Barca: «L’Aquila: troppi ritardi»Monti in visita senza fanfare – Italia – l’Unità.
di Ninni Andriolo – 18 marzo 2012
La prima necessità che emerge dai cittadini è quella di sapere che ci sono le risorse per una ricostruzione che avvenga in tempi certi e con criteri di trasparenza». Parola del ministro Fabrizio Barca che proprio in questi giorni sta affrontando il problema de l’Aquila, città sconvolta dal terremoto tre anni fa e che ancora oggi soffre per i ritardi nella ricostruzione. Barca ha presentato il progetto del governo per l’Aquila e ne parla con l’Unità. «Dopo una fase di ricognizione spiega il ministro in una pausa dei lavori del Forum dell’Ocse sul futuro della città abruzzese abbiamo individuato le priorità per una iniziativa rapida, rigorosa e capace di prevenire interessi impropri».
Ministro, alla vigilia del terzo anniversario del terremoto del 6 aprile lei ha incontrato i cittadini, che impressione ne ha ricavato?
«Dagli abitanti de l’Aquila giunge una richiesta di attenzione che vogliamo cogliere con serietà, d’intesa con gli enti locali e con la Regione. I fondi ci sono e le procedure funzionano. La gente mostra fiducia e disponibilità all’impegno». Continua a leggere
SET – Sulmona e territorio » Blog Archive » Charles Darwin il terrorista e la Digos innamorata..
Gent.ma Sig.ra Prefetto dell’Aquila,
sono tante le storture che i cittadini perbene sopportano quotidianamente in Italia ma, chissà perchè, a quelli di Sulmona è riservato un supplemento di assurdità ingiustificabili.
Sorvolando sulle questioni più evidenti che riguardano perlopiù una sequela di disparità e discriminazioni, cominciate dal 1954 e sfociate nella mitica protesta “Jamm’ mo” e perpetrate in maniera spudorata dal capoluogo di Regione ai danni della nostra città, vorrei sottoporre alla Sua attenzione la strana storia d’amore sbocciata tra la Digos di Sulmona ed il circolo UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti) cittadino in particolare nella persona della sua coordinatrice. Tra tutte le attenzioni di cui questa città ed i suoi abitanti hanno bisogno, tra tutti i trattamenti di riguardo e spesa di denari pubblici che troverebbero conforto in una caterva di buone ragioni di carattere sociale, economico, politico e culturale, l’unico, mi creda, di cui non si sente la necessità è quello del costo di attività “di sicurezza” inutili come la presenza della suddetta Digos in manifestazioni assolutamente pacifiche e civili come la conferenza per il “Darwin day”, tenuto ieri presso la sede distaccata della Provincia a Sulmona. Continua a leggere
Il terremoto che ha distrutto la città tre anni fa non è ancora finito. La ricostruzione è ferma. E allora Wired lancia la campagna #occupylaquila per proporre e raccogliere le idee innovative utili al capoluogo abruzzese
di Wired Italia6 aprile 2009: terremoto in Abruzzo. Qui in redazione abbiamo riflettuto parecchio su come trattare la notizia a tre anni dalle scosse. Ci siamo chiesti come la ricostruzione della città potesse trasformarsi in un’opportunità per fare dell’Aquila una città del futuro. Dare una casa a tutti gli aquilani è un dovere che, dopo tre anni, dovrebbe essere già stato assolto. Ma c’è tanto di più da fare: cosa? Noi abbiamo diverse idee: sul prossimo numero in edicola vi sveleremo le più ambiziose. Continua a leggere
Primarie all’Aquila vince Cialente – Repubblica.it.
l sindaco uscente, che ha gestito il post-terremoto, sarà il candidato del centrosinistra alle prossime amministrative. Ha prevalso sull’”avversario” sostenuto da Sel e Rifondazione
L’AQUILA - Il sindaco dell’Aquila uscente, Massimo Cialente, che ha gestito l’emergenza terremoto, sarà il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative. Sostenuto da Pd, socialisti e comunisti italiani, ha vinto le primarie nella città abruzzese.
Cialente ha battuto Vittorio Festuccia, come lui medico, candidato sostenuto da Sinistra e Libertà e da Rifondazione comunista che, pur non partecipando alla primarie, ha dato indicazioni di voto. 5.007 i votanti, tra cui 41 sedicenni e 53 stranieri. A Cialente sono andati 3.510 voti (70,55%), a Festuccia 1.465 (29,45%). Ma il tema della ricostruzione e del rilancio della città, cavallo di battaglia di Festuccia che ha accusato più volte il sindaco di inefficienza, sembra non aver fatto la differenza. Continua a leggere
L’AQUILA. La procura della Repubblica dell’Aquila ha chiesto il processo a carico del vescovo ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole. Chiuse le indagini preliminari e decorsi i termini per le memorie difensive e gli ulteriori atti d’indagine, il pm Antonietta Picardi ha fissato le accuse nei confronti dei principali indagati per l’inchiesta sulla tentata truffa della Fondazione Abruzzo solidarietà e sviluppo con i fondi per il sociale messi a disposizione dall’ex ministro Giovanardi per il terremoto che ha distrutto L’Aquila nel 2009.
Il vescovo originario di Rendinara di Morino è accusato di rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale. Secondo l’accusa, dopo l’interrogatorio telefonò a Fabrizio Traversi divulgando «notizie segrete». Per questo il pm chiede al gip di fissare l’udienza preliminare. E’ caduta, invece, la seconda ipotesi di reato inizialmente formulata nei confronti del prelato, relativa alle false informazioni al pubblico ministero.
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Il vescovo nei guai per i fondi del terremoto.
16 febbraio 2012
Giovanni D’Ercole, ausiliare dell’Aquila: chiesto il rinvio a giudizio
Nell’ambito di una inchiesta su una presunta truffa ai danni dello Stato per distrarre somme previste dai ‘Fondi Giovanardi‘ risorse cioe’ destinate al settore sociale, dal Dipartimento della famiglia dal sottosegretariato alla presidenza del Consiglio, la procura della Repubblica dell’Aquila ha chiesto il rinvio a giudizio di cinque persone contestando a tutti a vario titolo i reati di truffa aggravata, falso ideologico, millantato credito, estorsione, peculato e violezione di segreti inerenti a procedimento penale.
GLI INDAGATI – Gli indagati sono monsignor Giovanni D’Ercole, di 65 anni, vescovo ausiliare dell’Aquila; Fabrizio Traversi, 62 anni, romano, direttore del Sistema qualita’ di montagna del disciolto Ente italiano della montagna; Gianfranco Cavaliere, 36 anni, medico aquilano; Silvano Cappelli di 41 anni, sindaco del comune di San Demetrio nei Vestini (L’Aquila), Nicola Ferrigni di 35 anni di Roma, sociologo, ricercatore Eurispes di Roma.
L’INCHIESTA - In particolare a D’Ercole, il pm titolare dell’inchiesta ha contestato d’aver divulgato all’indagato Traversi l’esistenza dell’inchiesta per altro coperta da segreto istruttorio nell’ambito della quale il presule era stato ascoltato quale persone informata dei fatti. [ADNKRONOS]
Neve, ancora emergenza: paesi isolati In Umbria coltre di un metro/ - Il Messaggero.
Trecento persone sgomberate in provincia di Rimini
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ROMA – Il maltempo, tornato con gelo e neve in tutta Italia, resterà sul Paese almeno fino al 15 febbraio. E sarà un altro weekend con neve abbondante fino in pianura al Centro e in collina al Sud, con temperature in forte calo. Forti disagi soprattutto nelle Marche e Abruzzo. Tante le scuole chiuse, decine di paesi isolati. Situazione critica in Irpinia.
Le vittime. Sono decine le vittime del maltempo in Italia, 54, soprattutto senzatetto assiderati, persone morte mentre spalano la neve, incidenti d’auto, malori: stando ai casi di cui si è avuta notizia, alcuni dei quali sono però controversi. Come le due donne decedute ieri per le ambulanze bloccate dalla neve in Abruzzo e nelle Marche. La morte sarebbero legata a presunti ritardi delle ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in entrambi i casi, però la ircostanza è stata smentita. Continua a leggere
Troppa neve: i lupi scendono dalle montagne – Quotidiano Net.
Avvistati in Abruzzo, Emilia Romagna e alle porte di Roma
Il comandante della Guardia Parco dei Castelli Romani, Carlo Grillo, tranquillizza: “In città non arriveranno mai”. Massimiliano Rocco (Wwf Italia): “Non attaccano l’uomo”. E in Molise muoiono cento cavalli bradi dell’antica razza Pentro
Roma, 10 febbraio 2012 - La neve e il gelo spingono i lupi a scendere dalle montagne. Il fenomeno è stato osservato in particolare in Abruzzo, Emilia Romagna e nel Lazio, dove sono arrivati fino alle porte di Roma. Tranquillizza comunque il comandante della Guardia Parco dei Castelli Romani Carlo Grillo: “I romani stiano tranquilli in città non arriveranno mai“. “La scorsa settimana, durante la nevicata, abbiamo avvistato un lupo con due cuccioli all’interno del parco dei Castelli Romani. Ieri, dopo ulteriori sopralluoghi fatti dall’ufficio ambiente del parco, sono stati trovati escrementi e ciuffi di pelo che potrebbero confermare il passaggio e la presenza di questi animali sul territorio”, afferma Grillo.
“Per il parco dei Castelli Romani è stata una bella scoperta, che conferma le segnalazioni e gli avvistamenti di lupi negli anni passati. Non ci sono infatti pericoli, ma solo vantaggi - prosegue – I lupi sono animali intelligenti che si tengono lontani dall’uomo e non arriverebbero mai a spingersi in zone urbanizzate come Roma. Continua a leggere
Le mafie tentano di consolidarsi e allungano tentacoli ovunque, mentre la corruzione dilania la gestione della cosa pubblica.
Le inchieste della magistratura confermano e documentano i timori e le denunce di questi ultimi anni di PeaceLink Abruzzo e Ass. Antimafie Rita Atria.
“L’Abruzzo (e il Vastese) non posso diventare un’unica grande Sodoma” ( http://www.peacelink.it/abruzzo/a/35169.html ). E’ l’appello che abbiamo lanciato il 3 dicembre scorso. Le inchieste della magistratura di queste settimane documentano, una volta di più, quanto le mafie stanno tentando di consolidarsi in Abruzzo. Mentre la politica e le Istituzioni (una storia che sembra non voler abbandonare l’Abruzzo e continuamente ripetersi…), che dovrebbero essere il primo argine al dilagare della criminalità e della corruzione, ne sono sempre più complici. Queste inchieste documentano, come noi già avevamo più volte denunciato, che territori come il Vastese e L’Aquila stanno diventando la frontiera della penetrazione mafiosa in Abruzzo. Continua a leggere
Mappa delle allerte Emergenza sangue all’ospedale di Campobasso – Cronaca – ANSA.it.
Appello Avis, pronti a allestire servizio navette per donatori
07 febbraio, 18:26
CAMPOBASSO – Emergenza sangue nell’ospedale Cardarelli di Campobasso. Lo comunica la sezione Avis del capoluogo che fa appello a tutti i cittadini affinché si rechino presso il Centro trasfusionale del nosocomio per effettuare una donazione di sangue. L’Avis metterà a disposizione, su richiesta, un servizio di trasporto da concordare contattando dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 il numero 0874.418453, in altri orari il presidente dell’associazione al 335.1436383.
FIAT MELFI, PRODUZIONE BLOCCATA ANCHE DOMANI – A causa dell’ondata di maltempo, la produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat resterà bloccata anche domani: lo ha reso noto il segretario provinciale di Potenza della Uilm, Vincenzo Tortorelli. La produzione a Melfi riprenderà quindi martedì prossimo 14 febbraio, perché giovedì 9 a Melfi è festa patronale in onore di San Alessandro, mentre per venerdì 10 e lunedì 13 sono previsti due giorni di cassa integrazione.
-80% GAS DA RIGASSIFICATORE PANIGAGLIA – E’ in netto calo anche la produzione del rigassificatore di Panigaglia, dopo quello di Rovigo. Il terminale di Gnl Italia registra una produzione pari a 1,2 milioni di metri cubi, contro i previsti 6,1. Secondo i dati di Snam, relativi alle 14 di oggi, la struttura ligure registra quindi una flessione di 5 milioni di metri cubi, pari all’81%. Continua a leggere



































