Procuratore di Roma:”Sostanziale indifferenza verso ‘ndrangheta”
Procuratore di Roma:”Sostanziale indifferenza verso ‘ndrangheta”
Palermo, 18 feb. (TMNews) – La diffusione capillare della criminalità organizzata in Calabria non ha eguali. Ne è convinto il neoprocuratore di Roma Giuseppe Pignatone, fino a pochi giorni fa procuratore di Reggio Calabria, intervenuto ieri sera a Palermo ad un convegno dal titolo “Il giudice, il processo, realtà giudiziaria e nuovo codice antimafia”. Pignatone ha sottolineato come “in Calabria c’è una densità criminale che non ha paragoni nemmeno con la Sicilia”. Continua a leggere
Mappa delle allerte Emergenza sangue all’ospedale di Campobasso – Cronaca – ANSA.it.
Appello Avis, pronti a allestire servizio navette per donatori
07 febbraio, 18:26
CAMPOBASSO – Emergenza sangue nell’ospedale Cardarelli di Campobasso. Lo comunica la sezione Avis del capoluogo che fa appello a tutti i cittadini affinché si rechino presso il Centro trasfusionale del nosocomio per effettuare una donazione di sangue. L’Avis metterà a disposizione, su richiesta, un servizio di trasporto da concordare contattando dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 il numero 0874.418453, in altri orari il presidente dell’associazione al 335.1436383.
FIAT MELFI, PRODUZIONE BLOCCATA ANCHE DOMANI – A causa dell’ondata di maltempo, la produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat resterà bloccata anche domani: lo ha reso noto il segretario provinciale di Potenza della Uilm, Vincenzo Tortorelli. La produzione a Melfi riprenderà quindi martedì prossimo 14 febbraio, perché giovedì 9 a Melfi è festa patronale in onore di San Alessandro, mentre per venerdì 10 e lunedì 13 sono previsti due giorni di cassa integrazione.
-80% GAS DA RIGASSIFICATORE PANIGAGLIA – E’ in netto calo anche la produzione del rigassificatore di Panigaglia, dopo quello di Rovigo. Il terminale di Gnl Italia registra una produzione pari a 1,2 milioni di metri cubi, contro i previsti 6,1. Secondo i dati di Snam, relativi alle 14 di oggi, la struttura ligure registra quindi una flessione di 5 milioni di metri cubi, pari all’81%. Continua a leggere
Il Ponte sullo Stretto non si farà ma continueremo a pagarlo – www.terrelibere.org.
VILLA SAN GIOVANNI (Reggio Calabria) – Il 20 gennaio il Cipe ha spostato ad altre opere 1.624 milioni di euro precedentemente assegnati alla “Stretto di Messina” spa. Nell’immaginario collettivo la questione del Ponte sullo Stretto è stata definitivamente sepolta. Invece continuano gli sprechi, che pagheremo per almeno undici anni. Ovvero il periodo del mutuo – con interessi a totale carico dello Stato – acceso per completare i lavori di Cannitello.
Si tratta di una “piccola opera” da 26 milioni progettata per spostare un chilometro di binario, tecnicamente “un lavoro propedeutico finalizzato a risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre calabrese del Ponte”. L’ideale prima pietra fu posta dal governo Berlusconi nel 2009. Continua a leggere
La Calabria oggi paralizzata dal blocco dei Tir. A firmare la richiesta di autorizzazione per la protesta è, come potete vedere dal documento pubblicato sotto e protocollato il 20 gennaio, tale Umberto Mellino (foto a destra), noto esponente del partito neofascista Forza Nuova della Calabria, che si qualifica ufficialmente in un atto pubblico come referente del movimento dei forconi per laCalabria. Se volete sapere chi è Mellino andate qui. Cosa non farebbero i neofascisti di Forza Nuova pur di prendere voti.
Guardate chi firma la richiesta alla Questura a nome dei forconi- Foto « Il Post Viola.
Blitz contro la ‘ndrangheta: 21 arresti – Quotidiano Net.
nfiltrazione negli appalti di importanti opere pubbliche
Reggio Calabria, colpite le cosche di Morabito – Bruzzaniti – Palamara, Maisano, Rodà, Vadalà e Talia. L’operazione segue un blitz del 2008, in cui vennero arrestate 33 persone
Calabria, 11 gennaio 2012 - I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 indagati, appartenenti o contigui alla `ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali delle cosche Morabito – Bruzzaniti – Palamara, Maisano, Rodà, Vadalà e Talia, che operano nel cosidetto mandamento jonico ed in particolare nei comuni di Bova Marina, Palizzi, Bruzzano Zeffirio ed Africo,in provincia di Reggio Calabria.
Gli indagati, secondo gli inquirenti, sarebbero responsabili a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso in associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, truffa aggravata, danneggiamento aggravato, procurata inosservanza di pena, frode in pubbliche forniture, furto aggravato di materiali inerti, crollo di costruzioni o altri disastri dolosi, violazione delle prescrizioni alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, tutti aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso. Continua a leggere
No a nuovi impianti sciistici nella Sila | Legambiente.
(Pini Loricati, Foto da Web, N.R.) Il Parco della Sila deve tutelare la natura e promuovere attività compatibili con questa missione. No a nuovi impianti sciistici incompatibili. Il parco investa sull’ecoturismo. “Giungono informazioni preoccupanti sul futuro e l’integrità del territorio del Parco nazionale della Sila, circa le proposte avanzate dall’ARSSA, dai comuni di San Giovanni in Fiore e Pedace di ampliare gli impianti di risalita di Lorica. Investimenti che non servono allo sviluppo della Sila che contrastano con la mission dell’Ente Parco e che pertanto non devono essere avallate, ma debitamente contrastate”. Non usa giri di parole Legambiente sulla richiesta di adesione che i soggetti attuatori del PISL (Progetto integrato di sviluppo locale) per il rilancio degli impianti sciistici dell’altopiano silano hanno fatto al Parco nazionale della Sila per rendere più “credibile” una proposta che è fuori da ogni logica di sviluppo sano del territorio, dalla sostenibilità ambientale ed economica. Continua a leggere
Operazione dei carabinieri della città dello stretto
Operazione dei carabinieri della città dello stretto
Reggio Calabria, 5 dic. (TMNews) – Dodici persone sono state arrestate questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria in collaborazione con i colleghi del comando politiche agricole e alimentari. Le accuse per tutti sono di aver percepito in modo illecito finanziamenti comunitari e stanno procedendo al sequestro preventivo di beni per un valore di circa 1 milione di euro per 25 indagati. Le persone arrestate sono state poste tutti agli arresti domiciliari. I provvedimenti cautelari scaturiscono da indagini svolte dai Carabinieri del Gruppo di Locri, grazie alla quale sono state deferite 48 persone ritenute vicine alle cosche della ‘ndrangheta “Morabito-Bruzzaniti-Palamara” e “Mollica-Morabito” operanti ad Africo Nuovo, “Vottari” e “Nirta operanti a San Luca.
Fmc
Il Riformista.
La ditta non paga il tfr e minaccia i licenziamenti



L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini.






























