dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe (Caserta), coordinati dalla Procura distrettuale antimafia di Napoli.

I destinatari del provvedimento sono appartenenti alla fazione che fa capo a Francesco Schiavone detto ‘Sandokan’ e sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Gli investigatori hanno accertato che il sodalizio criminale, composto principalmente da giovani ventenni considerati ‘volti emergenti’ della camorra e diretto da due figli del capoclan Francesco Schiavone, da tempo in carcere, avrebbe imposto ai commercianti di Casal di Principe e dei comuni limitrofi la sottoscrizione di contratti di acquisto di materiale pubblicitario come calendari, penne, portachiavi e altri gadget in occasione delle festività natalizie del 2011, ossia il cosiddetto ‘racket della pubblicità’.

Racket della pubblicità arrestati i figli di ‘Sandokan’ – Quotidiano Net.

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NAPOLI. Il comune di Napoli non rispetterà il Patto di stabilità per poter garantire i servizi minimi costituzionali. È la posizione del sindaco, Luigi de Magistris che si inserisce nel dibattito relativo all’Imu e alla scelta del governo di aumentare la pressione fiscale.

Il patto di stabilità impone ai comuni che hanno soldi in cassa di non spenderli per poter garantire il pareggio di bilancio. Napoli spenderà quel che ha in cassa, dce il sindaco, per pagare i servizi.

«Il governo – ha detto De Magistris – ci deve dare subito segnali sul patto di stabilità altrimenti lo sforeremo sui beni costituzionalmente protetti», ha detto de Magistris
che ha poi criticato la gestione dell’Imu: Continua a leggere

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Di appuntamenti per festeggiare il primo maggio ce ne sono tanti, e sarebbe bello riuscire a partecipare contemporaneamente a tutti quelli che si organizzano in città. Ma ovviamente non è possibile, allora forse si può cercare di fare un salto a più raduni o in alternativa presenziare a quello più vicino al nostro territorio. Qui vi propongo due iniziative interessanti a Chiaiano organizzato dai Commons – rete dei comitati in difesa dei beni comuni e a Bagnoli con le realtà dell’autorganizzazione e dei disoccupati.

A Chiaiano per i beni comuni

 

“La quarta edizione del 1°Maggio a Chiaiano giunge in una fase particolarmente complessa nel nostro paese. In un anno sono cambiate molte cose per il nostro territorio, per l’area metropolitana napoletana e per il paese. Dalla chiusura della discarica di Chiaiano al nuovo governo Monti, dalle nuove spinte inceneritoriste in Campania alle politiche di austerità della BCE e del Fmi, dalla caduta di Berlusconi alla vergognosa riforma Fornero con lo smantellamento dell’articolo 18 e del contratto collettivo nazionale. Continua a leggere

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Corso Garibaldi a Napoli (Google)

 

 

 

 

 

 

NAPOLI – Aveva ricevuto una lettera di licenziamento e, nei prossimi mesi, avrebbe dovuto lasciare la casa dove viveva: c’è, forse, tutto questo dietro il suicidio di un portiere, a Napoli. L’uomo, 55 anni, si è ucciso, impiccandosi, nella sua abitazione di corso Garibaldi.

Lunedì 30 Aprile 2012 – 09:58    Ultimo aggiornamento: 10:01

Choc a Napoli, riceve lettera licenziamento Portiere di 55 anni si impicca in casa - Il Mattino.

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di Paolo Mainiero

NAPOLI – Il più ricco è Luca Colasanto. Il consigliere regionale del Pdl, presidente della commissione Ambiente, è un uomo solo al comando. Dietro di lui, il vuoto. Per l’anno di imposta 2010 il reddito di Colasanto ammonta a 942.122 euro. È quanto risulta dalle dichiarazioni pubblicate sul sito del consiglio regionale. L’editore beneventano, titolare di quattordici aziende tra Italia e Belgio, precede Paolo Romano: il presidente dell’assemblea, pure lui del Pdl e pure lui imprenditore, ha dichiarato 205.578 euro. Completa il podio Luigi Cobellis (Udc), medico di Vallo della Lucania, imprenditore nel settore sanitario, che denuncia un reddito di 183.951 euro.

La classifica è chiusa da due donne: la più povera è Lucia Esposito (Pd), casertana, entrata in consiglio regionale alla fine dello scorso anno in sostituzione di Enrico Fabozzi, indagato nell’ambito di un’inchiesta su appalti e camorra e sospeso dall’incarico (ma continua a incassare il 50 per cento dello stipendio e per il 2010 ha dichiarato 59.802 euro). La Esposito, un contratto alla Federico II, è ultima con 32.109 euro. Precede Anita Sala che ha denunciato 34.388 euro.
In classifica anche Stefano Caldoro, che è presidente della giunta ma anche uno dei sessantuno consiglieri. Il governatore è nono con 134.606 euro. Un altro componente della giunta è l’assessore alle Politiche sociali Ermanno Russo, medico, che ha dichiarato 134.054 euro. La prima delle donne è Luciana Scalzi, consigliere del Pdl che in questi primi due anni di legislatura si è distinta per le assenze: in consiglio regionale non si è quasi mai vista. La Scalzi, che fu paracadutata in Campania dall’allora coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini, per il 2010 ha dichiarato 107.373 euro. Sandra Lonardo (Udeur), ex presidente del consiglio, ha denunciato 101.175 euro: la consorte di Clemente Mastella ha anche dichiarato beni immobili a Benevento e Ceppaloni. L’ex assessore Rosetta D’Amelio ha denunciato un reddito di 88.679 euro oltre a una Mercedes del valore di 16mila euro e immobili per 98mila euro. Continua a leggere

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Aveva tentato il suicidio già lunedì scorso, era stato salvato dalla polizia. La moglie: nessuna difficoltà con le finanze. Ma l’immobiliarista ne aveva parlato con gli agenti dopo il tentativo di suicidio

Un imprenditore di 52 anni, Diego Peduto, si è ucciso lanciandosi nel vuoto dal balcone del suo appartamento a Napoli  in via Cilea, nel quartiere Vomero. Lunedì scorso l’imprenditore, che aveva tentato di uccidersi a Posillipo, era stato salvato dalla polizia. L’uomo aveva espresso la sua angoscia per le cartelle di Equitalia dalle quali era gravato, raccontano i vicini di casa.

La moglie smentisce: “In famiglia non ci sono problemi economici”. Circostanza che invece l’imprenditore avrebbe riferito alla polizia dopo il tentativo di suicidio. In due anni in Italia si è registrata una escalation di persone che si sono tolte la vita, o hanno tentato il suicidio, per le difficoltà economiche.

Peduto, un agente immobiliare con moglie e due figli (9 e 14 anni), ha lasciato la sua abitazione nella tarda mattinata di ieri e, a bordo della sua automobile, si è recato nel quartiere Posillipo, in via Catullo, nelle vicinanze dell’Hotel Paradiso, luogo che – ha riferito agli agenti – conosceva bene grazie al suo lavoro. Continua a leggere

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Scampia Trip – YouTube.

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La Procura di Napoli ha rinviato a giudizio otto attivisti del movimento dei disoccupati e dei movimenti sociali per l’occupazione simbolica di una sede di Equitalia. Una intimidazione evidente contro chi alza la testa contro le misure e le istituzioni antipopolari. Un appello alla massima solidarietà

La Procura della Repubblica di Napoli, nella persona del sostituto procuratore Urbano Mozzillo, ha chiesto il rinvio a giudizio per 8 attivisti dei movimenti sociali (Michele Franco, Monteleone Luigi, Bianco Paola, Fierro Salvatore, Iovine Gennaro, Rescigno Francesco, Corvo Giuseppe e Fucile Antonio) accusati di presunte devastazioni ed interruzioni di servizio che sarebbero avvenute nella sede di Equitalia Spa sita al Corso Meridionale a Napoli. Continua a leggere

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fotografia da web della redazione N.R.

di Claudia Procentese

NAPOLI – Strade e pinetine sporche, raccolta dei rifiuti a singhiozzo e pochi spazzini. Spunta, così, il servizio «fai da te» dei clan di Scampia per la pulizia di alcuni lotti. Ad essere reclutati… sono gli immigrati africani delle rotonde e gli stessi tossici. Se quest’ultimi sono disposti a liberare dagli aghi infetti il luogo dello spaccio barattando il costo di una dose, la malavita assolda anche gli extracomunitari per ramazzare i lotti dove abitano ras e capizona.

Dieci euro per pulire, in mezza giornata, vie e giardinetti limitrofi alle «piazze» e ad alcuni caseggiati. Sacchetti abbandonati lungo i marciapiedi, siringhe usate e la necessità di tenere pulito per evitare le lamentele dei residenti e perché l’immagine di governo del «sistema» va salvaguardato.

>>> CONTINUA A LEGGERE SU IL MATTINO HD

Scampia, drogati raccolgono le siringhe per 10 euro e una dose gratis  - Il Mattino.

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coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa

Redazionali e Collaborazioni
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quotidiani 22 maggio 2012
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quotidiani esteri del 18 maggio 2012

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