
07:55 – Due lievi scosse di terremoto di magnitudo 2.3 e 2 sono state registrate alle 2.42 e alle 6.15 al largo delle coste occidentali della Calabria, davanti la provincia di Cosenza. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la prima scossa ha avuto epicentro oltre i 20 km di distanza dalla costa, mentre la seconda non lontano dai comuni di Amantea, Belmonte Calabro, Fiumefreddo Bruzio, Longobardi e San Pietro in Amantea.
Depurazione in Calabria, tempo (quasi) scaduto | Legambiente.
Impianti di depurazione insufficienti, scarichi abusivi, illegalità. Alle porte della stagione estiva, la sfida della depurazione delle acque in Calabria è ancora tutta da giocare. Dossier sullo stato della depurazione in Calabria per lanciare un appello, condividere analisi e proposte, imprimere una svolta decisiva e mettere fine allo scempio che da decenni tiene in ostaggio il mare calabrese. I dati sullo stato degli impianti, i numerosi interventi delle forze dell’ordine per le illegalità riscontrate e la presenza di scarichi abusivi o non allacciati alla rete fognaria messi in evidenza dal Rapporto, dimostrano una situazione ancora molto lontana dalla sua soluzione e praticamente immutata, se non addirittura peggiorata rispetto all’anno precedente. Continua a leggere

Il gesto in Calabria davanti a un supermercato. L’uomo e’ grave
20 aprile, 09:03
CORIGLIANO CALABRO (COSENZA) – Un settantenne si e’ dato fuoco stamani davanti ad un supermercato di Corigliano Calabro, nel cosentino. Dalle prime notizie raccolte dai carabinieri pare che il gesto sia da attribuire alla disperazione per problemi economici. Le condizioni dell’uomo sono molto gravi.
L’uomo, un pensionato, si è recato stamani verso le 7 in un parcheggio in via Fontanelle, nella zona Scalo di Corigliano, davanti ad un supermercato, e dopo essersi cosparso di liquido infiammabile, si è dato fuoco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i medici del 118 ed i carabinieri. Portato in eliambulanza nell’ospedale di Cosenza, l’uomo potrebbe essere trasferito a breve nel centro grandi ustionati di Brindisi.
Settantenne si da’ fuoco per problemi economici – Cronaca – ANSA.it.
Acquisiti nuovi atti relativi ai fondi ai gruppi
I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria sono tornati oggi nella sede del consiglio regionale della Calabria. Le Fiamme Gialle hanno fatto vista in alcuni uffic iper una nuova acquisizione di documenti relativi.
In particolare, in base alle prime indiscrezioni trapelate nella giornata di ieri, la nuova attività di indagineè scattata per verificare alcune posizioni specifiche dopo la bufera abbattutasi sull’Astronave relativa ai rimborsi dei consiglieri dal 2010 ad oggi. Sono in corso servizi di approfondimento e di valutazione delle carte raccolte al vaglio della Procura.
Ricordiamo che ci sono 10 consiglieri indagati per le spese “allegre” con i fondi dei gruppi.
Nuova visita delle Fiamme Gialle al Consiglio regionale – GazzettaDelSud.

Una nuova scossa di terremoto, magnutodo 4.3 Richter , è stata registrata alle ore 16:47 del 24 Marzo 2013.
L’epicentro del sisma è stato localizzato nel Mar Ionio, ad una profondità di soli 2 chilometri.
La Scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione residente nelle province orientali della Sicilia. Si tratta del terzo episodio nel giro di pochi giorni.
Nuovo TERREMOTO nel Mar Ionio, Magnitudo 4.3 | Meteoleontinoi.
Pubblicato su Repubblica.it
CORIGLIANO (CS) – Vuoi la residenza a Corigliano? Porta il certificato di abitabilità. Per tre anni è rimasta in vigore una norma che penalizzava in particolare i rumeni che affittano casa. Oggi è stata finalmente cancellata, grazie anche alla lotta di una mediatrice culturale rumena, che ha condotto una battaglia personale per l`abolizione. “La legge nazionale ritiene illegale chiedere l`abitabilità, ma il comune di Corigliano no”, ci dice Carmen Florea. “Almeno fino a qualche giorno fa, quando ho consigliato a due connazionali di portare allo sportello una copia della sentenza del Consiglio di Stato. Tra l`altro, il certificato costa 64 euro. Ma finalmente non hanno dovuto pagare”. Continua a leggere
Il WWF è contrario al rigassificatore di Gioia Tauro (RC) perché contesta il metodo adottato, ancor prima di entrare nel merito dell’impatto ambientale dell’opera e dei gravi rischi della sismicità dell’area. Tale metodo espone i Calabresi a un’ulteriore illusione e successiva disillusione.
Il WWF, infatti, non condivide l’assunto che l’Italia possa, anzi debba, diventare l’hub, il nodo di smistamento, sud-europeo del gas; tanto più che tale ipotesi non è confortata da nessuna pianificazione a livello europeo.
Sicuramente il gas ha un ruolo importante quale energia di transizione verso il 100% rinnovabili, ma è una fonte che deve andare a decrescere, non a crescere. Pur essendo il combustibile fossile meno inquinante (le emissioni di CO2 sono del 45% inferiori a quelle del carbone e del 30% a quelle del petrolio) infatti, anche l’utilizzo del gas per produrre energia provoca emissioni di anidride carbonica: visto che dobbiamo andare verso una drastica e progressiva riduzione delle emissioni di CO2, fino ad arrivare alle emissioni zero per la metà del secolo, è evidente che la quota di gas non può aumentare se vogliamo affrontare e risolvere problemi ambientali di enorme portata (cambiamento climatico) e garantire, con le rinnovabili, la prospettiva di una minor dipendenza dalle risorse estere. Continua a leggere







